Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Tuesday, January 31, 2012

Perchè Monti ci sta riuscendo

Forse molti hanno avuto la sensazione che le riforme che Monti sta portando a termine o ha cominciato in pochi mesi sono quelle di un governo liberale con innesti di interventi sociali; spesso provvedimenti che il governo di sedicente destra ha venduto urbi et orbi per quasi due decenni ma non ha mai realizzato.
Qual'è il motivo per cui Monti ci sta riuscendo? Non è certamente la grossa base parlamentare, di cui ha ripetutamente goduto il Berlusca, e non è neanche la presenza di un super team di governo, anche il Berlusca aveva nelle sue fila economisti e analisti notevoli. Non è neanche il sostegno della società, anche qui il Berlusca (anche non considerando i suoi sondaggi) ha avuto spesso percentuali bulgare. L'opposizione di alcuni organi di stampa c'era e c'è adesso. E non è neanche la crisi mondiale che mette pressione per le riforme (quelle del 2001 e del 2008 erano anche occasioni di rinnovamento)
Io invece vedo la differenza nel metodo di lavoro che ha Monti, tipico di una certa cultura del nord (sia Italiano che Europeo): analisi, grosse e lunghe discussioni di affinamento con tutte le parti coinvolte, affinamenti del concetto, discussione con le parti politiche di riferimento, comunicazione precisa e decisa e implementazione. Tutte azioni fatte nel momento giusto del processo e con la giusta forza politica.
Dall'altra parte per venti anni si è messo come primo passo la comunicazione; innanzitutto quella elettorale, con promesse sinceramente fuori luogo di anni luce. Poi è cominciato il valletto delle mezze bugie: va a Villa Certosa a studiare i progetti (mentre poi si è saputo che aveva altri impegni), tornava stanco, i consigli dei ministri duravano 20 minuti e non c'era nessuna discussione con le parti sociali. E poi contrapposizione con tutti: comunisti, tedeschi, inglesi, francesi. Nessuno era d'accordo con la fantastica politica del sol levante. Poverino.
Gli inglesi ve l'avevano detto anni fa: unfit. Voi ve la siete presa con loro. Adesso pensateci se è il caso di chiedere scusa.

2 comments:

antonio said...

Bel post, sono sostanzialmente d'accordo.

E' anche vero che gode del sostegno di quasi tutta la stampa nazionale esclusa quella pienamente berlusconiana (giornale e libero). Il fato che questo sia la causa del successo non e' affatto vero (correlation does not imply causation), ma e' una cosa che va tenuta in considerazione.

Certo, tu mi dirai, chi li legge piu' i giornali? E io ti diro' che e' vero :D

Elfo Alfio said...

C'è una differenza abissale fra Monti e Berlusconi e questo è di una evidenza lampante. Monti è preparato, stimato, coscienzioso, tutto quello che non era il suo predecessore. Il problema però è che in fondo Berlusconi è sempre li, che lascia fare a Monti il lavoro sporco (e cosi anche le opposizioni) in nome del bene superiore della nazione che loro non sono stati capaci di tutelare perchè non vogliono perdere consenso elettorale. Ma cosa succederà dopo? Dopo che si saranno scontentati tassisti farmacisti ed altre classi (o caste sociali, guarda caso però le emittenti televisive non sono state toccate dalla liberalizzazione). Gli italiani continueranno a votare chi gli promette privilegi o cominceranno a pensare come popolo? E poi... votare chi...