Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Friday, February 18, 2011

La retorica sarà tutta per lo stivale

Però poi quando si tratta di regalare una macchina, allora solo automobili tedesche.

13 comments:

red said...

Silvio ha una audi A8, si vede che gli piacciono le vostre auto e se ne regala una la sceglie tra queste.

Che male ci sarebbe ? Non è forse la figata del mercato il poter scegliere tra i beni prodotti in tutto il mondo ?

red

pietro said...

Non c'è niente di male. c'è il fatto molto divertente, che i sostenitori dei dazi e del protezionismo così vedono che quando si tratta dei propri interessi e delle proprie preferenze i nostri politici non sono cosi imbecilli da credere alle scemenze che spaciano ai propri elettori.

red said...

Sbagliato.
Non produciamo un solo automezzo che sia in concorrenza con quelli tedeschi (mi riferisco alla fascia premium o come la chiamano).
Se uno ha bisogno di qualcosa che il proprio paese non produce puo' benissimo guardare all'estero ed essere a favore dei dazi.

Poi, se ancora non l'hai capito Berlusconi non è per i dazi (sebbene non si possa dire che sia un liberista). E' Tremonti quello che vuole simili protezioni e ti ho già spiegato il perchè e ti ho già spiegato che questa è stato uno dei motivi che hanno indotto silvio a cacciarlo una prima volta e che saranno gli stessi motivi che lo indurranno a cacciarlo la seconda volta.
Non c'è per niente sintonia tra i due.

red

Carletto Darwin said...

Non produciamo niente di fascia premium per delle tipette dalla coscia facile? E l'Alfa 146 mito?

pietro said...

La Lancia Thesis è in concorrenza con le auto di quel segmento, anche come prezzi caratteristiche e dotazioni è confrontabile con l' Audi A6 quindi dire che NON esistono auto italiane simili a quelle che piacciono al SIlvio è FALSO.
Sul fatto che il SIlvio non sia un sotenitore del protezionismo ho grossi dubbi, pensa che per favorire le solite grosse società di costruzioni legate ai soliti grossi nomi che poi i babbei del Giornale chiamano "poteri forti" il SIlvio sta chiedendo alla comunità europea una sospensione degli obblighi di gara europea per i lavori pubbici.
Ma si sa chi paga le tasse è molto contento del fatto che vengano usate per costruire pezzi di autostrada a costi ( per il contribuente ) doppi di quelli medi europei.

pietro said...

Tremonti poi oggi ha detto una delle sue enormi stupidaggini , incolpando la cattiva speculazione dell'eumento dei prezzi dei generi alimentari, a certe persona non entra proprio in testa l'idea elementare che la scarsità di un prodotto causa uinevitabilmente un aumento dei prezzi e che l'intervento della politica come insegna anche il Manzoni nel capito 12 dei promessi sposi può fare solo danni.
Il maltempo in ARgentina e Brasile, gli incendi e la siccità in Russia e Ucraina, i politici impbecilli che hanno spinto con incentivi esagerati le produzioni agricole per biocarburanti sono una spiegazione più che sufficente alla scarsità di produzioni alimentari che hanno spinto alle stelle i prezzi dei prodotti alimentari.

red said...

L'alfa 146 e la mito sono due cose diverse.
La Mito (penso tu ti riferisca a questa) non è in concorrenza con la Mini e non è in concorrenza con la Citrroen DS3. E lo sai perchè ? Perchè mentre le ultime 2 sono state concepite come prodotti differenziati puntando il mercato dei giovani (dei fighetti se vuoi, l'italia è il principale mercato della Mini Countryman) la Mito è una punto ricarrozzata per raggiungere lo stesso obiettivo dopo che le altre 2 erano già sul mercato.

La Thesis ? Ma sei fumato ? Ma ci capite di automobili o vi devo fare un disegno ?
Pietro, my boy, la Thesis non è nemmeno lontanamente vicina alla A6 per i seguenti motivi:

1) Architettura: trazione anteriore e motore trasversale. In pratica il layout di un'utilitaria.

2) Limiti di potenza: imposti dalla trazione anteriore (Audi passa a quella integrale per potenze superiori ai 250 CV).

3) Sportività: la thesis ha il comportamento tipico delle utilitarie e cioè sottosterzante (nonostante le sospensioni fatte in america e particolarmente buone) la A6 invece si puo' permettere modelli supersportivi da oltre 300CV e scaricare quella potenza in sicurezza.

4) design: l'architettura impatta sul design, ecco che la thesis ha il "nasone" o muso sporgente mentre la A6 ha sbalzi + contenuti e un corpo piu' slanciato.

E prima della Thesis forse la Thema se la cavava un po' meglio ma solo perchè allora alla Lancia c'era ancora qualche progettista di motori valido (non dico Lombardi ma quasi).
Poi arrivò la K che aveva architettura da utilitaria e muso (ve lo ricordate ? Spiovente come quello di una punto) da utilitaria.

Come per la Mito: si vuole fare un prodotto cool partendo da una progettazione a basso costo. E' un approccio che non funziona.

Pietro la speculazione sui generi alimentari è un dato di fatto e dimostra che la speculazione non arriva la dove ci sono difficoltà ma che le crea le difficoltà o le peggiora.
Ti mandero' il trend del prezzo del grano.

E non ci provi nemmeno un liberista a dire che è colpa della produzione se non è efficiente che aumenta il prezzo del grano perchè sono schiaffi garantiti.

red

Carletto Darwin said...

La MiTo invece, e te lo dico per conoscenza diretta, è la cosa più aggressiva che c'è nelle piccole.
E lui invece gli comprava le Mini.
Proprio un antiitaliano; dopo aver vinto le elezioni col mito dell'Alitalia che doveva restare italiana...

pietro said...

Nel caso della Thesis non ho detto che è meglio della A6 ho detto che i protezionistri sono gente che pretende che i consumatori comperino prodotti di qualità inferiore a prezzi piu alti solo per difendere un presunto interesse nazionale, il che è una grandissima stupidaggine sia se si parli di scarpe, di camicie o di auto.
Quindi ritieni che il silvio ha il diritto di comperare auto con un miglior rapporto qualità presso eio non ho lo stesso diritto per le scarpe e le camicie?
Sul prezzo del grano ti ho elencato le cause materiali del'aumento di prezzo, dire che la speculazione da parte di persone che non comperano un grammo di merce fisicamente possa avere un influenza duratura sui prezzi è come dire che le giocate al totocalcio determinano i risultati delle partite.
Io dico che non c'è nessun motivo logico e concreto per cui le speculazioni possano determianre il prezzo di una merce, chi dice che il motivo esiste dovrebbe portare prove concrete, non i vaneggiamento di un commercialista
specializzato in fughe di capitali verso paradisi fiscali come tremonti.

red said...

Carletto, vai a guardare i volumi di vendita che fa la mini, quelli che fa la mito e dopo capisci che non sono auto in competizione tra loro.
La Mito è venuta dopo che si sono accorti che c'era anche quel tipo di mercato, cosi' quasi come un tentativo per presidiarlo.
E capisci che il fighetto o la puttanella scelgono la mini. Questione di immagine (quindi fuffa o bravura del marketing) ma anche di sostanza (la mini curva come un'auto da corsa c'è poco da fare mentre la mito curva come una punto).

Pietro, Tu hai detto che Thesis e A6 sono in concorrenza. E' una sciocchezza e ti ho spiegato il perchè, nemmeno si assomigliano. Non esiste alternativa italiana alla A6, nemmeno la quattroporte.

Silvio è libero (questo a voi proprio non va giu') di comprare il regalo che vuole per la mignotta che vuole. Non è di per sè reato, ne state facendo una questione etica dove non ha senso.
Anzi dimostra intelligenza e umiltà nel riconoscere il top sul mercato.
Vai a vedere quanti tedeschi comprano arance rosse di sicilia o camicie di sartoria italiane. Zero.
Aspetta un momento. Ma i liberisti non ci raccontavano che c'è il principio di utilità dello scambio ? Che quindi se noi compriamo auto dall'estero è perchè dall'estero compreranno quello che noi sappiamo fare ?

Poi se vuoi ti dico come dovremmo fare secondo me (autarchia, dazi forti, controllo sui capitali, riserva frazionaria del 100% e moneta stampata dallo stato) ma prima devi dirmi se le tue coronarie sono a posto.

Poi, i dazi di Tremonti non servono a proteggere la Thesis dalla A6, ma le camicie e le mutande di lana da quelle cinesi. Non sono protezioni contro germania o francia ma dovevano servire (ormai è tardi) contro le merci provenienti dal terzo mondo con il quale i buontemponi del liberismo globale ci hanno messo in competizione.

Sul grano se riesco ti rispondo lunedi, ho qualche link interessante ma nei bookmark che tengo in ufficio.

red

Carletto Darwin said...

Red, questo a casa mia è trollare.
Argomento del post è l'attitudine tipica di questa specie di destra che sta al governo di alternare politica liberiste, stataliste, nazionaliste, non-nazionaliste, pro-famiglia, contro-famiglia.
E soprattutto la caratteristica ipocrita di predicare e fare le grida manzoniane; e nel provato fare tutto il contrario.
Con codazzo di giornalame, ferrarame, minzoliniame, che si affrettano a guardare i guai altrui e non i casini fatti in tutti questi anni.

delio said...

anche perché messa come la metti tu solo un auto B identica a quella A che prendi in esame è in concorrenza con A. stronzata. a questo punto classe c e serie 3 non sarebbero in concorrenza con la a4, o la serie 1 con la a3: come no. a questo punto la polizia dovrebbe passare integralmente alla serie 1, visto che la bravo o la giulietta sono meccanicamente del tutto diverse. tra l'altro, dove sta scritto che l'auto di un primo ministro debba avere piú di 250 cavalli, se viene usata solo per andare da palazzo chigi a fiumicino? ci deve fare le gare ai semafori?

la thesis è nella fascia media del segmento e, mentre la a6 è nella fascia alta dello stesso segmento; e costa un botto in piú. questo al mio paese si chiama sprecare i soldi dei contribuenti.

Carletto Darwin said...

"sprecare i soldi dei contribuenti" quando lo fanno gli altri; incentivare la concorrenza e il mercato quando lo fanno loro.