Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Friday, June 15, 2012

Scordatevi il cacciavite

A ifixit, il sito che smonta di tutto e fa vedere come si riparano e sostituiscono le parti, hanno fatto un bel lavoro per il nuovo MacBook Pro col Retina Display.
E si sono accorti che lo schermo non è riparabile, la RAM non si può ampliare, la batteria non è cambiabile.
Forse sta arrivando per il PC quello che per le automobili successe negli anni 70.

4 comments:

luca corsato said...

è finita l'epoca della ricerca e si è entrati nell'epoca della produzione... l'associazione che fai con l'auto è perfetta

Maurizio Camagna said...

Non sono d'accordo. È l'inevitabile conseguenza del voler produrre il prodotto perfetto. Per permettere lo smontaggio e la riparazione è necessario lasciare spazi, ridurre l'ottimizzazione delle parti, aumentare gli spessori e potrei andare avanti per un pezzo. Basta vedere le batterie, occupano tutti gli spazi possibili e per farlo devono necessariamente avere forme particolari. Per renderle sostituibili dall'utente dovrebbero essere quadrate, avvolte da uno strato protettivo, avere un connettore più grande, etc.. Tutte cose non compatibili con il livello di ottimizzazione degli spazi interni del MacBook Pro Retina. Lo stesso vale per lo schermo, se vuoi il coperchio supersottile, non puoi mettere viti, vetro protettivo e connettori. Deve essere per forza tutto "fuso" nella struttura, così com'è infatti.
E francamente io preferisco un Mac così, tant'è che per la prima volta in vita mia ho ordinato un portatile. (naturalmente espanso al massimo possibile, così non mi devo preoccupare di aprirlo!)

Carletto Darwin said...

Mauri', io parlavo del processo di industrializzazione e delle sue consequenze, come per le macchine.
Centraline elettroniche, meccanica tutta integrata nel monoblocco, cambio integrato, etc etc.
Negli anni '60 aprivi il cofano e riparavi. Negli anni '80 non più.
Lo stesso sono gli anni '10 per i computer. Negli anni '00 li aprivamo a manetta. Negli anni '20 neanche ci passerà per l'anticamera del cervello.

Maurizio Camagna said...

Allora siamo perfettamente d'accordo! :-)