Il sofismo quotidiano di Giuianone a difesa del Lodo Alfano richiama in ballo l'immunità parlamentare. Ne parla il Ferrara come di un costrutto inserito nella costituzione italiana nel primo dopoguerra come di un bene durevole (ha resistito fino al '93) e di un salutare filtro tra i poteri dello Stato.
Solo che gli sono sfuggiti due piccoli dettagli dell'articolo 68 della costituzione: l'immunità totale c'è solo per le opinioni e i voti espressi nel parlamento. E quella penale riguarda la possibilità di non essere arrestati o perquisiti. Ma ciò non limita il corso di un processo, tantopiù che l'arresto è previsto in caso di una sentenza definitiva:
I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Tuesday, October 06, 2009
Immunità parlamentare
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1 comments:
Io sono del modesto parere che Giuliano Ferrara vada, semplicemente, ignorato. Che puoi pure fargli certificare da un notaio che un tavolo bianco sia bianco, lui continuerà a sostenere che sia nero. (A seconda della convenienza.)
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