Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Sunday, February 28, 2010

Mentre voi costruite 5 centrali nucleari

E, mettetevelo in testa, una deve essere nel Lazio e una o in Piemonte o in Lombardia, vi vorrei far notare un altro tipo di iniziativa che ha lo stesso scopo e non è agganciata ai voleri di un tizio che fa politica solo per portarsi le zoccole nel lettone di Putin: a Ingersheim, una citta del süd della Germania, 6 investitori hanno definito un business plan basato su un esagerato uso dell'energia eolica: la costruzione di un generatore eolico alto quasi 200 metri.
Dal punto di vista ingegneristico stiamo parlando di un oggetto allo stato dell'arte, simile a quelli che sono stati installati nel mare del nord. Ha una capacità produttiva di 2 MW e, per i calcoli basati sulle medie della circolazione ventosa nella zona e per il fatto che nel grid elettrico sta vicino a zone abitate, sosterrà il consumo elettrico medio di 1000 e le 1400 abitazioni. Starebbe sotto ai 45 DBa di inquinamento acustico (anche per il fatto che è così alto) e costerà 3,5 milioni di Euro. Che saranno pagati dagli investitori più un azionariato popolare (tra cui, contateci, anche il sottoscritto).
Senza sovvenzioni si rifinanzia intorno ai 10-12 anni. Con le sovvenzioni attuali nella metà del tempo. Comunque sia ben al di sotto della vita media prevista per i generatori di enormi dimensioni, che è di circa vent'anni.
Immaginatevi questo schema per il piano energetico: una base di centrali basate sul carbone, per il quale le riserve sono stimate in secoli. Un grid privato gestito da aziende medio-piccole ovvero da azionariato popolare per generatori eolici. Un grid finanziato dallo stato per migliaia centrali eoliche offshore e centrali solari termodinamiche nel sud.
Questo è il piano energetico per l'Europa del 21simo secolo: un piano che permetta bassi costi dell'energia, volano per le attività produttive e annullamento della dipendenza per il petrolio dai paesi arabi. Insomma, la versione moderna del sogno di Mattei.

15 comments:

bstucc said...

Darwin, spegaci un po' come mai la Grande Tedeschia, che dice di avere 24 GW di energia eolica installata, lo scorso anno ne ha prodotta per una potenza reale di 5 GW?
E quando il costo del kWh eolico tedesco raggiungerà la grid parity? E perché il ministro tedesco dell'energia (o qualcosa di simile) ha decisodi ridurre (del 17%!) i contributi statali?

red said...

Perchè i restanti 19 vengono dal nucleare e dal petrolio.

Ho provato a spiegargli che eolico e fotovoltaico permettono di consumare meno petrolio e meno uranio ma hanno resa bassa e assolutamente non costante (vento in italia non ce ne è) quindi vanno bene se integrati in un sistema di produzione energetica nucleare o termica.
Ma vallo a far capire a uno che ha come ossessione quella di bocciare tutto quello che fa il governo.

I tempi in cui si ripagano fotovoltaico e eolico sono tutti da vedere, specialmente dove c'è poca illuminazione o ventilazione.

Come la vedio io ? Sono una trovata della mafia europoide per dare commesse alle industrie del settore che sono a maggioranza tedesche.

red

delio said...

la mia compagna lavora per un'azienda che produce centrali fotovoltaiche. a quanto pare, le aziende come la sua sono incazzatissime per la riduzione delle sovvenzioni, ma poi guardando i costi la riduzione è del tutto giustificata: i nuovi pannelli solari sono molto piú economici (a quanto pare, il loro costo diminuisce circa del 4% ogni anno) e molto piú efficienti, quindi si ripagano un po' piú da soli.

Carletto Darwin said...

Io ho scritto 2MW e quelli sono. L'affare ha 7MW nominali e ci tireremo fuori in media 2MW.
Si ripaga senza sovvenzioni in un paio d'anni. Dopo ci si comincia a guadagnare.
E mentre qui ci si guadagnerà, voi due starete lì a commentare i post e a ricordarci che tra potenza nominale e effettiva ci sta un fattore 3, forse 4. Scriverete che la Germania avrà nel 2011 10GW effettivi, nel 2020 45GW effettivi; molti di più delle centrali nucleari francesi costruite in Italia (quelle non sono mafie, vero red?)
Losers.

red said...

No non sono mafie e comunque è cosa ben diversa.
Se l'Italia decide di andare sul nucleare il know how puo' solo comprarlo dalla Francia perchè grazie a verdi ed ecologisti lo abbiamo perso.

Nell'altro caso c'è l'unione europea e tutta la propaganda sulle rinnovabili mirata a far lavorare le aziende tedesche.
In europa comanda e decide berlino. Decide i tassi di interesse alla faccia di chi con quei tassi non ce la fa, decide se salvare un paese come la grecia (dipende da quanto vi sono esposte le banche tedesche), decide se è il caso di andare sulle rinnovabili anche se il rendimento di queste è bassissimo.

Come ti ho scritto in un altro post la cosa triste è che, anche del nucleare, non se ne farà niente. E' tutta propaganda di berlusconi che guarda i sondaggi, vede che cala il consenso e allora cerca la sparata per riportare su i consensi. Ormai quello fa politica in questo modo.

Ad ogni modo non ti ho detto che fate male a installarli i ventilatori. Fate benissimo ma ricordati che hanno senso solo come aaggiunta alla produzione elettrica.

red

delio said...

red, guarda che in europa la francia decide tanto quanto la germania. e che di salvare la grecia la germania non ha particolarmente voglia. sia l'opinione pubblica, sia i giornali populisti (gruppo springer: bild e welt) sia fdp e cdu/csu al governo hanno tanta voglia di togliere l'euro alla grecia e lasciarla grecia al suo destino.

bstucc said...

Darwin, una centrale idroelettrica passa da zero alla massima potenza in 180 secondi (3 minuti, senza necessità di energia esterna). Una centrale termica, in circa 4/6 ore (se c'è corrente in rete: da sole non partono: la centrale termica ENEL di Turbigo -1750 MW- per parire ha bisogno di 50 MW). L'eolico funziona se tira vento, se non tira o tira troppo, legge di Betz, ti attacchi. Il fotovoltaico, anche quando non è nuvolo, di notte non produce. Comunque non producono senza sovvenzioni statali, con o senza vento, con o senza sole. Affidarsi a energie non pianificabili è giocare alla roulette russa. Quando ci sono non ti servono, quando ti servono non ci sono.

Carletto Darwin said...

Bruno, e i 5 GW che mi hai scritto nel primo commento? E il solare termico di Rubbia che funziona anche di notte e che avete mandato via nella scorsa legislatura? E l'ultima parte del mio post? E la distribuzione statistica del vento e del Sole in tutta l'Europa e nel nord Africa?
Affidarsi alle chiacchiere e non ai numeri, sport tutto italiano, ci ha lasciato indietro di decenni: negli anni '70 e 80, quando il nucleare era un'opzione, ce l'ha fatto smettere. Adesso, quando c'è la possibilità di un piano energetico diverso, ce lo fa riprendere.
Tutto questo lo fate per far sì che un tipo con problemi alla prostata possa andare in TV e dire che ha realizzato il programma; e dopo la trasmissione possa invitare qualche zozzona a casa sua e dirgli che lui è uno importante, fargli vedere il film con Bush e portarsela a letto.
Le scorie però poi ce l'hai da smaltire tu.

bstucc said...

Darwin 5 GW aleatori sono uno sputino; il fabbisogno medio giornaliero dell'Italia è di circa 55 MW continui; suppongo che in Germania sia quasi il doppio.
E lascia perdere le rubbiate: per ora, sia in Italia che in Spagna non hanno prodotto neppure 1 MW di potenza UTILE; è ancora "sperimentale" (leggi: si regge coi contributi statali, fin che ci sono).
Quanto al vento costante, proprio in questi giorni c'è il pianto amaro di non ricordo più quale Stato americano (domani ti mando i dettagli) che ha preso atto che il suo parco eolico rende come una ciofeca perché i "venti costanti" hanno cambiato regime. Scorie: ma ti rendi conto, Darwin, che questo è un non-problema caro agli ambientalisti, visto che è da cinquanta anni che USA, Francia, UK , Russia, Finlandia ecc. ecc. lo hanno risolto? Il resto, Bush, la prostata, le zoccole ecc. sono divagazioni da paranoia. Queste cose secondo te è "dare i numeri"? Sì, ma nel senso psichiatrico però. Resta in tema, non vaneggiare e non fare fioriture laterali.

delio said...

bstucc, non mi è chiaro che c'entri la legge di betz (efficienza massima teorica di una centrale eolica in rapporto all'energia cinetica del vento) coi problemi di un vento troppo forte.
non mi è neanche chiaro in che senso fotovoltaico ed eolico "comunque non producono senza sovvenzioni statali": al momento fotovoltaico ed eolico sono sovvenzionati, ma i mw che producono ci sono e sono reali (anche se il loro costo è superiore a quello di mercato; e il loro costo sta diventando sempre inferiore).

poi, spiegami un po' come l'ha risolto la finlandia, il problema delle scorie: perché tutti gli altri stati che hai citato il problema lo risolvono, per quanto ne so, producendo bombe atomiche. persino la germania, che ha un'industria nucleare di una certa portata e da decenni, il problema delle scorie lo risolve mandando un treno di scorie all'anno in francia.

bstucc said...

Bombe atomiche da scorie nucleari? Delio, non sai di cosa parli! Il principale materiale fissile usato e' il Pu.
(http://nuclearweaponarchive.org/Nwfaq/Nfaq2.html#nfaq2.1.1).
Di piu' facile lettura: "L'invenzione della bomba atomica" Richard Rhodes, Rizzoli.

Scorie: il trattamento standard delle barre di combustibile esauso consiste nel lasciarle "raffreddare" (non nel senso termico, ma nucleare: piu' un materiale e' attivo, piu' il suo periodo di dimezzamento e' breve). I materiali residui vengono poi inglobati in una matrice vetrosa, sotto foma di dischetti. Il materiale e' diluito in questa matrice vetrosa. Come poi puoi vedere dalle numerose foto sui siti di stoccaggio, il tutto e' abbastanza poco radiottaivo da non richiedere precauzioni speciali per chi li maneggia.
In Finlandia hanno deciso che il materiale residuo verra' sepolto in profondita' direttamente sotto il sito dove si trova il reattore.

Fotovoltaico; Delio, visto che ci lavori, dovresti sapere che il costo dei pannelli FV e' in calo perche' (e ben lo sanno i tedeschi!) sono arrivati i produttori cinesi, non perche' la tecnologia e' migliorata. Ti ricordo che la tecnologia del FV e' vecchia di almeno 40 anni, non si puo' proprio parlare di Hi Tech!
Oggi la "ricerca" si stracca a cercare di guadagnare qualche zerovirgola nel rendimento. O facendosi dare soldi dallo Stato (vedi Marcegaglia Arendi stabilmento nuovo di pacca che non ha prodotto, che si sappia, neppure un pannello vendibile a fine 2009) per "studiare" nuovi materiali gia' scartati altrove (tellururo di cadmio..).

bstucc said...

Per Darwin: parti da qui:
http://tinyurl.com/y8g5l99

delio said...

bstucc: a me risulta che dove c'è arricchimento di uranio 238 (per ottenere uranio 235) c'è anche produzione di plutonio 239, che a quanto mi risulta non ha altre applicazioni se non quella militare.
per quanto riguarda i pannelli: non sono io a lavorarci, ma la mia compagna. la sua azienda utilizza solo pannelli prodotti negli u.s.a. (che a quanto pare sono un po' piú efficienti e con una vita media superiore), eppure lei mi parla di cali di prezzo di quasi il 5% annuale. poi certo, i produttori cinesi fanno la loro parte. ma ripeto, pur senza rivoluzioni non credo che l'efficienza dei pannelli sia uguale a quella di 40 anni fa. anche il motore a scoppio esiste da 100 anni eppure negli ultimi 25 anni è diventato immensamente piú efficiente.

bstucc said...

Delio, l'esiguo margine di questa pagina non mi permette di dilungarmi, ti invito a consultare il sito e il libro (molto interessante credimi, si legge in un fiato) che ti ho indicato.
I reattori nucleari per uso militare (cioè in parole povere, costruiti per produrre Pu) producono comunque calore che in certi casi viene anche utilizzato per produrre energia elettrica, ma non è il loro scopo di progetto. E' cio che fecero gli USA col progetto Manhattan col primo reattore nucleare di Fermi e Szilard, poi industrializzato con gli impianti di Hanford e altri. Il Pu non viene utilizzato nei reattori civili, dove si usa U arricchito (non molto). I sottoprodotti della fissione dell'U sono quello che chiamiamo, impropriamente, scorie. Queste scorie non hanno praticamente nessun uso né civile nè tantomeno militare.
Fotovoltaico: è quello che dico. Quarant'anni di "ricerca" sono serivti solamente a rosicchiare qualche zerovirgola di rendimento, ma la tecnologia (basata sul Silicio, sia monocristallino che policristallino) è roba vecchia. Fino a qualche anno fa, le fette di silicio scartate dalla produzione (lavoro alla STM) venivano rivendute a prezzo di rotttame a quasi cantinari che ci facevano diodi per locomotive o... pannelli fotovoltaici!
La ricerca in questo campo è perdita di tempo, giusto per avere qualche finanziamento pubblico. Ci sono celle fotovoltaiche che hanno un rendimento che supera il 36%, ma il loro costo (circa 5$ al cm^2) le rende improponibili per qualsiasi uso civile. Per uso militare (satelliti..) è un altro discorso.
Per il momento basta questo: circa un 18 mesi fa chiesi ad una ditta del settore un preventivo per un impianto fotovoltaico chiavi in mano, in opera, allaciamento ENEL incluso, da 1 kW: circa 6000 euro. Stessa ditta, stesso impianto, oggi: 4500 euro. Però, per quanto riguarda il ROI, non si sbilanciano, perché dipende da quanto l'ENEL mi pagherebbe il kWh da me prodotto (e dagli incentivi). Oggi siamo intorno ai 42 cent. Domani nessuno lo sa. La vita dell'impianto è stimata in venti anni, salvo incidenti.
Il costo dei pannelli fotovoltaicci cinesi è, all'origine, così basso che i distributori UE si possono permettere ricarichi da usura restando comunque competitivi.

Carletto Darwin said...

Bruno, io ti lascio fare perchè lo so che ti piace trollare.
Però facciamo un po' di chiarezza:
1. Io ho parlato di un modello di piano energetico a lungo termine in cui il fotovoltaio e il nucleare avevano un ruolo minimale. Non li ho neanche citati. E ho parlato di un mix fatto di fonti diverse.
2. I 5GW non sono aleatori. Non ci provare. Tu hai citato i 24 nominali. Poi hai detto che i 5 sono effettivi. Poi hai detto che sono aleatori. Quando trolli, stai attentino.
O mi vuoi dire che i modelli statistici su base annuale del vento prevedono anche anni senza vento, oppure facciamola finita.
Nessuno vuol dire che il vento c'è sempre. Però non puoi negare che se copri grandissime regioni con le pale, mediamente hai un buon apporto energetico.
3. Puoi fare l'italiano che capisce tutto quanto ti pare, ma lo sai benissimo che il solare termodinamico è un investimento su cui stanno credendo tantissimi paesi e che ha già funzionato su scale sperimentali e che è già passato al commerciale in molti paesi. Così come non puoi fare a meno di ricordare cosa ha fatto il governo Berlusconi a Rubbia.
4. Quello che dice Delio sulle scorte è sacrosanto. C'è chi le mette sotto le montagne e ci piazza i militari, chi le usa in processi chimico-nucleari. Ma facci il piacere di ricordarci cosa è successo con i siti della mondezza e facci lo sforzo mentale di capire cosa può succedere con i siti delle scorie nucleare. O con il trasporto delle stesse in un altro paese. Perchè stiamo parlando di tonnellate e non stiamo a pettina' le bambole.
5. E quello che dice sui costi fotovoltaico, malgrado il suo apporto non è decisivo per un piano energetico, è sacrosanto. Soprattutto non puoi fare il gioco delle 3 carte dimenticandoti di parlare che il costo delle energie fossili è aumentato negli ultimi anni e che le stesse godono di sovvenzioni nascoste enormi.
Non puoi ricordarti solo che l'energia del fotovoltaico è sovvenzionata senza dire quasi sono i costi sociali, medici, industriali e di infrastrutture che tutti i paesi (leggasi tasse pagate dai cittadini) si sobbarcano per portare avanti un'industria basata su cicli termodinamici assolutamente vecchi (certo ci vuole coraggio a dire che il fotovoltaico è vecchio non parlare dei cicli à là Otto o Diesel) e assolutamente inefficienti.
La realtà è che oggi hai un modello industriale e sociale basato su invenzioni fatte fuori Stoccarda più di un secolo fa. Invenzioni di per sè fantastiche e che hanno rivoluzionato il modo di muoversi e di vivere, ma che purtroppo termodinamicamente parlando, non sono efficienti.
6. Lo capisco che a te ci vorranno anni per capire in che trappola politica vi siete messi con Berlusca. Vi succederà come per Craxi: tutti pensavate che era un grande statista, invece era quello che la magistratura ha poi rivelato.
E per il Berlusca state facendo lo stesso; e state lì a trovare le giustificazioni a ogni sua azione senza capire che quello sta facendo da anni tutto 'sto bailamme solo per la figa. E i dettagli li ha spiegati Guzzanti padre, non Bersani.
Quando l'avrete capito, avrete perso un altro treno sulle innovazioni e gli sviluppi delle società occidentali.
Però almeno toglietevi questo tono da saputelli. Siete gli ultimi della classe e andate in giro a spernacchiare quelli che studiano.
Ma rimanete dei loser.