Ho seguito poco il segretario del PD (e avevo anche votato alle primarie per Franceschini), ma queste parole, per me che ho una figlia a casa che ha poco meno dell'età della Ruby, mi sento di sottoscriverle dalla prima all'ultima:
Una minorenne dovrebbe andare a scuola e non a cena, per così dire, da dei vecchi ricconi. Non dovrebbe girare con migliaia di euro in tasca. Non dovrebbe essere buttata fuori dalla Questura per poi essere, un’ora dopo, riconsegnata ad una prostituta. Perchè una minorenne è una minorenne, a prescindere dal fisico che ha e da quello che ha in testa. Dunque, va tutelata
3 comments:
Ci sono due livelli. Quello legislativo che esprime esattamente ciò che dice Bersani, per cui non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo. E' così. E' il compito della società.
E poi quello contestuale di cui la società, per natura, se ne fotte, deve fottersene, perché il suo ambito è il generale non il particolare.
Quello contestuale è che ci possono essere ragazze che a sedici anni sono più adulte di una donna di trenta. Se è possibile una volta allora è possibile. E non sto parlando di sesso. O non solamente di sesso. Sto parlando di testa.
E di converso trentenni che andrebbero protette da sé stesse molto più di certe sedicenni.
Non è compito della società come dicevo. Ma l'ipocrisia di fondo la notiamo? Chi tocca muore fino ai 18 e poi cazzi tuoi?
L'ipocrisia sta nel fatto che certe leggi sono frutto di scambio di favori tra la chiesa e i politici, per cui l'aborto è un crimine ma se a procurarlo alla moglie al settimo mese di gravidanza per evitare un figlio minorato ( andando in una compiacente clinica svizzera ) è il Silvio tutte le menate sulla cultura cristiana evaporano nel nulla.
Come il caro Tremonti, che parla tanto di oppressione fiscale e di stato CRIMINOGENO, e poi emana provvedimenti pegiori di quelli del peggior Visco, come lo SPESOMETRO, per cui qualsiasi spesa oltre i 3000 euro viene denunciata alla guardia di finanza, la quale in base a una logica astratta decide che se tu per esempio spendi qualche migliaio di euro in attività sportive devi per forza avere un dato reddito, e poi tocca a te dimostrare che lo fa sacrificando altre spese ( non vai in ferie, non mangi mai fuori, usi un utilitaria e cose del genere ), solo che poi in base all'articolo 29 e 30 della finanziaria del 2010 l'agenzia dell entrate quando decide che tu devi pagare, PRIMA può costringerti a pagare, portandoti via anche la casa, la macchina e i dischi di Little Tony, POI dopo una decina di anni se in tribunale tu riesci a dimostrare che avevi ragione ti restituisce tutto con molta calma.
Domizia', non penso che sia un'ipocrisia, ma la struttura stessa delle leggi, di tutte le leggi.
Per la velocità ci sono i limiti; fino a 130, se vai 10kmh in più, se vai 30kmh in più; per l'alcool alla guida lo stesso.
Ti potrei citare duemila altre leggi: fino ad x niente, da x+1 sanzione. Non è un'ipocrisia, ma un modo per definire dei limiti. E un limite ci deve essere, o no?
E tra parentesi, da 16 a 18 il limite l'ha alzato una legge fatta dalla Prestigiacomo e presentata in gran pompa dal Berlusca stesso nella legislatura 2001-05.
Questa mi sembra più l'ipocrisia della destra, che se la prende con gli immigrati, le mignotte e chi si fa le canne; poi però se beccano loro arrivano le frasi alla Sallusti: "Una minorenne che tale non era nelle fattezze".
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