Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Saturday, December 10, 2011

Conti correnti

Deduco con sorpresa che in Italia non esistono i c/c a costo zero.

10 comments:

il più Cattivo said...

Deduci male!!!! Quello che avresti dovuto dedurre è che abbiamo un sistema giornalistico che fa pena.
Io il conto a zero spese ce l'ho (senza carta di credito) non mi chiedere dove, per cortesia. Suppongo che ne esistano anche con carta bancomat inclusa (forse persino il mio, chissà?).
Credo che le uniche spese che siano inevitabili sono quelle di bollo, ma per una volta (forse la sola) direi che non è colpa delle banche.

Carletto Darwin said...

in Germania ne esistono anche con la carta di credito gratis. Però c'è bisogno di un certo volume al mese.

corradom said...

Che il costo dei c/c in Italia sia più alto della media europea, o anche solo di altri grandi paese, era cosa nota. Roba di c/c quasi a costo zero esistono, ma con operazioni limitatissime allo sportello, bisogna fare quasi tutto on line - per quanto ne so.

Detto questo, l'altro problema sollevato dei poveri vecchietti alle prese con complicatissimi conti correnti mi sembra un falso problema: mia nonna, classe '27, titolo di studio quarta elementare, la pensione la riceve su c/c da molti anni.

Ale said...

Il dl 201/2011 all'art. 12 tratta anche delle agevolazioni per chi accredita la pensione su c/c (ad esempio nessun bollo). Le banche hanno 3 mesi per fornire gli strumenti adatti e fare delle convenzioni; tra sei mesi ci dovrebbe essere un controllo.
http://governo.it/backoffice/allegati/65684-7206.pdf

Pietro Bonanno said...

Ne esiste uno (colorato) che è a costo zero (non si pagano neanche i bolli), ma se non sbaglio danno interessi solo oltre un certo deposito. Il mio è completamente gratuito, ho la Mastevcavd e un tonnellata di servizi vari (pago però i bolli) ma è solo perchè ho anche dei fondi

Gianluca Emili said...

Il conto corrente che ha il colore come il contorno della B di blogspot ha Indicatore Sintetico di Costo (ISC) pari a 0. Con Assegni, Carta di credito, fido, etc. compresi. Se poi accrediti lo stipendio ti rimborsano 40 € ca. di bolli statali l'anno, quindi tecnicamente è a costo negativo! Le cose, non tutte esistono anche in italia... purtroppo però siamo un popolo di ignoranti (basta andare in un parcheggio e vedere quante poche siano le Assicurazioni auto fatte con compagnie che operano solo on-line, con le quali si risparmia tranquillamente il 30%)

Gianluca Emili said...

Conto color Arancio :-)
Indicatore Sintetico di Costo pari a 0 e se accrediti lo stipendio ti rimborsa anche 40 € ca. di bolli l'anni, quindi tecnicamente è a costo negativo!
Il problema in Italia, come spesso, è l'ignoranza... basta andare in un parcheggio e vedere quante poche siano le RCAuto fatte on-line...

Pietro Bonanno said...

@Gianluca, non è sempre vero, io ogni tanto faccio un confronto con quelle online e la mia assicurazione offline (HDI) rimane sempre la + conveniente. Dipende anche dall'assicuratore, che a quanto pare ha un discreto margine di ritocco.

medo said...

Abito in Francia ed i conti correnti a costo zero non esistono. Inoltre dal 1 agosto 2011, decisione presa in una notte, è stato dimezzato il tetto massimo di contanti esigibili senza appuntamento e dimezzata la quota di ritiro bancomat... Chissà perchè... Al contempo la Banque Postale ha annullato di fatto i rendimenti sui libretti postali. Ora un libretto postale "rende" lo 0,05% netto contro il 4 di dieci anni fa. E la gente, classe media, fa la fila ad annullare le polizze vita e riscuotere il possibile. Da settembre il sistema previdenziale privato ha fatto "cappotto" con erogazioni che superano costantemente i versamenti. "It's the end my only friend"...

francesco said...

@Gianluca:Rca online conviene solo se sei prima classe,non hai figli giovani che guidano la tua auto e abiti in una zona con pochi incidenti