Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Sunday, November 14, 2010

Per chi si permette

Per coloro che si sono permessi di criticare le Ferrari, Montezemolo e il team; e in particolare per coloro che hanno chiesto le dimissioni del presidente, vorrei ricordare che nel periodo in cui questi buffoni al governo non hanno combinato niente, gli ultimi tre lustri, la Ferrari di Montezemolo è arrivato fino all'ultimo Gran Premio in tutti gli anni tranne due.
E che ha fatto in questi anni prestazioni maiuscole: il gran premio di Spagna del 96, portare Irvine a giocarsela con Hakkinen, il titolo del 2000, i quattro successivi, il GP di Francia vinto con 4 pit-stop, la vittoria di Monza di quest'anno, ... (potrei continuare per mezz'ora).
Abbiamo anche avuto giornate dure: il mondiale perso contro Villeneuve con una manovraccia, l'incidente di Schumi, il "let Michael pass for the Championship", il motore in fumo a Suzuka nel 2006, ... (anche qui potrei continuare).
Ma stiamo parlando di un team che tutto il mondo ci invidia e di cui tutti hanno rispetto e ammirazione.
Voi che vi siete permessi di criticare delle persone che hanno lavorato così bene, determinati e volenterosi per tanti anni, fate semplicemente schifo.

11 comments:

antonio said...

sostanzialmente hai ragione, dimissioni no, ma una critica ogni tanto non fa mai male, specie se serve a migliorare.

Dire che non bisogna criticare perche' (inserire tutto quello che hai scritto tu) mi pare una stupidaggine, si giudica su quello che e' successo, complimenti a chi ha vinto in passato, a chi ha lavorato tanto fino ad oggi, ma oggi al pit wall hanno preso una scelta sbagliata, e quello che e' sbagliato va corretto per il futuro, invece che ricordare i fasti del passato

red said...

Dimissioni no, ma la critica ci sta tutta perchè la cappella fatta oggi è enorme.

Ti fermi dopo 10 giri, finisci in mezzo al traffico. Lo ripete anche il meno informato dei cronisti sportivi.

Una cappella ferrari per almeno 5 o 6 della red bull tra le queli ci metto anche l'ostinarsi a incoraggiare la lotta interna al team. Direi che il mondiale alla red bull ci sta tutto.

red

Riccardo Orlando said...

Ma dai. Essere accecati dal tifo peggio dei cronisti Rai? Quando hanno esultato perché Alonso era rientrato davanti a Webber ma in una posizione incasinatissima, mi sono inc...to subito. Forse non avevano altra scelta, ma di certo c'era poco da esultare.

Kagliostro said...

Aho', ho capito che ha vinto Pisapia e tu sei tutto contento perché si torna al 1988 e al glorioso regime sovietico epperò non esagerare ;))

Quoto Red, ma soprattutto quoto Riccardo tutta la vita: ieri i commentatori sono riusciti ad esultare per quella che anche un bambino ha capito essere una manovra del cazzo. In Italia c'è un servilismo nel confronto dei coglioni (vedi Montezuma, Totti e company) che fa paura. L'unico padrone che viene attaccato è solo Silvio.
Ma cmq... continuiamo a dire che la RED BULL (che era finita addosso ad un muro) ha TESO UNA TRAPPOLA alla Ferrari (d'altra parte Berlusconi è mafioso, le BR non esistono, la colpa è dei servizi segreti etc etc).


In ogni caso la Ferrari ha vinto un botto negli anni di Schumacher in cui Montezemolo ha speso come un paio di finanziarie rispetto ai suoi avversari. Finita l'era degli sprechi a Torino, iniziata quella di Marchionne, è tutta un'altra storia e si vedono tutti i limiti di un Montezuma che con meno soldi fa la figura del PIRLA.


Con Alonso ha ritentato il giochetto del superpilota che fa tutto lui, ma non gli è andata bene.
La macchina quest'anno ha fatto CAGARE dall'inizio!!!!
E che al box non ci fossero dei geni, ce ne siamo accorti dal primo gran premio.
Poi la Red Bull ha perso 130 punti ed Alonso ha dato tutto se stesso, ma le carenze di una Ferrari che da anni non riesce più a costruire la miglior macchina del circuito si sentono.
Con buona pace degli inginocchiati vari...
Altrove, in Germania, una cappellata come quella di ieri avrebbe portato alle IMMEDIATE DIMISSIONI DI DOMENICALI!
Altroché se si può CRITICARE! Critico e mi INCAZZO e spero che oggi Marchionne chiami IMMEDIATAMENTE MONTEZUMA e lo redarguisca a dovere SENZA NESSUNA PIETA'!

Carletto Darwin said...

France', se vedi gli errori che ha fatto la Red Bull, la Mercedes e la McLaren negli ultimi anni e se vedi le dimissioni che sono state date, forse capirai che nel mondo le dimissioni si danno solo quando uno è scorretto.
E nel mondo della Formula 1 negli ultimi anni c'è stato solo un caso; e il tizio si è fatto da parte.
Se uno sbaglia in buona fede, va bene.
Ecco la differenza. Se forse un giorno la capirai.
@Red: ovviamente la critica ci sta tutta; però per piacere, inquadriamola bene. Stiamo parlando della realtà industriale italiana più ammirata e stimata; una realtà che rende sempre al 200% (le cose sul budget di Francesco sono scemate, lui non sa che la Ferrari spende meno degli altri team se si sommano i team e i costi dei motori) da quasi due decenni.
C'è la fila per comprare la Ferrari, da sempre.
Cercate di stare zitti, se ci riuscite. Contriti.

Kagliostro said...

Carlé le costanti ricorrenti della Formula 1 VINCENTI da 20 anni a questa parte non sono né Ferrari, né McLaren né Williams.
Sono i Newey, i Ross Brawn ed i piloti migliori.
Che vanno dove stanno i soldi ed i team migliori ed innovativi.
Ross Brawn ha vinto con Benetton, Ferrari e Brawn GP.
Newey non ne parliamo: dalle Williams alle McLaren alla Red Bull.

Questa è la gente che fa la differenza. Andato via Brawn, TODT, Byrne ridimensionato -> bye bye vittorie.
E se uno dei tuoi ingegneri di punta ti sabota il motore in accordo con i tuoi arcinemici o se le tue macchine fanno CAGARE da anni, un problema c'è anche se tu non lo vuoi vedere.
Seppoi, oltre a non saper più costruire macchine decenti, i tuoi ingegneri non sanno manco quel minimo di strategia di base, allora la colpa è solo del direttore tecnico che non sa scegliere manco degli strateghi decenti.

Non si può imputare a Montezemolo il fatto che gli ingegneri migliori così come i calciatori, siano degli egocentrici che hanno bisogno di mettersi in mostra dimostrando che le vittorie dipendono da loro e non dal team, epperò porca pupazza, anche se non c'hai dei geni alla progettazione, vuoi prendere degli strateghi decenti?
O quantomeno degli ingegneri che non ti piazzano merda nel motore per ostruirlo???

antonio said...

carletto, dovresti capire che nessuno sta mettendo in discussione il valore della Ferrari, del marchio ferrari o dei motori Ferrari, se qualcuno l'ha fatto in questi commenti ti prego di farmelo notare.

Si puo' sbagliare benissimo in buona fede, ma il fatto di essere inadeguati a prendere certe decisioni mica ti garantisce il posto a vita.

Fermo restando che la Ferrari e' una grande scuderia etc etc, cosa che nessuno, ripeto, ha mai messo in discussione.

Poi se vuoi farci stare zitti hai sempre l'opzione di disabilitare i commenti ;)

Kagliostro said...

E voglio chiederti una cosa: chi è più grande tra Briatore che mise insieme la coppia Brawn-Schumacher facendo vincere anzi DOMINARE per due anni di fila la macchina di un fabbricante di magliette o Todt che comprò INTELLIGENTEMENTE, ma a CARO PREZZO il pacchetto Benetton?

Andato via Todt per i dissapori con Monteprezzemolo, la storia si è ripetuta in FARSA.
Aritorna Briatore, CREA DAL NULLA ALONSO e Monteprezzemolo COMPRA un'altra volta il pilota migliore dalla Benetton, ma non riesce ad accaparrarsi gli ingegneri migliori ed anzi perde pure Todt.
Finisce come è finita.

Un conto l'era dell'antipatico, ma INTELLIGENTE TODT, un'altra quella di Monteprezzemolo.
Per far rivincere la Ferrari o se ne va Monteprezzemolo o ritorna Briatore e crea il nuovo miracolo Ferrari DIETRO LAUTO COMPENSO!

Le McLaren e le Williams in questi anni hanno sfornato macchine discrete, ma ci hanno regalato piloti del calibro di Button, Hamilton, Webber, Kubica (che se non sbaglio è made in Briatore), Alonso (Briatore) e compagnia.

Mi piacerebbe sapere cosa ci ha regalato la Ferrari oltre a distruggere la carriera di un grande come Raikkonen.

red said...

Possiamo chiudere dicendo che forse l'errore è stato pensare che si potesse vincere la gara prima dal muretto che non in pista.
In altre parole se avessero lasciato decidere ad Alonso forse a quest'ora avremmo un mondiale.
Ma non ci dimentichiamo che questo mondiale, prima che da Alonso (che sembra piu' clamoroso perchè accade all'ultima gara e in modo che ti fa un po' incazzare), è stato buttato nel cesso da Hamilton (che senza i 2 tamponamenti a monza e dopo monza sarebbe stato saldamente primo) e da Webber e Vettel con i loro numeri (per altro molto spettacolari) da circo ad inizio stagione.

Trovo invece interessante il tema toccato di striscio da kagliostro.
Cioè che la ferrari vinceva quando poteva spendere il doppio degli altri team. Non è mai stata fatta molta luce su questo fatto, certo è che quando hanno imposto per regolamento dei limiti ai test la ferrari ha cessato di vincere sebbene fino a quel momento non solo aveva vinto bensì stravinto.

Farsi tutta la macchina in casa costa meno ? Siamo sicuri ? Avete mai visto i documentari Megafactories della National Geographic sulle catene di montaggio auto ?
Beh si capisce perchè una ferrari costa quasi 2 volte una porsche o una corvette che hanno le stesse prestazioni o addirittura superiori.

red

Carletto Darwin said...

Red, la frase "se avessero lasciato decidere ad Alonso" dimostra che non sai come funziona un team: quelle decisioni si prendono in un millisecondo, basandosi su decine di parametri (gomme, motore, tempo, situazione in pista, simulazioni); e si prendono insieme, come ha spiegato Alonso. Lo stesso valeva a Monza, quando la squadra è stata ultra-perfetta.
La storia del budget è una leggenda inventata dagli inglesi: anzitutto è limitato da anni e la Ferrari sta sempre lì. Secondo gli anni in cui ha veramente dominato senza avversari sono stati solo due (2002 e 2004). Terzo, se fosse vero come si spiegherebbero i mondiali prima di Montezemolo. Quarto: se uno può dividere tra due società (motorista e telaista) c'è molto più spazio per i magheggi di bilancio.
L'ultima frase non la commento, perchè ho dati troppo interni.

Riccardo Orlando said...

"Errore del muretto
Vinceremo nel 2011"
Il presidente Montezemolo, in una lettera rivolta ai tifosi della Ferrari, individua la responsabilità ma non fa nomi.