Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Monday, November 30, 2009

Oggi scienziati

Chissà se tutti quelli che fanno i filosofi della scienza riguardo alla storia delle email dei climatologi tradotte a capocchia sanno del concetto apriori di Einstein e del fatto che le basi della relatività ristretta e la struttura della relatività generale non si basarono su dati scientifici e furono verificate decenni dopo la formulazione teorica. Verifiche che Einstein accoglieva con molta sufficienza (e.g. quella dell'eclissi del 1919).
Per fortuna che esiste la professione giornalistica e che 'sti poveracci hanno qualcosa da mangiare.

Strage di futuro

Sul disastro combinato in questi anni principalmente dal governo peronista del Berlusca sulla ricerca, universitaria e industriale, avevamo sempre usato il termine brain drain, fuga di cervelli.
Oggi Rep ne conia uno nuovo: strage di cervelli. E il termine, numeri alla mano, ci sta tutto.
Ragazzi, qui si parla del periodo dal 2015. Se pensate che gli ultimi quindici anni siano stati difficili, preparatevi; da metà del prossimo decennio ricorderemo gli anni passati come quelli delle vacche grasse.

Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio

La lettera di Celli, il direttore della Luiss, al Figlio:
Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.
Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l'idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.
Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di un portaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all'attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E' anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l'Alitalia non si metta in testa di fare l'azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell'orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d'altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l'unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così costringendo i suoi vertici alla paralisi di fronte a dipendenti che non crederanno mai più di essere a rischio.
Credimi, se ti guardi intorno e se giri un po', non troverai molte ragioni per rincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato - per ragioni intuibili - con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility. Non varrà nulla avere la fedina immacolata, se ci sono ragioni sufficienti che lavorano su altri terreni, in grado di spingerti a incarichi delicati, magari critici per i destini industriali del Paese. Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico. Potrei continuare all'infinito, annoiandoti e deprimendomi.
Per questo, col cuore che soffre più che mai, il mio consiglio è che tu, finiti i tuoi studi, prenda la strada dell'estero. Scegli di andare dove ha ancora un valore la lealtà, il rispetto, il riconoscimento del merito e dei risultati. Probabilmente non sarà tutto oro, questo no. Capiterà anche che, spesso, ti prenderà la nostalgia del tuo Paese e, mi auguro, anche dei tuoi vecchi. E tu cercherai di venirci a patti, per fare quello per cui ti sei preparato per anni.
Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. Avremmo voluto che fosse diverso e abbiamo fallito. Anche noi. Tu hai diritto di vivere diversamente, senza chiederti, ad esempio, se quello che dici o scrivi può disturbare qualcuno di questi mediocri che contano, col rischio di essere messo nel mirino, magari subdolamente, e trovarti emarginato senza capire perché.
Adesso che ti ho detto quanto avrei voluto evitare con tutte le mie forze, io lo so, lo prevedo, quello che vorresti rispondermi. Ti conosco e ti voglio bene anche per questo. Mi dirai che è tutto vero, che le cose stanno proprio così, che anche a te fanno schifo, ma che tu, proprio per questo, non gliela darai vinta. Tutto qui. E non so, credimi, se preoccuparmi di più per questa tua ostinazione, o rallegrarmi per aver trovato il modo di non deludermi, assecondando le mie amarezze.

Preparati comunque a soffrire.

Con affetto,
tuo padre

Sunday, November 29, 2009

Cambio di paradigma

Ho installato una add-on per Firefox, Tree Style Tab, che mette le tab di navigazione a sinistra e permette di gestirle come un albero.
Io sono sempre stato un maniaco delle cinquecento finestre aperte allo stesso tempo. Ma stavolta la gestione è proprio notevole.

Avviso di avviso di garanzia

Come mai se nel 1994 la notizia dell'avviso di garanzia al Berlusca la presenta il Corsera è un colpo di Stato mentre nel 2009 se la presenta il Giornale e Libero no?

Il furto del futuro

Carlo Rubbia, oggi su Rep:
Si sa dove costruire gli impianti? Come smaltire le scorie? Si è consapevoli del fatto che per realizzare una centrale occorrono almeno dieci anni? Ci si rende conto che quattro o otto centrali sono come una rondine in primavera e non risolvono il problema, perché la Francia per esempio va avanti con più di cinquanta impianti? E che gli stessi francesi stanno rivedendo i loro programmi sulla tecnologia delle centrali Epr, tanto che si preferisce ristrutturare i reattori vecchi piuttosto che costruirne di nuovi? Se non c'è risposta a queste domande, diventa difficile anche solo discutere del nucleare italiano.
Non è uno scienziato allo sbaraglio, non è uno che si deve fare strada, è uno con un Nobel alle spalle. Statelo a sentire e lasciate perdere 'sta scemata delle 4 centrali a fissione.

1984

Sono passati venticinque anni dal Band Aid, ma sono sempre le stesse emozioni. E non sono cambiati neanche i regimi che tanta parte dell'Africa sotto scacco tengono. Anzi, gli mandiamo pure le frecce tricolori a fare le parate.

Ozono, CFC e CO2

Il NOAA ha pubblicato i dati sull'ozono relativi ai mesi scorsi, quelli nei quali si verifica il buco nell'Antardide.
La situazione si è stabilizzata da alcuni anni su livelli molto bassi, ma si è stabilizata. Le concentrazioni minime toccate ad inizio degli anni '80 non sono state superate (al ribasso) e il fenomeno sembra ormai destinato a rimanere su questi livelli fintanto che le reazioni chimiche non smonteranno i CDC immessi nell'atmosfera negli anni del dopoguerra. E ci vorranno decenni.
Per fare un paragone con la storia del CO2 e dei gas serra, ci sono stati degli scienziati che hanno proposto un modello e delle misure, che si sono scontrati per anni; poi gli stessi hanno spostato la discussione sul piano politico e si è arrivati al protocollo di Montreal.
La cosa più interessante è che l'industria legata ai CFC, sia quella frigorifera che quella legata agli spray, non è collassata. E anche lì stiamo parlando di una massa economica mondiale enorme. Si è messa a ricercare, ha avuto fondi, ha riconvertito, ne è uscita benissimo. Oggi abbiamo cicli frigoriferi più efficienti e non basati sui CFC; e abbiamo ancora gli spray.
Immaginatevi gli argomenti usati da quelli che interpretano le mail a capocchia nel caso dell'Ozono: non tutti gli scienziati sono d'accordo, aggiustano le serie temporali, se non c'è accordo meglio aspettare. Avremmo una situazione della copertura dell'Ozono molto più seria e non avremmo migliorato un settore industriale.

Saturday, November 28, 2009

Toccare il fondo

Capisci che è il momento di rialzarsi quando, pulendo la cassetta dello spam, ti trovi di fronte ad una email in un italiano pessimo, tradotta forse con un babelfish. E la mail ha un link farlocco.
Capisci che è il momento di rialzarsi perchè la mail parla del PresDelCons in azione con due ragazze.

Logica temporale

Oggi Rep. carica a pallettoni D'Avanzo con un articolo su uno dei punti interessanti del fenomeno Berlusconi: i primi anni, da dove venivano i soldi e la struttura societaria delle società create dal PresDelCons.
È una storia molto pesante, che era stata già discussa ai tempi della mitica relazione di Bankitalia, relazione che il dirigente di BITA dovette ritrattare sotto scacco di una causa di risarcimento enorme. Una storia dei primi anni '70.
La figlia più grande si è incavolata e ha detto che querelerà Rep. La figlia che all'epoca dei fatti in questione aveva meno di 10 anni. E che si può anche inalberare sulla questione odierna (D'Avanzo afferma che il 20 p.c. delle holding appartiene a qualcuno con l'accento siculo). Ma che non è la persona adatta a far quadrare il cerchio.

Regali di Natale

Io sono uno di quelli che tende a farseli da solo. Quest'anno stavo a due millimetri da prendere il PRS 600 della Sony. Invece ho appena ordinato il Kindle 2.

Piccolo mondo antico

Tutti i siti che vendono eBooks hanno la dicitura accanto sui costi di spedizione che ovviamente sono gratuiti.

Thursday, November 26, 2009

Le mille domande di Rep.

Per chi non l'avesse fatto e per chi ha ore di tempo la notte, su RealClimate gli scienziati accusati di aver scritto email in cui affossavano qualunque tentativo contrario al GW rispondono a tutte le domande su tutte le email. Spiegando più volte come funziona il processo di elaborazione dei dati, i problemi delle curve e i problemi delle peer-review. Il post chiave sta a più di mille commenti, molti dei quali con le risposte.
Non vi aspettate però che qualcuno dei destronzi che da giorni campano su questa storia perda tempo con questa lettura. Da quella parte non sono abituati a rispondere; a dirla tutta non sono neanche abituati a farle le domande.
Sono abituati solo ad avere pre-concetti.

Wednesday, November 25, 2009

Il bravo giornalista di destra

Si scrive le lettere minatorie delle BR da solo. E si fa anche scoprire.

Donne

Dopo mesi e mesi di veline e mignotte, questa intervista alla no. 2 di Ikea Italia mette un carico da 11 sulla bilancia delle donne come persone pensanti e motrici di cambiamento e non come corpi col tanga.
L'altra Italia, quella bellissima.

Raul

Era proprio come si descrive.

Tuesday, November 24, 2009

Dare la figa ai carcerati

Mi sto segnando un sacco di link di persone che commentano sulla storia delle email scritte dai climatologi e parlano di peer review, di dati scientifici e di lobby all'interno degli scienziati.
Da una parte è un bene, perchè forse qualcuno capirà cos'è la scienza.
Da un'altra parte fanno veramente ridere.

Monday, November 23, 2009

Clima@mail.com

Da queste parti non troverete niente sulla finta diatriba delle email rubate agli scienziati che lavorano sul Clima. Non solo perchè è una cosa illegale in cui all'estero le denunce stanno già fioccando. Ma perchè è una operazione dei "negazionisti" che hanno interpretato un paio di mail a modo loro e adesso stanno facendo un gran bailamme.
Io resto della mia opinione che aumentare in un modo significativo i gas serra è una stupidaggine prima di tutto economica nonchè ambientale: i cicli di combustione che producono la CO2 e gli altri gas serra sono semplicemente inefficienti e migliorarli vorrebbe dire migliorare la produttività degli stessi.
Già... migliorare la produttività. Uno dei vecchi cavalli di battaglia della destra statunitense che si è incaponita a dare addosso ad un ex-vice presidente e non ha più argomenti e sta perdendo totalmente la bussola.

Mondi lontanissimi

La Cassini sta mandando giù le immagini dell'ultimo incontro con Enceladus.

Sunday, November 22, 2009

Il motel del politico

Che fa un politico con molta visibilità quando lo beccano con le mani nella marmellata di decine di amanti e non può farne a meno? Si defila e organizza gli incontri all'estero.
Se ne va prima in Russia per un paio di giorni, con tanto di finta tempesta di neve, e poi si inbosca in Arabia per un tour inutile di quasi una settimana.

Saturday, November 21, 2009

Titoli

Volete sapere cosa ho mangiato stamattina?

L'odore della carta

Pratellessi sul Corriere fa il giro intorno all'ebook e lo compara con la carta, con l'odore del libro, con lo sfogliare.
Presenta il libro come un oggetto semplice contro l'ebook, un oggetto asettico e tecnologico. Si dimentica che il libro è un oggetto tecnologico avanzatissimo, frutto di un processo di produzione complesso e con moltissime componenti e aziende che ci lavorano. E non considera che il cambio di tecnologia cambia anche le frequenze della produzione (oggi i siti web dei giornali non "escono" una volta al giorno)
E che la discussione non è sul formato, ma sul contenuto.

Friday, November 20, 2009

Il baco dell'anno duemila

Ma vi ricordate il casino, le paure, gli allarmismi allarmati e tutto il business che ci fu dieci anni fa? Si andava dagli scenari minimi, del tipo qualche banca collassa e la corrente mancherà un paio d'ore a quelli apocalittici, fine della civiltà, centrali nucleari incontrollate e missili fuori uso.
Tutto perchè parecchi sistemi informatici di prima generazione, à là Cobol, rappresentavano gli anni con due cifre e per ciò non erano in grado di riconoscere il 2000, che sarebbe stato interpretato come 1900.
Insomma, fu un crescendo per almeno 2-3 anni che raggiunse l'apice gli ultimi mesi.
Poi non successe niente. Ma proprio niente.

Thursday, November 19, 2009

Classe dirigente

Giuseppe è un manager affermato, fa parte della classe dirigente che l'Italia sforna a piene mani: persone toste che non mollano, che si impegnano, che vogliono cambiare le cose.
Giuseppe gira il mondo per motivi professionali e non sta attaccato a Rete 4 per formarsi un'opinione.
Giuseppe vede quello che sta succedendo all'immagine dell'Italia.

Tuesday, November 17, 2009

Hyakutake

Una degli eventi della mia vita che non potrò mai dimenticare nacque un po' per caso e un po' per sfida, durante il periodo in cui preparavo la tesi su un radar sub-ground che poi sarebbe volato con la sonda Rosetta.
Il caso volle che in quei giorni furono scoperte due comete "del secolo": una fu scovata con molto anticipo e sarebbe diventata molto famosa l'anno dopo, la Hale-Bopp. L'altra invece fu beccata da un astronomo giapponese, Hyakutake, pochi giorni dopo aver scoperto la sua prima cometa e curiosamente nello stesso punto della prima (!!).
Il bello fu che, una volta calcolati gli elementi orbitali, fu chiaro che la Hyakutake sarebbe passata vicinissima alla terra e addirittura vicino allo Zenith di notte, condizione atipica per le comete che sono sempre visibili quando sono vicine al Sole e perciò la sera o al mattino.
Insomma, la sera del 24 Marzo del 1996 stavamo cazzeggiando a Roma e, dopo una pizza, io proposi la mattata dopo aver visto come la cometa si vedeva nel cielo inquinato della capitale: andare col pandino al Terminillo.
Si unì solo la mia ex e, dopo un paio d'orette, arrivammo ad uno spiazzo che permetteva di avere una bella visione, mentre vedevamo la cometa sempre meglio visibile dai finestrini della macchina.
Ora, ci crediate o no, a vedere la cometa con il nucleo più grande della Luna e la coda che attraversava il cielo intero, ebbi un moto di paura senza fine. Il cielo nerissimo senza Luna e quell'oggetto incredibile che lo dominava resta un ricordo bellissimo di una serata scema conclusasi con il tentativo di tornare giù senza far surriscaldare i freni.

Monday, November 16, 2009

Kimi ama, è contento

In vita mia ho tifato solo per un pilota che non sedeva su una Formula 1 rossa. Adesso mi toccherà ripetermi, ma almeno ho la scusa che è un collega.

Vaclav

La moglie del portiere della nazionale Robert Enke ha pubblicato un necrologio con una frase di Vaclav Havel:
La speranza non è la convinzione che qualcosa possa andare al meglio, ma la consapevolezza che quel qualcosa abbia un senso, indipendentemente dalla sua riuscita.

Sunday, November 15, 2009

Cornovaglia

Le spettacolari immagini della fortissima mareggiata che ha colpito la Cornovaglia.

Friday, November 13, 2009

La mia tesi in volo

Quando le sonde interplanetarie fanno gravity assist con la Terra, escono fuori le immagini più belle di sempre.

Anni fa

Anni fa si parlava di duopolio televisivo, di problema per la democrazia, di potere mediatico. Poi ti accorgi che la Fox mette su youtube un notevole sceneggiato sul mostro di Firenze.
Come al solito, il continuo eveolversi della tecnologia mette sempre tutto in discussione.
Diminuiscono sempre di più le ore passate di fronte alla TV e aumentano quelle attaccate al web.

Arriva la banda, chissà chi la manda

Ma sono l'unico che di fronte alle discussione sulla banda larga in Italia, all'eccitazione del ministro di turno per le decine di migliaia di cantieri, e dopo aver letto che si parla di 2 Mbps entro 3-4 anni, sta ridendo?
Oggi una chiavetta HSDPA costa 20 euro al mese da Aldi, flat line. Tra 3-4 anni la copertura sarà totale in tutta Europa, coi roaming e quant'altro. I routerini a batteria saranno dappertutto, anche in macchina, come annunciato nei giorni scorsi.
Ma insomma, ma di che parlano?

Padre di cotanti figli

Finalmente si capisce come ha fatto a fare tre geni:

Immunità parlamentare

In questi giorni è tornata la proposta di reintrodurre l'immunità parlamentare, un fatto che dimostra sempre di più che, per i politici italiani, la lingua batte dove il dente duole.
Ed è una proposta che rende lampante il vecchiume della classe politica italiana, che non ha vissuto o capito la rivoluzione tecnologica degli ultimi e alla quale andrebbe ricordato che, invece di allontanarsi sempre di più dalle persone, dovrebbero cominciare a pensare seriamente alla trasparenza necessaria in futuro per governare.
Per cui, insieme all'immunità, dovrebbero mettere lì una legge per rendere pubblici e consultabili via web tutti i dati personali dei parlamentari e dei rappresentati del governo: stipendi, conti correnti, risultati delle analisi, google location, ...
Non c'entra la privacy, ma c'entra il mandato tra elettori ed eletti ed il fatto di rispondere con trasparenza alle proprie azioni.

Wednesday, November 11, 2009

Wasser Velven

Il nostro reparto era il più affollato, ragazze, donne e anziane signore volevano ad ogni costo far man bassa di rossetti ma l’immagine che più mi è rimasta impressa è quella di un signore sulla cinquantina in lacrime davanti a una boccetta del dopo barba di una marca famosa. Piangeva a dirotto, rigirandosi quell’ampolla di vetro fra le mani.
Il giorno dopo la caduta del Muro, raccontato dal miglior giornalista italiano in Germania.

Tuesday, November 10, 2009

Articolo indeterminativo

In Italia c'è tutta una vulgata che si occupa dei politici che fanno battute taglienti ovvero che racchiudono in due parole concetti molto complessi, spesso in modo ironico; i giornalisti ci vanno in brodo e l'impressione che se ne trae è quella di persone preparate e con molto distacco, che riescono a essere molto molto secchi.
D'Alema è uno di questi, Fini lo è stato. E durante la prima Repubblica il campione indiscusso era Andreotti, che ci scriveva anche i libri. Anche se il problema rimane che, quando però i contenuto scarseggiano, le battute aiutano pochino e servono solo alla cronaca.
L'ho presa lunga per raccontarvi che ieri, nel tripudio di festa qui in Germania sui vent'anni dall'apertura del Muro, Gorby è stato intervistato in TV e ha fatto il retorico che neanche Obama; e ne aveva tutte le ragioni, essendo stato quello che non ha dato l'ordine di intervenire e ha lasciato le cose evolversi nel loro corso naturale.
Nell'intervista ha buttato lì anche questa frase: "c'era poi un politico che diceva che amava così tanto la Germania da volerne due".
Quell'uno era Andreotti e quella era una delle sue battute; dopo vent'anni di quel suo modo di essere ministro degli esteri non è rimasto neanche un nome, ma un semplice articolo indeterminativo

Auguri

La Gelmini è incinta.

Monday, November 09, 2009

Anziani

Ma che belli Gorby e Walesa ai festeggiamenti del ventennale della caduta del muro di Berlino.

La caduta del muro (A.D. 1969)

Sono giorni di analisi dotte e profonde sull'Europa e sul mondo che è stato, sui profondi motivi politici ed economici che hanno portato a dividersi e poi a riunirsi. Sulle spallate del presidente Reagan e sulla velocità di intervento di Kohl. Sui costi enormi caricati sull'economica più efficiente del mondo. Sulla crisi causata dai prezzi bassi del petrolio, che non erano bassi sono per l'URSS.
E tutti si dimenticano degli anni '50, di come la guerra fredda si spostò sul piano tecnologico e di come tutti i paesi stavano a guardare chi era meglio. La Bomba atomica, quella H, i missili, lo spazio, i sistemi di controllo e comando. Tutti si dimenticano di dirvi cosa sono stati quegli anni, in cui decine di economisti, di professori, di filosofi, di politici, si confrontavano sul "modello di società", sul passaggio che stava vivendo l'umanità. Un mondo scioccato dallo Sputnik, da Laika e da Gagarin.
Nessuno vi dice che la guerra fredda non è finita il 9 Novembre del 1989, ma vent'anni prima, sul suolo lunare; quando fu chiaro, dopo vent'anni di equivoci, quale dei due modelli economici era in grado di garantire e produrre maggior progresso.
Il periodo successivo, che sarebbe potuto durare molto di più ma anche molto di meno, fu solo la ratifica del fallimento, con l'ufficiale giudiziario al Cremlino che faceva i salti mortali per mettere insieme un bilancio sempre più incasinato, una tecnologia sempre più distante dagli standard occidentali, un bisogno di beni "semplici" sempre più forte e financo le scorte alimentari.
Non vi fate ingannare dalla fase in cui gli ufficiali giudiziari contavano i mobili e i gioielli di famiglia; a dirla tutta si potrebbe dire logicamente il contrario: come hanno fatto Nixon, Ford, Carter, Reagan e Bush a metterci così tanto? Ma non è questo che oggi vorrei ricordare.
Io vorrei semplicemente celebrare la caduta del muro a modo mio, con questo video in cui un altro presidente non parla di tirare giù il muro, opera meritoria ma semplicemente attuatoria, ma dello spirito che cambia il mondo, della visione che ti parla dei prossimi decenni, della frontiera e delle cose impossibili.
Perchè all'essere umano non piace stare a fare il burocrate in un mostro di complessità, ma divertono le sfide semplici e sceme; "if this capsule history of our progress teaches us anything, it is that man, in his quest for knowledge and progress, is determined and cannot be deterred. "; è quell'uomo che decide di cambiare il mondo e di andare sulla Luna "and do the other things, not because they're easy, but beacause they're hard".

I russi, gli americani

I primi due vettori Soyuz, in pratica degli R7 modificati e automatizzati, sono partiti dalla Russia per arrivare alla base di lancio europea della Guiana.
L'ESA si È comprata 14 vettori russi e li fara partire dalla base francese guadagnando di colpo 1,2 tonnellate al lancio, visto che la base è sull'equatore invece che nelle steppe russe, e può agevolarsi di una migliore dinamica gravitazionale al lancio.

Sunday, November 08, 2009

Meno male che Bernie c'è

Ecclestone, dopo la batosta della separazione dell'anno scorso, si innamora di una ragazza brasiliana poco più che trentenne; che per lui lascia il fidanzato.
Il quale a sua volta si sfoga non riuscendo a capire come faccia una ad andare con un vecchio per di più nano.
Sulla seconda posso confermare, per esperienza personale. Sulla prima no; dal vivo gli si danno 30 anni di meno.

Saturday, November 07, 2009

Vivaci scambi tra coniugi

"Quel maiale di mio marito" sarebbe la frase della Bartolini che l'ANSA, dopo telefonate a destra e a manca, tolse.
E sulla quale c'è sempre una vecchia barzelletta:

Kimi ama, batte il cinque

It's a new sensation
Really good vibration
Com'n gimme five
Body stimulation

Poliziotti

Non ci sono solo quelli che pestano i ragazzini; ci sono anche quelli che si trovano in mezzo ad una carneficina fatta da un pazzo e gli vanno incontro sparandogli, mentre lui a sua volta sta facendo la stessa cosa.

Friday, November 06, 2009

Confessioni

Mi vergogno molto a dire la mia, mi vergogno proprio. Sono giorni in cui si sono confrontate idee forti, in cui ci si è di nuovo ideologgizati. Per una cosa che poi dovrebbe essere spirituale e quindi di per sè elevata.
Insomma, nel 1986, anno della mitica rimonta della Roma sulla Juve e dell'altrettanto mitologica batosta con il Lecce ultimo in classifica alla penultima di campionato, noi sostituimmo il crocifisso nella 4C del liceo scientifico statale Borromini con il poster di Ciccio Graziani.
In una posizione altissima, tipo a quasi tre metri. Che servì una piramide umana per fare l'operazione, effettuata dal sottoscritto.
Alcuni prof si arrabbiarono, ma il poster rimase lì per anni.

Thursday, November 05, 2009

A leccare troppo rimangono i peli sulla lingua

In uno degli ormai ricorrenti articoli pesanti su Fini, il Giornale se la prende con la democrazia interna di AN:
In 15 anni da presidente di An ha convocato tre congressi. Il primo a Fiuggi per sciogliere il Msi e fondare An. L’ultimo per sciogliere An e confluire nel Pdl. Uno in mezzo per contentino, tanto per farsi una chiacchierata tutti insieme. Una spolverata di democrazia interna, come un velo di prosciutto tra due fette di pane. Ha fatto meglio Breznev.
Tutto vero. E tre è anche il numero di congressi che ha fatto Forza Italia nello stesso periodo di tempo.
Chissà se un giorno sul giornale si potranno leggere le stesse parole sul partito del berlusca.

Contagocce

Sono positivamente sorprso dal giornalismo investigativo di Libero, che parla giustamente delle verità col contagocce di Marrazzo.
Aspetto lo stesso pezzo su altre verità col contagocce. Però comunque sia è un bel passo in avanti.

Wednesday, November 04, 2009

Dati

Io questo stillicidio di persone che muoiono lo trovo tremendo. Dappertutto: il giovane con le malattie pregresse, le persone anziane, il bimbo. Tutti in qualche modo legati all'influenza A.
Però poi alla fine, se all'incirca muoiono mezzo milione di italiani all'anno (e quasi altrettanti ne nascono), vuol dire che ne muoiono 1400 al giorno di connazionali. Per cui alla fine di qualcosa si deve pur morire.
Mah.

La clausola

La cosa tutta interessante della cultura legata al Grande Fratello italiano è l'uso di parole strane, di concetti ormai desueti e il condire le frasi con aggettivi sinceramente poco in uso.
Il tutto legato da un contratto tra la società e le persone che partecipano, con la clausola sul "il trattamento della sua immagine".
Poi vengono venduti pezzi già fatti a tutti i giornali in cui si parla del concorrente che si autodefinisce "puro fascino", oppure di reazione dei maschi della casa, o di salumiere veneziano.
Io ho avuto l'occasione di non averlo mai visto, sia per la lontananza sia perchè proprio non mi attirava; ma rimango sempre molto stupito da come usano le parole.
Come a creare un mondo a sè in cui tutto è preciso, definito e autoincludente.
Se lo scopo è quello di prepararci al successore del nano, beh sappiano che non ce ne è bisogno. Anche perchè il successore adesso non ha più l'impegno del team francese di Formula 1 e si può impegnare a preparare il suo prossimo lavoro.

Articoli

Giordano ci va giù pesante sulla storia della coca di Marrazzo. Anche se non fa una piega.
Solo che a scrivere questi articoli così roboanti bisogna stare attenti. Perchè la coca a Roma negli ambienti politici va via che è una bellezza. E un giorno ti potrai trovare a dover scrivere di qualcuno ben più in vista.

Tuesday, November 03, 2009

A ciascuno la sua festa

Io domani festeggio un anno dall'elezione di Obama.
Qualcuno dalle parti di Arcore festeggierà un anno dalla notte con la D'Addario.

Perchè Sanremo è Sanremo

Schumacher strapazza Button alla corsa dei campioni. E vince con Vettel la classifica a squadre.

Monday, November 02, 2009

Tre, due, uno, Panico!

Del panico da Influenza A, titoloni, numero di persone malate o spirate, non c'è traccia in tutti i siti internazionali che leggo. Francesi, Spagnoli, Giap, Statunitensi, Tedeschi. E qualche altro di paesi minori.
Su tutti i maggiori siti italiani invece è stato dato il là al panico.

Trova le dieci differenze

La Repubblica continua a stare addosso al caso Marrazzo, dopo che politicamente si è sgonfiato con le dimissioni dello stesso.
Per converso tutto il giornalistame di destra si è buttato anch'esso nella vicenda, dopo che per mesi avevano taciuto del mignottume che girava intorno a Palazzo Chigi.
E questo indipendentemente dal fatto che ci siano reati o meno; nessuno dei due personaggi, Berlusconi o Marrazzo, è indagato.
Ma la trasparenza in politica è un valore di per sè.

Sunday, November 01, 2009

Il fratello di Mafalda

Finita la stagione, una delle più strane da quando seguo la Formula 1. Con gli ultimi che sono diventati primi e i primi che sono 5nti o 6sti. Con una Ferrari che da metà stagione si è messa a fare punti pesanti e che ha sofferto come pochi il cambio dei regolamenti. E soprattutto lascia la Formula 1 Räikkönen, che condividerà il nome con mio figlio, se nasce maschio.
Qui si guarda avanti come al solito, consci che il passato non esiste, e si è già deciso per chi si tiferà.

Alimentazione artificiale

A leggere l'intervista del Dottore primario del Persini, l'ospedale dove è morto il ragazzo che era stato arrestato qualche giorno fa, esce fuori un dettaglio da brivido. Il ragazzo aveva smesso di mangiare e non l'hanno potuto alimentare a forza. Perchè così prescrive la legge.

Anche quando le cose vanno male

L'America rimane uno dei posti più belli del mondo.