Il piano del vecchio buon Newt di costruire una base lunare è una cosa da anni '80. Bella e buona per la propaganda.
Se si vuole spostare più in alto l'asticella, produrre innovazione e ricadute enormi per l'economia, avere benefici minerali senza fine, il vero progetto possibile nei prossimi 15 anni è deviare l'orbita di un asteroide di media stazza, sui 5Km di diametro, portarlo su un'orbita interna a quella terra-luna e usarlo ad libitum per estrarre materiali di tutti i tipi.
La tecnologia ci sarebbe già, la missione sarebbe di quelle medio-complesse, e le ricadute le avremmo per i prossimi 500 anni.
La Luna è troppo costosa per la tecnologia attuale.
2 comments:
un asteroide da 5 km di diametro dovrebbe avere un peso di qualche centinaio di miliardi di tonnellate, l'articolo in questione è troppo complesso per me, ma non riesco a trovare indicazioni delle energie in gioco e dei tempi che una deviazione comporterebbe, cioè in pratica quanta energia serve per portare un asteride in orbita utile nel giro di un tempo decente (10-20 anni) e per stabilizzarne poi l'orbita?
Sono manovre che si fanno all'apogeo; per una massa del genere parliamo di piccolissime deviazioni, realizzabili con dei razzi piccolini. Lo stesso che si fa con i satelliti per fargli cambiare orbita.
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