Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Wednesday, September 30, 2009

Kimi ama, oggi è triste

Alonso è ufficialmente un pilota Ferrari.

Con tutto l'amore che ho per la Ferrari

Io penso che prendere Alonso sia una scelta sbagliata.

Tuesday, September 29, 2009

Una delle cose più belle mai viste

Il flash mob di Oprah con i Black Eyed Peas che neanche gli U2. Grandiosi. Il pezzo alla fine del "lets do it lets do it" è da brividi.
Il video ufficiale:

Quello preso da uno nelle prime file:

E quello dall'alto:

Tu vo fa l'americano

Mi sono letto un po' di commenti sulle elezioni tedesche del bloggame di destra partendo da Tocqueville: la cosa che di più adoro è che si paragona un po' dappertutto il centro destra tedesco con quello italiano. O, ancor meglio, si incastona quello italiano in quello europeo.
Nessuno ha notato che il duo che ha vinto le elezioni tedesche è composto da una signora democristiana nata negli anni '50 e un omosessuale.
Il giorno che il centro destra italiano riuscirà a far vincere Rosy Bindi affiancata da un frocio (perchè a destra in Italia si chiamano così), allora ne riparliamo. Fino a quel giorno continuate a sognare mentre il vostro capo fa i festini.

Monday, September 28, 2009

Rimborsi elettorali pirati

Il partito dei pirati ha raggiunto uno spettacolare 2 per cento e si prende 700 mila euro di rimborsi elettorali.
Sotto coi server.

Yaaaawn

Giulianone ieri con Pannella aveva ripetuto lo stesso concetto e oggi l'ha messo nero su bianco; chiede al vostro PresDelCons di lavorare, fare cose per il bene del paese, di andare in Parlamento, ...
Sono rimasti tutti alla grande fregatura del 1994. Il risveglio sarà duro, ma vedo che sta arrivando. E soprattutto la domandona è: che faranno tutti 'sti grandi geni del giornalismo?

Capisco che lei magari faccia bene a fare queste domande

In Inghilterra la salute del premier è un issue e un giornalista di una TV pubblica fa le domande a cui Brown risponde.

Velocissimi

Stamani nel giornale quotidiano che leggo, la gazzetten di mantoven, c'erano tutti i risultati definitivi, il dettaglio locale, il micro-dettaglio della zona dove vivo e le interviste a vincitori e vinti; compresi quelli con mandato uninominale.
Questo il giorno dopo la chiusura dei seggi.

Berlinismi

A Berlino-Mitte, il centro di Berlino, il primo partito sono i verdi.

Sunday, September 27, 2009

Abbeveriamo i cavalli cosacchi a Monaco

Tutti a parlare dello schianto dei socialdemocratici, che in percentuale hanno tolto la S dal SPD. Ma il vero schianto l'hanno fatto i democristiani della Baviera, la CSU, scesi al 42% dopo decenni di maggioranze bulgare. Sono loro la causa del paio di punti persi dalla cancelliera e, in un'ipotetica elezione regionale, potrebbero perdere il governo locale per la prima volta.

Fibre ottiche

I collegamenti su supporto ramato e tutte le sue derivazioni hanno avuto un bel decennio di vita in più grazie ai progressi fatti negli anni '90 sulle comunicazioni asimmetriche e sulla riduzione delle interferenze. A fine anni '80 nessuno avrebbe scommesso su una così lunga resistenza, ed erano date per spacciate in favore delle comunicazioni ottiche.
Stavolta però il passaggio ci sarà; Intel ha presentato i primi prototipi che saranno commercializzati a fine dell'anno prossimo e ha già definito lo standard con Apple, il Light Peak.
Si sostituiranno le varie USB/Firewire con un protocollo oggi capace di 10Gps e in grado di raggiungere i 100Gps nei test.
La palla ripasserà quindi alle aziende di telecomunicazioni, che dovranno fare il passaggio dalle ADSL a tranferimenti di 1 o 2 ordini di velocità maggiori. E stavolta per l'ultimo miglio in rame ci sarà poco da fare.

Avvocati italiani

La mossa fatta dal governo riguardo alla puntata di Santoro è una di quelle da mozzorecchi; si prende in mano il contratto di servizio della RAI (qui in versione completa) e si cerca l'articolo bislacco, che qui vi cito:
1. Fatto salvo quanto previsto dalle vigenti disposizioni e dalle linee guida di cui alla delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 481/06/CONS emanate con delibera n. 540/06/CONS, il Ministero cura la corretta attuazione del presente Contratto, informando la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi degli atti eventualmente adottati in relazione all’attività svolta.
2. Il Ministero, nell’ambito dell’attività di cui al comma 1, ha la facoltà di disporre verifiche ed ispezioni e di richiedere, in qualsiasi momento, alla Rai informazioni, dati e documenti utili; i relativi oneri sono a carico della Rai.
3. La Rai è tenuta a consentire ai funzionari del Ministero incaricati l’accesso agli impianti ed alle proprie sedi ed a prestare la necessaria collaborazione, anche con l’utilizzo di propri mezzi e personale, allo svolgimento dell’attività di cui al comma 1.

Praticamente con un articolo del genere si può sapere tutto di come è fatta la trasmissione. E capirai. Non c'è niente di quello che è stato detto che un cittadino francese, tedesco o statunitense qualsiasi non sappia già. In particolare ci si può appellare bellamente all'articolo 4, che definisce le linee guida dei programmi di approfondimento e un qualsiasi giudice si metterebbe a ridere:
Approfondimento: supplementi informativi alle edizioni dei notiziari a cura delle testate giornalistiche, rubriche tematiche di rete o di testata, inchieste e dibattiti, talk show, reportage attinenti ai temi dell’attualità interna ed internazionale, ai fenomeni sociali del nostro tempo e ai temi delle innovazioni tecnologiche; rubriche e contenitori sulle condizioni della vita quotidiana del Paese, sui temi del benessere e della salute, della giustizia e della sicurezza dei cittadini; confronti su temi politici, culturali e religiosi, sociali ed economici basati anche sul contraddittorio delle opinioni e delle posizioni; rubriche di approfondimento sul dialogo interculturale e sulla società della convivenza; rubriche di approfondimento su tematiche a carattere religioso e sul dialogo interreligioso; celebrazioni liturgiche.
A dirla tutta ci sono abbastanza elementi per usare lo stesso contratto nell'Altro senso, visto che non c'è scritto da nessuna parte, come dice Schifani, che il servizio pubblico è tenuta a dare ai cittadini un'informazione, una critica politica sempre attenta al buon gusto e a quello che interessa effettivamente. Quella è una visione privata e bacchettona da anni '50.
Io però penso che il problema sia un altro: il contratto in questione ha validità triennale e deve essere rinnovato entro fine anno. E, in pieno stile avvocatesco, meglio mettere le mani avanti.
Siete messi proprio male.

Saturday, September 26, 2009

Moriremo socialdemocratici

Dichiarazione di voto inutile, nel senso che non essendomi ancora deciso a prendere la cittadinanza non voto alle politiche. Diciamo che, se potessi votare, voterei SPD. Ma non avrei problemi a votare per la cancelliera.
Solo che a darlo ai socialdemocratici si rafforza l'opzione del Kompromessen Storiken, cioè del governo degli ulitmi 4 anni.
Proverò a convincere quella bolscevica di mi moje.

Il tema di fantasia delle Scuole Medie

La Innocenzi intervistata dal Corriere della Sera.

Racconta differenziata all'inglese

Auguri

Come uomo di cultura "integralista" e personaggio televisivo non mi è stato mai simpatico; ma il dramma umano che sta vivendo Antonio Socci e la sua famiglia è uno di quelli che ti fanno mancare il fiato.
Auguri Caterina, e un giorno quella laurea sarà tua.

Friday, September 25, 2009

Quelle che le parole non dicono

Il Foglio parla delle proposte del G20. Lo fa con un articolo che cita gli USA, la Cina, la Germania, il Giappone; poi di nuovo la Germania, il Brasile, le think tank inglesi, il FMI, la Corea e il Canada.
Neanche una parolina per l'Italia. E sì che noi a questi summit contiamo tantissimo. O almeno così ci hanno spiegato per anni.

Come si dice figura di merda in inglese?

Ma è vero?

Questa cosa che dice Curzio Maltese, e cioè che la D'Addario non è mai andata in video in Italia, è vera?
No perchè sui canali esteri non si è visto altro per settimane; e, per fare un paragone, all'epoca di Monika, sul CNName, ABCame e NBCame non si parlava d'altro; con la segretaria della White Houese, quella che aveva conservato il vestito, sempre dappertutto.

Thursday, September 24, 2009

Marco Travaglio

Punti di vista

Per il vostro ministro tuttofare Brunetta, Gianni De Michelis è uno degli uomini più preparati ed intelligenti, già vice premier e straordinario ministro degli Esteri e del Lavoro. Averlo accanto è un onore.
Lo stesso De Michelis con alle spalle due condanne definitive per corruzione. Con alle spalle gli anni di governo che hanno creato un debito pubblico che si pagherà per generazioni. Ministro degli esteri durante la prima Guerra del Golfo, di cui decise la partecipazione italiana fuori dalle aule parlamentari.
Siamo proprio al ritorno degli ultimi anni '80. Feste, mignotte, gente assolutamente impreparata al governo, sottovalutazione delle crisi economiche, assurdi giochetti internazionali.
Poi toccherà ad un Giuliano Amato fare i conti.

In bocca al lupo a Giulia

Per stasera con Santoro.

Girovagar di Linux

Sul mio eee 900 da un po' di tempo gli update di Windows erano diventati sempre più complessi da gestire: l'HD primario aveva raggiunto il limite dei 4GB e la velocità dell'apparecchio ne risentiva.
Per cui ho deciso di metterci su Linux: dopo aver girovagato un po' di distribuzioni, da Ubuntu a eeebuntu alla mitica Puppy in versione eee, mi sono fermato su un interessante concetto: Jolicloud: su una base Ubuntu hanno messo un'interfaccia web con altre applicazioni e funzionalità.
Veloce, stabile malgrado ufficialmente ancora in alpha, e graficamente ben fatta.

Il Fatto quotidiano

Molto ben fatto graficamente, contenuti molto forti, stile Travaglio e una notizia forte in prima pagina, l'indagine su Letta che ha già scatenato una ridda di dichiarazioni e contro-dichiarazioni: insomma, si gioca duro sul campo di Feltri..
E poi c'è un segnale che dice che la campagna web è stata fatta bene: bittorrent.

Wednesday, September 23, 2009

Radio Radicale sull'iPhone

Stream player e brower integrato per un'applicazione pulita e di ottimo utilizzo. Bravo a Francesco D’Ambrosio!

Cose germaniche

Qui oggi c'è la raccolta differenziata dello "Sperrmüll": praticamente mobili vecchi, robba rimasta in cantina per anni, elettrodomestici di tutti i tipi.
La cosa diventa un evento collettivo in quanto si mettono le cose fuori già qualche giorno prima ed è un via vai di persone che guardano nello "Sperrmüll" degli altri per vedere se ci sono cose utili o rivendibili ai mercatini delle pulci.
In questo esatto momento c'è un tizio che sta cercando e lo sta facendo in modo piuttosto rumoroso.

Reuse of a DSL wireless router

Last nicht I did a quite strange thing with an old DSL modem, a T-Com Sinus 1054 (which looks like being a fritz!box flashed by T-Com). The router is a DSL modem with a wireless router and one RJ45 output port.
The problem I was facing deals with my powerline network infrastructure: I have a Netgear powerline bridge XE102 downstairs and a wireless powerline repeater WGXB102 upstairs. The latter was not working well since weeks, getting very hot and stop working very often. I have also a spare XE102 which provide me another RJ45 upstairs which helps me when I have to run some network reworks or tests.
The stupid idea I had yesterday night was to plug the network output from the XE102 upstairs with the RJ45 output port of the DSL modem, switch on the router an look to the result.
The result was really astonishing. Actually the DSL modem was sharing the signal provided by the powerline and was creating a wireless network, as it would have be a wireless router. From time to time, especially after a pc restart, I was not having the Internet as far as the DSL router was putting himself as a gateway. Then I gave the DSL router a fixed IP, I deactivated its DHCP and I forced the clients to route up to the DSL modem downstairs (in the Iphone and in the Mac is the ClientID).
And everything worked fine.

Sunday, September 20, 2009

Dolore infinito

I hope Berlusconi loves his children too

Sting aderisce all'appello di Rep. sulla libertá di stampa.

Anni 80

Non sono stati solo Duran Duran e paninari. C'è stato pure il primo microcomputer (PC non si usava ancora) con il touch-screen: l'HP 150. Se ne parlò in modo epocale e furono scritti i primi necrologi della tastiera; non era fatto come l'iphone oggi, ma aveva una matrice di sensori di lato al monitor.

La scuola

Comincia da queste parti con una giornata tutta particolare: rito ecumenico, passeggiata tutta piena di orgoglio con la cartella e la Schültüte, cono di cartone tutto colorato pieno di regalini e dolcetti. Poi una rappresentazione teatrale fatta da quelli grandi e poi via verso un'oretta scarsa di lezione.
Tutto per l'emozione del papà.

Saturday, September 19, 2009

Radio star

Giovanni Fontana, quello mitico che a Piazza del Popolo parlava a tutti, ha esordito su Radio Radicale.

Natale

Non c'è dubbio che le ferie che si fanno a Natale sono portatrici di buone intenzioni e di tanto amore. Si vede il risultato nove mesi dopo (io sono uno di quelli).

Mentre gestivamo la crisi non abbiamo visto l'opposizione

Brunetta ormai sembra Ian Holm tronco umano androide di Alien nella scena finale. Si muove impazzito sotto le scosse elettriche.
Oggi se la prende con la sinistra rea di non essersi impegnata durante il periodaccio della crisi economica. Quello che va da Agosto 2008 a Gennaio 2009. Quello che va da Agosto 2008 a Gennaio 2009. Quello che va da Agosto 2008 a Gennaio 2009. Quello che va da Agosto 2008 a Gennaio 2009.
Non mi ricordo bene dove ha passato la 30ina e passa di nottate il presidente del consiglio che fronteggiava la crisi e disdiceva gli appuntamenti internazionali e nazionali.
Quello che va da Agosto 2008 a Gennaio 2009.

La mia iPhone home

E il rosicar m'è dolce in questo mare

Il Fatto è riuscito a mettere su una bella campagna prima di uscire la settimana prossima come quotidiano, ha tirato su 25mila abbonamenti, di cui una bella fetta alla verione PDF (100 euro l'anno) e è finalmente riuscito a tirar fuori un concetto di editoria pura.
Può piacere o non piacere, sia nella formula che nei contenuti, ma a casa mia questo si chiama giornalismo: senza un grosso industriale o un magnaccia alle spalle, solo informazione sia come prodotto che come budget.
Per fare il romantico, mi ricorda tanto Sir Sinclair, il tizio inglese che diede il là alla rivoluzione degli home PC negli anni '80 con una formula analoga: lui diceva che avrebbe fatto un computere così e così (ZX80, ZX81 e lo Spectrum) e diceva che aveva bisogno di fondi per realizzarlo: per cui lo vendeva a prezzo scontato prima di averlo fabbricato.
La redazione del Fatto è schieratissima e ottima. A me personalmente piace. Ma soprattutto a me diverte vedere quanto stanno rosicando al Foglio, che ha provato in tutti i modi a fare un'operazione analoga senza riuscirci. Correttezza avrebbe voluto che in un articolo del genere si fossero scritti anche i numeri della campagna di abbonamenti del Foglio stesso, così per farci capire.

Friday, September 18, 2009

Marocchino uccide figlia

Che è un dramma non c'è bisogno di dirlo; con l'aggravante delle motivazioni che riguardavano lo stile di vita della fanciulla.
Quello che non capisco è il perchè una notizia così finisce in prima pagina, mentre il fatto analogo successo a Sulmona due settimana fa no. Questa storia del 2007 neanche. Questa del 2008 neanche. E non continuo.

Le camice non sono nere, ma l'ascella sì

Debutto per le ronde nere: Rep. ce li descrive in camicia ocra, stemma tricolore con la scritta SPQR e l'aquila.
A me salta all'occhio l'ascellone pezzato.

Sopresina

L'ultimo sondaggio prima delle elezioni rispecchia il trend tipico delle politiche tedesche: socialdemocratici indietro di tantissimo e poi negli ultimi giorni in ripresa: oggi saremmo a un 26 a 35.
Considerando che le serie temporali dei sondaggi hanno un valore statistico nullo e i sondaggi sono una cosa da prendre con le molle e i guanti da forno, volevo solo far notare che l'elettorato tedesco è molto più mobile e i due partiti hanno travasi di voti a uno all'altro molto grandi perchè non sono polarizzati in modo artificiale come in Italia.
Io butto la mia previsione: 29 a 33. E proseguimento dell'esperienza del Kompromessen Storiken.

Parchi eolici

La Danimarca ha messo ieri in servizio un parco eolico offshore da 200MW con un investimento da mezzo miliardo di Euro. La metà di quanto costa costruire una delle centrali nucleari che sta mettendo in cantiere l'Italia. E questo senza considerare i costi dello smaltimento dei rifiuti radioattivi.
Poi un giorno nel 2020 ci troveremo a leggere le tabelle della produzione dell'energia elettrica e dei suoi costi in Europa. E non capiremo dove e quando abbiamo sbagliato.
Il dove è Palazzo Chigi. Il quando è il 2008.

Commenti

Da quando hanno aperto i commenti, mi gusto tutte le reazioni alle gare di Formula 1, per lo più sulla Gazzetta, dove le discussioni sono sempre accesissime.
A maggir ragione fa molta tenerezza rileggere gli attacchi alla Ferrari per il Gran Premio di Singapore di un anno fa. Gara praticamente stravolta da un trucchetto di quelli pesanti messo in campo dalla Renault.
PS: quelli che dicono che Alonso non ne sapeva nulla dovrebbero trovare una spiegazione logica del carico di benzina dello spagnolo malgrado la sua posizione arretrata in griglia; posizione in cui tutti partono carichissimi di benzina.

Thursday, September 17, 2009

Gioie terribili

Stamattina all'ecografia si vedeva la spina dorsale.
Poi nel pomeriggio quella notizia da Kabul.

Bevi la coca cola che ti fa bene

Il sottoscritto c'ha ancora il fisico, ha fatto per tanti anni nuoto e regge ritmi notevoli. Mi piacciono le feste e ne ho combinati abbastanza di casini.
Però io questi ritmi non li tenevo neanche a vent'anni. E non penso di tenerli a 72.
Sono l'unico ad avere il sospetto che ai festini si cantava la canzone di Vasco?

Son soddisfazioni

La ministra dell'istruzione prese un punto su 11 per la tesi. Io ne presi 11. Anzi, in onore degli strafalcioni a cui ci ha abituato, mi viene di dire che io ne prendetti 11.

Serenità

Capisco che il lavoro di avvocato è una cosa difficile; però la tesi dell'avvocatura dello Stato sul Lodo Alfano è singolare. Sarebbe una legge che per la prima volta parla della serenità delle massime cariche dello Stato nello svolgere il loro compito:
Il titolare di funzioni di massimo rilievo politico non solo deve avere la serenità sufficiente per il loro esercizio corretto, ma prima di tutto deve essere sottratto ad ogni condizionamento, che possa pregiudicare la stessa continuità dell'esercizio.

La cosa è proprio interessante, perchè cozza con l'articolo 3 della Costituzione, tutti uguali di fronte alla legge, perchè vale solo per alcune cariche e non per altre comunque importantissime in uno Stato moderno, e sopratutto perchè si riferisce a tutti i reati compiuti da una delle cariche indicate dal Lodo, non solo a quelli compiuti nell'esercizio delle funzioni pubbliche.
Insomma, decisamente di più dell'immunità.

Singapore, un anno fa

L'anno scorso ci fu una delle gare più strane che io abbia mai visto; ti presenti in forma smagliante, hai una macchiana che in prova da quasi un secondo alla concorrenza, fai la strategia giusta.
E poi succede il patatrak: la safety car che entra nel momento peggiore, la pit lane aperta, le due Ferrari a trenino nei box, il casino col lollipop elettronico, la scena di Massa col tubo della benzina attaccato. E una gara che doveva finire con una doppietta tranquilla ci aveva dato zero punti zero.
Il bello e il brutto delle corse, pensai.
Però dopo un anno esce fuori una vicenda strana fatta di incidenti truccati, di una Renault che neanche prova a difendersi e di un risultato della gara che a questo punto va definito per quello che è: truccato.
Squalificare la Renault? Sì, ma la realtà è che con quell'azione non hanno solo portato alla vittoria Alonso. Hanno stravolto la gara e obbligato a cambi di strategie tutti. Col risultato che, dopo la safety car e la girandola del box, quelli che erano primi e terzi si sono ritrovati ultimi e penultimi.
Ci vorrebbe un po' di coraggio a chiederlo, ma il risultato della gara andrebbe annullato completamente. Solo che a fare così non cambierebbe solo la gara, ma verrebbe riassegnato il titolo a Massa. Che se ne sta a casuccia a provare a guarire dalla botta ricevuta in Ungheria.

Le macerie della destra italiana

C'è un lungo e bellissimo pezzo di Francesco Costa, divertente e tutto basato su un ipotetico necrologio del Berlusca da scriversi nel 2020. Il Costa analizza la politica praticata tra una festa e l'altra dal tipo di Arcore e si concentra sugli effetti polarizzanti e devianti che ha avuto sulla sinistra italiana:
Ora che Silvio Berlusconi è morto, possiamo affermare con qualche certezza che la sua eredità più profonda e duratura non sia stata tanto l’aver trasformato la destra italiana, quanto aver cambiato la sinistra. Anno dopo anno, governo dopo governo, una buona metà dell’elettorato italiano è diventata sempre meno interessata alle vicende del paese e dei suoi concittadini, e sempre più appassionata alle vicende personali dell’allora premier.
È un ragionamento che a me ha sfiorato spessissimo in questi anni; io, da un punto di vista strettamente personale, non so se attribuirlo al tipo in questione o al mio trasferimento e girovagare all'estero. Però è un dato di fatto che nel panorama politico europeo percepisco poca differenza tra destra e sinistra, ovvero non ho nesun problema a essere governato (e anche a votare) i partiti della destra istituzionale locale, i democratici o i liberali. Così come, saette su di me, non ho avuto problemi con l'azione politica di Bush e non ne ho in Francia per Sarko.
E l'argomento principale che uso nelle discussioni con gli amici o nella mia famiglia allargata tedesca è che ci vuole coraggio a chiamare destra la CDU, dovrebbero farsi un giro in Italia. E tutti annuiscono.
Ecco, se c'è un limite all'analisi del Costa è proprio quello: l'azione del Berlusca è stata senza dubbio di spostare a destra il baricentro politico italiano; o forse, per meglio dire, di interpretare al meglio il populismo becero che alberga nell'italiano medio. Insomma, la sinistra è sì diventata centro. Anzi, a fare un paragone con le altre democrazie europee, la sinistra italiana è praticamente una specie di centro centro centro destra, à là Moretti. E non lo è diventata negli ultimi anni: lo era gia col primo governo Prodi e con l'appoggio a Dini. Aveva dentro di sè i liberali e i democristiani.
Ma nel contesto politico europeo non è questo il problema, come non lo è la CDU tedesca, i gollisti francesi o i conservatori spagnoli. Il problema sono le macerie della destra italiana che lascerà il Berlusca: una destra dove un Fini è visto come un appestato, il giornalismo è squadrismo, la politica interna è fatta di barconi di poveracci ributtati in Libia, accordi con dittatori e dove le ammucchiate di ragazze avvenenti a casa di un politico sono diventate normali.
La sinistra ci può mettere pochissimo a ritrovare gli argomenti perduti, a concentrarci sul sociale e a ritornare ad essere un punto di attrazione per i più deboli. Ma come faranno i milioni di persone che hanno votato per un tipo che cambia idea ogni cinque minuti, che pretende la TV ammorbidata sotto i suoi piedi, che di economia non capisce niente e che per anni non è riscito a cambiare nulla a parte la patente a punti, a trovare un nuovo referente?
E soprattutto, abituati a essere continuamente stimolati ad andare sempre più a destra, si fermeranno o avranno bisogno di dosi più massicce?

Wednesday, September 16, 2009

Dimissioni

Quando un ministro degli esteri comincia a cavalcare tesi del genere, dividendo i paesi europei tra amici e nemici, parlando di forze oscure, e instillando tesi sulle pipeline che vanno dalla Russia all'Europa, vuol dire che ci avviciniamo al punto di non ritorno.
Forse non ha capito che semplicemente qui si parla di ridicolo; le persone con cui lavora lui non sono costrette a guardare il televisame italiano, ma leggono e si informano in modo neutrale. E all'estero gli ultimi 4 mesi sono stati per l'Italia un periodo tremendo sul piano dell'immagine.
Se ci sta tanto a cuore il nostro paese, magari sarebbe il momento di prendere decisioni serie e di dimettersi.

Tuesday, September 15, 2009

Ma gli applausi ci sono, escono da un altoparlante

Gli applausi durante la consegna delle casette erano finti.

Perchè il mercato si deve coniugare con il sociale?

Perchè poi alla fine si è più ricchi. Speriamo che i liberisti a tutta birra capiscano la lezione, a cominciare dalla riforma sanitaria US.

La politica come servizio

Magari sono rimasto io antico, oppure sono abituato con i politici delle nazioni industrializzate, ma sta scena della consegna delle case a persone che hanno sofferto con sorriso finto che neanche Sabine Guzzanti mi fa veramente venire i brividi: la politica è e rimane un servizio e non uno scopo. E se uno fa una cosa fatta bene, cosa di cui poi in fondo ci sarebbe da discutere, se ne sta da parte e si consola semplicemente di aver fatto il proprio dovere.

Back to the Futuve

Il nostvo inimitabile Ministvo dell'Economia continua con i pavagoni con eventi passati, le pavabole, i gvandi insegnamenti. Oggi, tovnando sempve più indietvo nel tempo fa un pavagone pazzesco tva la situatione Italiana e la cavevna di Platone:
Nella cavev­na di Platone gli uomini non vedono la vealtà, ma le ombve della vealtà pvo­iettate sulle paveti. Vedono immagini, pvofili, steveotipi, imitazioni della veal­tà. Il mondo estevno, la vealtà, è una cosa; l’immagine della vealtà, vista dal pvofondo della cavevna, è un’altva. C’è una dvammatica asimmetvia tva la veal­tà del Paese e del govevno e la vappve­sentazione che se ne fa. Dal lato della vealtà, c’è la vealtà, cevto con tutte le sue complessità: negatività ma anche positività, cvisi ma anche cvescente co­esione sociale. Dal lato della cavevna, è l’opposto o il divevso. Non solo non si vede l’esseve, ma a volte si confonde l’esseve — quello che è — con il dovev esseve — quello che si immagina deb­ba esseve —; o con il volev esseve, cioè quello che pev pvopvio conto e tovna­conto si vovvebbe fosse.
Poi Stalin, Hegel e quant'altvo.
Ogni volta che lo leggo e penso che sto tipo maneggia il poteve da quasi due decenni, penso che l'Italia è un gvande paese.

I carceri

Fantastica la ministra dell'istruzione... i diti, i carceri, ...

Spingendo la notte più in là / germanismi

Orrore!
Ho scoperto che il libro di Mario Calabresi è stato tradotto in tedesco con il titolo di "Der blaue Cinquecento", la cinquecento blu, con tanto di cinquino in copertina.

Craxismi

Giulianone ci mette molto del suo nel difendere la vita pecoreccia del suo amato presidente del consiglio; scende in dettagli e poi butta una frase come suona simile a quella che disse Craxi in parlamento quando fece la chiamata di correo a tutti i partiti:
Eppure è di quella stoffa che è fatta la vita privata della maggioranza delle persone.
Giusto perchè ci siamo, la maggioranza delle persone non è così, non va a mignotte, non organizza i festini nel letto di Putin. Se ne sta tranquilla con la sua vita, la sua famiglia, i suoi valori e porta a pisciare il cane la sera invece di tirare dentro 20 ragazzine che intonano una canzoncina da teatro.
PS: ma è possibile che ogni volta che combinate dei casini dovete gettare fango addosso a tutti senza avere la dignità di ritirarvi a vita privata?

Un pezzo di giovinezza ci lascia

Monday, September 14, 2009

LH 288

Il volo che oggi si è accasciato all'aereoporto di Stoccarda è uno di quelli che ho preso per anni per fare sù e giù da e per la capitale teteska.

Tipini Fini

Ma dire a mezzo stampa ad una persona di stare zitta, sennò esce fuori un certo dossier, non è reato in Italia? Non si chiama estorsione?

Spingendo la notte più in là

Ho avuto la fortuna di adocchiare da Feltrinelli il libro del direttore della Stampa, nonchè figlio del commissario Calabresi, Mario Calabresi dal titolo "Spingendo la notte più in là". Poi l'ho letto d'un fiato.
Un bellissimo libro sulle storie delle famiglie sopravvissute al terrorismo, delle vite spezzate, dei figli che non hanno conosciuto i padri. Un libro che fa capire che alla spirale di violenza si può e si deve dare un taglio.
E il taglio lo danno le persone veramente intelligenti: su tutte la moglie del Commissiario Calabresi, che si trovò con due bambini piccoli e uno in pancia. E che ce la fece senza trasmettere loro una punta d'odio.
Chapeau.

Sunday, September 13, 2009

Il gol di Turone

Ogni volta che succede, il gol che casualmente viene annullato alle squadre che giocano con la Juve, mi domando sempre la stessa cosa: come si sente uno juventino, si abitua? Sfotte gli altri come piagnoni per coprire il fatto che lo sa, che in fondo in fondo la correttezza nello sport sarebbe bella?

Un americano, un cinese e uno spagnolo

Ci sono aziende di tutto il mondo, cinesi spagnole US tedesche e danesi, a dividersi il mercato dell'eolico. Mancano quelle italiane, che invece si stanno preparando all'impegno del nucleare.

Costruire una destra moderna

Quanto ci mettete a togliervi di mezzo questo ciarpame e a costruire una destra moderna, con idee presentabili e che riesca a costruire qualcosa?

Il nucleare in Italia

Pensate a queste storie prima di imbarcarvi nel progetto di costruzione di 4 centrali. Pensate che ala fine le scorie le gestirà qualche azienda in sub-sub-sub-appalto. Pensate che queste cose possono succedere quando i vostri figli o nipoti sarano grandi.

Saturday, September 12, 2009

La destra ha sempre ragione - Maggie

Sfatiamo un'altra volta la vulgata che la sinistra fa sempre cappelle e le riconosce solo dopo qualche decennio.
Vi ricordate 20 anni fa la caduta del muro e la riunificazione della Germania: mbe, la paladina della destra conservatrice mondiale, al secolo Margaret Thatcher, fu contrarissima alla riunificazione voluta velocemente da Kohl. E si oppose con argomenti retorici che si riferivano alle guerre mondiali e al ruolo tremendo giocato dalla Germnania di allora.
Allora, sono passati vent'anni. Avete sentito scuse o "autocritiche" della destra inglese? No. Perchè lo stile è sempre lo stesso: raccontare dei successi, e dei fischi non parlarle mai.

Friday, September 11, 2009

Escort

Bello non sapere che una parola inglese ha due significati (uno prettamente militare, nel senso di scorta, e uno civile nel segno di accompagno) e costruire su questa mancanza di conoscenza un articolo. Bello specialmente se l'articolo è fatto da un giornale sovvenzionato con i soldi pubblici.

Il rumore sordo di un giorno assurdo

Wednesday, September 09, 2009

Impeachment

Insomma, penso che, malgrado il costrutto giuridico manchi, ci stiamo avvicinando al momento in cui i nodi vengono al pettine.

Un piccolo mal di schiena

Alessandro si è messo a verificare i giornali dei giorni dopo i festini e ha trovato questa perla di Libero:
Ieri un piccolo mal di schiena gli ha impedito di uscire di casa.

Più figa per tutti

Finalmente si riparla di cose serie e finalmente non c'è solo il PresDelCons a prendersi tonnellate di escort.

Quanto ci mettono i liberali? / 2

È andato al potere quarant'anni fa; ha costruito la sua ricchezza sul petrolio; ha trasformato una rivoluzione contro il colonialismo in una satrapia, mischiando comunismo e guerra santa; ce l'ha con Israele; ha finanziato il terrorismo; è stato nemico giurato degli USA che gli hanno scatenato più di una volta le forze armate contro; ha fatto guerre sanguinose con i paesi vicini; ha subito più volte le sanzioni dell'ONU.
Ecco, questo profilo si applica paro paro sia a Saddam che a Gheddafi. Solo che a uno gli si è fatta la guerra per toglierlo di mezzo, con l'altro ci si fanno affari, autostrade, oleodotti e parate delle frecce tricolori. E dal liberalame italiano neocone neanche una parola, neanche un commento, niente.

Il nucleare, le scorie e il solare termodinamico

Rubbia, semplice e diretto come sempre, parla del Nucleare, del solare termodinamico, di ricerca e del piano energetico nazionale. Poi vedi con chi deve discutere in studio un Nobel della sua caratura e ti cadono le braccia.

Brindisime vanno all'Ammerica

Sarà per la prossima volta. Bravissima!

Tuesday, September 08, 2009

La resistenza ha ridato dignità all'Italia

Un plauso alle parole del Presidente della Repubblica nel ricordare l'8 Settembre. Ci sono altri paesi, come quello in cui vivo, in cui la resistenza non c'è stata. E questo lo hanno pagato e continuano a pagarlo ancora oggi, a decenni di distanza, con un dramma e ipocrisia collettiva che ha segnato generazioni.
Il plauso poi in realtà va fatto a chi la resistenza l'ha fatta, di tutti gli orientamenti politici.

Vuoi perdere peso, chiedimi come

A me le sette, gli adesivi, quelli che capiscono tutto loro e ti spiegano tutto, mi hanno sempre fatto ridere. Fintanto che non ho sentito (e poi letto) il libro di David Allen, Getting Things Done. Per chi si barcamena come il sottoscritto tra migliaia di cose a lavoro e una famiglia bellissima e incasinatissima, è stata la quadratura del cerchio.
Un metodo semplice, affidabile, che funziona sia per chi fa tutto con la carta che per chi è fissato con i devices, che puoi cambiare e adattare e che è pure elastico e non troppo duro. Un metodo che ti permette di gestirti la vita senza stress, di vedere le cose con distacco.
Io sono cambiato tantissimo da quando lo uso e copio volentieri le parole di un manager della Polo Ralph Lauren:
Dear David,

I read your book and I wanted to share with you the incredible change it has made to my career. Since picking it up at a JFK airport bookstore during a business trip, I have implemented many of the techniques and I have developed ‘trust’ in my system to keep me on top of things. Not only has my career been taking off–I have been offered a major new responsibility–but most amazingly I’ve found that I am a much more relaxed and pleasant father and husband at home. Maybe not that surprising given how much less I worry and how much more in control I am.

Absolutely fantastic book. You have altered my life. I just finished the book this week and am already re-reading to make sure I got everything.

Best,

Richard Gustafson

I fatti separati dai fatti / 2

Il Foglio continua a arrampicarsi sugli specchi con sofismi spettacolari per difendere il marito della proprietaria. Impresa bellissima, che mi ricorda il Ferrara di tangentopoli.
Tutte supposizioni, mentre dall'altra parte c'erano decine e decine di confessioni e di tracciati bancari.
Stavolta si dimenticano di foto, registrazioni e delle parole della moglie; e scrivono parole fantastiche:
1. Un uomo aggredito da un’insinuazione infamante.
2. Un individuo che, offeso gravemente, non querela, è sospetto?
3. La forzatura, l’esagerazione fino alla falsità.

Fantastici. Per mesi non ne hanno parlato, e ora ne parlano come se fossero tutte accuse mosse in aria. Festini, ammucchiate e "fare male". Tutto inesistente e ridotto ad una dialettica sofista.

Doppia morale, o forse tripla

Il richiamo della Carfagna a equiparare la violenza sulle donne alla violazione dei diritti umani è ovviamente lodevole di per sè. Ma sinceramente rappresenta un esempio tipico di faccia tosta e doppia morale in quel centro destra che invita un sacco di belle gnocche alle festicciole.
Soprattutto mi interesserebbe sapere se a quella a cui, registrazioni alla mano, è stato "fatto male pazzesco" si appicherebbe la nuova normativa:
PDA: Che dolore, all'inizio mi hai fatto un dolore pazzesco
SB: Ma dai! Non è vero!
PDA: Ti giuro, un dolore pazzesco all'inizio

Un posto nel mondo

Non c'è uno senza due. Dopo aver letto il primo romanzo da lustri a questa parte, ho letto stanotte e ierinotte il secondo. Ho scoperto che il libro è stato tradotto in tedesco con il titolo di "Lasciarsi andare".
Vabbè.

Monday, September 07, 2009

Quanto ci mettono i liberali?

Uno dei misteri più appassionanti di questi decenni di berlusconismo è stato il comportamente dei liberali, che di fatto hanno appoggiato un tipo che di liberale niente aveva e ha; uno che ha venduto favolette per anni.
E io mi continuavo a chiedere: ma quando se ne accorgono? Quando si svegliano i Martino, i Guzzanti, i Scognamiglio? Oggi si è svegliato Paolo Guzzanti. E racconta tutti questi anni.
Bentornato figliol prodigo.

Sequenze

Dopo i quarti ci sono le semifinali; poi la finale.

Finchè c'è guerra

Spiegel riprende il NYT e pubblica la classifica, aggioranta al 2007, sull'export degli armamenti.
Primi incontrastati gli USA. Secondi e terzi fanno a gara. Ma i secondi, che poi è l'Italia, resistono bene.

Il giallo dell'estate

Negli ultimi mesi abbiamo sentito almeno sedici versioni del giallo dell'estate. Se ne sai di più oppure se vuoi semplicemente aiutare gli avvocati del Premier a trovare una scusa migliore, vai su "Dove si sono conosciuti Noemi e Papi" e scrivilo nei commenti.

Sunday, September 06, 2009

Come Boffo

Badoer dice che è colpa dei media se ora c'è Fisico.

Aggiorno il foglio Excel

Ennesima versione di quando si sono conosciuti Papi e Letizia: da sempre.

Saturday, September 05, 2009

Abbeveriamoci

Solito G20, solite discussioni, solito Tremonti. E soliti giornalisti che riempiono la discussione solo con le parole di Giulietto, Santo Subito!
Poi vedi su Der Spiegel che invece la discussione sulle banche è stata prevalentemente innescata da Francia e Germania, cosa che si ritrova su Le Monde. Giornali che almeno citano tutte le discussioni intorno al G20.
Meglio forse vedere il TG1.

Romano

Prodi fa una disamina semplice ed efficace di quello che potrà accadere nei prossimi anni: aumentare le tasse, aumentare la produttività o aumentare l'inflazione.
Nel discutere sul terzo metodo, tanto caro agli economisti italiani degli ultimi anni, oltre a essere una tassa per tutti, funziona solo se il debito pubblico è praticamente quasi tutto interno. Altrimenti appena l'inflazione diventa troppo alta rispetto agli altri paesi, gli investitori esteri scaricano tutti e se ne vanno a investire nei bond di qualche altro paese.
Quello che però mi ha sorpreso dell'analisi di Prodi è questa frasetta buttata là:
... la perdita di valore del debito pubblico si scarica anche sugli stranieri che hanno acquistato i titoli del debito pubblico stesso. E nel caso dell’Italia si calcola che almeno la metà di questi titoli sia in mani straniere.
Io ero rimasto ad un debito pubblico italiano prevalentemente in mano alle banche italiane che poi lo ripiazzavano al parco buoi locale. Se invece è come dice Prodi, allora nei prossimi anni non si scherza più.

I fatti separati dai fatti

Ho un moto spontaneo di adorazione per queste analisi della storia italiana recente, in cui il Foglio eccelle e a cui a volte solo il Giornale si avvicina. Si parla sempre di una strategia dei magistrati, di Repubblica come partito, di mosse e contromosse studiate come se a Largo Fochetti ci si preparasse a far abbeverare i cavalli cosacchi.
E ci si dimentica di cose è stata la classe politica italiana negli anni '80 e inizio '90, delle file di politici e manager che confessavano fatti accaduti, tangenti, soldi rubati, dazioni, per miliardi.
E ci si dimentica che oggi non è che Rep. sta facendo una campagna denigratoria contro un PresDelCons basata su falsità. Ci sono foto, registrazioni, confessioni, che parlano di soldi in buste dati alla fine di feste con parecchie donne, che andavano lì solo per i soldi. Cosa che è penalmente rilevante, tanto che il governo stesso ha inasprito le leggi a riguardo.
Ma una cosa non se la domanda il giornalista di turno: ma se non ci fossero stati comportamenti illegali, avremmo avuto una campagna giornalistica del genere, oggi come durante tangentopoli? Non è che a Rep. stanno facendo solo il proprio lavoro e che gli altri giornali sono veramente un po' scarsini.

Undici anni fa

Nel 1998 mi comprai una macchina fotografica digitale, una Epson da un megapixel quasi. Ad un prezzo che paragonato a quelle di oggi è esagerato (corretto con l'inflazione qualcosa intorno agli 800 euri). Mi ricordo che mi presero tutti per matto.
Io stavo per cambiare vita e paese e mi piaceva documentarlo. Ed infatti mi ritrovo con tutta la storia dei dieci e passa anni in Germania sul mio HD. E fra quelli che mi davano per scemo nessuno ha più una macchina analogica (qui a lato una foto fatta durante il trasloco).
Oggi è un po' che faccio avanti indietro perchè voglio comprarmi un eBook reader. Ne ho visti un po' dal vivo e hanno una buona resa. Mi sembrano come la mia Epson di allora. Ma poi hanno dentro il lettore mp3, poi usciranno quelli a colori, poi il wi-fi, poi il lettore rss, poi il collegamento ai siti che vendono libri, poi le schedine flash da un tera, poi poi.
Insomma, qui si lancia una scommessa: tra 11 anni, nel 2020, i libri saranno quello che sono oggi le macchine analogiche.

Friday, September 04, 2009

Fissare un sogno dritto dritto negli occhi

Google Holodeck

Tardo impero

Quest'intervista dell'avvocato del Berlusca in cui si parla di pisello è fantastica. Leggetela.
Vi segnalo questo pezzo:
Ghedini: È stata l'Unità a tirar fuori i problemi di erezione di Berlusconi
Roncone (Corriere): Ma perché, ce li ha?
Ghedini: Cosaaa? Scherza?

Il Roncone non se l'è sentita di chiedere al Ghedini come faceva a essere sicuro.

Apollo 12

Le prime immmagini dei siti dell'Apollo mandate dal satellite LRO avevano mostrato tutte le attività degli astronauti intorno ai siti. Mancava però ancora l'Apollo 12, una missione molto speciale.
La NASA sperimentò un approccio molto più preciso per l'allunaggio e riuscì a far poggiare il LEM a poche centinaia di metri da un lander automatico che aveva mandato alcuni anni prima, il Surveyor 3.
Oggi possiamo rivedere la scena dall'alto.

Thursday, September 03, 2009

Ci vuole un fisico bestiale

Per resistere agli urti della vita.
Sognare di guidare una Ferrari per anni, provarle tutte. E poi, quando meno te lo aspetti, Fisico ce la fa. Grande!

È passato solo un anno

L'estate dell'anno scorso era tutta presa dalla bolla speculativa sul petrolio e dalla reazione dura e pura del ministvo dell'economia, che aveva tirato fuori dal cappello la Vobin Tax.
È passato un anno, lui aveva previsto tutto. Però di quella strana tassa che doveva risolvere i problemi degli arricchimenti facili e ridistribuire alle famiglie più bisognose non ne parla nessuno.
Poi, qui e lì, si scopre che la tassa l'hanno aumentata per ripristinare i contributi all'editoria.

Wednesday, September 02, 2009

Aridatece Nixon

Un pezzo della denuncia fatta all'Unità dal vostro PresDelCons è molto particolare:
I due atti di citazione, lunghi complessivamente 32 pagine, contestano le critiche rivolte al premier a proposito della sua mancata partecipazione a impegni internazionali per la contemporanea partecipazione a incontri con la escort Patrizia D'Addario.
Senonchè, a leggere l'annuncio della fondazione Italia-USA riguardo alla notte dell'elezione di Obama, si trova che:
...
E' atteso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
...

Poi ci sono delle registrazioni di quella notte, quella dei consigli onanistici dati da uomo a donna. Quelle le conoscete già.

Tuesday, September 01, 2009

Vedi Tripoli e poi muori

Nel tripudio di discussioni sulle frecce tricolori, sul verde sul bianco e sul rosso, a qualcuno è sfuggito un particolarino niente male inscenato alla festa dei 40 anni della rivoluzione libica. Non lo trovate sui giornali italiani. Sta su Der Spiegel.

Ma un lavoro no?

Sul Foglio si sperticano riguardo agli accordi tra Libia e Italia e parlano di sofismi (sic!) riguardo a quelli con la Gran Bretagna sulla scarcerazione del terrorista di Lockerbie.
Ma quant'e' difficile fare il giornalista in Italia? Cambiare opinione ogni due giorni perchè il capo dice così, dire che la prostituzione in fondo non è malaccio, perchè il capo fa così, il terrorismo no, Putin e Gaddhafi sì. Oggi qui, domani da tutt'altra parte.
Ma un lavoro normale no? Chessoio, postino, guidare la metropolitana. Qualcosa di utile e che non costringa queste persone a mettersi a tappetino ogni giorno. Salviamoli da questa tortura quotidiana.