Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Sunday, January 31, 2010

Dieci

Una delle cose che mi sono subito piaciute della Germania sono stati i biglietti da 10 marchi, quelli più usati in pratica, visto che i tagli più piccoli erano tutti in moneta. La cosa bella era che c'era Gauss con una curva gaussiana sulla moneta.
Ne ho conservato un biglietto da qualche parte.

1936 virgola 27

La discussione sull'assegno di mantenimento tra la Bartolini e il Berlusca è di quelle fuori dal mondo:
Nei mesi scorsi infatti la signora Lario ha chiesto al marito, attraverso la sua legale Maria Cristina Morelli, 43 milioni di euro l’anno, poco più di tre milioni e mezzo al mese, come assegno di mantenimento. Una cifra importante, anche per un patrimonio come quello di Silvio Berlusconi. Ma il principio intorno al quale ruota di solito questo tipo di richiesta è la possibilità, per la moglie, di continuare amantenere il tenore di vita precedente alla decisione di separarsi. L’assegno servirebbe quindi a questo. Dagli avvocati del premier, però, la cifra è stata giudicata esorbitante. E la controfferta è stata di tutt’altro tipo: 200 mila euro mensili, con la possibilità di arrivare a 300.
Si accorderanno sul milione, milione e mezzo al mese. Praticamente in Euro quello che in una separazione normale discute in Lire.

L'arte del nostro millennio

Il NYT condensa il mio pensiero sullo sviluppo di un prodotto innovativo parlando dell'iPad:
In the auteur model, he said, there is a tight connection between the personality of the project leader and what is created.
...
Great products, according to Mr. Jobs, are triumphs of “taste.” And taste, he explains, is a byproduct of study, observation and being steeped in the culture of the past and present, of “trying to expose yourself to the best things humans have done and then bring those things into what you are doing.”
...
His is not a product-design philosophy steered by committee or determined by market research. The Jobs formula, say colleagues, relies heavily on tenacity, patience, belief and instinct.
...
Real innovation in technology involves a leap ahead, anticipating needs that no one really knew they had and then delivering capabilities that redefine product categories.
...
“Listen to the technology; find out what it’s telling you.”
...
Do recall, though, that when the iPod was introduced in 2001, critics joked that the name was an acronym for “idiots price our devices.” And we know who had the last laugh that time.

Una cosa non hanno avuto il coraggio di dire, e la dico io: sentire la tecnologia e usarla, vedere in avanti, usare l'istinto, i prezzi staccati dal contesto domanda-offerta. Pensateci bene, ma tutte queste cose si chiamano arte.
E non mi stupirei se Jobs un giorno rivelasse la strategia che sta attuando da decenni; non fare un'azienda di computer, o di mobile devices. Ma un'azienda che fa arte per tutti.

Del non saper giocare a scacchi

La storia che spara Panorama sul presunto complotto internazionale con giornalisti, comunisti e battone, rischia di essere un'arma a doppio taglio.
A Panorama si sono dimenticati che tanti tanti in Italia delle abitudini del Cav. non ne hanno mai sentito parlare; se alla Mondadori sono convinti che il gioco valga la candela, facciano pure.
Ma raccontare come il complotto sia stato ordito, chi lavorasse dietro e davanti e quale paese sia coinvolto, costringe a parlare del fatto in sè: che il Premier, nel mezzo della peggior crisi economica degli ultimi anni, andava a mignotte e faceva il galletto pensando che le poverine ci andavano per amore.

Saturday, January 30, 2010

Seen and not heard

L'allenatore della squadra campione del mondo nei prossimi mondiali del Sud Africa si è piuttosto incavolato per la storiaccia di corna successa tra il capitano e la moglie del testimone di nozze. E medita di escuderlo.

ISS

Soichi Noguchi, che è in orbita sulla ISS, non solo twitta, ma posta delle foto su twitpic.

Reattori nucleari naturali

Uno dei fenomeni più complessi che siano stati trovati in natura è senza dubbio la centrale nucleare naturale, una condizione per cui, in una miniera di Uranio con infiltrazioni di acqua, si innesca e si autosostiene per milioni di anni una reazione fissile come in una centrale nucleare.
Il fenomeno fu previsto dal chimico statunitense Peter Kudora nel 1956 e ne furono trovate tracce nella miniera di Uranio di Oklo in Gabon.
La precondizione è una miniera con un'alta concentrazione di Uranio il che rende possibile una maggiore presenza di uno dei suoi isotopi, il 235. Appena sufficienti quantità di acqua inondano la miniera, il liquido comincia ad agire da moderatore di neutroni, come nelle centrali, e rallenta la reazione rendendola stabile. L'acqua si riscalda, va in ebollizione e la reazione si ferma. Poi l'acqua si raffredda di nuovo, ritornando liquida e facendo ripartire la reazione.
A seconda delle quantità di uranio, è un processo che può andare avanti per milioni se non miliardi di anni. Però purtroppo l'Uranio presente attualmente sulla Terra è decaduto troppo per raggiungere le concentrazioni atte ad innescare il fenomeno. Per cui non c'è più possibilità di trovare un reattore naturale attivo.
Su una cosa non si scappa: il reattore naturale ha lo stesso problema di quelli costruiti dall'uomo, le scorie. Presenti in abbondanza nella miniera del Gabon.

Le verità storiche

Ci vogliono sempre un paio d'anni per togliersi di mezzo il rumore di fondo della TV, dei giornali, degli intellettuali che ti spiegano tutto e che lavorano al Foglio.
Ci vogliono un paio d'anni e un'intervista a Taormina, che anni fa faceva l'avvocato del Berlusca in parlamento e gli scriveva le leggi.
E ci vuole un'Gilioli:
Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella.
...
Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo è stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei più. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage più ristretto del Cavaliere.

Fate come vi pare, però vi state rovinando il futuro di nuovo, come con Craxi. Poi tra qualche anno tutti a dire che non l'avevate votato.

Friday, January 29, 2010

Confessioni

Ho già detto qualche volta che uso un metodo particolare di approcciarmi alle arti audiovisive, e cioè salto con una cadenza studiata alcuni film cult, serie TV o similia. Lo faccio apposta e li vedo dopo alcuni anni. Con calma e senza hipe.
È una cosa tutta mia e che ha a che fare con la teoria del campionamento, ma sarebbe una storia lunga.
Ecco, volevo dire che io non ho mai visto Lost. Niente, neanche una puntata. Non leggo niente nei siti e salto tutto quello che lo riguarda.
Appena è finita la serie, aspetto un annetto o due. E poi me le sparo tutte in un colpo.

Disposto a pagare

Io dico la mia sul futuro dei giornali: un sito web ben fatto, alcuni articoli gratis, tutti i lanci gratis; e gli articoli completi che costano un centesimo a pezzo.

iMacchina e KindleMoto

La discussione in giro se l'iPad ucciderà gli eBook reader mi sembra tipica di chi non riesce ancora ad accettare che la tecnologia e i modi di passare il tempo si evolvono insieme e spesso non sono in bianco e nero.
Oggi come oggi esiste la possibilità di spostarsi in macchina, un oggetto general purpose in cui mettere altre persone, la famiglia, le valige, il cane. Oppure in moto, un oggetto molto specifico, che si adatta al massimo a due persone, che quando piove non va bene, che non ha l'autoradio. La moto costa meno di una macchina, fa meno cose, ma oscilla come un pendolo e fa arrivare l'aria in faccia. Esiste anche nella versione scooter e può essere guidata da un minorenne.
C'è gente che non ha la moto, persone che hanno solo il motorino, altre con la la moto e la macchina. Poi c'è il treno, l'aereo, lo shuttle.
Così come spostarsi è diventato un diritto con un ampio spettro di possibilità, la cultura multimediale sta facendo lo stesso percorso. Partita dai primi desktop e dalle BBS, è passata per il web e oggi è fruibile attraverso diversi dispositivi, basati su tecnologie diverse. E possono coesistere tutti benissimo.
Perchè l'importante non è se lo schermo è un eInk o un LCD. L'importante è aumentare le possibilità di accesso.

Thursday, January 28, 2010

Riunionen condominialen

Per una serie di eventi che non vi sto a descrivere, sono stato alla mia prima riunione condominiale della mia vita. In terra germanica.
Malgrado lo stile teutonico, ci sono state scene bellissime, quelli che tiravano sul prezzo di ogni cosa, la discussione sulla ristrutturazione dei balconi, le elecubrazioni tecniche sull'internet via cavo.

Come lo ricordavo io

Mi è capitato di vedere il film per la TV di Canale 5 su Aldo Moro. E devo dire che, tra alcune cose romanzate e altre su cui potremmo discutere, mi ha ridato l'immagine di quella persona che aveva la casa a Terracina dietro a quella che prendevano in affitto i miei.
E che veniva in spiaggia in giacca e cravatta. E che era sempre pensieroso.
E del quale tutti avevano un rispetto dovuto alla serietà.

iFerrari

Altro keynote oggi. Presentata la Ferrari. Bellissima.

Wednesday, January 27, 2010

iPrezzo

Il sottoscritto sta ancora a bocca aperta per il prezzo dell'iPad. Se in euro li convertiranno ben bene, si parte dai 400 euri, o forse anche 350.
La versione con l'UMTS costa numeri alla mano meno dell'iPhone.
Spettacolare.

Uscire dal raccordo anulare

Interessante la botta che ha preso Bertolaso appena uscito dal recinto protetto dalle TV e dal giornalistame italiano.
A prescindere dalla questione in sè, la realtà è che il modo di interagire dei politici italiani, polemiche-battute-interviste lecchine-domande inutili-risposte senza senso, non esiste da nessuna altra parte del mondo.
E ogni volta che vanno all'estero, questi personaggi fanno figure da far cadere le braccia.
Chissà, forse impareranno a comportarsi a tavola.

iDecisioni

Fino a 5-600 euro lo prendo subito.
Dai 600 ai 1000 faccio a mezzi per un periodo con un mio amico, poi lo prendo.
Oltre i 1000 non lo prendo.
E a me la versione con l'UMTS non interessa; preferisco quella ipod touch. Un affare del genere non lo porto in giro come l'iPhone e lo userei dove ho la rete. Oltretutto ho il routerino UMTS.

Sunday, January 24, 2010

Frocismi al 70%

Grande Nichi!

Il concerto di Dalla e De Gregori

Che avrei dato per esserci:


Romani con la mano sul cuore

Ieri Eros Ramazzotti era al "Scommetiamen che", il programmone nazional popolare tedesco che va in onda irregolarmente ogni 5-6 Sabati maneggiato dal Frizzi locale e copresentato dalla Hunziker.
E ha ricantato dal vivo dopo tanto tempo "Più bella cosa non c'è". Con tanto di siparietto dopo la canzone.

Cappottino

Era dai tempi del Tg2 craxiano che non si vedevano dei particolari leccanti sul politico di turno.
L&G, preparatevi ben bene perchè arriva la descrizione del matrimonio del ministro Gelmini:
Mariastella Gelmini indossava un abito color crema intenso, disegnato dallo stilista Antonio Riva. Un abito, è stato spiegato, stile anni ’50, con una linea pulita ed essenziale con un fiocco al punto vita. Inoltre aveva un cappotto stile impero con due sfumature d’oro. Per l’occasione il ministro dell’Istruzione ha rinunciato agli occhiali.
(Il Giornale, ma ho il sospetto che sia un'agenzia).
Pensavate che sia finita qui?
Mariastella Gelmini, capelli raccolti e occhiali sostituiti dalle lenti a contatto, in attesa di una bimba cui sarà dato il nome di Emma, e che dovrebbe nascere ad aprile, indossava un abito dello stilista Antonio Riva, in mikado di seta color crema, con un cappottino in tinta in stile Impero. Accessori coordinati e un piccolo bouquet di rose e tulipani, mentre la sala dove si è svolta la cerimonia, al piano terra di Villa Ansaldi, davanti a una vetrata con vista sul lago di Garda, era addobbata con rose bianche. Tulipani sono stati scelti anche per i centrotavola del ricevimento, nel corso del quale sono stati serviti due antipasti, granchio con tortino di finocchi agli agrumi e capesante scottate, un risotto mantecato all’astice e carciofi. Come secondo, branzino pescato all’amo, frutti di mare e filetto di manzo al grasso del fegato d’oca. A concludere una millefoglie come torta nuziale.
(L'inviata del Giornale)
Adesso passiamo al pranzo è servito e qui già ci sono le differenze; perchè l'inviata parlava di granchio con tortino di finocchi agli agrumi, mentre l'AGI ci propone un insalata di granchio con tortino al finocchio e agrumi:
Si parte con due antipasti, insalata di granchio con tortino al finocchio e agrumi e con capesante scottate; poi si prosegue con risotto all'astice e ai carciofi, con un branzino pescato all'amo e frutti di mare e infine con un filetto di manzo al fegato grasso d'oca.
(Un lancio dell'AGI)
La cosa bella è che tutti dicono che la cerimonia era blindata e molto privata; però hanno fatto uscire tutti i particolari da un ufficio stampa, visto che tutti riportano le stesse cose.

Saturday, January 23, 2010

Friday, January 22, 2010

È passato il tecnico a mettere il DSL

Da oggi la stazione spaziale ISS ha un collegamento internet degno di questo nome; non solo ogni tanto attraverso una repica della LAN o per mandare email, ma un collegamento vero in banda Ku, anche se non continuo.
E due-astronauti a bordo twittano.

Wednesday, January 20, 2010

I quattro anni che vi anno fregato il futuro / 2

NoiseFromAmerika mette il carico sul piatto della discussione dell'era Craxi.
Due estratti:
Quando Craxi prende le redini del governo, nel 1983, ha la fortuna di trovarsi di fronte a un mutamento favorevole del ciclo internazionale. La crescita, anemica fino a quel momento, inizia a divenire robusta più o meno in tutti i paesi sviluppati. Era quello quindi il momento di iniziare il rientro dagli eccessi di spesa. Craxi e il suo governo non fecero nulla di tutto questo. Al contrario, essi accelerarono la dinamica della spesa in corrispondenza della più vivace dinamica del reddito, mantenendo invariato il rapporto spesa primaria/PIL.
...
Durante quei 4 anni il rapporto debito/PIL crebbe di ben 20 punti percentuali, giungendo nel 1987 al 88,5%. Come si ottenne tale incremento è presto detto. Il disavanzo di bilancio durante il periodo 1980-1992 fu in media pari al 10,8% del PIL, un livello assolutamente scandaloso. La media degli anni 1984-1987, quando Craxi fu primo ministro, fu un ancor più scandalosa: 11,4%. È difficile oggi credere che si potesse essere tanto irresponsabili.
Dato il buon tasso di crescita del PIL durante il periodo, la responsabilità di questo disastroso aumento è tutta e interamente politica ed è da addebitare a Craxi in primo luogo. Avendo sperperato le proprie risorse nei periodi delle vacche grasse, il bilancio pubblico subì un altro duro colpo con la recessione dell'inizio degli anni '90.

La democrazia è tutto un gioco di equilibri

Pare che i Rep. si sono presi il seggio che era di Ted Kennedy.

Tuesday, January 19, 2010

Aligiappone

Per coloro che pensano che la fine del pozzo è raggiunta, la vicenda della compagnia di bandiera giapponese, la JAL che spesso mi ha allietato nei voli avanti e indietro con Tokyo, va per il fallimento.

Sunday, January 17, 2010

I risultati della Bossi-Fini

I risultati eccitanti di una survey sul ruolo e i problemi legati all'immigrazione dimostrano i risultati della Bossi-Fini.
Una legge pensata per dare la sensazione che le cose cambiano in modo radicale. E che ha fallito anche in questo.
(Thanks to Andrea)

Tremontismi

La paura, la speranza, la globalizzazione, tutti poveri, le fabbriche spostate in Cina.
Poi scopri che la ricerca e l'innovazione sono la chiave per avere ricchezza e posti di lavoro in Europa o negli US. E ti trovi l'azienda che fa i nuovissimi display per gli eBook flessibili; e scopri che li producono in un solo posto al mondo.
In Cina? A Singapore? In Corea? O in Vietnam? O forse in India?
No; a Dresda.

Papi spam

Mi era già capitato di notarlo, ma oggi mi ci è ricaduto l'occhio. Uno spam sulle note attività di papi mi è arrivato oggi:
Se volete vedere le foto di lui compromettere Clicca qui per scaricare.

I quattro anni che vi anno fregato il futuro

In un quadriennio economicamente stabile sul piano mondiale, senza crisi eccessive e senza grossi crac, l'Italia pose le basi del suo futuro finanziario. Sto parlando del periodo del governo Craxi.
Dal 1983 al 1987 tutti vi raccontano di un inflazione che scende, salari che salgono e leasing delle macchine che impazzano. Non vi dicono che quanto fu salato il conto: un debito pubblico passato da da 234 a 522 miliardi di euro (valuta 2006) e il rapporto fra debito pubblico e PIL passò dal 70% al 90%. E andazzo che non fu possibile fermare negli anni seguenti, in cui il PSI craxiano stava sempre al governo. Per portare il debito a fermarsi sul 120 per cento e poi ricominciare lentamente a scendere con politiche a volte fatte di lagrime e sangue.
Se poi ci concentriamo sull'intera parabola governativa craxiana, dal 1981 al 1992, passammo dal 59% al 105% del PIL. Praticamente da un paese con delle casse economicamente sostenibili sul lungo termine, al filo della bancarotta; che ci passò sopra le teste nel Setembre del 1992 e che solo un intervento all'ultimo secondo evitò.
Quattro anni, o undici, per mettere insieme una rovina pagata dalle generazioni successive. Un'abbuffata di buffi che sono trent'anni che pesa sulle politiche italiane. E che lo peserà per altrettanti almeno.
Grazie.

Stato comatoso

Il giornale di punta del centro destra italiano assesta un colpo giornalistico di quelli da leccarsi i baffi nella lotta sotterranea contro Di Pietro: un capitolo del libro "Il Disubbidiente" di Francesco Pazienza.
Fa parte del capitolo "l'importante che sembri qualcosa di losco".
Fa parte del capitolo "la destra italiana sta in uno stato comatoso".

Saturday, January 16, 2010

C'era un inglese, un francese e un tedesco

Kindle espande la piattaforma di pubblicazione dei libri al francese e al tedesco.

Friday, January 15, 2010

La centrale dove la metto

Emma Bonino lancia nella campagna elettorale laziale il tema della centrale nucleare. Nei piani del governo e a rigor di logica del trasporto dell'energia elettrica, una toccherebbe al Lazio.
Ed il prossimo governatore si troverà a prendere la decisione. I nodi delle boutade fatte dal Berlusca in campagna elettorale e anche dopo, arriveranno al pettine.

Colleghi instancabili

Michelino si è allenato con le GP2. Giri e giri, long run, indicazioni agli ingegneri che pendevano dalle sue labbra.
Sarà difficile non tifare per lui.

Thursday, January 14, 2010

Imparare la statistica su Topolino

Tremonti produce il suo massimo intellettuale quando si lancia in avanti. Oggi ci dice cose sul PIL e sull'Italia:
Se fossero calcolabili e rilevabili clima, bellezza, ambiente, storia, l'Italia avrebbe un'imbarazzante prima posizione nel mondo seguita a molte distanze da altre lande.

Read-my-lips: se si potesse misurare una mia cosa che non si può misurare, io sarei di gran lunga primo.
Altro che Guzzanti che la sua calcolatrice.

Tra pelatoni ci si capisce meglio

Da una conversazione con la moglie di Craxi. Trova l'intruso negli oggetti della casa "quasi come l'ha lasciata lui":
La casa sulla collina è quasi come l’ha lasciata lui. La piscina senz’acqua, i cimeli di Garibaldi, il busto del Duce, una delle false teste di Modigliani omaggio dei burloni livornesi, il ritratto di Anna vestita di rosso.

La tecnologia come veicolo della libertà

Interno romano, anni '80, scuola. Tutti i professori della nostra generazione erano contro i computer, le calcolatrici, l'alienazione portata dalla tecnica. A quei pochi che già smanettavano, tra cui il sottoscritto, strali di tutti i tipi, mezze occhiate, divieti.
Interno cinese, anni '10, governo. La scelta di Google sta mettendo il sale sulle ferite di chi uno dei regimi antidemocratici governa.
A me piace solo sottolineare che la tecnologia è alla base della lenta rivoluzione dei diritti di tutte le persone che stiamo vivendo in questi anni. Che è il veicolo della libertà. Ed il motivo, che ci crediate o no, sta semplicemente nella sua velocità.
A me piace anche sottolineare che tutto quello che ci dicevano contro la tecnologia negli anni '70 e '80 era sbagliato.
A me piace sottolineare che, nel mio microcosmo di adolescente, l'unico che la pensava diversamente in quegli anni era mio padre.

Wednesday, January 13, 2010

Commentare le puzzette

Scusate, ma trovo la retromarcia del Berlusca sulle tasse, l'ennesima nel quasi ventennio in cui sta attaccato alla sedia di politico, fantastica.
Fantastica perchè è così troppo facile trovare gli editoriali che inneggiavano alla fantastica prospettiva dell'uomo sovietico che paga meno tasse. E fantastica perchè c'è gente che ci crede. Veramente.
Alcune perle solo per voi:
Il Giornale la butta sullo storico:
Ma seguendo un principio generale di Cavour, anche le riforme fiscali si possono attuare con il sistema con cui si affronta il carciofo, una foglia per volta, ma con un disegno complessivo.
Libero parlava di tecnici al lavoro:
Ora saranno i tecnici del ministero dell'Economia a preparare il terreno per i prossimi passi da compiere sulla strada che porta alla riforma fiscale.
Camelot faceva il duro e puro e buttava lì anche una parolaccia e non lesinando la tabella come nel '94... con Forza Italia si pagherà così:
E, tuttavia, non va dimenticato che ogni anno spendiamo oltre 800 miliardi di euro per tenere in vita il pachiderma chiamato Stato. Possibile che non si riesca a ridurne i costi per 30 miliardi di euro, onde abbassare le tasse ed introdurre le succitate due aliquote?
Non diciamo cazzate, per favore. E’ possibile: se si vuole, se c’è la “volontà politica”, è più che possibile.

Poi l'Occidentale ci riporta il parere del Capezzone:
Ciò che è certo, ha affermato il portavoce del Pdl Daniele Capezzone, è che quando “giungerà a compimento, la riforma fiscale rappresenterà un evento storico e le opposizioni - aggiunge - farebbero bene a convergere”.
Ancora il Giornale, al grido di "vediamo chi ci sta", per tracciare un fantastico spartiacque:
È un passaggio che questo Paese attende da sempre, che il centrodestra promette dal giorno della nascita di Forza Italia e della Lega. Non si sta parlando di uno sconticino elettorale o di una elemosina a qualche categoria ben supportata dalla lobby di turno. No, qui si tratta di avviare una rivoluzione che porti nei tempi più ragionevoli e possibili a una giustizia fiscale in grado di cambiare la prospettiva degli imprenditori e delle famiglie. Ci vuole coraggio a intraprendere questa strada, stretti tra vincoli europei, crisi internazionali e debito pubblico. Ma non c’è alternativa.
Non continuo, per pudore. Ci saranno quelli che poi oggi saranno tutti lì a fare la storia di Tremonti che ha invitato alla prudenza e quindi che il Berlusca è stato saggio.
E domani saranno pronti a commentare con afflato fantastico il fantastico futuro offertoci dal fantastico premier.

Giroscopi

Per chi ha avuto la fortuna di averci a che fare, penso che sia naturale l'ammirazione per il funzionamento dei giroscopi per stabilizzare oggetti in movimento. I satelliti in orbita ne fanno uso continuo per mantenere una certa posizione rispetto alla terra.
Ma la possibilità di stabilizzare un treno monorotaia è ancora più affascinante.
PS: l'idea ha più di cent'anni, ma si è mai affermata.

Tuesday, January 12, 2010

Che cos'è il genio

È l'insieme dei titoli dei giornali degli ultimi lustri su Berlusconi che riduce le tasse.
Bisogna scrollare un po', ma ne vale la pena.

Con Craxi i treni arrivavano in orario

Sofri jr. presenta un'argomento logico sul craxismo piuttosto tricky che è piaciuto anche a Francesco:
A chi dice che il governo Craxi ebbe delle notevoli illuminazioni politiche, rispondere “non è vero, rubavano”, piuttosto che constatare quelle illuminazioni è da fessi. A chi dice che era un sistema di corrotti e corruttori del tutto consapevoli e responsabili dei disastri che compivano, rispondere “non è vero, era un grande progetto riformista”, piuttosto che ammettere responsabilità e disastri è da fessi.
A me sembra, con le dovute proporzioni, lo stesso discorso di chi dice che i treni arrivavano in orario col puzzone. Uno può anche fare una cosa intelligente, l'agro pontino, i treni, l'ordine e la pulizia delle strade, l'EUR (vabbè, l'EUR è quello che è). Ma se per arrivare e rimanere al potere sfruttando tutte le illegalità possibili, allora finisce il senso della politica. E inizia il potere finalizzato al potere.
Rimango un fesso del primo tipo e preferisco la politica alle tangenti o all'assassinio di Matteotti.

Tabloid

Da quando vivo all'estero mi è capitato di leggere i tabloid; che all'estero hanno una dinamica diversa che in Italia. Ci sono in molti paesi dei quotidiani che sono un mischio di Novella 2000 e di un quotidiano, e che hanno un successo enorme. La Bild in Germania e il Sun in UK sono il non-plus-ultra.
Si può discutere sul perchè percome del successo.
Però ve li consiglio tantissimo: perchè presentano il vippame locale come se fosse importantissimo, la stessa cosa che succede in Italia con giornali e TV. Ci sono le Canalis locali, in Gran Bretagna è la Jordan e in Germania il cantante dei Modern Talking.
Se li leggete a cadenze regolari, una o due volte a settimana, dopo un po' di tempo vi distaccate dal vippame locale e vi divertirete molto. Ad esempio oggi la notizia bomba è che Jordan esce con uno di 77 anni.

Papi

Io capisco che è il padre, però perchè Stefania Craxi in una frase riesce a minimizzare due sentenze passate in giudicato e a metterle come illegittime, malgrado la sentenza di Strasburgo citasse solo 3 problemi specifici dello svolgimento del processo e confermasse il reato di corruzione; e subito dopo a dare per certo il coinvolgimento della Curia milanese nelle tangenti.
Fatto di cui non esiste uno straccio di prova, documento, sentenza, anche di primo grado. Ci fu un consulente finanziario del Cardinal Martini beccato per tangenti.
Ma ritorna in tutto il suo splendore il "metodo": tutti colpevoli, anche se solo per sentito dire; invece di una corretta responsabilità personale. È un vizio bello duro a morire nella politica italiana, abituata a fare le passerelle con le casette di legno e a tirarsi indietro quando il gioco si fa duro.
Restano le condanne.
«Due. Entrambe dichiarate illegittime dalla Corte di Strasburgo. Nel processo Eni-Sai, la posizione di mio padre fu stralciata insieme con quella di Aldo Molino, che mi disse testualmente: "Non capisco cosa c’entri Craxi con questo processo". La condanna per la metro milanese fu bocciata dalla Cassazione in quanto "il principio del non poteva non sapere non può essere motivo di prova". Non sta a Craxi dire il motivo per cui in seguito la condanna fu riconfermata. Voglio ricordare che con la metro di Milano si sono finanziati tutti i partiti. E anche la Curia». La Curia? E in che modo? «Nello stesso modo degli altri. Ci sono diverse testimonianze in merito».

The big picture

Il Boston Globe mette insieme alcune foto dell'orbiter LRO e delle missioni Apollo.

Mondi lontanissimi

Le foto di Marte prese dal MRO mentre si sta verificando uno smottamento delle dune sabbiose.

Il ballo del mattone

Non so se è un bene o un male, ma Giappone e Germania sono gli unici due paesi dove il mattone si deprezza costantemente. Tutti gli altri hanno curve speculative di vario tipo e pendenza (nota: i prezzi sono al netto dell'inflazione).
Ora, il fatto che una casa sia un modo per mettere al sicuro i soldi lo posso capire; ma come investimento per guadagnarci alla grande non l'ho mai capito: come oggetto, e chiunque vive una casa lo dovrebbe sapere, si dovrebbe comportare come qualsiasi altra cosa, chessoio un computer, una macchina, una moto. Con gli anni dovrebbe perdere valore, perchè si usurano varie componenti.
Posso capire le case che acquistano valore per un certo significato storico, ma sono certamente poche; così come le auto storiche. Il resto è speculazione: o perchè ci sono pochi terreni in cui costruire, o perchè si creano bolle finanziarie dettate dall'isteria (non è una critica ai fenomeni speculativi, ma una constatazione).
Insomma, mi sembra logico che un investimento produttivo acquisti valore, perchè c'è innovazione, creazione di nuove idee e ricchezza; ma le curve dei prezzi delle case mi sono sempre suonate strane e poco logiche.

Sunday, January 10, 2010

A me gli occhi

Chi legge da queste parti conosce la mia propensione a ritenere quanto successo in Italia negli ultimi quasi-venti-anni un enorme esperimento di ipnosi collettiva: un imbonitore che non sa nulla di economia ma vende riforme fiscali impossibili, un guitto che fa credere di essere amato in tutto il mondo, uno che conosce solo le aziende attaccare i contrappesi democratici sembrando simpatico.
Solo che poi passano gli anni, e tanti sono stati quelli di governo, e i risultati si vedono; malgrado ciò una curiosa dialettica politica fa sembrare che chi sta potere in realtà sta all'opposizione.
Oggi questo mio pensiero lo spiega benissimo Phastidio, aggiungendoci alcuni punti molto interessanti.
Era quello che ha provato a dire Montanelli in quei mesi tra fine '93 e le elezioni del '94. Quei mesi dopo che Tangentopoli aveva messo in ginocchio il pentapartito e che la metà dell'elettorato non sapeva cosa fare. Quei mesi con le videocassette con la calza davanti, con Vianello e Mike che parlavano a modo loro.
Quei mesi strani in cui tutto cambiò in un modo altrettanto strano; ed in cui molti, anche nel centro e nella destra ex-DC, dicevano di stare attenti, di non prendre abbagli.
Sono passati 16 anni e il deserto della politica italiana sta tutto lì: di quelle riforme sbandierate in giro, dalle tasse alla semplificazione legislativa, dalla riforma liberale a quella della giustizia, non è stato fatto niente.
Tanta pubblicità, tante donne, tanto martellamento quotidiano. E lo spostamento continuo dell'asse della politica a seconda delle necessità.
Io però in quel periodo del '94 c'era ed ero già politicamente maturo per ricordarmelo. E mi ricordo che la calza puzzava di peronismo, fascismo leggero continuo e degradante per lo stato. E non lo votai nè allora nè mai. Ma rimasi così a bocca aperta di tanti amici che invece lo fecero. Perchè un fenomeno di ipnosi collettiva come quello di Berlusconi ha bisogno di due componenti: l'imbonitore certo. Ma, per parafrasare il Lando nazionale, l'imbonitore ha bisogno di quelli disposti a farsi imbonire.
Chissà come si sono sentiti (o come si sentiranno) il giorno che capiranno di essere stati ipnotizzati.

Oscillazione artica

A compendio del grafico di ieri sulla corrente del Goldo, qui una rappresentazione dell'anamalia (ovvero della differenza tra le temperature attuali e la media di quelle dell'ultimo decennio nello stesso periodo) per il Dicembre scorso. Dove si nota il notevole riscaldamento della zona artica che genera campi di alta pressione e correnti fredde che si dirigono verso il sud. Come consequenza, Siberia, Europa, Canada e Stati Uniti, stanno sperimentando un inverno molto freddo.

Saturday, January 09, 2010

L’incompatibilità fra cattolicesimo e democrazia

Romano Prodi in grande spolvero sul Messaggero descrive con il suo solito occhio strategico il problema dell'integrazione degli stranieri. E ricorda un particolare che la maggior parte di quelli che "le radici cristiane dell'Europa" si sono dimenticati:
E vorrei anche ricordare che le stesse presunte incompatibilità nei confronti della democrazia sono state usate in Italia contro i cattolici nel 1882 per bloccare la proposta l’introduzione del suffragio universale. E ancora negli anni trenta si insisteva sull’incompatibilità fra cattolicesimo e democrazia, data la presenza di dittature in paesi cattolici come la Spagna, il Portogallo e l’Italia.
Insomma, i pregiudizi; negli anni '30 contro i cattolici, oggi contro gli arabi o gli stranieri in generale.

Me li metterei volentieri sul tetto di casa

Per chi se la fosse dimenticata, dopo 6 anni il robotino Spirit sta sempre su Marte. Da mesi bloccato nella sabbia, la NASA ha fatto passare l'inverno e ora, nell'estate marziana, sta usando l'energia raccolta dalle cellule solari per fare delle manovre ed uscire dal pantano.
Le manovre non sono ancora riuscite, ma i pannelli solari che coprono il piccolo robot generano dopo sei anni e malgrado la polvere accumulata, la bellezza di 243Wh. Con le lampade a basso consumo odierno, è il consumo di lampadine in 5 appartamenti.

La corrente del golfo

Dalle analisi della NASA, sembra che la corrente del golfo si sia presa una pausa e, invece di seguire il suo corso à là Coriolis per riscaldare l'Europa settentrionale, ha deviato in direzione Groenlandia. Che in questi giorni sta avendo temperature miti sopra lo zero.

Le webcam dentro a Google Maps

Adoro il mashup che Google ha messo dentro a Google Maps e che permette di vedere le webcam integrate nella mappa. Si attiva cliccando su more.
E ti fa viaggiare da una parte all'altra del mondo; cliccando su una webcam, poi su un'altra, poi su un'altra. Con la mappa che si muove a destra o a sinistra per mantenere centrata la webcam nell schermo ci si può muovere senza confini.

Lake District

Si è ghiacciato il lago Derwentwater, quello che ispirò i lavori di Coleridge.

Friday, January 08, 2010

Il sassofono di Bobo Maroni dovrebbe essere rimesso in funzione

Bobo Maroni, noto saxofonista dei Distretto 51, oggi:
E’ una situazione difficile come in altre realtà perché in tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, un’immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall’altra ha generato situazioni di forte degrado come quella di Rosarno.
Abbiamo una legge dura e pura sull'immigrazione, la Bossi-Fini; e ce l'abbiamo dal 2002. Abbiamo un ministro dell'interno, responsabile politico della Polizia, che è stato tale in 6 degli 8 anni nei quali la legge è stata in vigore.
Se non è stato fatto nulla di efficace, non è il caso di tornare a suonare il sax a Porretta?

Parlare di tasse con una tedesca a colazione

Stamattina nello sfogliare il giornale, la signora ha commentato il sondaggio che vedrebbe il 58% dei tedeschi contrari alla riduzione delle tasse nel prossimo anno.
È un punto difficile da capire per tutti coloro che non vivono nella mittel-Europa con la sua tradizione calvinista: il tedesco quadratico medio, malgrado la tendenza al lamento, pensa di vivere nella migliore società possibile. Scuole, ospedali, strade, sale quando nevica, politica stabile, macchine di lusso, e via e via.
Sa benissimo che questo sistema è comodo ed efficiente per tutti ed ha un costo molto elevato; non sto qui a dirvi che botto di tasse si pagano in Germania e che spesso quando fanno le comparazioni nessuno vi dice che nelle tasse non sono incluse l'assicurazione sanitaria, quella sulla disoccupazione, quella per la Germania dell'Est, per cui tra lordo e netto si supera bellamente il 50% in busta, il che al netto delle tasse che paga l'azienda si attesta sopra al 60%.
Ed ha paura di una riduzione delle tasse perchè a questa, malgrado quello che vi dicono in Italia da anni, dovrà seguire una riduzione dei servizi.
Io non ho detto niente, ma mi sono limitato a pensare che forse ha ragione lei.

Gli scettici sul global warming

Un bell'articolo punta il dito sugli scettici del GW e nota una cosa a cui di tanto in tanto avevo pensato anch'io: la maggior parte di loro sono metereologi. Persone abituate a lavorare sul breve termine e alle prese con la variabilità enorme del meteo.
In US, ma anche in Europa, sono personalità, perchè hanno un contatto diretto col pubblico attraverso la TV. Ma non sono climatologi e sono per loro natura tendenti ad avere a che fare con un'oscillazione maggiore neli risultati del loro lavoro rispetto ai climatologi.
È un problema che alla maggior parte delle persone sfugge, perchè in fondo sembrano occuparsi della stessa cosa; ma il clima (le variazioni sul lungo periodo di alcune variabili spaziali) e il meteo (la variazioni di >> altre << variabili in zone molto localizzate) sono due scienze completamente diverse.
Un po' un problema analogo in economia tra andare a fare la spesa al mercatino vicino casa e discutere un accordo al G8. Ed in fondo il problema nella comunicazione è lo stesso: le persone riescono ad immaginarsi la dinamica dei prezzi del mercato e si comprano le arancie provenienti da uno stato lontano senza lamentarsi. Ma quando si discute di globalizzazione, quasi tutti reagiscono come Tremonti.

Sentenza Gelmini

Qualcuno spieghi alla Gelmini la sentenza Bosman.

Responsabilità politica

Abituati ai politici italiani che se non abbassano le tasse è perchè c'è la crisi, se manca il sale è colpa delle aziende che lo producono, quando c'è da consegnare le villette a l'Aquila si fa la diretta anche se le villette le ha fatte qualcun'altro, se le strade sono bloccate è colpa dell'ANAS, se succede un casino a Genova nel G8 è colpa del questore, (etc. etc. etc.) la dichiarazione di Obama, che si è preso la responsabilità dell'attentato sul volo per Detroit, fa impressione.
La Politica in fondo poi è questo: prendersi le responabilità quando le cose vanno male.

Le vere consequenze dell'ondata di freddo tra nove mesi

Un bel grafico del Sun fa vedere diverse consequenze dell'ondata di freddo che si è abbattuta sulla Gran Bretagna. Spicca su tutte il secondo a destra.

Thursday, January 07, 2010

Previsioni del tempo

Un immagine

La miglior foto da satellite da anni a questa parte: tutta la Gran Bretagna coperta di neve e ghiaccio.

Il compagno T - mi sa che la sinistra ha vinto

Giulietto Tremonti al suo massimo, in un intervista al Messaggero:
1. In effetti c’è un ”curiosum”. Prima del 1994, per Berlusconi neanche una multa per divieto di sosta; dopo il ’94 una vertiginosa concentrazione dell’azione penale.
Eh sì, soprattutto quel tizio che indagò a lungo negli anni 70 e poi divenne consulente Fininvest e finì condannato.
2. Vede, le idee (economiche) degli anni ’80 non è che fossero tutte invalide appunto in quel periodo. Non lo sono più adesso.
Forza Giulietto, forza. Non fare come Fonzie. Dillo, non è difficile. Ho sbaggglll...
3. Mentre gli altri avevano scritto nel loro programma elettorale la parola ”miracolo”, noi abbiamo inserito la parola crisi.
Ma a chi si riferisce? Al nuovo miracolo italiano?
4. Che la politica di sinistra la state facendo voi: è così?
Non so se è di destra o di sinistra ma so che abbiamo fatto una politica opposta alle aspettative caricaturali della sinistra.

Non so se è di destra o di sinistra. Diciamo che navighiamo a vista, cambiamo idea ogni cinque minuti. Oggi facciamo la tassa contro i ricchi petrolieri. Domani non lo so.
5. Avendo avuto la ”fortuna” di aver previsto in anticipo la crisi, la priorità è andata alla conservazione dello Stato sociale.
Ma fare le previsioni non era il male? L'avevi detto neanche una settimana fa.
6. La prossima la devo copiare tutta, perchè è così piena di iperboli, mezze veritá che diventano frasi bibliche e sempliciottate, che nemmeno viene voglia di commentarla:
Guardi la carta geografica dell’Europa. Come si presenta adesso, riflette un radicale mutamento dello scenario politico. Prima la politica si muoveva sull’asse destra-sinistra o viceversa seguendo una logica di pendolo, di ciclo. Ora siamo andati oltre quella meccanica di pendolo, nel senso che non trovi più la sinistra. La realtà è che la sinistra è marginale, e dove è al governo è in crisi. E’ il segno che non siamo davanti ad un cambiamento congiunturale, al vecchio pendolo appunto, bensì ad un cambiamento strutturale. Ad alta intensità politica e storica, una discontinuità radicale. Per mezzo secolo la sinistra europea ha avuto la sua matrice politica nello Stato sociale - ed è stato un bene per tutti - poi davanti ai limiti di bilancio imposti dal costo crescente di quella macchina è andata nella direzione opposta. Ha divinizzato il mercato, ha teorizzato la confusione della terza via. Adesso non parla più con i popoli, non ne interpreta le speranze, non ne comprende le paure. Artefice della globalizzazione, ne è la vittima
Ma non è che invece la sinistra ha vinto? Ma non è che se di fronte alla crisi tutti i governi, a prescindere dal colore, hanno coperto le spese sociali, alla fine la destra ha mollato le sue politiche liberiste pure ed è diventata di sinistra.
E soprattutto, ma se tutti fanno politica di sinistra, come si fa a dire che la sinistra ha perso?
Non continuo per pudore. Ma un paio di righe dopo dice di nuovo che la destra fa politiche di sinistra solidali. E per lui la conclusione non è che la destra ha sbagliato per decenni, ma che la sinistra non ha più significato.
E poi la chiosa finale sulla riforma fiscale del 2010. Non lo dice direttamente ma è lì tra le righe: nel 1994 vi hanno preso tutti per i fondelli.

Wednesday, January 06, 2010

Prepariamoci

Nel prossimo fine settimana è prevista una situazione metereologica nell'Europa continentale decisamente estrema. Si tratta di una bassa pressione molto pronunciata, un'area chiamata Daisy, che dal Portogallo passerà sul mediterraneo per riempirsi di vapore acqueo, e andrà a mischiarsi con le correnti polari tipiche del periodo.
La combinazione dovrebbe portare dai 10 ai 50cm di neve in tutta l'Europa, dalla Francia alla Polonia.
Per quelli che si stanno eccitando con le solite battute (fa freddo, dov'è il global warming), volevo dire che il numero di situazioni ad alta energia su periodi lunghi sono proprio il segno del GW. E il fatto che avvengono in inverno ha come consequenza le nevicate fuori misura.

Mi sa che l'anno prossimo in Italia non si pagheranno più tasse

Il vostro PresDelCons annuncia che l'anno prossimo ci sarà la grande riforma con la riduzione delle tasse.
Allora, le doveva ridurre nel '94 (chi di voi si ricorda la mitica tabella "Con forza Italia si pagherà così"?); poi due-tre volte le ha ridotte nella legislatura 2001-06.
Se fosse stato Reagan o la Lady di ferro, con così tante riduzioni delle tasse, alla fine sarebbero arrivate a zero.
Chissà se a qualcuno sorge il dubbio di essere stato preso in giro da anni. Chissà..
Update: giustamente non l'ha mai detto.

La metà

Ma se per assurdo la metà, o un quarto, o un decimo degli articoli che scrive D'Avanzo, fossero corretti?

Kindle DX Internation Edition

Amazon ha fatto per il Kindle DX lo stesso che fece per il Kindle 2: da oggi c'è una versione international con la schedina UMTS che funziona in più di cento paesi. Costa 489 dollari, più venti dollari di spedizione e un centinaio di dogana (ho provato a fare il pre-ordine). Il tutto fa poco più di 600 dollari circa, al cambio attuale sui 420 euro. Il Kindle 2 internation edition, per fare un paragone, costa sui 240 euro.
La differenza tra i due è lo schermo a 9.7 pollici contro quello da 6.
A sentire il sito, lo dovrebbero mandare per fine Gennaio. Per esperienza personale, la spedizione dura 3 giorni.

Tuesday, January 05, 2010

Pettegolezzi

Per mesi si è vociferato di una possibile parentela tra Silvio e Noemi. Certo che la pronuncia inglese farebbe pensare proprio così:

Mentre voi decidete i siti delle centrali nucleari

Nove paesi del nord Europa si coalizzano per creare una grid di cavi elettrici per collegare 40 centrali eoliche nel Mare del Nord.

Il successore di Berlusconi

È stato reintegrato nella Formula 1 da un tribunale di Parigi.

Le migliori donne della nostra vita

Emma Bonino si candida alla presidenza della Regione Lazio. Forza, dai, PD. Forza dai. Dico, Emma Bonino.

Sign of the Time

Il Time edizione europea dedica la copertina e un lungo articolo a Angela Merkel, definita Frau Europa.

Monday, January 04, 2010

Clipboard manager

Per chi come il sottoscritto gli da sotto molto di copy and paste per trasferire oggetti e testi da un applicazione all'altra, consiglio un clipbloard manager; un piccolo applicativo che gestisce una storia della clipboard e permetter di recuperare copy precedenti.
Qui una versione open source per PC e una freeware per Mac.

Craxate

Tra le cose sensa senso che in questi giorni vengono scritte riguardo ai dieci anni dalla morte del Cinghialone la peggiore l'ha scritta Pirani su Rep.:
Per far questo (intende la politica indipendente degli anni '80) occorreva un partito dotato anche di autonomia economica. Di qui la scelta rovinosa delle tangenti, gli arricchimenti, gli scandali nel clima di cinismo realpolitik inalberato dal Capo.
E perchè? Ci sono decine di esempi, di partiti, di movimenti politici, sindacali e non, che sono nati dal niente, dalla collaborazione di poche persone e dal volontariato. E poi negli anni '80 c'era ancora il finanziamento pubblico old style, che garantiva ai partiti e ai giornali belle somme.
C'era bisogno di tutto quel denaro, di quelle feste, degli "aerei Craxi" (c) De Michelis, di quei personaggi che tutto facevano fuorchè la politica? Craxi era entrato al governo senza quel fiume di denaro e divenne PresDelCons sotto l'egida di Pertini.
Quello che è successo gli anni dopo non ha niente a che fare con la politica autonoma di un partitio. E non è affatto una questione politica, come da anni provano a dire gli ex-socialisti, ma una storia prettamente penale. Di gente che ha managgiato semplicemente soldi e tangenti.

Cinema online / update

I film sul sito della Bild a me si vedono solo con IE. La qualità è media ma accettabile. Pubblicità solo all'inizio.
L'idea non è niente male.

Lorenzo

Non ne ho mai parlato abbastanza, ma la capacità di Jovanotti di scrivere due strofe e di creare un effetto martello che non ti va via più per anni, è semplicemente sublime:
Voglio stare con te
invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna

Le avventure di un italiano al consolato

Oggi avevo la pretesa di rinnovare la carta d'identità. Faccio le foto prima, tanto lo so che l'apparecchio al consolato di Stoccarda è quasi sempre guasto, e vado in centro.
Appena entrati ti invitano ad andare allo sportello pratiche veloci che è fatto così: un atrio in cui aspettare il proprio numero che esca, una distributrice di numeretti buttata su un tavolo e un cartello piccolo che avvisa che bisogna prendere il numero. Ma non c'è un display, per cui l'unico modo per sapere chi entra è il social networking.
Prendo il numero e aspetto.
Lo sportello veloce non è così veloce perchè c'e` solo un'addetta. Che esce dopo qualche minuto per cercare di capire se devono andare tutti da lei. E indirizza un po' di persone in altri uffici.
Arriva il mio turno e, no non me lo possono rinnovare ma devo richiedere il duplicato. Mi manda ad un altro ufficio. Devo pagare 10,32 euro. Altro numeretto.
Arriva il mio turno e vado dentro. Serve anche mia moglie, perchè se uno ha figli e vuola la carta valida per l'espetrio la moglie deve firmare un foglio.
Controlla tutto e mi ridice che in Italia mia figlia non è registrata, perchè ha il cognome della madre e questo in Italia non si può fare. Vabbè, tanto vive qui e ha la cittadinanza tedesca.
Fine. Mi daranno il duplicato ma devo aspettare un po' di giorni. Vabbè.
Tutto il giochino di cui sopra è durato la modica cifra di un ora e mezza.

E io che mi pensavo fosse un jingle..

Grazie a mau.

I giornali sul Kindle

Sono andato a dare un'occhiata ai giornali quotidiani disponibili sul Kindle e mi sono accorto che l'offerta di quelli europei è aumentata: in Germania ora ce ne sono 2 (FAZ e l'Handelsblatt), in Francia anche 2 (oltre a Le Monde, les Echos), in Spagna addirittura cinque, come la Gran Bretagna. L'Italia sta al palo con uno (La Stampa), insieme con la Repubblica Ceca e l'Irlanda.

Cinema online

Da domani la Bild mette online dei film senza costo e senza login. Lo provo e vi dico se c'è la pubblicità e se ci sono diverse lingue possibili. Non sono sicuro se ci sarà la geolocation dell'IP.

A chi conviene la Formula 1, malgrado la crisi

Un ottimo articolo del Telegraph.

Sunday, January 03, 2010

Idee fallaci

Il Giornale riporta l'articolo della Fallaci sull'Islam e lo piazza con un bel titolo "Islam e Occidente, aveva ragione Oriana".
Io, per innumerevoli esperienze dirette, mi chiedo se quell'articolo si riferisce anche ai Turchi, alla comunità integrata in molti paesi europei. Alle seconde/terze generazioni, sposate con i "locali". Mi chiedo se queste visioni bianco e nero della società includono il fattore "tempo", o ancor meglio le "generazioni":
la prima, in cui l'integrazione è scarsa, la lingua locale è compresa a malapena, gli immigrati si chiudono in se stessi e nelle loro comunità. La seconda in cui si va a scuola, ci si integra, ci si distacca dai valori forti della prima. La terza, in cui tutte queste differenze non ci sono più.
È facile scrivere e incazzarsi dietro ad una tastiera; ma vivere, sposarsi, fare figli, integrarsi, capire e parlare, è molto più difficile.

Saturday, January 02, 2010

La n di Luca Toni

Nella conferenza stampa di presentazione, Luca Toni parla della sua ex squadra, il "Bayer", dimenticandosi la n finale.

Non ditelo a Tremonti

Ma sul raccordo di Monaco e sulla A8 che collega la città tedesca con l'Austra, oggi c'erano 100km di coda.

L'ady G'aga

Centrata da un mazzo di fiori in testa durante un concerto. Gruppi su Facebook a supporto del lanciatore; altri che se la prendono con chi ha fatto i gruppi. La BMG chiede la cancellazione dal social network per chi fomenta l'odio. La cantante che dice che sarebbe bastato un paio di cm e le rose le avrebbero colpito l'occhio o l'avrebbero mandata al creatore.
Fergie dice che però se l'è cercata. Prince se la prende con Fergie. Lady Gaga esce dall'ospedale e dice che il clima è cambiato e che ora è il momento di smetterla con i download a uffa, che con l'amore e con i soldi si può fare tutto.
Scusate, era solo uno scemo che ha tirato il mazzo in testa alla Sig.ra Germanotta. Tutto il resto erano stupidaggini.

Classici

La cosa su cui mi sto perdendo dopo aver preso il Kindle è la quantità di classici che sono senza copyright e si trovano a costo zero. Da liber liber a many books, da scribd al progetto Gutenberg.
È una cosa sconvolgente: mi voglio leggere Siddharta in tedesco.? Lo trovo, lo tiro giù, e via.

Grande fratello tedesco

Per tutti quelli che si sono eccitati dalla lettura di Repubblica sul sistema elettronico che schederà tutti i lavoratori tedeschi, con dati su malattie, litigi col capufficio e quant'altro, volevo dire che è un sistema che è stato pianificato dal 2002 e che entra nella sua fase operativa, che necessiterà di 3 anni di ramp-up.
L'obiettivo è quello di calcolare in modo preciso i diritti sociali delle persone (pensioni, assegni di disoccupazione, assegni familiari) e sono dati che comunque vanno forniti quando si richiedono le prestazioni di cui sopra.
Ed è un circolo virtuoso-vizioso da cui la Germania non esce, perchè per avere uno stato sociale esteso come quello tedesco devi sapere alla fine chi fa che cosa.
Per il resto, tutte le altre informazioni verranno criptate per cinque anni e poi cancellate. E il governo vuole usare proprio i 3 anni di consolidamento per migliorarlo e renderlo compatibile con le leggi sulla privacy.
Insomma, di questi sistemi ce ne sono tantissimi: pensate che in Germania c'è un sistema di caselli autostradali elettronici (solo per i TIR, le auto non pagano) che principalmente può conoscere il tragitto delle automobili. Lo stesso vale per le reti dei cellulari.
È un compromesso a cui si deve scendere e l'unica soluzione si concentra in 3 punti: la codifica dei dati sensibili, la loro cancellazione dopo un certo periodi di tempo e l'accesso agli stessi da parte della polizia giudiziaria. Solo se questi tre punti non sono regolati allora si parla di Grande Fratello.
E in Germania sono regolati eccome.

Luuuuucaaaa... Toooniiiiiiiiii

Friday, January 01, 2010

Clessidra leghista

Bossi se la prende con chi parla di riforme e non le fa. Premesso che con alcune delle riforme proposte dal carroccio io non avrei alcun problema, vorrei solo fargli notare che sta al governo quasi initerrottamente dal 2001, che la scorsa legislatura ha fatto avanti e indietro per anni, e che ha preparato una bozza di riforme che non ha voluto far approvare dalla maggioranza qualificata del parlamento; vedendosela poi respongere dal referendum.
Insomma, gli vorrei far notare che a lungo andare, malgrado urla e strilla, quello che chiacchiera e non combina niente è diventato lui.