Siccome io ho avuto la fortuna di avere una busta paga sia italiana che tedesca e di conoscere la struttura della tassazione in caso di lavoro indipendente in entrambi i paesi, vi volevo dire che questa storia (che va in giro da anni) è una stupidaggine: non è vero che in Italia si pagano più tasse che all'estero.
In Italia l'assicurazione sanitaria e quella di disoccupazione (ok, la seconda è una stupidaggine) sono incluse nelle tasse. In altri paesi, tra cui la Germania, non lo sono. Per cui, a fare una distinzione netto-lordo, in tanti paesi nordici si paga di più. Ma molto di più.
E il livello dei servizi è decisamente più alto.
4 comments:
Confondi la tassazione sulla busta paga con la pressione fiscale,è questa che in Italia è molto più alta.
Poi la busta paga non dice tutto, il welfare italiano viene tenuto in piedi per il 99% da imposte pagate dalle aziende che non appaiono nella busta paga.
Il fatto che molte imposte vengano fatte pagare alle aziende e non ai lavoratori è una pura formalità, alla fine fanno parte del costo del lavoro effettivo.
Non so perché Repubblica & C. continuano a citare acriticamente gli studi statistici prodotti dalla CGIA Associazione Artigiani Piccole Imprese Mestre. Sarebbe interessante paraganore questi studi con altri e pubblicare qualche commento su come sono stati ottenuti questi numeri. Altrimenti, si sa, con le "statitistiche" si può affermare tutto ed il contrario.
Personalmente, non do peso a tali articoli.
Serie di citazioni di Repubblica al centro studi della CGIA di Mestre:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica?query=cgia&view=repubblica
Sembra essere l'unica fonte di Repubblica per le statistiche economiche.
Secondo me, non dovrebbe funzionare così.
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