Ci sono una serie di grafici molto ben fatti su linkiesta, come spessissimo sul sito, che riguarda la ristribuzione del reddito e le disuguaglianze in generale nel paesi industrializzati. Dove si vede che le disuguaglianze sono crescite e di molto negli ultimi anni.
L'interpretazione è tendente alla Spectre, la grande economia finanziaria globale che si pappa tutto. Spiegazione facile e di gran presa. L'uomo nero insomma.
Però magari potremmo notare che il trend ha coinvolto paesi governati da governi di centro, destra e sinistra, reaganiani e schröderiani. Economia di mercato e sociale. Tutti alle prese con un cambio generazionale in cui le distanze tra le fasce sociali sono aumentate e gli ascensori sociali tra una generazione e l'altra sono andati decisamente più piano.
La spiegazione puramente finanziaria a me fa un po' ridere e, da buon Ing., ve ne propongo un'altra: quello che è cresciuto nell'ultimo 30ennio è la distanza tra chi è alfabetizzato e chi non lo è in termini di possibilità di lavoro e di scalata sociale. E alfabetizzato è diventato molto più che leggere e scrivere.
Per cui prima della rivoluzione elettronica e informatica, chi aveva un livello di preparazione non avanzato, diciamo una terza media o un diploma, svangava benissimo perché c'erano tutta una serie di lavori accettabili e non mal pagati. Battere a macchina dava sicurezza sociale. Cassiera al supermercato non era malaccio.
Oggi il livello di entrata nel lavoro si alza sempre di più e tutta una serie di lavori scompaiono o richiedono una preparazione maggiore. E via e via la tecnologia offre maggiori possibilità di guadagno per chi riesce a comprenderla e isola chi non ne parla la lingua.
0 comments:
Post a Comment