Continua il risveglio di Libero, oggi nelle parole del suo direttore:
La stupidità sconcertante con cui, la sera del 27 maggio, il presidente del Consiglio si è infilato nel pasticcio di Ruby, è una, questione che peserà sulla sua immagine e sul suo consenso, non sul suo certificato penale.
Poi segnalo pure un è vero che il nodo di tutta la vicenda è quella telefonata a dir poco irrituale da parte della più alta carica del governo alla polizia di Milano di Sechi.
Adesso restano solo Feltri e Giulianone.
1 comments:
Giulianone scriverà nulla, lui adora le soperchierie degli omacci. Come tutti i devoti italioti, atei e no, è con le persone comuni che ama fare il duro.
Luigi
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