Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Friday, November 30, 2007

Taxi driver

Una corporazione blocca una città contro un provvedimento mini liberista, 500 licenze in più (niente in confronto alla liberalizzazione totale delle licenze). Ti fai un giro per i siti liberisti, tocquevillisti, popololiberisti, per i giornali e per tutto il ciarpame pubblicitario che vendono come liberista. E non trovi neanche una parola di solidarietà per il sindaco di quella città. Nulla.
Lo dico da più di un decennio: qualcuno ha fatto un'analisi pubblicitaria, e hanno trovato un buco nel mercato; nessuno parlava di libertà e liberismo. E l'hanno riempito. Il bello è che c'è pure chi ci crede.
Meglio le Macine del Mulino Bianco, molto meglio. Almeno quando le mangi sono buone.

Thursday, November 29, 2007

Bordon

Magari ho capito male il rapporto che c'è tra cittadini ed eletti nell'ambito di una democrazia rappresentativa. Per come la vedo io, c'è un processo elettivo con delle regole e dei tempi. I tempi sono fissi da costituzione e possibili scioglimenti anticipati sono nelle mani del presidente della Repubblica, a seconda della situazione parlamentare.
Ma dimettersi da Senatore per fare l'alternativo mi pare una stupidaggine. Non capisco perchè poi non possa essere possibile aspettarlo fuori da Palazzo Madama il giorno delle dimissioni e costringerlo con le buone a rientrare.
Insomma, stai facendo un lavoro? Ma portalo a termine, no?

Wednesday, November 28, 2007

Nucleare

Mentre in Italia si sta accendendo il dibattito sul nucleare, la Germania avanza a tappe forzate verso lo smantellamento della sua produzione di energia atomica. Il piano prevede entro il 2020 la crescita del contributo delle rinnovabili dal 20 al 28% dell'intero fabbisogno (che visto in valori assoluti è molto più evidente); se poi si considera che l'idroelettrico è arrivato al punto di saturazione dello sfruttamento e che il solare non ha vinto la sua battaglia di economicità, rimane evidente che questo miglioramento è dovuto praticamente solo all'eolico.
Ma ciò non basterà per compensare la perdita del nucleare. Per cui si stanno costruendo 24 nuove centrali a carbone. Che in gran parte compenseranno il contributo di riduzione del CO2 dell'eolico.
Di fronte a questi numeri viene netta la differenza tra Italia e Germania nel piano energetico: i tedeschi ragionano con i numeri mentre in Italia si beppegrilla parecchio, cioè si parla in generale senza quantificare il problema.

Tuesday, November 27, 2007

Ma nove per nove, farà ottantuno?

Quando studiavo io, le calcolatrici venivano viste come il fumo agli occhi. Professori, genitori degli amici, amici stessi, tutti convinti che le "macchine calcolatrici" atrofizzassero il cervello e non permettessero un sviluppo adeguato delle capacità matematiche del cervello.
In inglese si direbbe bullshit.
Io la calcolatrice ce l'avevo, fin da piccolo. Ne ho avute di tutti i tipi, fino poi a passare ai PC. E ho sempre potuto tirar fuori tutta la matematica che abbiamo dentro senza problemi; e potrei ancora competere col papà di Pier-Delia.
Questo per dire che oggi mi è capitato il libro di matematica del liceo tedesco. Nel quale si spiegavano alcuni calcoli di algebra invitando gli studenti a provarli sulla calcolatrice.

Sunday, November 25, 2007

Oggi a me, domani a te

Le reazioni interne alla sedicente e ormai funerea Casa delle Libertà danno il senso di cosa è stata quell'esperienza; quelle parole di commento l'altra parte politica, composta secondo la definizione occidentale di democrazia dall'intero arco costituzionale da Dini a Beritnotti, le ha dette decine di volte, beccandosi epiteti di tutti i tipi.
Sinceramente fa tenerezza sentire un Cesa oggi uscirsene con una frase del tipo:
Consiglierei a Berlusconi di fare uno sforzo di umiltà. Ciascuno di noi può aver commesso degli errori, ma le principali responsabilità sono le sue perchè troppo spesso ha anteposto i propri interessi privati a quelli generali del Paese.
Un po' la stessa tenerezza che mi suscitò la lettera della Signora Bartolini a Repubblica. Ma scusate, lo conoscete da decenni e adesso ve ne uscite così?

Femmes

Prima una tutta d'un pezzo con una famiglia patchwork. Adesso una che è bella come solo le francesi posso esserlo. La domanda è: ma come fa Sarko a lavorare?

Friday, November 23, 2007

Movimentismi maoisti

Sorprende sempre di più che, nell'eccitazione di questi giorni sulla nuova mossa peronista populista del belusca, tutti si ingegnino a disegnare scenari del tipo "azione-reazione"; Allora Veltroni fa questo; poi Prodi fa quest'altro. Allora poi Fini. E quindi poi Casini. E quindi così poi il berlusca. Etc etc.
Tutti si dimenticano che c'è un modo semplicissimo per impedire ad una persona di farti l'agenda. Il modo si chiama "do nothing": quando uno ti martella e ti tartassa e cerca di muovere le pedine sulla scacchiera, si può anche stare lì a guardarlo aspettare la tua mossa; e non farla la mossa che lui ti ha dettato.
Semplicemente continuare a governare, fare le riforme, rimettere a posto le leggi deturpate da cinque anni di governo peronista. Perchè in una maratona vince chi ha passo, non chi fa lo scatto.

Thursday, November 22, 2007

Tutta

C'è tutta la cultura italiana nella frase dell'anziano leader del partito del popolo, quando commenta le telefonate fatte per parlare del più e del meno tra i dirigenti dei due gruppi concorrenti televisivi:
Queste telefonate sono la normalita' per chi fa televisione...E' logico che si telefonino

Bum Bum Becker

Insomma, i nostri miti stanno diventando maturi. Tanti auguri a Boris Becker per i suoi 40 anni.

Wednesday, November 21, 2007

Peculato

A me piace tantissimo il dettaglio intrinseco che appartiene alle telefonate sulla RAI. Mi immagino gli stati d'animo e le paure di questo o quello alle elezioni. Mi immagino questa o quella persona che, dopo aver ottenuto una posizione importante, sta lì a difenderla coi denti. Mi immagino il sudore freddo e la paura di sbagliare. Mi immagino quell'essere più realisti del re.
È tutto molto bello.

iPhone

Per chi vuole l'iPhone e nel suo paese ancora non c'è, sappia che la Telekom tedesca è stata costretta, dopo una diatriba legale con la Vodafone, a mettere in vendita gli iPhone senza lock. A 1000 euri al pezzo.

Tuesday, November 20, 2007

Quanto mi mancavano

Le previsioni sul collasso di Internet. Quelle secondo le quali la rete collasserà un giorno sotto il peso del proprio traffico. Negli anni '90 uscivano ogni due per tre, quasi come le previsioni di caduta di Prodi.
Internet è ancora là, magari perchè è un concetto plastico facilmente modellabile. Le previsioni hanno fatto la fine del berlusca.

Desperately seeking Right

Oggi è tutto un incensare la fuga in avanti del Peròn di Arcore, alle prese con mesi e mesi di previsioni sbagliate sul governo Prodi. Si va da Giannini a Ferrara, che iperbola un paragone con Mao; da Battista a Giordano.
Fa tenerezza la mancanza di valore aggiunto del panorama giornalistico italiano. Tutti eccitati dal fatto odierno. Nessuno a chiedersi se ci sarà una destra in Italia in futuro, intendo una destra europea e non sudamericana. Tutti prigionieri del nulla venduto da un tizio come da un piazzista televisivo qualsiasi. Da quasi quindici anni. Senza nemmeno la sensazione di essere presi in giro.
Un fenomeno da baraccone, dove ormai il caso clinico è il baraccone, non il fenomeno.

Sunday, November 18, 2007

La storia / 2

A volte è generosa. Ti toglie la presidenza; poi ti da un Oscar e un Nobel. E ti fa rientrare da quella Casa Bianca che ti avevano scippato da trionfatore.

Saturday, November 17, 2007

Ciclisti

Ero in solitaria tutto l'anno a dire che Räikkönen era bravo ed avrebbe vinto.
Sono sempre in solitaria a dire che Prodi è bravo e rimane fino a fine legislatura.

Friday, November 16, 2007

Declino

Oggi Fini scrive un post sul Corriere nel quale accenna ad un un «declino nazionale» tanto evidente quanto progressivo causato dal governo Prodi.
Ora, anche a essere ottimisti, quanto di questo declino può avere a che fare con Prodi? Dal punto di vista economico e strutturale, il 2006 è stato necessariamente limitato nei risultati. Nel 2007 il governo ha portato la sua azione. Solo che, e chi capisce cosa sia un paese di 56 milioni di persone lo sa, per dare una sterzata ci vuole quasi l'interno mandato di cinque anni.
Per cui, numeri alla mano, se di declino evidente e progressivo parliamo, e se Fini cerca un responsabile, mi sa che è meglio se buttasse un'occhiata a quell'oggetto casalingo di nome specchio. Fissandolo potrebbe vedere il responsabile di cotanto declino.
Senza parole poi le critiche (sensate nel merito, incredibili nel senso della responsabilità) fatte alla attuale legge elettorale, approvata in modo abominevole dal governo di cui faceva parte.
Copio e incollo, perchè a leggere le parole si rimane esterrefatti:
L'attuale legge elettorale, una legge che obbliga tutti ad alleanze eterogenee in cui è enorme il potere di interdizione e di ricatto anche di formazioni ultraminoritarie, con ridottissimo consenso popolare e che non a caso proliferano come i funghi dopo le piogge.
Una condizione che non ha riscontro in alcuna democrazia e che è semplicemente folle in un Paese come il nostro dove il presidente del Consiglio ha meno poteri di governo del sindaco di un paesino e dove per varare anche la più semplice delle leggine il Parlamento impiega in media un tempo cinque volte maggiore della Francia o della Germania.

Amarsi un po' / 2

Nel fare il suo secondo gravity assist con la Terra, la sonda Rosetta ha scattato una di quelle foto che da sole giustificano gli anni e il denaro investito; una di quelle foto da brividi sulla schiena.
La terra di notte, e un particolare dell'Europa:

Chiacchiere e distintivo

Da una parte un personaggio simil-politico che da quasi quindici anni fa finta di non fare il politico; dall'altra una siciliana tosta.
Da una parte mesi e mesi di profezie à là il governo cade domani, no dopo-domani, sulla finanziaria, sulle tasse, sulla cicoria; dall'altra parte una certosina organizzazione della discussione politica e del voto in Senato, malgrado una maggioranza minimale.
Da una parte tentativi maldestri di scomporre la maggioranza eletta dai cittadini con voto popolare; dall'altra la democrazia rappresentativa.
Da una parte discussioni su come sarà il prossimo governo; dall'altra discussioni su come funziona l'attuale governo.
Da una parte una macchina elettorale inutile per una scadenza inesistente nella prossima primavera; dall'altra il 2011.
Risultato: la prima finanziaria approvata senza fiducia da anni a questa parte.
Insomma, io mi tolgo il cappello di fronte alla professionalità della Senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo dell'Ulivo al Senato, che guida nell'ombra il lavoro del governo al Senato.
Brava!

Thursday, November 15, 2007

Taormina d'oltremanica

Spettacolare l'avvocato della McLaren, che chiede l'assegnazione a Hamilton dei punti che andrebbero tolti ai piloti coinvolti nei problemi di misura della temperatura della benzina:
The driver may be entirely innocent...but he has the benefit of the infringing car. It must be right that if the team is disqualified, the driver loses the points as well. In the other case, the drivers were offered immunity if they assisted the FIA.
Glielo dice qualcuno che, nel caso applicassero quel principio, Hamilton (e Alonso) perderebbero anche i 109 punti, per via della spy-story?

Kimi ama, non dice bugie

La prossima volta magari la potrebbero confezionare meglio la storia, no?
Mi ha colpito vedere la vetrina all’ingresso della casa: ci sono tutti i trofei che ha vinto.
Visto che stiamo parlando di prima che arrivasse alla Ferrari, dovremmo dire che il finlandese in questione aveva vinto pochino nelle formule minori e 9 GP alla McLaren. Senonchè è risaputo che la casa inglese si tiene i trofei e non li lascia ai piloti. Da contratto.

Wednesday, November 14, 2007

Mai più senza

Nel cercare delle cose su eBay, mi sono imbattuto in questa sveglia con l'elicottero.
Al momento programmato della sveglia fa partire l'elicottero in una direzione casuale e si mette a suonare come un'ossessa. Voi vi dovete alzare per trovare l'elicottero e rimetterlo nella stazione. Così si ferma l'allarme lancinante.
Ovviamente c'è la soluzione più semplice di prendere la sveglia a martellate.

Dont say cat if you dont have it in the bag / 2

Dopo le acquoline in bocca di alcuni giorni fa, ieri Storace ha piazzato la Santanchè al governo. Mi sa che ci credono pure.

Tuesday, November 13, 2007

Anziani al volante

Dopo il vecchietto beccato la settimana scorsa sull'autostrada a quasi 300 all'ora, oggi tocca a Schumi scendere in pista per provare la Ferrari senza controllo della trazione e della frenata elettronici. Ovviamente ha segnato il miglior tempo.

È un incontro di mani, questo amore

L'entrata prepotente del nuovo iPod Touch nelle mie giornate lavorative mi ha portato a creare una nuova paffutella lista di canzoni da portarmi in giro. E, visto che il Touch ha abbastanza memoria, c'è stato spazio per mettere molte canzoni, tutte rigorosamente con la copertina per il cover-flow.
Ovviamente per tutti gli album mi sono messo lì di fino a mettere le canzoni che mi piacciono. Col risultato statistico finale che solo un album è stati messi dentro dalla prima all'ultima canzone: Blue's di Zucchero. In assoluto uno dei CD più belli che la musica italiana abbia prodotto.

Pier-Delia

Non c'è uno senza due.

Monday, November 12, 2007

Pier-Stefano

Uno è milanese doc. L'altro romano de' Roma.
Uno è di destra berslusconiana. L'altro, beh, diciamo almeno che il nano non lo può vedere.
Uno parla tutto preciso. L'altro tutto sguaiato.
Uno legge il Giornale, anzi il padre ci scrive pure. L'altro prende il Giornale, lo taglia a strisce larghe 10cm, le avvolge intorno ad un cilindretto e...
Uno tifa Inter. L'altro la maggica.
Uno dice figa. L'altro fica.
Però, e pure se ci sono migliaia di Km tra Germania e Cina, due però restano collegati.
Auguri all'olandesina, a Stefano. E benvenuto a Filippo.

Sunday, November 11, 2007

Parcelle esattoriali eteree

Il concetto di onda è sempre stato piuttosto intuitivo, basandosi sulla percezione visiva della propagazione delle onde nei liquidi. Lo imparano i bambini da piccoli al mare, ed è sempre stato patrimonio comune del pensiero scientifico. È sempre stato patrimonio comune anche il fatto che le onde si propagano attraverso un mezzo. Quelle del mare attraverso l'acqua; quelle sonore attraverso l'aria o attraverso le corde di un violino; quelle sismiche attraverso la terra; e così via.
Tutti questi concetti, anzi pre-concetti, intuitivi furono alla base di uno delle più grosse cantonate della scienza moderna, l'etere: nel secolo diciannovesimo il progresso della tecnologia e della scienza correlate allo studio delle onde elettromagnetiche fece dei passi enormi; si compresero la natura di tutta una serie di fenomeni, dalla luce alle scariche di statica ai fenomeni magnetici. E si posero le basi teoriche e matematiche della teoria dell'elettromagnetismo, nella forma ormai consolidata e alla base di tutti i sistemi attuali di radio-comunicazione.
Tutti gli scienziati si aspettavano però che la comunicazione avvenisse attraverso un mezzo, e, dato che non si vedeva, si misere di buona lena a descriverlo e quindi a provare ad effettuare delle misure per trovarlo: il mezzo lo chiamarono etere per il suo essere elusivo.
Questo pensiero comune a praticamente l'intero establishment scientifico dell'epoca, con una maggioranza raramente ritrovabile nella storia della del pensiero empirico galileiano, era dettato dal più ovvio buon senso, ovvero il fatto che poter far propagare un qualcosa ci volesse un qualcos'altro.
Malgrado l'ovvietà dell'etere e a causa del fatto che non si riuscisse a mettere su una misura una che ne provasse l'esistenza, successe che due scienziati, Michelson e Morley, concepirono un esperimento molto interessante per cercare tracce del "vento" associato all'etere per via dei movimenti di rivoluzione della Terra nello spazio. L'esperimento diede un risultato univoco e difficile da degludire: l'etere non c'era, per cui la propagazione elettromagnetica avviene nel vuoto. Un concetto forte da comprendere e che solo grazie ad altri scienziati di grandissima levatura, fu chiarito nella sua interezza nei decenni a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo.
Un concetto che una persona comune tipicamente non conosce e non riesce a gestire con la sola immaginazione. Tantopiù che la parola stessa, etere, è rimasta di uso comune per più di cento anni in tutte le lingue malgrado sia sostanzialmente sbagliata. E, oltre a non aver senso linguistico, la parola etere è alla base di una delle più strane interpretazioni del diritto in materia di demanio pubblico, ovvero la regolamentazione, assognazione e pagamento delle frequenze.
Ora, mentre è sacrosanto che le frequenze debbano essere regolate, dato che non facendolo si rischierebbe di avere un bailamme di stazioni tutte una sopra all'altro e tutti potrebbero trasmettere sulle frequenze di emergenza di polizia e croce rossa, un mistero della storia del diritto rimane il fatto che esse vengano trattate come un demanio pubblico con un valore di mercato. E quindi sottoposte a tutela ministeriale durante l'atto della vendita, fenomeno comune a tutti i paesi industrializzati.
La questione di fondo è che sostanzialmente si vende, a volte con procedura d'asta, la possibilità di usare il vuoto. Che questo abbia delle proprietà interessanti è pacifico, ma rimane vuoto. Numeri alla mano, anche nel vuoto più assoluto (concetto non esistente nella teoria quantistica moderna) le onde elettromagnetiche vanno a passeggio indisturbate. Per cui addirittura venderlo rimane per lo meno un atto coraggioso.
Viene da pensare che, chi lo compra, non sa che sta comprando il nulla. Un nulla interessante, ma pur sempre nulla.
PS: a coloro che si sono eccitati nel vedere che "la scienza sbaglia", volevo far notare che la storia dell'etere in realtà prova il contrario: la scienza è un processo continuo di sperimentazione, misura, modellizzazione e previsione. Il costrutto teorico galileiano si è prestato a tutte le prove possibili e immaginabili e si è sempre dimostrato ovvio e funzionante. E nel caso in questione ha funzionato da manuale.
Quello che la storia dell'etere in realtà prova è semplicemente che la scienza non è un'istanza democratica: non ha ragione la maggioranza ma neanche la minoranza; ha ragione solo chi porta le misure riproducibili. Al limite anche uno contro tutti gli altri.
Insomma, come si dice in gergo, il consenso tra scienziati non è scienza.

Prezzi

Negli ultimi quindici anni i prezzi dei PC sono scesi in modo impressionante (in generale, non solo ovviamente a parità di potenza), lo stesso dicasi per ogni genere dell'elettronica di consumo come macchine fotografiche, console per giocare, calcolatori e via e via; sono scesi in modo notevole anche i prezzi dei DVD, dei supporti di registrazione vergini e degli apparati di registrazione.
L'unica cosa che non è scesa di prezzo, ma che anzi è aumentata circa di un fattore due, sono i CD musicali.
Se ci fosse qui Milton Friedman parlerebbe subito di modello di business errato, e di rischio di estinzione dell'industria dietro al prodotto (quella musicale) appena la tecnologia abbia completato due o tre passetti.

Thursday, November 08, 2007

Niente resterà impunito

L'altro giorno in macchina su un canale radiofonico tedesco, SWR4, passavano Alan Sorrenti, non so che darei. Mentre la canticchiavo ho realizzato che era un cantante locale che la stava cantando in un tedesco improbabile. Nel farla sentire poi alla signora ho scoperto che quelle canzoni con quella voce in falsetto erano famose negli anni '80 in teteskonia. Insomma, ho dovuto realizzare che quella voce era proprio lui, il mitico Alan.
Comunque ho preso la camera per donarvi questo pezzo imperdibile:

La Gente della notte fa lavori strani

Non so perchè, ma a me le cose più di soddisfazione sono sempre riuscite di notte. Anni fa era nuotare e andare in giro a spuntare le matite Lapix, poi lo studio, oggi il lavoro.

Wednesday, November 07, 2007

Space may be the final frontier

Tra poco meno di un anno la NASA lancerà il Lunar Reconnaissance Orbiter, un satellite che orbiterà in modalità polare (cioè approssimativamente da polo a polo) intorno alla Luna. Tra gli strumenti scientifici spicca per complessità di costruzione il LROC, ovvero un triplo sistema ottico che permetterà di effettuare riprese dettagliatissime della superficie lunare.
Oltre a poter aggiornare le mappe di Google, la precisione delle foto sarà paragonabile a quella disponibile nell'ultimo satellite che la NASA ha mandato su Marte, il Mars Reconnaissance Orbiter; il quale si è permesso di ritrarre i due robot che stanno scorrazzando su Marte da alcuni anni.
Questo vuol dire che, considerando il fatto che per le 6 missioni umane che hanno raggiunto il nostro satellite si conosce molto precisamente il punto di allunaggio, ai Red Hot Chili Peppers toccherà riscrivere quel passo infelice di una delle più belle canzoni di sempre, Californication.

Friday, November 02, 2007

Eleganza eolica

Durante uno dei percorsi obbligati che debbo fare in auto, ovvero andare a trovare i suoceren, mi trovo a passare accanto a tre dei sistemi di produzione dell'energia elettrica sui quali la Germania ha investito maggiormente, la centrale a carbone di Neckarsulm con il vicino reattore al plutonio più grande del mondo, e tutta una serie di ciclopi danzanti, ovvero dei eolici generatori alti una trentina di metri.
Stilisticamente e personalmente parlando la centrale fa un po' impressione, e se non fosse per l'armonia della torre di raffreddamento costruita sulla base di un iperboloide di rotazione, farebbe decisamente ribbrezzo.
I ciclopi danzanti invece li trovavo e li continuo a trovare bellissimi; anzitutto per il loro protendersi verso l'alto, ma soprattutto per quel gusto tutto da ing. di apprezzare le cose belle che sono anche funzionali. Sì perchè, a fare i conti, l'energia eolica rimane la fonte alternativa col miglior rapporto tra costi totali (costruzione e mantenimento) e prestazioni (Kw prodotti contro Kw investiti) e senza pre-condizioni stringenti, come quella geotermica e idroelettrica.
La cosa mi ha recentemente toccato da vicino quando ho cominciato a lavorare a due progetti privati: dare corrente al giardino e (in futuro) abbattere il costo della bolletta della luce. Siccome poi ormai la cultura tedesca mi sta deformando il cervello, non mi sono messo lì solo a vedere come trovare una soluzione, ma ho analizzato dal punto di vista economico tutta una serie di alternative, sia prese singolarmente che mischiate, sia guardando ai prodotti che si trovano in giro che pensando di costruirsi in casa tutto il marchingegno. E sono venuto alla conclusione che non solo l'anergia eolica è la più conveniente, ma che lo è di un fattore 2-3 rispetto alle altre che ho considerato.
Nelle mie ricerche mi sono poi caduto anche su una tematica di cui avevo già sentito parlare e che mi aveva già in passato meravigliato, ovvero l'esistenza di movimenti ecologisti contrari all'eolico a causa del suo impatto sull'ambiente.
Ora, magari io sono lo stupido, però se vi dicessi che la mia soluzione a lungo termine, quella di rendere il vivere di una famiglia indipendente dall'Enel teteska, mi costerebbe circa la metà di quello che pago in bolletta, a fronte ovviamente di un consistente investimento iniziale, penso che saremmo tutti d'accordo a dire che la soluzione è interessante economicamente, sensata come sostenibilità di una famiglia e a minor impatto ambientale della centrale nucleare.
Per cui, lasciando da parte le considerazioni se una torre di 30 metri con tre pale che ruotano sia bella o meno, per quale motivo un ecologista si può porre contro la costruzione di centrali eoliche?

Thursday, November 01, 2007

Stranieri

Nell'ondata odierna di populismo contro gli stranieri mi è capitato sott'occhio l'ennesimo articolo decisamente sciovinista sulla China-Town romana. Mi ricorda un vecchio articolo del NYT del 1912, che parlava della preponderanza degli stranieri a Brooklyn.
Chissà come, chissà perchè, quella città con così tanti stranieri è divenuta una delle più dinamiche e ricche (culturalmente ed economicamente) del mondo. Chissà perchè.