La storia del cambio "1:1", ovvero della curiosa scelta economica fatta da Kohl dopo la riunificazione della Germania: una scelta che ha messo in ginocchio la pur scarsina economia dell'est e ha generato uno dei più grossi transfer di cash da quando l'uomo ha inventato il cavallo; solo per darvi l'idea, l'attuale debito pubblico tedesco, uguale come cifra a quello italiano anche se in % del PIL molto minore, è esattamente uguale alla cifra trasferita dall'ovest all'est in meno di vent'anni.
E tutto questo per creare un insieme di regioni che comunque sono rimaste "l'Est".
6 comments:
Non solo: a causa dell'esplosione della massa monetaria, la Bundesbank decise una stretta monetaria che andò a riflettersi sul resto d'Europa. Il costo della parità tra marchi è stato pagato anche fuori dalla Germania.
Anche se da noi è ben visibile in busta paga.. :-)
è una prospettiva interessante, ma un po' parziale. senza il cambio 1:1 i tedeschi orientali sarebbero rimasti ancora piú poveri, e quindi alla fine lo stato avrebbe comunque speso una barca di soldi in sussidi.
Il fatto è che la moneta è un misuratore della produttività del sistema paese. E se la si lasciava fluttuare, come fatto in alcuni paesi est europei, avrebbe dato la possibilità dal basso di ricrearla.
Anche i sussidi sono la stessa cosa: equipararli quando le storie dei paesi erano così diversi, è stata una stupidaggine.
I sussidi sono il prodotto di una società moderna ed efficiente. Non vengono prima che l'hai fatta, la società.
no, fammi capire: i tedeschi orientali avrebbero dovuto avere in tasca meno marchi dei tedeschi occidentali e ricevere meno sussidi di quelli occidentali. giusto per capire: avrebbero anche dovuto pagare meno tasse? e ricevere infrastrutture diverse? perché "equipararli quando le storie dei paesi erano così diversi sarebbe una stupidaggine"?
no, perché se davvero tutte le strutture avrebbero dovuto rimanere diverse, alla fine uno si chiede che interesse avrebbero avuto i tedeschi orientali ad unirsi a quelli occidentali. se era per usare il marco, allora bastava imitare croati e albanesi che lo usavano dal 1991 senza problemi senza fondersi con la brd.
per altro, ugualmente poco sensato e ancora meno attraente sarebbe stato parificare tasse, contributi e tutto il resto ma senza compensazioni. considera che già solo di pensioni i tedeschi dell'est hanno perso un sacco.
Delio, i tedeschi dell'Est avrebbero potuto ricevere supporto per lo sviluppo tecnologico e di infrastrutture. Mantenendo una moneta e un'economia (incl. tasse) svincolata.
Per un certo periodo; e a tappe entrare nella moneta.
Lo stesso percorso che hanno fatto paesi come la Slovenia o la Slovacchia.
Questo senza per forza trasferire i soldi a pioggia e scontentare quelli dell'est (che si sono sentiti comprati) e quelli dell'ovest (che non hanno capito cosa hanno comprato).
PS: comunque se la vedi da un punto di vista politico e storico, la decisione di Kohl forse è stata l'unica possibile.
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