Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Tuesday, July 31, 2007

52 Kbps

Come in un ritorno al passato, la connessione sarà lentissima e gli aggiornamenti pure.

Saturday, July 28, 2007

Süd

L'effetto è quello di un film visto ormai decine di volte. E di quei mille e duecento chilometri conoscere tutte le curve, le viste, i monti, le pianure.
Finirà come sempre che dopo qualche giorno non vedo l'ora ti tornare.

Quattro a quattro

Prestazione maiuscola: doppietta di Graziani, con un primo gol da antologia, Gentile in forma smagliante, Altobelli funambolico, Schumacher incontenibile.
Sotto di due gol, abbiamo recuperato con una concentrazione spettacolare. E l'arbitro che ha fatto giocare cinque minuti in meno, perchè sapeva che negli ultimi minuti di Italia Germania succede sempre qualcosa.

Thursday, July 26, 2007

La fine del terrorismo

L'inaspettata febbre che sta prendendo me e tanti amici e colleghi qui per la partita di domani, un amarcord di vecchietti capitanati da Ciccio Graziani e Bruno Conti, mi ha fatto tornare chiaramente in mente quello che la vittoria del Bernabeu ha significato psicologicamente per l'Italia e per il modo di sentirsi unicum sotto una bandiera.
In fondo la vittoria ai mondiali significò la fine degli anni '70, del terrorismo e della paura. Sì perchè ai voglia a dire che il sessantotto, il settantasette, la fantasia al potere, il credere ad un mondo nuovo. Gli anni settanta sono stati semplicemente anni di paura. Paura di essere ammazzati per strada.
E dove incredibilmente la percezione della realtà tra coloro che vollero tentare di cambiare la storia del paese e quelli che erano il paese si distanzia è proprio qui. Da una parte chi si credeva un rivoluzionario pronto a cambiare tutto. Dall'altro famiglie che volevano costruire un futuro piano piano, portare i figli all'università per studiare e non per occupare, cambiare veramente il paese.
Tra queste due realtà c'era il quotidiano, fatto di tanti e tanti episodi di violenza; quotidiano che aveva portato semplicemente ad una perdita enorme: la socialità, lo stare insieme per strada, l'incontrarsi. Perchè in realtà c'era un sottofondo di paura e stare insieme per strada voleva dire solo manifestazioni, molotov, cariche della polizia.
E quella vittoria ha proprio signiicato il riappropriarsi delle strade da parte di tutti. Grazie ancora Zoff, Gentile, Cabrini, Marini, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Rossi, Altobelli, Graziani.

Wednesday, July 25, 2007

Mariotto e la destra che non c'è

La consegna delle firme per il referendum e l'immagine di Segni e Bordon con gli scatoloni in mano mi ha fatto tornare con la memoria ai primi anni novanta, alla battaglia per l'abolizione delle preferenze e a quella per l'uninominale.
Cercavamo di uscire da quel modo ingessato di fare politica fatto di pentapartiti, accordo del Camper, CAF e di sottobosco truffaldino. Erano gli anni in cui si credeva che ci potesse essere un'altra sinistra, fuori dagli schemi della guerra fredda, e un'altra destra. Anzi, a dirla tutta, una destra.
Perchè poi in fondo l'Italia una destra "europea" come i conservatori inglesi, i neogollisti francesi o la CDU tedesca, non ce l'ha mai avuta. Intendo dire una destra che non strilla e urla, ma che fa politica. Una destra conservatrice ma non razzista, liberale ma non ladrona. Insomma, una destra.
Segni si presentò alle elezioni del 1994 ovviamente non alleato con quella che veniva venduta come rassemblement, polo del buon governo, forza italia e tante altre amenità da ufficio marketing. Lui non c'entrava niente con l'accozzaglia peronista che poi vinse le elezioni. Perchè Segni era e resta di destra.
E il motivo fondamentale perchè il problema del paese è e rimane il berlusca sta proprio in Mariotto Segni. Mettiamola così: Segni non ha avuto problemi ad allearsi con la sinistra sulle questioni istituzionali, perchè si condivideva un progetto e un'idea dello stare insieme come italiani. Allo stesso modo in quel momento la sinistra non ebbe problemi ad allearsi con Segni.
E, spostando il problema a livello di voto, io non avrei avuto nessun problema, nel corso degli anni, a votare Segni. Così come sono sicuro che molti elettori di destra non hanno avuto problemi a votare per Prodi. Ecco, in questa contiguità elettorale e di ideali c'è la differenza tra la destra che non c'è e che ci sarebbe potuta essere, e questa contrapposizione da ufficio marketing che ha bloccato la politica italiana.
E una destra manca in Italia. Non una sinistra.

Tuesday, July 24, 2007

Corsi e ricorsi storici

Il prossimo 7 Agosto a bordo dello Shuttle Endeavour ci sarà Barbara Morgan, l'astronauta che insieme a Christa McAuliffe fu selezionata nel 1985 per il programma Teacher in Space. L'idea della NASA era in qualche modo quella di attirare l'attenzione delle giovani generazioni per lo spazio. Un programma da PR che purtroppo, a causa di un problema di elasticità delle guarnizioni che uniscono i diversi blocchi dei razzi laterali, si trasformò in una tragedia, con la perdita dei sette astronauti e la distruzione completa dello Shuttle Challenger. Era il 1986, e la Morgan aiutò la NASA nei mesi successivi durante la commissione d'inchiesta per poi tornare alla sua attività di insegnante nell'autunno.
Come per il mal d'Africa, lo Spazio è e rimane una fissazione per tutti coloro che hanno qualcosa a che farci e la Morgan non è stata da meno. Dopo più di un decennio si è ripresentata alle selezioni della NASA, questa volta non come professoressa ma come astronauta, ed è stata presa. È un po' una storia incredibile e bellissima, che attraversa una generazione, il sogno dello spazio possibile coltivato negli anni '80 e finito in quella fredda mattina del 1986. Quel crederci e ritirarsi sù che ha contraddistinto la NASA in tutti questi decenni e che ne ha fatto, piaccia o no, l'agenzia governativa che più di tutti ha innovato, con soldi pubblici, nel panorama statunitense.
Ed è bello pensare che in fondo questa storia è e rimane una storia di donne e uomini che non hanno mai smesso di credere alla nuova frontiera e alla possibilità per l'uomo di vivere e lavorare fuori dal protettivo e sicuro guscio terrestre.

Saturday, July 21, 2007

O sole mio / reloaded

La questione giornalisticamente è molto attraente, e spesso ci sono i fighetti che vanno contro il mean stream lì a dire che è il sole che ha causato l'attuale cambiamente climatico.
In ambiente scientifico funziona diversamente. Parlano i numeri. E parlano chiaro.
(Via RealClimate).

Wednesday, July 18, 2007

Bacini bacini

Stamattina, con un'insolita mossa, la principessina di casa si è fatta desiderare per darmi il bacino quando sono uscito. Piazzandomi un sonoro no. La scenetta è andata avanta per un minuto e passa.
Poi via, verso il lavoro. E trovarsi per quel minuto e passa non coinvolto in un incidente di quelli che neanche Bruce Willis.

La duchessa

Si può dire che Big Girls Don't Cry di Fergie è bellissima?

Monday, July 16, 2007

L'acqua che cade economicamente

Quando ero piccolo avevo imparato che l'acqua cade dal punto più alto a quello più basso. E che questo genera un sacco di corrente piena di energia.
Oggi se ne sono accorti a Repubblica. E non hanno notato, come fa giustamente Der Spiegel, che dopo che l'acqua ha riempito un lago, comincia a defluire. A volte anche al contrario.
Per chi ha problemi col tedesco, l'articolo di Der Spiegel parla della massa di investitori russi che sono arrivati in Germania attratti dai prezzi convenienti di immobili e salari.

Sunday, July 15, 2007

Il caimano

Per coloro i quali, come il sottoscritto, adorano il modo con cui vengono tradotti i titoli dei film, segnalo che il Caimano è uscito la settimana scorsa nei cinema tedeschi, con un colpevole ritardo di più di un anno. Il titolo è diventato un ficcante "L'Italiano".
Perchè purtroppo è così. Il caimano È l'italiano. E il nano non è nient'altro che una rappresentazione.

Contromano

Giorni fa PiGi, in un divertentissimo articolo intitolato "come guidare in Germania felici e contenti" accennava al bollettino quotidiano scandito nell'onden verden su quelli che imboccano l'autostrada contromano. Anch'io pensavo che fosse per lo più terrorismo psicologico, per costringere gli scatenati guidatori tedeschi ad andare piano.
Purtroppo sono veri. Ieri sull'A28 c'e' stato un incidente causato da un falschfahrer; incidente di quelli che a vedere le immagini delle macchine in TV mi ha fatto gelare il sangue.
Update: aveva lasciato una lettera dicendo di volersi suicidare.

Saturday, July 14, 2007

9 anni fa..

.. la mia prima volta in Germania. Ancora mi ricordo lo shock di vedere una città pulita, le macchine che non clacksonavano ogni cinque secondi, l'aria pulita, i parchi, la gente tranquilla. Difficile da dimenticare.

Friday, July 13, 2007

Economisti da passeggio

Fa tenerezza il solito articolo di economia del Foglio, scritto col solito tono alla "te lo spiego io dove abiti". Si parla dell'Euro forte e delle consequenze sull'economia europea.
Prima perla:
Quando il dollaro raggiunse l’uno a uno con l’euro, sconvolgendo la quotazione di partenza collocata tra 1,10 e 1,20 euro per dollaro, si parlò a ragione di superdollaro, assunto a simbolo della forza economica degli Usa e del successo della politica fiscale di Bush, che aveva generato la crescita del pil americano a ritmi del tre per cento annuo..
Actually la parità 1:1 è stata raggiunta prima che Bush entrasse in carica. E proprio con Bush è cominciata la lenta ascesa dell'Euro. Per dirla breve, Bush ha svalutato (anzi, ha messo le condizioni economiche per una svalutazione).
Poi l'articolo segue con una serie di perle:
Inoltre, l’economia europea non può rischiare la deindustrializzazione nei settori economici intermedi che ha luogo negli Usa, perché non può controbilanciarla con uno sviluppo delle alte tecnologie e dei servizi immateriali (brevetti, marchi, servizi finanziari e organizzativi) paragonabile al modello americano.

e poi:
La finanza americana, come quella inglese, è globalizzata, l’europea meno.
per finire con la migliore:
D’altra parte gli Usa hanno una economia flessibile, può passare dal super dollaro al dollaro debole con rapidità.
Se qualcuno ha voglia (e capacità di leggere il tedesco), leggetevi questo articolo di Der Spiegel, che invece evidenzia tutte le forze dell'economia europea. Di quel modello renano che da più parti si ostinano a presentare come un fattore negativo.
Sì, compartecipazione banche-aziende-lavoratori. Vuol dire meno flessibilità. Vuol dire anche che i casi à la Enron non ci sono. Chiedete alle decine di migliaia di persone che si sono trovate senza pensione negli Stati Uniti. Magari loro hanno qualche argomento in più.

Thursday, July 12, 2007

Destra italiana, A.D. 2007

Considerato che i PACS-DICO-CUS sono in vigore con sfumature diverse in moltissimi paesi del mondo e non hanno provocato nessun dramma biblico all'interno della struttura familiare, registriamo con amorevole commozione i commenti dei rappresentanti della sedicente destra italiana, nell'A.D. 2007:
Isabella Bertolini, Forza Italia
Dai Pacs, ai Dico ai Cus il risultato non cambia. Siamo di fronte al medesimo tentativo della sinistra laicista di distruggere la famiglia.
Roberto Cota, Lega
Cambia la dizione: dai pacs, ai dico ai cus, ma la sostanza non migliora, anzi peggiora.
Luisa Capitanio Santolini, UDC
Evidentemente Salvi ha seppellito i Dico facendo finta che il milione e mezzo di famiglie di piazza San Giovanni non sia mai esistito, insistendo a ignorare ciò che in quella sede è stato detto: Nessun riconoscimento alle coppie di fatto.

Tuesday, July 10, 2007

Dead Brain

La critica più a buon mercato che si è sentita sul Live Earth è quella che organizzare l'evento è costato anch'esso una quantità di CO2, 5500 tonnellate come si è brigato di informare il Guardian.
Il fatto è che ogni attività umana odierna costa energia. Qualunque climatologo va in ufficio, con la macchina o con la metro, ha un frigorifero, ha un PC, forse anche una televisione. Qualcune ricerca per una propulsione non inquinante costa energia e CO2.
Insomma, un qualunquismo a buon mercato, buono per persone alle quali basta una stupidaggine per fare i fighetti contro il main stream.
PS: io il Live Earth non l'ho visto.

Monday, July 09, 2007

Sunday, July 08, 2007

Kimi ama, non molla

Campionato finisce, quando arbitro fischia.

NASA

Lo scorso 4 Luglio la NASA ha festeggiato 10 anni dall'atterraggio della Mars Pathfinder con il suo rover Sojourner. Per l'occasione ha prodotto un video con le interviste agli ingegneri del JPL che lavorarono alla missione.
Inventandosi di tutto e creando, con un sito che furono costretti a replicare su più server per via dell'incredibile traffico generato, il primo grande fenomeno Internet della storia.

Saturday, July 07, 2007

Sempre piu bella

Da settimane la rubrica di Pierluigi su Ideazione, Alexanderplatz, è sempre pù bella. L'ultimo articolo della serie è dedicato all'immigrazione e fa venire da pensare a quella sedicente destra che c'è in Italia e che da anni di immigrazione non capisce una mazza.
Destra che non fa autocritica delle sue scelte sbagliate.

Friday, July 06, 2007

Porretta Sweet Soul Music

Per chi c'è stato e ci vorrebbe tornare, ma non può, quest'anno lo danno in Live Stream.

Tuesday, July 03, 2007

Biennale

Dal 5 al 9 Luglio, a Ludwigsburg, la Biennale Europea dei corti; praticamente tutti i paesi europei saranno rappresentati. Tranne l'Italia.

Sunday, July 01, 2007

Kimi ama, ci crede

E ne parliamo a fine anno.