Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Tuesday, January 12, 2010

Il ballo del mattone

Non so se è un bene o un male, ma Giappone e Germania sono gli unici due paesi dove il mattone si deprezza costantemente. Tutti gli altri hanno curve speculative di vario tipo e pendenza (nota: i prezzi sono al netto dell'inflazione).
Ora, il fatto che una casa sia un modo per mettere al sicuro i soldi lo posso capire; ma come investimento per guadagnarci alla grande non l'ho mai capito: come oggetto, e chiunque vive una casa lo dovrebbe sapere, si dovrebbe comportare come qualsiasi altra cosa, chessoio un computer, una macchina, una moto. Con gli anni dovrebbe perdere valore, perchè si usurano varie componenti.
Posso capire le case che acquistano valore per un certo significato storico, ma sono certamente poche; così come le auto storiche. Il resto è speculazione: o perchè ci sono pochi terreni in cui costruire, o perchè si creano bolle finanziarie dettate dall'isteria (non è una critica ai fenomeni speculativi, ma una constatazione).
Insomma, mi sembra logico che un investimento produttivo acquisti valore, perchè c'è innovazione, creazione di nuove idee e ricchezza; ma le curve dei prezzi delle case mi sono sempre suonate strane e poco logiche.

5 comments:

delio said...

nel complesso ti seguo, ma il tuo ragionamento contiene due piccoli errori.
1) il fatto che tu creda che una casa dovrebbe deprezzarsi come un computer rivela in toto il tuo essere tedesco: in germania una casa viene restaurata (saniert) ogni dieci anni e una casa con un impianto elettrico di 30 fa è inaffittabile, ma in italia (e in gran parte del mondo civile) questo è evidentemente falso.
2) il punto è che le case *diventano* (o almeno, possono diventare) storiche: un palazzo anni '30 comprato negli anni '60 oggi si rivelerebbe un eccellente investimento.

Shevek said...

Aggiungiamo che

1.) l'innovazione tecnologica nelle abitazioni è bassa, quindi una casa di 10-20 anni fa è paragonabile con una casa appena costruita, e ciò palesemente non è vero per auto, moto, computer,

2.) una casa vecchiotta può comunque essere ristrutturata secondo gli ultimi standard, rendendola perfettamente competitiva con una casa moderna, e neppure questo è vero per auto, moto e computer,

3.) mentre in teoria si possono costruire auto, moto e computer ad libitum, non altrettanto si può fare per le case, perché il territorio ha una superficie finita, perciò il mercato dell'usato è sempre molto florido, con molta richiesta e molta offerta di case ancora in buono stato (punto 1.) oppure molto ben ristrutturate (punto 2.).

S.

Luca said...

Se per te è vero che "una casa è un modo per mettere al sicuro i soldi", allora come fai a pensare che "con gli anni dovrebbe perdere valore, perchè si usurano varie componenti"? Se perdesse valore col tempo, i tuoi soldi non sarebbero affatto al sicuro.

stefano said...

Per non parlare dell'apprezzamento dovuto allo sviluppo urbanistico: la casa di mia (quasi-)suocera quando fu costruita, nel 1935, era all'estrema periferia di Pavia (oltre c'era solo una roggia e poi i campi), mentre oggi il quartiere e' considerato semi-centrale ed e' uno dei piu' ambiti.
Alla fine si tratta sempre di domanda e offerta di una risorsa limitata, non si scappa.

red said...

Le bolle finanziarie di quel tipo non sono dettate dall'isteria ma dal credito facile ed irresponsabile.

Mi pacerebbe funzionasse in italia come in germania ma purtroppo qui le nuove costruzioni sono in mano alla mafia e la qualità è percio' bassa.
Ecco che i ruderi mantengono il loro valore anzi c'è chi di case nuove non vuole sentire parlare.
In italia paghi la collocazione non l'anno di costruzione. Casa del 1960 a milano zona viale argonne siamo sui 5000 euro / mq. Certo meno che notting hill ma comunque tantissimo .

Detto questo forse tu carletto intendevi anche dire che in italia anzichè investire in progetti o attività produttive ci si compra la seconda casa con lo scopo di campare in modo agiato mantenuti dal lavoro di qualun altro.
Questo purtroppo è pure vero. E il problema qui è che non c'è una tassazione adeguata (che a mio parere dovrebbe essere estremamente severa) sugli appartamenti che risultano sfitti (quindi affittati in nero) che permetterebbe di reimmetterli sul mercato o di avere la regolarizzazione del contratto di affitto con il gettito di tasse che ne deriva.

Poi considera che la Germania avrà una superficie edificabile che come minimo è 3 volte quella italiana (ma siete solo il 15% in piu' come popolazione) dove il suolo quando non è montuoso è sismico. Ci credo che il mattone costa di piu'.

red