Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Friday, December 11, 2009

Centomila

Un dato interessante a latere di un articolo sul Manifesto:
Nel 2008, Sarkozy aveva convocato gli Stati generali della stampa, per cercare, assieme agli editori e ai giornalisti, una strada per ridare fiato all'editoria quotidiana. Ma la montagna - una promessa di investimenti per 600 milini di euro, per salvare un settore che impiega 100mila persone.
Il numero di 100 mila persone che gravitano intorno alla stampa è pazzesco. E penso che possa essere usato come base anche per quella di altri paesi europei.
La realtà è che siamo di fronte ad un cambio di tecnologia e come al solito ci sarà un cambio di paradigma e tutto l'intorno dell'editoria, stampa, logistica e distribuzione, verrà messo in discussione mentre si porterà all'osso la produzione.
Uno può vederla come vuole, ma di certo non ci sono 100 mila giornalisti; la metà se non di più lavorano intorno al giornale. E la domanda è se, come per la musica, uno vuole pagare l'autore per la creazione di un valore aggiunto, o la stamperia, o la distribuzione, o l'azienda che fa la carta, o quella che fa l'inchiostro, ... Tutti business legittimi, ma che di per sè hanno poco a che fare con le parole che un giornalista pensa, scrive, comunica.

1 comments:

red said...

Grossa novitò la tecnologia cambia il lavoro ma, nel caso dei giornalisti, la vedo dura a riconvertirsi alle tecnologia per cui non cambierà niente.

Anche se meno di 100.000 i giornlisti sono troppi e troppo asserviti.

Carlè informati bene perchè la ex-STASI che avete al governo vi sta appioppando una tassa su internet per finanziare i giornalie magri le vostre banche fortemente esposte a est e in grecia.

red