Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.
Saturday, August 28, 2010
Mamma mia
L'articolo su Gheddafi del Tempo è di quelli da far cadere le braccia. Come se la discussione su un tiranno si possa rapportare ad una dinamica destra e sinistra italiana. Siete messi proprio male male.
Il problema è che quel tiranno,sarà una parte fondamentale della politica energetica italiana,e se berlusconi non ci venisse a patti,sarebbero problemi,grossi,problemi.
E la sinistra cosa avrebbe fatto nella stessa situazione,dichiarato guerra alla libia?
(Umanitaria,beninteso)
Che sia chiaro,io berlusconi lo schifo,ma bisognerebbe essere realisti.
Il realismo porta anche , come hanno fatto gli USA ad appoggiare Saddam Hussein contro l'Iran e ad armare i Talebani in funzione anti URSS, non è che poi fidarsi di Gheddafi sia tanto più furbo? Tra il dichiarare guerra alla Libia e baciargli le mani in ginocchio esiste una via di mezzo, il gasdotto siberiano che fornisce il 20% del metano europeo è nato nel 1982 mentre mettevano i missili a Comiso, per fare buoni affari non conta niente la politica delle pacche sulle spalle, degli inchini e dei baciamani. Significa confondere l'mmagine di un paese con la sua credibilità, Putin ha una pessima immagine ma è un politico credibile, Gheddafi è un mandante di attentati terroristici, un dittatore paranoico e inaffidabile.
Che discorsi Kurdt, anche il petrolio iraniano mica si butta via, non per questo Ahmadinejad vieni in visita trionfale a Roma con il suo personale circo a tre piste.
Destra e sinistra in Italia hanno sempre trattato con Gheddafi (è strategicamente inevitabile), ma le dichiarazioni spudorate di amicizia, e d'altra parte anche i poco coerenti insulti quotidiani al mondo islamico, vengono solo da uno dei due schieramenti.
Comunque la parte scandalosa dei nostri rapporti con la Libia non sono i sacrosanti scambi commerciali (ci mancherebbe altro che si chiedesse l'embargo) ma il patto sull'immigrazione clandestina che semplicemente legittima le pretese di Gheddafi di ricattarci giocando sulla pelle dei disperati.
cerchiamo di non fare gli ipocriti. In Iran Eni non ha quasi niente mentre in Libia è il numero uno per concessione disfruttamento dei giacimenti.
Quindi il culo a Gheddafi lo dobbiamo leccare. E Siccome Mohammar è uno a cui piace farsi vedere mentre schiaffeggia i leader occidentali, dobbiamo farci schiaffeggiare.
Se no poi l'energia diventa + cara e i 2 o 3 liberisti ai 4 formaggi che postano qui ti vengono a dire che è colpa degli interessi sul debito pubblico anzi no delle puttane del berlusca.
Pensi che la tenda beduina non l'abbia fata installare anche a Parigi ?
Sull'immigrazione. Potremmo sparare ai gommoni che arrivano dalla Libia (che sono pieni di gente che ha pagato 3000 euro per la travesata quindi non certo dei poveracci) ma siccome è Gheddafi a mandarli allora devi trovare un altro modo sennò quello ti chiude i rubinetti dei pozzi, understand ? L'altro modo è scucire five billion euro (di piu' in realtà perchè almeno il doppio li ha messi l'ENI).
Red, non hai le idee molto chiare su un semplice fatto, che le relazioni internazionali sono fatte di rapporti di forza e convenienze reciproche, leccare il culo è un umiliazione inutile, credi che Gheddafi sia un idiota che si lascia imbrogliare da 4 festini? La frase sulla chiusura dei rubinetti poi è veramente assurda, guarda che il primo che rimane in mutande se si chiudono i rubinetti è proprio Gheddafi, che deve mantenere uno stato di polizia colossale e ha un economia praticamente inesistente dal punto di vista produttivo. Ti ho fatto un esempio concreto di una situazione ben più difficile ( la guerra fredda ) in cui senza si sono fatti ottimi affari. Ma senza dubbio allora c'erano POLITICI, adesso ci sono ridicoli buffoni ( e ingenui che li difendono anche in situazioni del genere ). Ogni tanto dovresti guardare anche i fatti concreti, potretsi accorgerti che la Germania che solo pochi mesi fa criticavi ( il taglio degli sprechi e del welfare e POI l'utilizzo di quei soldi per ridare spunto all'economia ) sta crescendo ad un ritmo 10 volte maggiore dell'italia, che tu osannavi per le sue scelte sagge che CI AVREBBO FATTO USCIRE DALLA CRISI PRIMA E MEGLIO DEGLI ALTRI.
"Siete messi proprio male male." Ecco, questo tono di arbitro sopra le parti, di chi giudica dall'alto.. Ma togliti la puzzetta da sotto il naso. Sindrome dell'emigrante; perché emigrante sei. Uno che scappa. Un patta molla. Pensa a te stesso, a noi ci pensiamo noi. P.S. Piacerebbe tanto alla merchel fare affari con la Libia; per ora si accontenta del petrolio di Putin; anche quello non puzza, eh!
Quando era Schroeder a fare accordi con Putin tutto OK. Noi con Gheddafi no quello non va bene è un terrorista (ma quando mai). Poi un terrorista lo diventa adesso ma quando era Prodi a negoziare gli accordi con Gheddafi allora no non era un terrorista ma un normale leader di stato.
Pietro, a gheddafi piace farsi vedere dagli altri leader africani mentre umilia i leader occidentali. Berlusca sta al gioco e ci mette la faccia. I ritorni in termini di commesse per Eni (o per quello che ne resta visto che è stata svenduta agli inglesi dalle care sinistre) e finmeccanica possono anche giustificare una leccata di culo in pubblico.
Si bstucc prima scappano dall'italia per rifugiarsi sotto l'ala dello stato sociale tedesco o scandinavo e poi pretendono di insegnarci come risolvere i problemi da cui loro per primi sono scappati.
Su Gheddafi terrorista non ci sono mai stati dubbi, nenache quando gli accordi li faceva Prodi, almeno a quanto pubblicano anche i giornali tuoi preferiti. Dall'"Occidentale" ( uno dei tanti bolettini parrocchiali del PDL: "La Libia ha una lunga e ben documentata storia di sostegno al terrorismo. Tra gli anni Settanta e gli Ottanta, Tripoli passò grandi quantità di armi ed esplosivi all’IRA, il gruppo terrorista irlandese. La capitale libica ospitò Abu Nidal, il terrorista arabo la cui fama è stata oscurata solo da Bin Laden. Nel 1984 gli uomini di Gheddafi furono accusati dell’omicidio dell’ufficiale di polizia Yvonne Fletcher nei pressi dell’ambasciata libica a Londra; nell’86 il presidente Reagan fece bombardare Tripoli come rappresaglia dopo le bombe alla discoteca di Berlino (due morti americani e oltre 50 feriti); nell’88 ci fu la strage di Lockerbie mentre nell’89 a esplodere sul deserto del Sahara fu il volo francese Uta 772, dopo che Parigi si era intromessa in una disputa di confini tra Libia e Ciad." Il punto è che certe buffonate non hanno nessun ritorno reale, proprio perchè Gheddafi si fa i suoi affari guardando al suo portafoglio, non è un ingenuo, adesso si gode i festeggiamenti e poi fa quello che gli conviene. Berlusca sta al gioco e poi ci mette i nostri soldi (come i 5 miliardi di euro regalati), non certo i suoi. Forse non hai capito che per negoziare con certa gente serve anche avere una posizione di foza economica o militare, se vai da un personaggio come Gheddafi piegato a 90° e con le mutande abbassate non ti devi stupire sei poi quello invece di premiarti se ne approfitta. Sul fatto di scappare io purtroppo non ho potuto farlo, ma i miei risparmi lo hanno fatto, come del resto i soldi degli investitori internazionali e molte industrie, questo succederà finchè ci sarà gente che crede di sostituire con le leccate di culo a qualche dittatore un sistema economico basato sulla produttività sulla cerativita, sull'impegno e sulla certezza del diritto ( i ladri in galera anche se sono raccomandati di partito ).
Pietro a te non sorge minimamente il dubbio che tutti questi terroristi e malfattori divetano tali (Gheddafi, Amadinejad, Putin) nel momento in cui ci danno energia e ci rendono quindi meno dipendenti dalle petrolifere anglo-isramericane ? Lo dissi a suo tempo e te lo ribadisco. Berlusca sta cercando (non sempre ci riesce e non è detto che gli riesca questa volta) di fare il fuoriclasse cercando accordi e commesse presso Putin e Gheddafi (e se avesse palle lo farebbe anche con il premier iraniano). Tutto questo non piace agli americani. Ecco che partono sui giornali italiani, guidate da washignton, le campagne diffamatorie contro la pagliacciata di gheddafi di questi giorni. Mi raccomando abbocate tutti.
I tuoi risparmi se si trovano all'estero non sono certo piu' al sicuro che in italia e comunque non al riparo da un'eventuale patrimoniale.
9 comments:
Il problema è che quel tiranno,sarà una parte fondamentale della politica energetica italiana,e se berlusconi non ci venisse a patti,sarebbero problemi,grossi,problemi.
E la sinistra cosa avrebbe fatto nella stessa situazione,dichiarato guerra alla libia?
(Umanitaria,beninteso)
Che sia chiaro,io berlusconi lo schifo,ma bisognerebbe essere realisti.
Il realismo porta anche , come hanno fatto gli USA ad appoggiare Saddam Hussein contro l'Iran e ad armare i Talebani in funzione anti URSS, non è che poi fidarsi di Gheddafi sia tanto più furbo?
Tra il dichiarare guerra alla Libia e baciargli le mani in ginocchio esiste una via di mezzo, il gasdotto siberiano che fornisce il 20% del metano europeo è nato nel 1982 mentre mettevano i missili a Comiso, per fare buoni affari non conta niente la politica delle pacche sulle spalle, degli inchini e dei baciamani.
Significa confondere l'mmagine di un paese con la sua credibilità, Putin ha una pessima immagine ma è un politico credibile, Gheddafi è un mandante di attentati terroristici, un dittatore paranoico e inaffidabile.
Che discorsi Kurdt, anche il petrolio iraniano mica si butta via, non per questo Ahmadinejad vieni in visita trionfale a Roma con il suo personale circo a tre piste.
Destra e sinistra in Italia hanno sempre trattato con Gheddafi (è strategicamente inevitabile), ma le dichiarazioni spudorate di amicizia, e d'altra parte anche i poco coerenti insulti quotidiani al mondo islamico, vengono solo da uno dei due schieramenti.
Comunque la parte scandalosa dei nostri rapporti con la Libia non sono i sacrosanti scambi commerciali (ci mancherebbe altro che si chiedesse l'embargo) ma il patto sull'immigrazione clandestina che semplicemente legittima le pretese di Gheddafi di ricattarci giocando sulla pelle dei disperati.
cachorro,
cerchiamo di non fare gli ipocriti.
In Iran Eni non ha quasi niente mentre in Libia è il numero uno per concessione disfruttamento dei giacimenti.
Quindi il culo a Gheddafi lo dobbiamo leccare. E Siccome Mohammar è uno a cui piace farsi vedere mentre schiaffeggia i leader occidentali, dobbiamo farci schiaffeggiare.
Se no poi l'energia diventa + cara e i 2 o 3 liberisti ai 4 formaggi che postano qui ti vengono a dire che è colpa degli interessi sul debito pubblico anzi no delle puttane del berlusca.
Pensi che la tenda beduina non l'abbia fata installare anche a Parigi ?
Sull'immigrazione. Potremmo sparare ai gommoni che arrivano dalla Libia (che sono pieni di gente che ha pagato 3000 euro per la travesata quindi non certo dei poveracci) ma siccome è Gheddafi a mandarli allora devi trovare un altro modo sennò quello ti chiude i rubinetti dei pozzi, understand ?
L'altro modo è scucire five billion euro (di piu' in realtà perchè almeno il doppio li ha messi l'ENI).
red
Red, non hai le idee molto chiare su un semplice fatto, che le relazioni internazionali sono fatte di rapporti di forza e convenienze reciproche, leccare il culo è un umiliazione inutile, credi che Gheddafi sia un idiota che si lascia imbrogliare da 4 festini?
La frase sulla chiusura dei rubinetti poi è veramente assurda, guarda che il primo che rimane in mutande se si chiudono i rubinetti è proprio Gheddafi, che deve mantenere uno stato di polizia colossale e ha un economia praticamente inesistente dal punto di vista produttivo.
Ti ho fatto un esempio concreto di una situazione ben più difficile ( la guerra fredda ) in cui senza si sono fatti ottimi affari.
Ma senza dubbio allora c'erano POLITICI, adesso ci sono ridicoli buffoni ( e ingenui che li difendono anche in situazioni del genere ).
Ogni tanto dovresti guardare anche i fatti concreti, potretsi accorgerti che la Germania che solo pochi mesi fa criticavi ( il taglio degli sprechi e del welfare e POI l'utilizzo di quei soldi per ridare spunto all'economia ) sta crescendo ad un ritmo 10 volte maggiore dell'italia, che tu osannavi per le sue scelte sagge che CI AVREBBO FATTO USCIRE DALLA CRISI PRIMA E MEGLIO DEGLI ALTRI.
"Siete messi proprio male male."
Ecco, questo tono di arbitro sopra le parti, di chi giudica dall'alto.. Ma togliti la puzzetta da sotto il naso.
Sindrome dell'emigrante; perché emigrante sei. Uno che scappa. Un patta molla.
Pensa a te stesso, a noi ci pensiamo noi.
P.S. Piacerebbe tanto alla merchel fare affari con la Libia; per ora si accontenta del petrolio di Putin; anche quello non puzza, eh!
Quando era Schroeder a fare accordi con Putin tutto OK. Noi con Gheddafi no quello non va bene è un terrorista (ma quando mai).
Poi un terrorista lo diventa adesso ma quando era Prodi a negoziare gli accordi con Gheddafi allora no non era un terrorista ma un normale leader di stato.
Pietro, a gheddafi piace farsi vedere dagli altri leader africani mentre umilia i leader occidentali. Berlusca sta al gioco e ci mette la faccia. I ritorni in termini di commesse per Eni (o per quello che ne resta visto che è stata svenduta agli inglesi dalle care sinistre) e finmeccanica possono anche giustificare una leccata di culo in pubblico.
Si bstucc prima scappano dall'italia per rifugiarsi sotto l'ala dello stato sociale tedesco o scandinavo e poi pretendono di insegnarci come risolvere i problemi da cui loro per primi sono scappati.
red
Su Gheddafi terrorista non ci sono mai stati dubbi, nenache quando gli accordi li faceva Prodi, almeno a quanto pubblicano anche i giornali tuoi preferiti.
Dall'"Occidentale" ( uno dei tanti bolettini parrocchiali del PDL:
"La Libia ha una lunga e ben documentata storia di sostegno al terrorismo. Tra gli anni Settanta e gli Ottanta, Tripoli passò grandi quantità di armi ed esplosivi all’IRA, il gruppo terrorista irlandese. La capitale libica ospitò Abu Nidal, il terrorista arabo la cui fama è stata oscurata solo da Bin Laden. Nel 1984 gli uomini di Gheddafi furono accusati dell’omicidio dell’ufficiale di polizia Yvonne Fletcher nei pressi dell’ambasciata libica a Londra; nell’86 il presidente Reagan fece bombardare Tripoli come rappresaglia dopo le bombe alla discoteca di Berlino (due morti americani e oltre 50 feriti); nell’88 ci fu la strage di Lockerbie mentre nell’89 a esplodere sul deserto del Sahara fu il volo francese Uta 772, dopo che Parigi si era intromessa in una disputa di confini tra Libia e Ciad."
Il punto è che certe buffonate non hanno nessun ritorno reale, proprio perchè Gheddafi si fa i suoi affari guardando al suo portafoglio, non è un ingenuo, adesso si gode i festeggiamenti e poi fa quello che gli conviene.
Berlusca sta al gioco e poi ci mette i nostri soldi (come i 5 miliardi di euro regalati), non certo i suoi.
Forse non hai capito che per negoziare con certa gente serve anche avere una posizione di foza economica o militare, se vai da un personaggio come Gheddafi piegato a 90° e con le mutande abbassate non ti devi stupire sei poi quello invece di premiarti se ne approfitta.
Sul fatto di scappare io purtroppo non ho potuto farlo, ma i miei risparmi lo hanno fatto, come del resto i soldi degli investitori internazionali e molte industrie, questo succederà finchè ci sarà gente che crede di sostituire con le leccate di culo a qualche dittatore un sistema economico basato sulla produttività sulla cerativita, sull'impegno e sulla certezza del diritto ( i ladri in galera anche se sono raccomandati di partito ).
Pietro a te non sorge minimamente il dubbio che tutti questi terroristi e malfattori divetano tali (Gheddafi, Amadinejad, Putin) nel momento in cui ci danno energia e ci rendono quindi meno dipendenti dalle petrolifere anglo-isramericane ?
Lo dissi a suo tempo e te lo ribadisco. Berlusca sta cercando (non sempre ci riesce e non è detto che gli riesca questa volta) di fare il fuoriclasse cercando accordi e commesse presso Putin e Gheddafi (e se avesse palle lo farebbe anche con il premier iraniano).
Tutto questo non piace agli americani. Ecco che partono sui giornali italiani, guidate da washignton, le campagne diffamatorie contro la pagliacciata di gheddafi di questi giorni.
Mi raccomando abbocate tutti.
I tuoi risparmi se si trovano all'estero non sono certo piu' al sicuro che in italia e comunque non al riparo da un'eventuale patrimoniale.
red
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