Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Wednesday, November 02, 2011

Il Sole dell'avvenire

C'è un po' di enfasi in giro sul lancio della Shenzhou 8, il primo sistema orbitante cinese composto da due moduli che effettueranno un aggancio in orbita.
Ora, senza dire che è una tecnologia di derivazione russa, volevo solo far notare che sono 8 anni dal lancio del primo astronauta cinese, il 15 Ottobre del 2003; e che negli stessi 8 anni, dal '61 al '69, gli americani sono andati sulla Luna. E i russi quasi. Per fare l'aggancio in orbita ci hanno messo la metà del tempo.

5 comments:

delio said...

sì, però poi i russi sono falliti. e gli americani quasi.

medo said...

L'energia costava un quarto rispetto ad oggi ed il denaro (il dollaro) comprava cinque volte tanto rispetto ad oggi. Spezziamo questa lancia in favore dei poveri cinesi, arrivati "troppo tardi" nella corsa allo spazio, che per ora vuol dire solo la corsa alla Luna... Un piccolo passo per l'uomo e sarà considerato un piccolo passo anche per l'umanità, a posteriori, costato tuttavia miliardi di miliardi. Amen. E' andata com'è andata.

Carletto Darwin said...

Medo, non so come tu misuri i prezzi. Guardati questa grafica dei prezzi degli oggetti di consumo confrontati tra anni 60 e oggi. Calcolati in minuti di lavoro necessari per acquistarli.
Non è vero che l'energia costava un quarto.
http://www.spiegel.de/flash/flash-23239.html

medo said...

Lo tiro fuori da qua:
http://www.theoildrum.com/story/2006/8/2/114144/2387

In ogni caso, interessante il calcolo dei minuti lavorati per acquistare beni, ma tempo (impiegato), denaro, lavoro, energia, non sono propriamente intercambiabili per definire quanto si starebbe meglio ora rispetto ad un prima. L'energia negli anni '60 costava molta meno energia (!), questo tu che sei ingegnere dovresti saperlo bene, è ormai appurato. Poi certamente ora disponiamo di energia più densa come il gas naturale in grande quantità, ma di quanta ne disponiamo in kilowattora pro capite rispetto agli anni '60? La risposta è meno. Molto meno.

Carletto Darwin said...

Medo, non c'è troppa confusione sotto il sole. L'energia di per sè non è una misura con cui si costruiscono i ponti in ingegneria, ma vengono sempre considerate le potenze, l'energia nell'unità di tempo.
Che è un po' il discorso dell'efficienza. Cioè del fatto che con la stessa energia si fanno via e via più cose nell'unità di tempo.
La risposta è disponiamo di molti più KWh oggi rispetto agli anni '60. Nel senso di quello che ci si fa con i KWh oggi rispetto a quello che ci si faceva 40 anni fa.
Perchè le macchine di oggi sono molto più efficienti.
Il discorso del Der Spiegel è esattamente la verità di quello che le persone vivono quotidianamente.