Friday, November 28, 2008

L'Italia è un grande paese

A sentire la conferenza stampa di Tvemonti sulla carta da 40 euro uno pensa che, se un paese resiste ormai da una quindicina d'anni a più ondate ad un personaggio del genere, che capisce tutto lui, che non risponde alle domande dei giornalisti e che sinceramente non capisce molto di economia, allora l'Italia è proprio un grande paese.
Passerà, come sono passati i Craxi. Si perderenno anni e decenni dietro a idee inutili fatte da personaggi che lasciano il tempo che trovano. E il Sole splenderà sempre sulla costa amalfitana.

8 comments:

Anonymous said...

Su Tremonti secondo me sbagli.
Ho notato che nel circo alitalia con tutti i pagliacci come berlusconi lui non ha mai messo becco, schifato da quanto male è stata gestita la faccenda dal nano.

Quando due italo forzuti hanno provato a infilare emendamenti salva banchieri lui ci ha messo la testa: "o vanno via gli emendamenti o vado via io". E' la prima volta che si sente dire una cosa del genere, che un politico minacci di rinunciare alla poltrona per una questione etica: "me ne vado e poi voglio proprio vedere come fate".

La social card è solo propaganda ? Boh sarà anche ma mentre a sinistra quando si era al governo si riteneva piu' urgente provvedere al riconoscimenti dei diritti delle minoranze (gay) e ai matrimoni intra-gender almeno giulio qualcosa di sinistra (aiutare i poveri) si sforza di farla.
Con prodi al governo c'è voluta una mobilitazione organizzata da Grillo perchè TPS si muovesse ad aiutare i poveri con la finanziaria di 1 anno fa.

Da quando è scoppiata 'sta crisi finanziaria non sento un politico dire che bisognerebbe finanziare le famiglie con un mutuo che non riescono a pagare. Tutta la liquidità che iniettano va alle banche e ai parassiti della finanza.

red

antonio said...

Seee buongiorno, la sinistra ha provveduto ai riconoscimenti dei gay e ai matrimoni intra-gender? A me non risulta nulla, forse tu sei piu' informato.

Riguardo il discorso del mutuo, quando vai in banca ti danno un prospetto informativo, se fai un grosso investimento e' anche tuo dovere (morale?) informarti per vedere che fine fanno i tuoi soldi, come possono cambiare le rate, etc. Quindi ti assumi una seppur minima percentuale di rischio. Perche' si devono finanziare coi soldi dei contribuenti persone che hanno fatto un mutuo che non potevano permettersi? Poi, insomma, se va male restituisci la casa e smetti di pagare il mutuo, o no?

robsom said...

si' certo. c'e' solo il piccolo problema che perdi un anno qua, perdi un decennio la', alla fine il distacco con il resto del mondo diventa incolmabile.

Kluz said...

Red non si può rispondere quasi a caso (o mescolare pere e mele , come disse la Bignardi alla Carfagna) .
Non mi pare che il post metta l' accento sulla sua disonestà.
Tremonti in quell' aspetto si comportò in maniera molto degna, dal punto di vista etico . Innegabile.
Resta il fatto che chi capisca di economia (ma anche proprio un filo),specie se di tendenza austriaca/chicaghiana e non keynesiana, verosimilmente, il più delle volte possa trovare le sue idee inette ( esempi celebri, la Robin Tax , i dazi etc. ecc.)
Il discorso sui diritti degli omosessuali etc. poi, vabbè, proprio non si capisce cosa c' entri . Son due aspetti diversi , non mi pare che uno escluda l' altro . Il governo (con tanto che in Italia il numero di ministri e parlamentari è davvero ampio) ha tutte le possibilità di affrontare svariati aspetti , non scherziamo.

Quanto ai mutui non sono d' accordo . Dispiace per chi è in difficoltà , ma non capisco perchè bisognerebbe premiare chi ha preso un rischio inopportuno rispetto a chi fece la saggia decisione di restare ad es. in affitto.
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In questo caso non posso che "quotare" il post.

Giancarlo said...

@red: Tremonti a parole ha minacciato i banchieri, con i fatti, nel decreto di ieri, ha allentato i vincoli del "passivity rule" che per i banchieri di cui sopra è una manna del cielo per mantenere la sedia attaccata al sedere.

cumino said...

Che l'Italia sia un grande paese ce lo diciamo da soli, perchè nel panorama mondiale siamo un soggetto da operetta.
Proprio non ce l'abbiamo il fisico da soggetto internazionale: nè economico, nè diplomatico...

Anonymous said...

Kluz,

a me sembra che mentre i vari Paulson iniettano liquidità nel sistema bancario (le banche ora i soldi regalati cosi' non li prestano a loro volta ma se li tengono quindi non servono a niente) senza riformarlo ma solo per salvarlo, giulione cerca invece di agire sull'economia reale.
E lo fa aiutando i piu' poveri che cosi' potranno contribuire a non far calare la domanda interna che poi è l'unico tipo di domanda che tiene in piedi la nostra industria.

In altre parole si cerca con soldi pubblici di sostenere i consumi che diversamente precipiterebbero. In quest'ottica va vista la social card.

Ci sarà pure un motivo se tremonti al bilderberg è stato invitato una volta sola ?

red

Kluz said...

Si ok ma quando critico le idee di 3conti mi riferisco ad altro . Questa dei 40 euro , per quanto qualche interrogativo me la ponga, specie dal punto di vista formale, sicuramente non entrava nelle principali .
Ripeto , ho anche l' impressione, che fosse solo per lui e non avesse altre "forti influenze" che lo tirano per la giacchetta, sarebbe abbastanza integerrimo eticamente, rispetto a molti altri .
Ciò non cambia il fatto che certe sue posizioni non possono far venire grosse domande su quanto se ne intenda di economia.
Quando concordavo con il titolare del blog su tale punto lo facevo in generale , non basandomi su l' aspetto specifico della social card ( o meglio la conferenza relativa, che non ho ascoltato).