Leggetevi il proclama che difendeva la "nuova legge elettorale" fatta approvare in fretta e furia prima delle elezioni del 2006. Legge pensata semplicemente per bloccare le liste e portare le zoccole in parlamento.
E tenete a mente i casini che sono successi dopo l'introduzione di quella legge, con Prodi bloccato e il grande statista di Arcore con una maggioranza notevole che si scioglie dopo appena due anni.
Un paio di brani, tirati fuori immezzo al delirio contro l'opposizione (e sì che stavano al governo):
La nuova legge elettorale non rinnega il maggioritario ma è un tipo diverso di maggioritario, e lo rafforza nella sua ispirazione più profonda: dare stabilità e governabilità senza trucchi.
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La nuova legge elettorale va a superare alcuni evidenti problemi emersi in questi anni nel nostro Paese, ai quali il Mattarellum non ha potuto rispondere con efficacia. Il punto fondamentale è quello di garantire una piena governabilità e un bipolarismo maturo che non sia tenuto in ostaggio dalla presenza di troppi partiti minori dotati di un peso sproporzionato all'interno delle coalizioni, peso dal quale deriva inevitabilmente una sorta di "ricatto"che pende come una spada di Damocle su qualsiasi decisione dei governi.
1 comments:
E' una cosa fatta da Calderoli, e da lui stesso medesimo definita "porcata". Credo che con questo ho detto tutto quello che c'è da dire.
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