Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Sunday, January 22, 2012

Il numero degli occupati e non quello dei disoccupati / 2

C'è poi un costrutto legale molto interessante che ha permesso alla Germania di ripartire molto più velocemente di tutti gli altri paesi, quando la crisi del 2008 è finita, il Kurzarbeit.
Punto di partenza è il fatto che, per colpa di quei maledetti della Trilateral e perchè i ricconi si riuniscono a Cannes una volta all'anno e complottano contro tutti i poveri, l'economia capitalista è c-i-c-l-i-c-a. È così da qualche millennio, ma da quando le economie nazionali sono interconnesse, i cicli sono molto più brevi. No big news.
Di fronte a questi cicli si può reagire politicamente in modo diverso: prendersela con i comunisti; oppure dire che quando governavano i comunisti l'economia mondiale andava bene; o anche chiedere l'introduzione della banconota da 1 Euro.
In realtà la ciclicità dell'economia è una cosa che si può gestire, sapendo che dopo una fase di depressione tutto riparte, poco poco piano piano. E analizzando cosa succede nelle fasi di contrazione, i.e.: molte aziende medio piccole non ce la fanno, a volte anche quelle grandi. Perchè le banche non coprono più i debiti, dopo essersi consultate con la Trilateral e con il gran capo plutomassonico. A guardare bene i numeri però, esistono molte aziende che non sono di per sè messe male, ma che soffrono finanziariamente perchè altre aziende o lo Stato non pagano. E vanno a gambe all'aria, perdendo know-how e personale qualificato.
Le persone che hanno perso il posto e le loro famiglie sono, che lo vogliate o no, sul groppone della comunità. Ripeto, che lo vogliate o no. Sia che ci siano sussidi statali, sia che le persone facciano ricorso alla famiglia, agli amici, a chissoio. Se non lo avete capito, è così che lo vogliate o no. Non esiste il campo di concentramento per quelli che hanno perso il lavoro durante la crisi e neanche per le loro famiglie. Continueranno ad esistere, a mangiare, a fare la doccia e pure a comprare i vestiti nuovi per i pupi. Fissatevelo in testa: che lo vogliate o no.
Se quindi questi soldi devono essere pagati dalla comunità, perchè non farlo in modo produttivo? A parte ovviamente corsi di riqualificazione, l'idea del Kurzarbeit è quella di permettere alle aziende di lavorare meno ore e di pagare la differenza del salario ai dipendenti coi soldi pubblici; tipicamente i dipendenti lavorano 20 ore a settimana e prendono il salario come se lavorassero 30. Risultato due punti virgolette: quando dopo qualche mese o un annetto l'economia riparte, le aziende non hanno perso il know-how e le persone qualificate. E alcuni di quelli che lavorano 20 ore si fanno venire delle idee e si mettono pure in proprio.
Avvertenze e modalità d'uso: se la crisi dura parecchio, il sistema non regge.

2 comments:

SacherFire said...

Mi pare sia simile all'istituto della cassa integrazione in deroga

delio said...

sì, anch'io leggendo l'analisi (interessante per altro) ho pensato alla cassa integrazione. secondo te perché la cassa integrazione non funziona e la kurzarbeit sì?