Che invece di rimettere a posto un'autostrada facendolo a pezzettini, riducendo le carreggiate e strarompendo gli attributi per anni, si potrebbe fare in un paio di mesi, chiudendola e rifacendola da cima a fondo.
Tutti si aspetterebbero il chaos per via della chiusura stessa. E invece in Germania c'hanno provato; hanno chiuso e rifatto l'A40 in 3 mesi. Con disagi minimi.
Sunday, September 30, 2012
Cordialmente
Stasera su Radio Deejay ricomincia Cordialmente.
Saturday, September 29, 2012
Il sogno
Quelli che nel 1994 ci hanno creduto sono sempre i migliori. Alcuni se ne sono andati dopo qualche mese, anche se poi sono tornati. Alcuni dopo qualche anno. Alcuni dopo qualche lustro. Alcuni dopo due decenni quasi.
Vent'anni venti per una persona con un briciolo di sale dopo aver visto tutto quello che è successo, i drammi dell'economia, i drammi sociali, la mancanza di politica, le feste mentre il mondo viveva una delle peggiori crisi economiche di sempre.
E poi le battute e le offese a destra e a manca. Alleanze con tutto e tutti cosicchè gente che veniva da destra lo votava, però diceva di non votarlo.
Vent'anni per capire che era tutto un bluff.
Oggi tocca alla Prestigiacomo. A giudicare dai sondaggi, manca ancora un 20% di persone.
Forza, forza!
Vent'anni venti per una persona con un briciolo di sale dopo aver visto tutto quello che è successo, i drammi dell'economia, i drammi sociali, la mancanza di politica, le feste mentre il mondo viveva una delle peggiori crisi economiche di sempre.
E poi le battute e le offese a destra e a manca. Alleanze con tutto e tutti cosicchè gente che veniva da destra lo votava, però diceva di non votarlo.
Vent'anni per capire che era tutto un bluff.
Oggi tocca alla Prestigiacomo. A giudicare dai sondaggi, manca ancora un 20% di persone.
Forza, forza!
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Stretto come se non ci fosse che lei
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Personale
Friday, September 28, 2012
Sliding Doors
Oggi hanno dato il via al balletto per i sedili della F1. Perez fa un periodo in McLaren prima di arrivare in Ferrari. Hamilton va in AMG e Schumi...
Beh, non lo dico, ma mi fa molto piacere pensare che ci avrei lavorato assieme.
Beh, non lo dico, ma mi fa molto piacere pensare che ci avrei lavorato assieme.
Wednesday, September 26, 2012
Povca Troia
L'HP Italiano vale una lettura quotidiana, se non altro per il blog di Tremonti; o per meglio dire per i commenti al blog di Tremonti.
Monday, September 24, 2012
La Luna, il dito, le mappe e il software
Non so se voi si state godendo le ondate di commenti negativi sulle nuove mappe incluse da Apple in iOS 6, un applicazione eccellente basata completamente su dati vettoriali sia da satellite che da aereo; che lo vogliate o no, un passo in avanti enorme dal punto di vista strutturale per il concetto di mappa, pubblicità locale e mobilità. Tutte le mappe saranno così in poco tempo.
A me va di parlare di quelli che si lamentano: il software, e qui c'è un costrutto teorico lunghissimo, non si può testare in modo esaustivo. Cioè, e non sto scherzando, appena ha un numero di funzione minimo, crea un numero di possibili combinazioni e stati infinito e non testabile. Per dire un'applicazione di navigazione dovresti testarla per tutti i possibili percorsi, da Pescasseroli a Los Angeles, da Pescasseroli a Napoli, da Napoli a Los Angeles, ...
Un'applicazione (e a questa categoria appartengono anche i sistemi operativi) passa sempre da una prima versione immatura (a volte all'interno dell'azienda classificata ancora come beta, ovvero non da rilasciare), o anche due versioni sono immature.
In questa fase c'è un contributo alla stabilità fornito dai primi utenti stessi, che si lamentano, chiamano le HotLine già avvisate dell'ondata di errori possibili, e si creano un sacco di bugs (errori nel software) che piano piano vengono risolti.
Ci sono stati nella storia fasi lunghissime di questo tipo. Il passaggio DOS->Windows, con il 3.11 e il 95 ha ammorbato tutti gli utenti desktop per un decennio con errori, schermi blu, blocchi di sistema e quant'altro. Fino a che una nuova generazione di sistemi operativi, quella basata su NT e fatta comprandosi un gruppo di ingegneri che aveva già sviluppato un sistema maturo, ha potuto dominare il mercato.
Office, il gruppo di applicazioni con cui Microsoft domina il mercato da lustri, ha passato fasi con un numero di errori enorme. I vocabolari erano scarsissimi, le funzioni grafiche si impallavano, la app per i simbili matematici era un dramma. Poi però, con un enorme lavoro di raffinamento, il software è diventato stabile.
Apple stessa ha una storia lunghissima di errori madornali nel software, ultimo la prima versione di Siri e i primi OS X. E non esiste una cultura Apple per la qualità dal software, perchè il software è così di suo. Con Steve Jobs, senza, con Bill Gates, senza, con chi vi pare.
Se avete seguito il ragionamento, cercate di fare l'ultimo passo: ogni volta che un qualcosa di innovativo impatta il mondo dei programmi, arriverà una fase di casino e di errori.
E le mappe di Apple stanno in questa fase di immaturità; anche se sembrano come quelle di Google dal punto di vista grafico, hanno un "motore" completamente diverso. E ancora non stabile. Solo che, appena quel motore sarà stabile e se la Apple sarà capace di fissare gli errori di gioventù, sarà la base per un numero enorme di applicazioni.
Cercate di capire che purtroppo non c'è un altro modo per fare software e che, se volete le cose complesse e fighe, allora vi tocca soffrire. Quelli che sbraitano sarebbe il caso che si seguano un paio di lezioni universitarie di programmazione. Ce ne sono a bizzeffe in iTunesU.
A me va di parlare di quelli che si lamentano: il software, e qui c'è un costrutto teorico lunghissimo, non si può testare in modo esaustivo. Cioè, e non sto scherzando, appena ha un numero di funzione minimo, crea un numero di possibili combinazioni e stati infinito e non testabile. Per dire un'applicazione di navigazione dovresti testarla per tutti i possibili percorsi, da Pescasseroli a Los Angeles, da Pescasseroli a Napoli, da Napoli a Los Angeles, ...
Un'applicazione (e a questa categoria appartengono anche i sistemi operativi) passa sempre da una prima versione immatura (a volte all'interno dell'azienda classificata ancora come beta, ovvero non da rilasciare), o anche due versioni sono immature.
In questa fase c'è un contributo alla stabilità fornito dai primi utenti stessi, che si lamentano, chiamano le HotLine già avvisate dell'ondata di errori possibili, e si creano un sacco di bugs (errori nel software) che piano piano vengono risolti.
Ci sono stati nella storia fasi lunghissime di questo tipo. Il passaggio DOS->Windows, con il 3.11 e il 95 ha ammorbato tutti gli utenti desktop per un decennio con errori, schermi blu, blocchi di sistema e quant'altro. Fino a che una nuova generazione di sistemi operativi, quella basata su NT e fatta comprandosi un gruppo di ingegneri che aveva già sviluppato un sistema maturo, ha potuto dominare il mercato.
Office, il gruppo di applicazioni con cui Microsoft domina il mercato da lustri, ha passato fasi con un numero di errori enorme. I vocabolari erano scarsissimi, le funzioni grafiche si impallavano, la app per i simbili matematici era un dramma. Poi però, con un enorme lavoro di raffinamento, il software è diventato stabile.
Apple stessa ha una storia lunghissima di errori madornali nel software, ultimo la prima versione di Siri e i primi OS X. E non esiste una cultura Apple per la qualità dal software, perchè il software è così di suo. Con Steve Jobs, senza, con Bill Gates, senza, con chi vi pare.
Se avete seguito il ragionamento, cercate di fare l'ultimo passo: ogni volta che un qualcosa di innovativo impatta il mondo dei programmi, arriverà una fase di casino e di errori.
E le mappe di Apple stanno in questa fase di immaturità; anche se sembrano come quelle di Google dal punto di vista grafico, hanno un "motore" completamente diverso. E ancora non stabile. Solo che, appena quel motore sarà stabile e se la Apple sarà capace di fissare gli errori di gioventù, sarà la base per un numero enorme di applicazioni.
Cercate di capire che purtroppo non c'è un altro modo per fare software e che, se volete le cose complesse e fighe, allora vi tocca soffrire. Quelli che sbraitano sarebbe il caso che si seguano un paio di lezioni universitarie di programmazione. Ce ne sono a bizzeffe in iTunesU.
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Apple
Sunday, September 23, 2012
Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive
La tipa che è diventata la nuova capogruppo del PdL all regione si lamenta che quelli dei centri sociali gli strappano i manifesti.
Abusivi.
Abusivi.
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Saturday, September 22, 2012
La pancia della destra che ragiona con la pancia
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Italia
E polvere ritornete
In questi anni al governo della Regione Lazio si è distinta per la trasparenza dei bilanci, per la lotta alla corruzione e per il suo modo pulito di gestire la cosa pubblica.
Almeno a chiacchiere e a lettere.
La destrozza Italiana al governo fa sempre simpatia, come i bambini che passano dall'asilo alla prima elementare: ci provano, se la prendono sempre col compagno di banco che gli ha rubato la merendina, provano a copiare, gli si rompe la matita. E si arrabbiano tantissimo.
Il problema è solo che stanno ripetendo la prima dal 1994.
Almeno a chiacchiere e a lettere.
La destrozza Italiana al governo fa sempre simpatia, come i bambini che passano dall'asilo alla prima elementare: ci provano, se la prendono sempre col compagno di banco che gli ha rubato la merendina, provano a copiare, gli si rompe la matita. E si arrabbiano tantissimo.
Il problema è solo che stanno ripetendo la prima dal 1994.
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Italia
Friday, September 21, 2012
Tiro alla mela
Visto lo sport nazionale di criticare le uscite di nuovi prodotti e OS di Apple, dico la mia: le mappe sono ottime, la vista in 3d del colosseo vettoriale è da paura, la funzione panorama è veramente ben fatta e Siri in Italiano è precisissimo.
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Apple
Monday, September 17, 2012
Sunday, September 16, 2012
Chiacchiere e distintivo
Io, se fossi nel tipo che dice di abbassarvi le tasse, comincerei a preoccuparmi.
I reali, ovvero persone diverse dal comune
Sto apprezzando in modo infinito i tabloid inglesi che riescono in un articolo ad indignarsi per l'intrusione nella vita privata dei reali e nella stessa schermata, hanno la parte destra piena di vippame fotogafato dai paparazzi.
E corredano l'articolo con foto di Kate e William, anche queste prese di nascosto.
E corredano l'articolo con foto di Kate e William, anche queste prese di nascosto.
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Personale
Scegliere dove metterle, e come
Qualcuno mi spiega quest'articolo del Fatto? Qual'è il punto? Che si sta facendo l'eolico? Che è troppo? Che è troppo in mano ai privati? Che ci sono immezzo le ecomafie?
La scriviamo una formulina del tipo: fabbisogno energetico = x. Da coprire con l'eolico per il diciamo 15%. Risultato numero di pale = y.
Sta logica not-in-ma-backyard non mi sembra proprio carina, eh.
La scriviamo una formulina del tipo: fabbisogno energetico = x. Da coprire con l'eolico per il diciamo 15%. Risultato numero di pale = y.
Sta logica not-in-ma-backyard non mi sembra proprio carina, eh.
Saturday, September 15, 2012
Prometeo
C'é un motivo particolare perché il prequel di Alien esce cosí tardi in Italia, a meno di 3 settimane dall'uscita del DVD nel mercato europeo (del tipo che uno si può prendere il video su amazon.co.uk al prezzo di due biglietti)?
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Italia
Friday, September 14, 2012
La sorella der sindaco
La notizia non è nuova, visto che ne aveva parlato il Fatto mesi fa, ma mi sono piuttosto stupito a trovare la sorella der Sindaco nella lista dei dirigenti statali che superano la soglia dello stipendio annuale fissata dal governo.
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Roma
Discorsi interessanti
Renzi ha parlato di Freedom of Information Act.
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Italia
Thursday, September 13, 2012
Professor Sid
Ieri se ne è andato Sid Watkins, il medico che per tanti anni ha ricoperto il ruolo di delegato medico ai Gran Premi. È stato colui che è intervenuto in incidenti gravissimi, da Berger a Senna a Mansell nel 1987. E a quelli spaventosi di Hakkinen e Donnelly. Ha svolto per anni il ruolo di consulente dietro le quinte per i miglioramenti alla sicurezza e per la logistica medica nei circuiti.
Forse non a tutti piace la F1 oggi, ma se lo sport motoristico per eccellenza è così, molto lo si deve a lui.
Forse non a tutti piace la F1 oggi, ma se lo sport motoristico per eccellenza è così, molto lo si deve a lui.
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Formula 1
Tuesday, September 11, 2012
Siccome con l'Euro dovrete diventare tedeschi
Vi cambieranno il clima e vi daranno ste botte da 10-15 gradi in meno in un giorno. Una cosa a cui, dopo quasi 15 anni in terra teutonica, non mi sono ancora abbbbituato.
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Germania
Monday, September 10, 2012
Er twit-sindaco
Ma er sindaco, a parte sta' su twitter dalla mattina alla sera, che fa?
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Roma
Saturday, September 08, 2012
I politici non li vogliamo
Ma se per vent'anni tutti esaltano i personaggi che non vengono dalla politica, perchè poi ci si meraviglia se in molti partiti non ci sia democrazia interna?
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Italia
Alzo meno uno
Al Giornale ci stanno prendendo gusto a sparare tutto quello che c'è su Grillo e mettono insieme una foto fuori dal mondo.
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Italia
Wednesday, September 05, 2012
Monday, September 03, 2012
Alzo zero
Ma il giornalame di destra che presta spazio alle diatribe inutili che fa Grillo, lo sa che sta facendo da sponda come ha fatto Rep. col Berlusca per anni?
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Italia
Sunday, September 02, 2012
Le due Italie
Da una parte i craxismi, i fascismi in salsa peronista, il me-ne-frego, lo Stato me-deve-da-da, il fare i giri intorno alla morale.
Dall'altra l'integrità.
Dall'altra l'integrità.
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Italia
Ventimila Euro sotto i mari
Emilio Fede, 1.09.2012:
Ventimila euro al mese sono niente per quello che ho fatto, mica sono stato lì a rubare. Non è che navigo nell'oro, non ho un appartamento di lusso. Non trasformiamo ventimila euro in un fondo ricchezza. Non significa essere ricchi e poi un po' di soldi li passo a mia moglie e a mia figlia. Non è un contratto sontuoso. Non ditemi che sono la ricchezza, io ho lavorato per sessant'anni fino a 81 anni, e nell'ultimo periodo senza prendere un giorno di ferie.
PS: sono 20mila netti, in caso aveste il dubbio.
Ventimila euro al mese sono niente per quello che ho fatto, mica sono stato lì a rubare. Non è che navigo nell'oro, non ho un appartamento di lusso. Non trasformiamo ventimila euro in un fondo ricchezza. Non significa essere ricchi e poi un po' di soldi li passo a mia moglie e a mia figlia. Non è un contratto sontuoso. Non ditemi che sono la ricchezza, io ho lavorato per sessant'anni fino a 81 anni, e nell'ultimo periodo senza prendere un giorno di ferie.
PS: sono 20mila netti, in caso aveste il dubbio.
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Saturday, September 01, 2012
L'inflazione su lunghi periodi
A cicli alterni i Giornali si scatenano con la campagna "si stava meglio prima quando tutto costava meno" e pubblicano studi e analisi sugli ultimi anni; specialmente adesso che siamo intorno al decennale dell'introduzione dell'Euro.
I titoli li conoscete: da benzina sempre più cara, a inflazioni schizzate, a l'Euro ci ha rovinato fino agli attacchi à la "È tutta colpa di Prodi, Ciampi e del tempo".
Il giochetto è fatto tutto attorno ai valori percentuali dell'inflazione ed è, a dirla dal punto di vista matematico, un modo per fregare; stimando l'ignoranza quadratica media del giornalame Italiano, direi in buona fede. Ma comunque fregare.
Facciamo una pausa e proviamo a mettere le cose in riga.
L'inflazione è in generale la misura della perdita di potere di acquisto, cioè di quanto io posso comprare, permettermi. Viene misurata tipicamente con frequenza annuale (a parte i casi di iperinflazione) ed è una tassa per tutti. Se aumenta la benza, tocca pagarla di più sia al Quartoggiaro come a Cortina. È vero pure il contrario: se aumenta il potere di acquisto, ci troviamo di fronte ad un miglioramento del potere di acquisto per tutti. Ovviamente rimane la differenza tra chi guadagna un milione al mese e chi ne guadagna mille di Euri.
Poi l'inflazione agisce sul lungo periodi come un interesse composto. Se abbiamo avuto un inflazione diciamo del 5% annuo per 10 anni, vuol dire che in dieci anni l'inflazione end-to-end non è del 50% (10 volte 5%), ma del 65% (1.05 moltiplicato per se stesso 10 volte). Nell'altro senso, se qualcuno vi dice che in dieci anni c'è stata un'inflazione del 50%, questo non vuol dire del 5% annuo (50% diviso dieci), ma del 4.1%.
Questo effetto sul lunghissimo periodo è bestiale. Il 5% di inflazione annua su 50 anni fa più del 1000%.
A scendere un po' più nel dettaglio e a parte i giochini con le percentuali, il potere di acquisto è una cosa incasinata quando lo si misura su archi temporali elevati. Diciamo dai dieci anni a crescere. E la complicazione risiede in tre fattori: gli stipendi crescono, le ore lavorate cambiano (in generale sono diminuite sul lunghissimo periodo) e i prodotti cambiano. Per cui è difficile mettere insieme qualcosa di misurabile. Ma di certo l'inflazione percentuale da sola su periodi lunghi non vuol dire niente.
Molto più interessante è misurare il potere di acquisto in minuti lavorati:
Facendo una stima di questo genere si uniscono 3 dei 4 fattori di cui parliamo: l'inflazione sui prezzi, la crescita dei salari e la decrescita delle ore lavorate. E i numeri sono già molto molto diversi. Parlano di una sostanziale stabilità di tutte le commodities (cosa un po' lapalissiana) e di una decrescita enorme dei prezzi per tutta una serie di beni a contenuto tecnologico.
Un fattore ovviamente non si può misurare, ed è quello che in realtà racconta le cose come stanno. Se prendiamo gli ultimi 10-20-40-60 anni, tutto quello che acquistiamo ha avuto un incremento enorme dal punto di vista qualitativo e di caratteristiche tecniche. Una TV degli anni '50 costava 1500 Lire e un flat screen oggi costa 400 Euro. Per cui, anche al netto dell'inflazione percentuale, abbiamo un dispositivo che fa vedere 1000 canali invece di due, fa vadere miliardi di video da Internet, ha una risoluzione 100 volte migliore, è a colori e pesa un quinto.
Se parliamo poi di spesa in libri, cosa a molti sconosciuta, in 20 anni non solo i costi sono scesi, ma il dispositivo tecnico è cambiato: da un prodotto con una grossa componente chimica (il libro, che per quelli che non lo sanno, è un aggregato di processi chimici) ad uno puramente elettronico. Solo che non c'è solo il fattore "costo del libro" da confrontare. Ma anche quello dei mobili e dei metri quadrati necessari per le libreria. Per non parlare poi dei libri classici che non hanno più copyright e che sono gratis con l'eBook e costano ancora a comprarli cartacei.
Abbiamo insomma tre categorie di prodotti:
1. Quelli in cui nè il processo nè il prodotto sono stati migliorati dal punto di vista tecnologico. La benzina e il motore a scoppio ne sono un esempio. Si è lavorato sulle componenti accessorie, ma il concetto di estrazione, raffinazione, trasporto e consumo è invariato. Questi costano uguali. Non è cambiato niente, e l'inflazione misurata in minuti lavorati è praticamente costante.
2. Quelli in cui il processo oppure il prodotto è migliorato. La TV o il telefono. A parità di prestazioni il costo è diminuito in modo enorme.
3. I prodotti nuovi, tipo il computer. Questi sono stati aggiunti al paniere, ma sono di per sè un aumento del potere di acquisto, visto che prima non c'erano.
Insomma, sul lungo periodo abbiamo una situazione di stabilità per una parte del paniere e di incredibile incremento di potere di acquisto per il resto. Ad occhio e croce uno dei periodi con il più grande aumento di potere di acquisto per tutti (perchè la deflazione è per tutti) della storia dell'umanità.
I titoli li conoscete: da benzina sempre più cara, a inflazioni schizzate, a l'Euro ci ha rovinato fino agli attacchi à la "È tutta colpa di Prodi, Ciampi e del tempo".
Il giochetto è fatto tutto attorno ai valori percentuali dell'inflazione ed è, a dirla dal punto di vista matematico, un modo per fregare; stimando l'ignoranza quadratica media del giornalame Italiano, direi in buona fede. Ma comunque fregare.
Facciamo una pausa e proviamo a mettere le cose in riga.
L'inflazione è in generale la misura della perdita di potere di acquisto, cioè di quanto io posso comprare, permettermi. Viene misurata tipicamente con frequenza annuale (a parte i casi di iperinflazione) ed è una tassa per tutti. Se aumenta la benza, tocca pagarla di più sia al Quartoggiaro come a Cortina. È vero pure il contrario: se aumenta il potere di acquisto, ci troviamo di fronte ad un miglioramento del potere di acquisto per tutti. Ovviamente rimane la differenza tra chi guadagna un milione al mese e chi ne guadagna mille di Euri.
Poi l'inflazione agisce sul lungo periodi come un interesse composto. Se abbiamo avuto un inflazione diciamo del 5% annuo per 10 anni, vuol dire che in dieci anni l'inflazione end-to-end non è del 50% (10 volte 5%), ma del 65% (1.05 moltiplicato per se stesso 10 volte). Nell'altro senso, se qualcuno vi dice che in dieci anni c'è stata un'inflazione del 50%, questo non vuol dire del 5% annuo (50% diviso dieci), ma del 4.1%.
Questo effetto sul lunghissimo periodo è bestiale. Il 5% di inflazione annua su 50 anni fa più del 1000%.
A scendere un po' più nel dettaglio e a parte i giochini con le percentuali, il potere di acquisto è una cosa incasinata quando lo si misura su archi temporali elevati. Diciamo dai dieci anni a crescere. E la complicazione risiede in tre fattori: gli stipendi crescono, le ore lavorate cambiano (in generale sono diminuite sul lunghissimo periodo) e i prodotti cambiano. Per cui è difficile mettere insieme qualcosa di misurabile. Ma di certo l'inflazione percentuale da sola su periodi lunghi non vuol dire niente.
Molto più interessante è misurare il potere di acquisto in minuti lavorati:
Facendo una stima di questo genere si uniscono 3 dei 4 fattori di cui parliamo: l'inflazione sui prezzi, la crescita dei salari e la decrescita delle ore lavorate. E i numeri sono già molto molto diversi. Parlano di una sostanziale stabilità di tutte le commodities (cosa un po' lapalissiana) e di una decrescita enorme dei prezzi per tutta una serie di beni a contenuto tecnologico.
Un fattore ovviamente non si può misurare, ed è quello che in realtà racconta le cose come stanno. Se prendiamo gli ultimi 10-20-40-60 anni, tutto quello che acquistiamo ha avuto un incremento enorme dal punto di vista qualitativo e di caratteristiche tecniche. Una TV degli anni '50 costava 1500 Lire e un flat screen oggi costa 400 Euro. Per cui, anche al netto dell'inflazione percentuale, abbiamo un dispositivo che fa vedere 1000 canali invece di due, fa vadere miliardi di video da Internet, ha una risoluzione 100 volte migliore, è a colori e pesa un quinto.
Se parliamo poi di spesa in libri, cosa a molti sconosciuta, in 20 anni non solo i costi sono scesi, ma il dispositivo tecnico è cambiato: da un prodotto con una grossa componente chimica (il libro, che per quelli che non lo sanno, è un aggregato di processi chimici) ad uno puramente elettronico. Solo che non c'è solo il fattore "costo del libro" da confrontare. Ma anche quello dei mobili e dei metri quadrati necessari per le libreria. Per non parlare poi dei libri classici che non hanno più copyright e che sono gratis con l'eBook e costano ancora a comprarli cartacei.
Abbiamo insomma tre categorie di prodotti:
1. Quelli in cui nè il processo nè il prodotto sono stati migliorati dal punto di vista tecnologico. La benzina e il motore a scoppio ne sono un esempio. Si è lavorato sulle componenti accessorie, ma il concetto di estrazione, raffinazione, trasporto e consumo è invariato. Questi costano uguali. Non è cambiato niente, e l'inflazione misurata in minuti lavorati è praticamente costante.
2. Quelli in cui il processo oppure il prodotto è migliorato. La TV o il telefono. A parità di prestazioni il costo è diminuito in modo enorme.
3. I prodotti nuovi, tipo il computer. Questi sono stati aggiunti al paniere, ma sono di per sè un aumento del potere di acquisto, visto che prima non c'erano.
Insomma, sul lungo periodo abbiamo una situazione di stabilità per una parte del paniere e di incredibile incremento di potere di acquisto per il resto. Ad occhio e croce uno dei periodi con il più grande aumento di potere di acquisto per tutti (perchè la deflazione è per tutti) della storia dell'umanità.
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Politicamente corretto (allo zucchero)
Adoro il destrame italiano che fa le pulci al politicamente corretto della sx, vita-eutanasia-froci-paraolimpiadi e quant'altro, e poi si mette lo zucchero sulla lingua e lecca qualsiasi notizia passi l'ufficio stampa del capo, tanto per farlo stare sui giornali. Ma con stile:
quando è scivolato procurandosi alcune contusioni alla spalla e al polso. Ma niente di grave
...
Si è procurato così una contusione alla mano sinistra e alla spalla, ma nessuna lussazione, nessuna distorsione
...
quando è scivolato procurandosi alcune contusioni alla spalla e al polso. Ma niente di grave
...
Si è procurato così una contusione alla mano sinistra e alla spalla, ma nessuna lussazione, nessuna distorsione
...
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