Ma quelli che dicono in continuazione che in Italia c'è una base enorme di risparmio privato, da sommare al debito pubblico per far sembrare l'Italia messa meglio, perchè fanno finta di scordarsi che a fare così il prossimo passo è una tassa sui patrimoni?
Che è un tabù in Italia mentre è sacrosanta e normale in tantissimi altri paesi? Germania compresa?
4 comments:
Perchè in Italia prenderebbe necessariamente la forma di una tassa sui depositi bancari (non mi risulta che questo avvenga in germania).
Come se i risparmi da brava formica di molti italiani fossero trattati alla stregua di un titolo o di una rendita finanziaria.
L'idea (su cui contano gli eurocrati) è che lo paghino i cittadini. A quel punto o arriviamo alla rottura oppure la prendiamo definitivamente nel culo.
Io ripeto che sto debito ce lo dovremmo togliere ma nel senso che non lo onoriamo perchè non ce la facciamo punto.
red
Red, ma a non onorarlo puoi farlo solo dopo anni che hai un attivo per i conti correnti; l'Italia invece ci finanzia anche le spese correnti.
Ovvero l'ha fatto in alcuni degli ultimi 20 anni. In altri anni è riuscita (con più tasse e una migliore gestione delle uscite) almeno a stare in attivo al netto del debito.
Chissà se un giorno capisci quanto il Berlusca e il Tremonti ti hanno fregato..
Il punto che RED non capisce è che assolutamente impossibile distinguere i titoli di stato in mano a italiani da quelli in mano a stranieri, molti titoli sono dentro i fondi pensione, il giorno in cui si dovessse dire " non paghiamo più il debito" questo sarebbe ( come è succeso in Argentina ) esattamente nello stasso modo verso il 60% di proprietari italiani che nel confronto dei proprietari stranieri.
Ora dimezzare ( nel migliore dei casi ) il valore degli attuali fondi pensione ( privati o contrattuali ) sarebbe un bagno di snague, poi una tassa patrimoniale non è necessario colpisca i conti in banca, a parte è sufficente che vada a colpire la proprietà immobiliare, dato che l'ottanta percento degli italiani è proprietario di casa.
Senza contare che senza emissione di titoli di stato non ci sarebbero neanche i soldi per pagare gli stipendi pubblici e le pensioni, altro che welfare .......
Pietro
il discorso è che il debito ci costa di soli interessi come 4 stangate finanziarie Prodi-style.
Questo blocca qualsiasi piano per la ripresa economica alla faccia di chi non capisce niente e atribuisce la colpa al governo.
Quindi la scelta è tra onorare il debito in mano agli speculatori stranieri (e lo pagherebbero comunque i cittadini) oppure metterla nel culo agli speculatori e un po' ai cittadini.
Quindi ci saranno sicuramente cittadini che vedranno i loro risparmi sparire. Ma con i proventi derivanti dal fatto di avere fato bancarotta non onorando il debito (e soprattutto gli interessi) potremmo varare piani sociale per aiutare le persone piu' anziane.
E con la rinata (finalmente) competitività grazie alla nuova lira i meno vecchi avrebbero comunque il lavoro perchè a quel punto le nostre esportazioni sarebbero molto competitive e magari qualche azienda porterebbe in italia la produzione.
Certo avremmo anche gli insopportabili conquistadores inglesi e tedeschi che verrebbero a farsi la villa in toscana o la casa in centro a milano. Buon per loro purchè paghino le tasse come prevede la legge.
red
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