Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Wednesday, December 22, 2010

Tra due settimane, più due giorni, più un mese, più x

La monnezza a Napoli sta sempre lì; come quel buffone che per mesi ha fatto proclami, dopo averci fatto uno degli argomenti della campagna elettorale.
La stampa, tranne quella locale, tutta bella zittina.

3 comments:

Anonymous said...

E tu pensa che nonostante questo vincerà le prossime elezioni e magari quelle dopo ancora.

I là ti aspetto. Ci arriverai anche tu come i cialtroni che vorresti metterci al governo a dire che è il popolo che non capisce niente.
E allora avremo confermata la tesi, come se ce ne fosse bisogno, che la sinistra in ultima istanza nutre un fondamentale disprezzo nei confronti del popolo, disprezza i poveri e non sopporta di essere rimossa dal potere ne sia prova l'ultima dimostrazione di odio del vostro Visco che pubblico' a sfregio i redditi.
E' questo concetto che il popolo ha capito ed è per questo che preferisce un pirla come Berlusconi.

Tu probabilmente manchi da troppo tempo e della questione rifiuti sai quello che leggi sullo spiegel. Ti ho spiegato come stanno le cose e contro chi devi metterti per risolvere la questione, non è banale Prodi nemmeno ci provò tanto sapeva che la patata bollente la lasciava al cavaliere.
Ma mi raccomando mai un post sulle responsablità di Bassolino e della Jervolino. E' il popolo ignorante che non capisce niente e vota Silvio Berlusconi.

red

Carletto Darwin said...

Logica un po' strana, che porterebbe a dire che la maggioranza ha sempre ragione e chi sta all'opposizione, magari per tanto tempo, ha torto perchè non capisce la gggente.
Non ti dico a quali periodi storici potresti applicarla questa logica, ma penso che ci arrivi da solo.
Io rimango del parere che sui principi non ci si passa sopra per convenienza e che alla lunga è il modo di vivere migliore.
Quando hai tempo, leggiti "Winners never cheat" di Jon M. Huntsman. È molto bello. Io la penso come lui.

Anonymous said...

Il titolo me lo sono segnato.

red