Tre anni fa guidava la rivolta dei tassisti contro Veltroni; oggi è uno degli assunti diciamo così in modo molto diretto in una delle controllate del Comune di Roma.
Quella rivolta, sobillata da destra, fu una delle cose più corporative dell'Italia repubblicana, una cosa che neanche nel fascismo.
Adesso il cerchio si chiude. A spese vostre.
2 comments:
Chè c'è da stupirsi, a capo dell'ufficio del decoro urbano della giunta di Alemanno c'è un tale Mirko Giannotta con sulle spalle una condanna per aver rapinato una gioielleria, forse per qualcuno rapinare le gioiellerie per finanziare un movimento politico neonazista è cosa buona e degna di rispetto.
Senza contare che secondo qualche ingenuo il fatto di avere pochi taxi, cari e tra i quali i truffatori impuniti sono moltissimi è utile ad attirare milioni di turisti, quando vai a visitare una città l'idea di rimare ore per strada in attesa di un taxi e poi essere truffato fa parte della sue attrattive tiristiche, come si sa bene che il modo migliore per incrementare il tirusmo in Italia è usare i soldi a disposizione del ministero del turismo per viggiare su e giù per l'italia con un elicottero di stato ad organizzare inesistenti circoli della libertà, come sta verificando la corte dei conti.
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