Insieme alla notizia che delle oscillazioni più brevi di protoni al CERN hanno ridotto una delle incertezze statistiche dell'esperimento OPERA, confermando i 60nS di anticipo all'arrivo al Gran Sasso, viene fuori che sono stati usati i GPS per sincronizzare gli orologi.
Detta da uno che calcolò la sinconizzazione degli orologi nella sonda Rosetta mi vengono un po' i brividi. Perchè sono orologi con un errore minimo ma sistematico. Facendo le dovute proporzioni con la sonda su cui ho lavorato, penso che l'anticipo di 20 metri che ha fatto gridare al miracolo sia la paragonabile all'incertezza di circa 1 metro che avevamo noi.
Però cavolo, il GPS no.
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