Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Sunday, December 07, 2008

Due paginette scarne

Con un comunicato di due paginette scarne, manco un tema delle medie, la FIA mette la parola fine alla evoluzione trentennale dei motori in Formula 1. Evoluzione che, dai materiali all'elettronica, dai sistemi di sovralimentazione alle trasmissioni sequenziali, dai sistemi di frenata agli sviluppi aeredinamici, ha riverberato nella produzione un incremento di efficienza del "concetto auto" come mai era successo nei precedenti 100 anni di progresso tecnologico automobilistico.
Si ritorna al mondo degli anni '60 e '70, con il motore unico. Curiosamente costruito dalla Cosworth come all'epoca. Solo che all'epoca non era una scelta obbligata dalla federazione, ma dal fatto che nessuno, tranne la Ferrari guidata dal genio di Forghieri, si poteva permettere per decenni di farsi telaio, motore e trasmissione.
La situazione rimase stabile per un periodo lunghissimo, da fine degli anni '50 a fine dei '70; e fu cambiata solo dall'utilizzo della clausola rimasta nei regolamenti, che permetteva il ritorno dei turbo. La postilla fece entrare a cascada prima la Renault, poi via via la BMW, la Honda, la Porsche e tanti altri costruttori.
Dal 2010 il motore sarà o il Cosworth oppure un motore costruito sulle stesse specifiche (!!), oppure gli attuali V8 congelati alle specifiche di fine 2006. Ma, e qui il trucco, la trasmissione dovrà essere la stessa per tutti. Il che vuol dire che, a giocare di fino, nessuno si potrà permettere valori di coppia maggiori di quelli certificati dalla FIA, pena la possibilità di rotture continue.
Come per tanti altri argomenti e spunti economici, ci sono tanti modi per limitare i costi di un certo comparto. Quello "top-down specialistico" è il peggiore dal punto di vista della creatività dei singoli.
Vuoi limitare i costi? Limitali. Sarebbe bastato mettere in mano ad una società di certificazione dei bilanci i comparti sportivi delle aziende che operano in Formula 1. E fissare un limite.
Poi con quei soldi, ognuno ci fa quello che vuole.

6 comments:

pietro said...

Penso che se a questo punto la Ferrari dice: "per quest'anno ce ne stiamo a casa" cambiano idea abbastanza velocemente, già Honda e probabilmente Toyota se ne vanno.

Domiziano Galia said...

A sto punto usare tutti la stessa macchina? E per piloti i cloni di Jango Fett?

SacherFire said...

Ammettendo che il motore unico si faccia, e che la Ferrari per ora ci stia, vorrei sapere dalla redazione se l'amata rubrica Kimiama continuerà oppure no. Giusto per disdire o rinnovare l'abbonamento in tempo ;-D

delio said...

però i cosworth negli anni '70 hanno davvero permesso ad un sacco di piccole scuderie di correre e vincere. se fosse così semplice, la ferrari avrebbe vinto tutti i titoli costruttori dal 1960 al 1979 - ma così non è stato. non so davvero cosa pensare. forse in questo modo ci si concentrerà di piú su altri aspetti, l'aerodinamica o altre innovazioni (che però, almeno quelle, dovrebbero davvero essere liberalizzate). meglio una nuova tyrrell p34 che una f1 che costa quasi quanto una ferrari solo perché riesce a toccare i 19.000 giri.

Carletto Darwin said...

Sul fatto che gli anni '60 e '70 hanno portato un sacco di innovazione sul settore telaistico e aereodinamico non ci sono dubbi.
Però i progressi sul campo motoristico, e i 19mila giri sarebbero potuti essere 25mila, hanno portato a ricerche nel campo dell'efficienza motoristica enorme.
Delio, il motore come lo usiamo oggi ha un rendimento tra il 20 e il 30%. E in realtà è lì che bisogna fare ricerca.

delio said...

> Delio, il motore come lo usiamo oggi ha un rendimento tra il 20 e il 30%. E in realtà è lì che bisogna fare ricerca.

mi piacerebbe pensarla così, anch'io mi appassiono piú ai motori che alle carrozzerie. epperò: di quanto si è alzato il rendimento termodinamico dei motori di serie dopo 60 anni di gran premi? anzi: qual è la differenza di rendimento tra un motore di serie è uno da gp? non sono anche loro bloccati attorno al 30%?

poi siamo d'accordo, fosse per me la f1 sarebbe aperta a tutto, come le sport prototipi 15 anni fa, e per chi vuole fare economia c'è la formula 3...