Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Saturday, April 30, 2011

In realtà mi piace la Matematica

Un mesetto fa

Quanto è bello leggere il Giornale di un mese fa. Si fa così: si va nell'archivio e si prende il mese precedente.
Il 30 Marzo c'era questo titolo ad effetto: BERLUSCONI APPLAUDITO A LAMPEDUSA "ORA TUNISI FERMERA' LE PARTENZE".
Poi magari si va sul Giornale di oggi e si scopre che la politica estera delle cacche sulle spalle non ha fatto il miracolo. Però sempre con titoli duri e puri: Continua l'assalto all'isola, nelle ultime 24 ore sono arrivati più di 2500 immigrati.

Abbattendo Lamberto Sposini

Finezza giornalistica sulla Stampa:

Smaronate

Ai due-tre politicanti che hanno messo in piedi un bailamme incredibile con tanto di permessi di soggiorno temporaneo per 27 mila tunisini volevo ricordare che da domani scade la moratoria per i visti per i lavoratori dell'Est Europa.
E non sono 27 mila.

Plutocrati

Un articolo di quelli che non si leggevano dagli anni '60 per il progetto Apollo, o dagli anni '80 per la Mir.
Un estratto su tutto:
Lo Shuttle è ricerca, verità, vita pulsante. Sfida dell'uomo sull'uomo. Italianissimo terreno di tecnologia e passione, dove i nostri vanno forte.

Thursday, April 28, 2011

L'Urbinate

Io non ho ancora capito dove la stampa italiana ha preso la notizia che quello di domani é l'ultimo volo dello Shuttle.
La NASA ha assicurato a Febbraio che Atlantis volerà a fine Giugno. E tra parentesi porterà un modulo italiano che ha il nome di mio bis bis bis nonno.

Monday, April 25, 2011

I risultati del governo del fare (gli affari)

La storia dell'autodromo di Imola, quello di Gilles, di Tambay, di Schumi.

Sunday, April 24, 2011

Agiografie

Adoro questi articoli, specialmente quando si scopre, qualche mese dopo, quanto impegno e duro lavoro c'è stato nel fine settimana:
Il premier parte alla volta di villa Certosa per un paio di giorni di relax ma con sottobraccio un fascicolo pieno di noie. Sul fronte immigrazione e guerra con la Libia, è tutto un lavorio diplomatico con Parigi. C’è da rasserenare il clima tra Francia e Italia in vista del vertice di martedì prossimo con il presidente Nicolas Sarkozy. I rapporti tra i due Stati avevano scricchiolato all’inizio della crisi libica e le voci su una possibile richiesta di sospensione del trattato di Schengen, da parte di Parigi, avevano provocato stupore a Roma.
...
Se con Parigi le ultime ruggini dovrebbero scivolare via entro martedì, restano in piedi quelle relative al partito, in fibrillazione da tempo. Berlusconi ha chiesto a tutti una sorta di tregua e di limitare gli sfoghi correntizi. Già di per sé mal viste le riunioni, le cene, i raduni più o meno carbonari delle diverse anime del Pdl, il Cavaliere continua a stigmatizzare che le lamentele finiscano quotidianamente sui giornali.

Come faranno quando il tipo non ci sarà più?

E tre

Dopo Tunisia e Egitto, tocca allo Yemen, il cui presidente sta piazzato lì dal 1978. Ha proposto di andarsene in cambio dell'immunità.
Forza ragazzi.

Buona Pasqua!

Saturday, April 23, 2011

Siamo aperti a tutte le famiglie

Shampista

L'altro giorno sono riuscito a trovare un quarto d'ora per farmi lo scalpo e ho chiacchierato amorevolmente con una shampista che Nostro Signore l'abbia in Gloria: turca, bella come il sole, carrozzatissima, con due occhi azzurri (naturali a detta sua), capelli neri e già abbronzata ad Aprile.
Lei mi spiegava che non si ricorda quando ha scritto l'ultima lettera; è che la vita oggi è tutto un casino di SMS, Facebook, Email e cellulare. Per finire con un tocco di filosofia che mi ha riempito la giornata più della sua visione: è la tecnologia che fa le persone, non viceversa.

33 33 33

Senza dubbio uno dei temi più complessi da affrontare in un nuovo schema di produzione dell'energia elettrica sarà quello della distribuzione della stessa; infatti esistono già regioni che possono produrre, col solare, il solare termico o con l'eolico, enormi quantità di energia sicuramente più che sufficienti per i consumi di una società moderna e tipicamente situate in luoghi non problematiche dal punto di vista dell'impatto (Mar del Nord, deserti, off-shore).
In Germania c'è un progetto interessantissimo e in qualche modo ovvio: usare le infrastrutture dei treni per distribuire elettricità senza dover investire miliardi di euro in linee ad altissima tensione.

Friday, April 22, 2011

102 Auguri

Un modo smart di fare le manovre finanziarie

Favorire le aziende e la produttività; avere una tassazione alta che garantisce uno stato sociale moderno.
E trovarsi con 15 miliardi di maggiori entrate dalle tasse.

Torno in magistratura

Tanto non se ne accorge nessuno.

Thursday, April 21, 2011

Alla faccia vostra

Da oggi amazon.de, dopo il .com e il .co.uk, ha un suo kindle store.

Onore al merito

Gli strateghi della comunicazione del bisc... del PdL stanno facendo un lavoro enorme per far sì che ogni giorno ci sia una scemenza di cui parlare (ieri l'articolo 1, oggi il finto attacco a Tremonti, qualche giorno addietro la scuola pubblica).
Mi sa che questa storia delle zoccole a palazzo fa proprio paura.
Appena ho tempo faccio una lista di titte le cose finte che non hanno portato a niente ma che hanno aiutato a svangare una giornata o l'altra.
Siete bravini.

iGlasses

Fantastico.

Wednesday, April 20, 2011

18 milioni di iPhone in 3 mesi

Non volevo commentare i risultati di Apple nell'ultimo trimestre.
Volevo invece dire che, da quando sono in giro come una trottola, metro, ICE e aereo, mi accorgo stupito di come tutti abbiano un iPhone. E chi non ce l'ha smanetta con un Android.
Il colmo è stata una vecchietta pimpante sui 70 che ha sfoderato dalla borsetta un ipod nano.

Una retromarcia al giorno toglie il partito di torno

Sono l'unico che pensa che la boutade quotidiana del casino delle libertà (mettere la centralità del parlamento nell'Articolo 1 della Costituzione) è una clamorosa retromarcia dopo 20 anni di annunci in direzione presidenzialista?

Tuesday, April 19, 2011

Oggi tocca alle aziende

Oggi è la Tepco sotto accusa; un anno fa era la BP. Venticinque anni fa era la burocrazia sovietica. Trentadue anni fa il governo US per l'incidente di TMI.
La NASA poi è stata sotto accusa almeno 3 volte, per l'Apollo 1, per il Challanger e per il Columbia.
Nessuno che però percepisce quanto sistemi complessi abbiano delle zone grigie che possono diventare ingestibili; indipendentemente dal modello di gestione che si ha. È stato troppo pilatesco dire che a Chernobyl era colpa dei burocrati sovietici.
Viviamo in un mondo costruito su molti sistemi stabili, su alcuni instabili ma controllabili e su pochissimi instabili con un area di incotrollabilità rischiosissima.
All'ultima categoria appartengono sicuramente le centrali nucleari e le grid elettriche, malgrado ovviamente le prime hanno consequenze drammatiche per un lungo periodo. Ma un guasto strutturale contemporaneo a molti nodi di una rete elettrica o un problema in una punto cruciale della catena di approvigionamento elettrico può mettere fuori uso un'intera regione per periodi superiori al giorno.
E non c'è soluzione.

Monday, April 18, 2011

OK, non sarà Cuba

Ma queste storie qui stanno distruggendo l'immagine dell'Italia pezzo a pezzo.

Interesse statistico

Il berlusca ha cominciato in piccolo la sua campagna elettorale per Milano, che se la perde gli frana tutto il mondo di sottopotere che ha costruito. E la affronta col solito stile, quello che gli fece vincere le elezioni in Italia nel 2006: attacchi sensa senso urlati con il solo scopo di dividere la platea in guelfi e ghibellini, perchè sa che i suoi sono in maggioranza ma hanno la panza piena, per cui è difficile fargli muovere le chiappe per andare a votare.
Ovviamente gli scandali gli hanno tolto lo spunto.
Però quello che non capisco sono le reazioni; gli indignamenti a corte, oggi è toccato a Fini, fanno parte della sua strategia: rispondere aiuta a far capire ai suoi ghibellini che i guelfi sono sempre lì.
Magari potremmo provarci per queste elezioni: zitti, muti, silenti. Niente titoli sui giornali per le stupidaggini che dice; niente reazioni.

Mi ero distratto un attimo

E l'Italia ha fermato il suo piano per le centrali nucleari. Così, dopo 3 anni di scemaggini e tremontate.
È il modo fantastico di fare autocritica della destra Italiana: cambiare idea senza dirlo a nessuno.

Sunday, April 17, 2011

Non so che darei

Per avere tutta la mia biblioteca di libri in un formato digitale, Kindle o iPad. E potermi leggere qualsiasi libro mentre sono in giro, nella s-bahn, in Underground, sull'Heathrow express, sull'aereo, sul treno...

La strategia del governo contro la mondezza

In cinque punti, nell'articolo del Giornale di quasi 3 anni fa.
Oggi durante la mezza maratorna, eccovi una bella foto:

Tre tigri contro tre tigri

Un miliardario vanitoso da del miliardario vanitoso ad un altro miliardario vanitoso.

La teoria del cetriolo globale

Bobo Maroni, apprezzato musicista dei Distretto 51, dice che:
Se l'Europa è solo un'entità per definire quanto lunghi devono essere i cetrioli, che impedisce di dare aiuti e sostegno a piccole imprese, e quando c'è necessità di aiuto dice 'sono affari tuoi', non è l'Europa che abbiamo in mente.
Questa teoria però è vecchiotta:

Sono l'unico a dirlo, lo so

Ma oggi la Ferrari era meglio della McLaren e ad un passo dalla Red Bull.

Dopo decenni di sgarbate

Da voi uno che si candida al consiglio comunale della seconda città del paese può dare del terrorista ai magistrati e rimanere in lista.
A quando le merde in faccia?

Saturday, April 16, 2011

Drammi reali

Come si chiama di nome la sorella di Kate Middleton?

Un'altra minorenne a cui regalare 60 mila Euro

Sul caso della ragazza pakistana che pare scomparsa e su cui si sospetta un'altro caso Hina, eccovi una fantastica uscita di una deputata del PdL:
Faccio appello al Presidente Berlusconi affinché si adoperi con tutte le sue forze per dare una patria e un futuro senza discriminazioni a questi ragazzi, che sono a tutti gli effetti italiani per aver conseguito gli studi obbligatori e pensano italiano e sognano italiano.

È colpa della provincia di Roma

Al governo centrale, al ministero degli interni, dopo aver nominato tutti i capi di polizie e forze armate, al governo alla Regione e al Comune di Roma; e il sindaco di Roma dice, riguardo ai tunisini che adesso saranno sistemati un po' dappertutto:
La situazione è stata gestita malissimo e le istituzioni non sono state neanche avvertite.

Friday, April 15, 2011

La verità dentro una bugia

Quindi, con una battuta, il premier ha smentito anche le ragazze toccassero le parti intime di Emilio Fede: «Per trovare il pisello di Fede che ha 80 anni, devi fare la caccia al tesoro».

Thursday, April 14, 2011

La munnezza a Napule

Sta sempre lì, che aspetta uno scemo di Arcore.

Wednesday, April 13, 2011

Cambiamenti

Si erano lamentati tutti per la macchinosità dell'idea, ma la storia dell'ala mobile in Formula 1 a me sembra stia funzionando molto bene; se uno arriva sotto, con l'ala si sorpassa benissimo; prova ne è stata il duello tra Alonso e Hamilton, con il primo che aveva l'ala bloccata e non riusciva a passare.

Tuesday, April 12, 2011

Il vuoto

Ma se uno dei soci fondatori di un'unione non viene cag.. considerato per niente dagli altri, snobbato, scansato, non aiutato quando è in difficoltà e addirittura se nessuno si preoccupa di reagire quando lo stesso dice di voler uscire dall'unione, non è il momento di farsi un giro di analisi.
Magari sul lettino potrai tirare fuori i tuoi complessi, le tue paure, il tuo sentirti sempre inferiore.
E magari ne uscirai migliorato. Se ne uscirai.

50 anni

La storia più incredibile in cui l'uomo si sia imbarcato.

30 anni

Per un curioso e non voluto scherzo del destino, oggi si festeggiano anche i 30 anni del primo volo dello Shuttle, il Columbia che andò in frantumi durante il rientro della missione STS-107 nel 2003.
Senza dubbio uno dei più affascinanti progetti dell'astronautica e contemporaneamente un enorme insuccesso se paragonato al programma per il quale era stato pensato: un volo ogni due settimane.

Monday, April 11, 2011

Suonare nei Distretto 51

Sto cercando in giro per i giornali europei uno straccio di commento uno sulla grande frase ad effetto sparata da Bobo Maroni, tra un concerto e l'altro, riguardo all'intenzione di abboandonare l'UE, una delle più grosse st____ate da quando l'uomo ha inventato il cavallo.
Nessuno ne parla. Nessuno.

Che pelo, che nero

Ma i 60mila euro dati a Ruby per comprare una macchina depilatrice quant'é una notizia trooooppo bella?
E comunque l'ammissione di aver dato i soldi è interessante. Aspettiamo altri dettagli.

Sunday, April 10, 2011

Area 51

La storia degli alieni caduti nel deserto degli USA gira da parecchio negli ambienti dell'astronautica US, oltre che nel mainstream UFOlogico; testimoni diretti o indiretti di questi incontri sono stati alcuni piloti poi diventati astronauti.
Sugli esperti di UFO da quattro soldi non saprei che dire; ma sulle testimonianze di alcuni astronauti degli anni '60 e '70, riportate fedelmente nelle loro biografie, tendo a essere molto più disponibile.
Quello che però sinceramente mi sfugge è il cover-up fatto per decenni, anche dopo i tanti cambiamenti politici che ci sono stati nel mondo.

Spezzeremo le reni alla Renania

Ma i governi di Francia e Germania non erano governi amici, tutti nel PPE, e tutti assieme quando si trattava di parlare di espulsione, e tutti amici quando c'è da fare il nucleare?

In Cina la prossima settimana si vince

Magari mi sbaglio, ma ho visto una Ferrari con un passo di gara al livello della vittoria; senza la partenza sfigata e il problema all'ala mobile, oggi Nando vinceva.

Saturday, April 09, 2011

Thursday, April 07, 2011

Spezzeremo le reni alla Corsica

Solo per farvi scendere l'adrenalina, ma di tutto il casino di cui parlate in Italia contro la Francia, gli esuli, i decreti paraculi, l'Europa ci deve aiutare, Maroni-Frattini, (mi sono dimenticato qualche stupidaggine detta nei giorni scorsi) in Francia non ne parla nessuno, non ne scrive nessuno, non se ne trova nei giornali online, nei blogs, in TV.
Voi vivete in una bolla.
PS: non ne parla nessuno neanche in Germania e in Spagna; nel Regno Unito poi.

Atarifornication

Un pacco di vecchi arcade di Atari sbarca oggi sull'Apple Store. E l'affarino per trasformare l'iPad in una vecchia console da bar, frutto di un pesce d'Aprile l'anno scorso, verrà prodotto nei prossimi mesi.

iPad 2 alle 21

Agli Apple Store è possible prenotare l'iPad 2 alle 21 e ritirarlo, così affermano, il giorno dopo. Stasera alle 21 zac, ne ho prenotato uno. E domani lo vado a prendere.
Dopo neanche un minuto erano di nuovo esauriti.

Wednesday, April 06, 2011

Trottolino amoroso

ARIS: Amore?
BERLUSCONI: Cattivona, cattivona, cattivona.
ARIS: Catt... No, ma non sei cattivone, sei cattivissississimo!
BERLUSCONI: (ridacchia)
ARIS: Sì, vedi, non mi chiami più! Cattivo.

Esame senza calcolatrice

Ma partendo dal presupposto che un calcolatore, un laptop, un software come Matlab altro non è che uno strumento, come un goniometro o un calcolatore logaritmo, che senso ha vietarlo in un esame?
In un qualsiasi ufficio di ingegneria o di architettura tutti i tavoli sono pieni di strumenti di questo tipo.

Tuesday, April 05, 2011

Perchè il nucleare è la scelta sbagliata

(Post lungo e palloso, robba da ingegneri)
Un po' di premesse sono d'obbligo; gli studi sull'energia nucleare sono stati uno degli impulsi più clamorosi nella storia della scienza; a partire da intuizioni al limite tra la fisica e la chimica sul finire del 19esimo secolo, si passò nel volgere di un paio di decenni a capire la struttura della materia, a teorizzare le transizioni quantistiche fino agli esperimenti con le prime pile atomiche. L'energia atomica ha rappresentato per decenni un qualcosa di epico, al confine tra il civile e il militare, con utilizzi tremendi, le bombe, ma anche con schemi ingegneristici notevolissimi, come i sottomarini a propulsione nucleare.
Poi però passano i decenni e tutte e due le incognite dello sfruttamento pacifico dell'energia da fissione rimangono lì, senza soluzione di fondo: i reattori anzitutto, e questo malgrado le migliorie apportate, e le scorie.
Per capire il problema di fondo dell'energia nucleare si potrebbe utilizzare un paragone classico, quello col pendolo: il pendolo ha due posizioni di equilibrio, una quando sta giù e una quando sta verso l'alto. La prima viene detta stabile, perchè piccoli movimenti lo riportano nella posizione iniziale; l'altra è instabile, perchè un nonnulla lo fa andare verso il basso.
In ingegneria si ha la tendenza a sviluppare sistemi stabili, anche se complessi e pieni di funzioni di reazione. Ma che, anche in condizioni difficili o estreme, tendono a comportarsi in maniera prevedibile e non provocare troppi danni.
Un aereo è un sistema di questo tipo: un guasto al carrello, ad un flap, ad un motore, o ad un sistema elettronico non provoca una catastrofe. Devono succedere eventi molto imprevedibili per avere una situazione non più gestibile. Un discorso simile lo si può fare per l'automobile, o per l'energia elettrica (la distribuzione e l'uso domestico), come per il gas.
Tutte situazioni in cui, anche se avvengono due-tre eventi non previsti, il sistema ancora si muove in un margine di sicurezza e al limite i danni sono contenuti. Per dire che anche un guasto serio ad un'automobile causa un incidente, ma spesso la macchina e i sistemi di sicurezza salvano le persone a bordo.
Concentriamoci su questi aspetti centrali per l'ingegneristica: il sistema è sostanzialmente stabile e, con adeguati sistemi di sicurezza, è robusto anche di fronte ad eventi inaspettati. Se succedono una serie di avarie contenute, continua ad essere stabile. Qualora le avarie fossero troppe o incontrollate, il danno al sistema è circoscritto.
Ora passiamo a vedere un caso di sistema ingegneristico che queste caratteristiche non le ha raggiunte, il pensionando Shuttle della NASA: nato negli anni '70 come sistema riusabile, doveva raggiungere un numero di voli enorme, due al mese, 25 l'anno. Nel momento in cui fu provato in quel range, ci fu la tragedia totale, l'incidente del Challanger; malgrado poi si sia andati avanti, ci fu un altro incidente totale, la tragedia del Columbia, e altri due voli non finirono in tragedia per un niente. Considerando che la navetta ha fatto in tutto 131 missioni più le due tragedie in un periodo di tempo in cui ne avrebbe dovute fare quasi 700.
La NASA, spinta dal congresso, per non perdere le commesse e per mettere in piedi la ISS, portò il sistema Shuttle al limite minimo di utilizzo, 4-6 voli l'anno circa, e aumentò il costo per missione di un fattore 20, dai 50 milioni di dollari previsti al miliardo. Tutto questo perchè intrinsecamente un sistema che parta come un razzo, atterri come un aliante con una tecnologia degli anni '70 e faccia 25 voli l'anno era e rimane impossibile.
Magari nel 2100 con nuove tecnologie, nuovi materiali, sistemi informatici più evoluti. Ma non nel 1970, e non con dei razzi come gli SRB.
Di cantonate di questo tipo la storia dell'ingegneria ne prese molte; curiosamente la navetta sovietica Soyuz, oggi decantata come sistema sicurissimo e molto efficiente per fare lo shuttling con lo spazio, partì in modo catastrofico, con il primo volo costato la vita all'astronauta che vi era a bordo e con decine di missioni molto molto complesse. Poi però, lima a destra, migliora a sinistra, sostituisci qui, riinventa qua, il sistema diventò stabile e con costi non eccessivi.
Fine del giro di paragoni: una tecnologia nuova può essere migliorata, ma se ha dei limiti, rimangono. Che è un po' la situazione del nucleare.
Innanzitutto la reazione che si usa per produrre energia è intrinsecamente instabile, ovvero a catena; che è il caso della bomba. La reazione viene rallentata con diverse tecniche, ma rimane di per sè un processo al "limite".
Poi c'è tutto il contorno di sistemi, raffreddamento, pompe, piscine, stoccaggio delle scorie e turbine. Tutta tecnologia molto stabile e collaudata, anche se complessa.
Ora veniamo al nocciolo della questione: quando in una centrale nucleare succedono 3-4 eventi in serie gravi, la situazione esce fuori per quello che è intrinsecamente: un sistema molto instabile ingabbiato con tecnologie sofisticate e gestito da tecnici, che sono pure loro uomini. E poi quando i 3-4 eventi gravi succedono, gli effetti nell'ambiente circostante, sono enormi.
Sostanzialmente, in un periodo di più di mezzo secolo, le circostanze di cui sopra si sono verificate solo 4 volte, a Windscale, a Three Mile Island, a Chernobyl e in questi giorni a Fukushima; gli altri incidenti sono stati comunque gravi, ma contenuti. Di uno, quello di Majak, non si sa niente.
In tutti e 4 i casi la gestione della situazione è stata pessima: i politici locali non hanno capito la gravità della situazione se non dopo giorni; i governi hanno fatto a rimpallo; le società che gestivano le centrali si sono rivelate assolutamente impreparate a gestire il caos. E questo non ha niente a che fare con il sistema politico, sovietico, capitalistico centralizzato o federale. Semplicemente una situazione del genere non la controlla nessuno. Per settimane c'è il casino più totale, le persone che abitano nelle zone intorno alle centrali vengono sottoposte a quantità enormi di radiazioni e le decisioni hanno bisogno di settimane prima di cominciare ad avere un senso.
I danni però sono enormi da punto di vista medico e geografico; per Chernobyl fu investita tutta l'Europa. Per TMH una regione molto grande; e, a decenni di distanza, le zone sono off-limits e le centrali sono ancora seguite e gestite in una situazione di emergenza controllata.
Ora passiamo all'aspetto statistico: che probabilità ha un evento "somma di 3-4 eventi catastrofici"?
Terremoto, più maremoto più distruzione di tutti gli impianti di raffreddamento.
Oppure tecnico scemo che fa un test sull'impianto, disattiva tutti i sistemi di sicurezza per vedere se la centrale tiene.
Fatevi il conto da soli ma, con il numero di centrali che ci sono nel mondo, all'incirca uno ogni 15 anni. Ne sono successi 4 e, con le centrali che ci sono in giro, la nostra generazione ne dovrà subire altrettanti. Quella dei nostri figli altri 3 o 4.
Non è una proiezione di sfiga, ma un approccio statistico-sistemistico ad un problema complesso. Così come lo Shuttle, dopo che gli scienziati hanno calcolato correttamente il suo grado di sicurezza, può avere un incidente grave ogni circa 50 volti. Lo stesso vale per le centrali nucleari.
Non entro nel discorso delle energie alternative e non approfondisco il tema altrettanto complesso dal punto di vista ingegneristico delle scorie. Dico solo che sono eventi ingestibili, che possono avere consequenze catastrofiche per una regione intera; che rimane contaminata per periodi enormi.
Provate per un attimo a togliervi di dosso le propagande degli ultimi anni, pro e contro il nucleare e fatevi solo questa domanda: decidereste di imbarcarvi in un opera che causerà nei prossimi decenni 3-4 immani catastrofi?

Passare all'incasso

Il 14 Dicembre votare la fiducia, il 4 Aprile passare all'incasso.

Buco dell'ozono al Polo Nord

La conformazione delle temperature primaverili ha creato un buco nell'ozono dai valori eccezionalmente bassi.

The Truth, Still Inconvenient

Chissà se il fintame di destra respubblicana alla fine accetterà i risultati di un gruppo di lavoro scettico; oppure se continueranno a fare i finti intelligentoni, quelli che capiscono tutto e che la vedono lunga.

Visto sul treno

Signora 70enne aprire la scatolina con l'ipod shuffle, quello nuovo, mettersi le cuffiette e sentirsi le musica.

Monday, April 04, 2011

A.D. 2011

Negli angoli degli articoli sul caso risolto dell'Olgiata, uno spaccato di vita Romana nel 2011; capisco che se hai una casa grande puoi assumere persone che ti aiutano. Però cacchio, la colazione a letto:
Quello che conosco è un'altra persona come è possibile che sia un assassino. Voglio dire, avevo piena fiducia. Mi portava la colazione a letto tutte le mattine. Accompagnava mio figlio a scuola. Il bambino stravede per lui.

Notiziole

Nella stampa mondiale la catastrofe del Giappone e delle sue centrali nucleari non è mai uscita dalle prime pagine. Anche nei tabloid inglesi.
Solo in un paese, passata la prima settimana, si è parlato di larussi, lampeduse, saporidimela e di scilipoti.

Sunday, April 03, 2011

Asilo (nido)

Quando non si parla di figa e il berlusca può fare l'agenda comunicativa, allora è sempre un via vai di colpe di qualcun altro.
Dal 6 Aprile si cambia registro; l'agenda la fa la futura ministra degli esteri, la Ruby e la futura assessora del comune di Milano.

La fase 3 (copyright Luttazzi)

Dal minuto 3:40. Fantastico. Dopo 20 anni di prese per il culo, tutti urlano felici e applaudono.

Politica estera

Dopo le stupidaggini con la Francia, il non esistente piano sviluppato con la Germania, adesso pure la Tunisia; ma c'è un punto in cui il ministro degli esteri verrà cacciato?

Saturday, April 02, 2011

Brividi

La campagna elettorale per le amministrative messa in piedi dal centro destra è da brividi.

Magistratura inquirente

Visto che sono anni che viene presa sotto tiro, volevo spendere una parola di lode per la magistratura inquirente e per le forze di Polizia nel caso dell'Olgiata; l'hanno riaperto dopo decenni, hanno trovato la traccia giusta e hanno incastrato l'Assassino, che ha anche ringraziato per essersi tolto il peso.
Chapeau.

Misteri

Microsoft offre Explorer 9 solo agli utenti di Vista e Windows 7.
E agli utenti di Windows 7 Home ha tolto il software di backup (una cosa fuori dal mondo, perchè chi stava Vista Home ce l'aveva; nel passaggio a Win7 non se lo trova più); magari si può usare SyncToy.

Friday, April 01, 2011

Cacchio

Il delitto dell'Olgiata ha un colpevole. Sono i drammi e le paure di una generazione.

Urla

Oggi ho provato il mio nuovo Garmin con interfaccia per il Mac durante la mia mezzoretta di corsa. Senonchè ho beccato un tizio con una macchina e un rimorchio pieno di mondezza ad andare giù nel piccolo parco naturale vicino alla Neckar.
L'ho lasciato passare e poi l'ho cominciato ad inseguire, col mio dalmata che si stava divertendo da pazzi.
Lui pensava di avermi seminato e invece io gli stavo dietro a distanza; quando probabilmente ha pensato di essere sicuro ha cominciato a scaricare la monnezza (tra parentesi proprio nel punto in cui i bimbi dell'asilo vanno a fare le scampagnate).
Io l'ho cominciato ad apostrofare da lontano e ad urlagli; al che lui è risalito in macchina dopo avermi fatto un po' di gestacci. Ed ha provato ad inseguirmi. Mi sono fermato ad aspettarlo e gliene ho detto di tutti i colori, con l'aiuto di altri che si erano fermati con i loro cani.
Nella figura il casino di giro che ho fatto. La curva di velocità non ve la passo, sennò vi spaventate.