Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Saturday, January 09, 2010

L’incompatibilità fra cattolicesimo e democrazia

Romano Prodi in grande spolvero sul Messaggero descrive con il suo solito occhio strategico il problema dell'integrazione degli stranieri. E ricorda un particolare che la maggior parte di quelli che "le radici cristiane dell'Europa" si sono dimenticati:
E vorrei anche ricordare che le stesse presunte incompatibilità nei confronti della democrazia sono state usate in Italia contro i cattolici nel 1882 per bloccare la proposta l’introduzione del suffragio universale. E ancora negli anni trenta si insisteva sull’incompatibilità fra cattolicesimo e democrazia, data la presenza di dittature in paesi cattolici come la Spagna, il Portogallo e l’Italia.
Insomma, i pregiudizi; negli anni '30 contro i cattolici, oggi contro gli arabi o gli stranieri in generale.

1 comments:

Giovanni Fontana said...

Il problema è che, in un senso, avevano ragione i protestanti del tempo: il cattolico deve obbedire al papa, e quindi non allo stato.
Le religioni sono ideologie. Ci sono delle ideologie incompatibili con la democrazia? Direi di sì.
So che è un capitolo lunghissimo, che quindi non aprirò qui, e su cui mi sembra che non siamo d'accordo. Magari una volta, a quattr'occhi.
Però, secondo me, considerare coincidenti arabi e mussulmani - come, mi sembra, tu faccia all'ultima riga - è un errore di fondo.