Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Wednesday, February 28, 2007

Italiani Cinesi una faccia una razza

Nello scorrere le bellissime foto della sede cinese di Google mi è capitata questa foto di uno sviluppatore locale. dove si vede in primo piano "il Fowler" e due piani sotto "il Gamma".
E mi è venuto da pensare che dovunque nel mondo le basi della cultura informatica sono le stesse, e sono basi americane.
La chiamano globalizzazione. Ed invece è semplicemente la ovvia espansione delle persone che sono dotate di maggiore intuito ed intelligenza.

Monday, February 26, 2007

Spigolature

Rita Levi Montalcini torna in tempo per la fiducia. Era a Dubai. A 98 anni lei va a Dubai.

Sunday, February 25, 2007

Registi / 2

Dopo il mio ripetuto endorsment per Muccino, volevo passare al secondo (di tre) registi che ho veramente apprezzato negli ultimi tempi. Considerando che da noi le produzioni italiane arrivano in ritardo, quando arrivano.
Ci siamo visti Manuale d'Amore (n.1) in tedesco, che già il titolo suona meglio... Handbuch der Liebe. Commento unanime della critica di famiglia. 5 stelle. Veronesi è proprio bravo. Tra trent'anni staremo lì ad incensare lui, Muccino e il terzo regista che 'MI' piace tanto, per aver riportato il realismo nelle sale italiane.
PS: è l'unico film con Verdone che ho visto doppiato in tedesco: semplicemente fantastico... Pasquale Ametrano kommt.

Saturday, February 24, 2007

L'impero delle formiche (Dawkins economico)


Ci sono due libri in giro da un po' che si concentrano sul concetto moderno di impero; uno è il tomo di Toni Negri e Michael Hardt, di cui avrete già sentito parlare in tutte le salse come il nuovo manifesto del PC ovvero la bibbia no-global.
L'altro, il libro che ho appena finito di leggere, è della professoressa di storia contemporanea alla Columbia University di New York, Victoria de Grazia: irresistible empire. Si tratta di un lungo e dettagliatissimo racconto economico del secolo appena trascorso che descrive con particolari minuziosi tutta una serie di metodi e passaggi fondamentali del capitalismo moderno.
La tesi interessantissima della professoressa de Grazia è che l'impero in realtà è un emporio, una rete fittissima di relazioni umane e commerciali che si sono affermate in tutto il pianeta in pochissimi decenni. E sono sempre state contrastate senza successo da politiche dirigiste.
È una tesi che si contrappone all'Impero visto da Negri e in generale dalla sinistra massimalista; quello che è curioso è che il punto di vista di Negri si è sempre basato sulla necessità di un governo dell'impero, spesso idealizzato nella Trilateral o nei vari Rotary o in organizzazioni sovranazionali simili. Ha quindi aggiunto una componente dirigista al sistema capitalista, rappresentando l' "altro" in modo uguale a se stesso.
Nel libro traspare il concetto, condiviso dal sottoscritto, che questo gran governo del capitalismo formato dal gran consiglio dei dieci assenti in realtà non esista. Quindi si è combattuta una guerra ideale per un secolo senza avere un nemico. Ovvero si è idealizzato a nemico la somma aritmetica di milioni di interessi distinti di aziende, corporazioni e trust. Insomma più o meno come pensare che solo un essere superiore può creare un formicaio e metterci dentro tutti i semi. O come le tesi dei creazionisti alla Watchmaker, smontate pezzo a pezzo dal fondamentale lavoro di Richard Dawkins.
Il problema affonda nella forma mentis di chi ha difficoltà a realizzare che una struttura complessa possa essere stata creata dall'interazione quasi-caotica di molti soggetti indipendenti.
Finisco con una citazione interessante: per l'autrice la vittoria finale dell'Emporio non è stata nel 1989 col la caduta del muro di Berlino. L'Emporio ha vinto quando ha aperto un McDonald's a Piazza di Spagna, tre anni prima. Chi era a Roma in quegli anni e si ricorda il casino immenso che successe prima dell'apertura non può che sottoscrivere.

Friday, February 23, 2007

Giornali di destra

In fase critica della vita politica del paese i giornali di destra si distinguono per la loro sintesi, per il loro attaccamento alle sorti del paese e per le loro analisi dirette e precise.
Oggi leggiamo volentieri Geronimo (alias Paolo Cirino Pomicino) su Il giornale spiegarci il fallimento del sistema bipolare:
...
Da quando è stato introdotto il sistema maggioritario, sia nella prima versione (collegi uninominali), sia nell’attuale versione (con i premi di maggioranza e liste proporzionali), si sono prodotti due effetti destabilizzanti.
...
Ma al Senato c'è il premio di maggioranza? Mah.
...
Nessuna delle due coalizioni, infatti, ha mai raggiunto il 51 per cento dei voti espressi. E in una democrazia seria non basta avere la maggioranza nel Parlamento se non la si ha anche nel Paese.
...
Prendiamo nota. Magari mi sbaglio, ma ho visto una democrazia seria come quella statunitense avere un presidente per una manciata di voti ben due volte. Magari mi sbaglio. Ah, no. Schröder vinse il secondo mandato con ancor minor differenza dell'Unione, e governò. Ma no, la Germania non è una democrazia seria.
...
Nella Prima Repubblica i partiti erano otto, oggi sono più di 20.
...
Allora, alle elezioni del 1992 presero seggi 16 partiti alla camera e 18 al senato. A quelle del 1987 erano 14 alla camera e 17 al senato. A quelle del 1983 erano 13 alla camera e al senato. Al minimo abbiamo avuto 9 partiti alla camera nel 1953.
...
Il secondo effetto devastante è stato quello di aver tolto al Parlamento la libertà di decidere le alleanze più utili per il Paese, come avviene in tutte le grandi democrazie dell’Occidente.

...
Io mi ricordo il governo Berlusconi prendere delle decisioni molto nette sulla politica estera. Ma me lo ricordo anche per Craxi su Sigonella. Che c'entra il maggioritario??

Pasquale Ametrano kommt!

Ne vedrete delle belle.

Wednesday, February 21, 2007

iProdi

Trovare finalmente l'iPod Shuffle (a qualche euro in meno) in un negozio di Heathrow.
Andare all'imbarco con in mano carta d'imbarco e passaporto.
Leggere le breaking news della BBC che annunciano le dimissioni di Prodi.
Guardare fisso il passaporto.
Dirigersi verso l'Hostess e porgerle carta d'imbarco e passaporto in mano.
Lasciargleli controllare.
Riprendersi SOLO la carta d'imbarco.

Sunday, February 18, 2007

Registi

Vedere un film di Muccino copiato pari pari offre una misura della genialità del regista romano. Sì perchè solo le idee geniali si copiano senza cambiarne una virgola. E la versione americana dell'Ultimo Bacio è nient'altro che una fedele copia.
Confermo insomma i pensieri che su Muccino da parecchio ho: trattasi di genio.

Saturday, February 17, 2007

Gesti atletici

Per chi come il sottoscritto ha retto alla crisi cardiaca provocata dall'uno-due di Grosso e Del Piero ai mondiali della scorsa estate fa sempre piacere rivedere quei momenti. Presi da una diversa angolatura si può osservare che, nell'occasione del secondo gol, Del Piero era partito dall'area nostra, poco vicino a Buffon.
L'intera azione di contropiede di Pinturicchio presa a velocità normale dura la bellezza di 10 secondi, dato che lui parte quando Cannavaro stava per mettere giù la palla.
Considerando che lo stadio di Dortmund è lungo 105 metri e che Del Piero da quando è partito a quando ha rallentato per colpire la palla ne ha percorsi 15 in meno dell'intera lunghezza, fanno 90 metri in 10 secondi.
PS: il portiere tedesco Jens Lehmann ha dato un calcio a Gilardino dopo il gol. Si vede nel primo video. Senza parole.

Tuesday, February 13, 2007

Notizie che ricicciano. Giornalisti che non sanno leggere.

Arriverà (forse) in Europa tra qualche giorno, ripresa dal solito tam-tam con jet-lag tipico del giornalismo nostrano. Si tratta dei commenti ad un esperimento danese che correlerebbe l'azione dei raggi cosmici con le modificazioni del clima.
Sappiate solo che la notizia è vecchia di 4 mesi ed è stata già smontata ben bene. Ovviamente della stroncatura non se ne parlerà. Ve la presenteranno col solito tono alla "State of Fear", alla "te lo spiego io 'ndo abbiti", alla "noi siamo contro il mainstream".
(via RealClimate)
Update: ecco l'ANSA. Tra un po' arriva il bailamme.

Guardarsi negli occhi

La lettera aperta di Ichino è, dopo i fatti di oggi, molto drammatica. Dispiace anche tagliarla, ma la conclusione è bellissima:
Fra voi terroristi e noi vostre vittime designate, più o meno protette, basterebbe anche molto meno per fare un passo avanti importante: basterebbe smettere di considerarci reciprocamente come idee astratte, come alieni.
Dateci un segno, anche solo per dirci che tutto questo discorso vi fa schifo. Guardiamoci negli occhi, anche soltanto per un attimo. Sappiamo che noi non possiamo pretendere di conoscere i vostri coniugi, i vostri figli; ma voi potete guardare in faccia i nostri: fatelo. Se poi, ciononostante, riterrete ancora di colpire, fatelo come lo ha fatto Caino con Abele, litigando con lui, maledicendolo; ma non come si ammazza un topo o un cane randagio. Se invece, a quel punto, non ve la sentirete più di sparare, vorrà dire che si sarà creata intorno a noi e voi una cornice più consistente del previsto. Avremo creato davvero qualche cosa di nuovo; una cosa per la quale - pensate un po' che paradosso - vale persino la pena di morire.

Monday, February 12, 2007

Stato sociale (ovvero essere contenti di pagare le tasse)

Nei giorni scorsi mi è capitato di vedere in replica uno speciale di ARD sulla storia di Conni Ortmans, una bellissima 35-enne tedesca che ha avuto un parto trigemellare.
La storia è un po' forte, perchè la Conni si era lasciata da pochi giorni col proprio ragazzo quando ha scoperto di essere rimasta in cinta. Lui vive e lavora a 100 e passa Km e aveva appena avviato uno studio fotografico. Malgrado il lieto evento i due non si sono rimessi insieme. Dei 4 nonni solo una era geograficamente vicina per aiutarla, ma ha avuto problemi cardiaci.
La domanda economico-sociale è: chi ha reposnsabilità sociale nel caso di Conni per aiutarla ad accudire Elena, Nicola e Sascha visto che con tre marmozzi andare a lavorare e avere una vita non è facilissimo?
La risposta tedesca è un sussidio pagato dal comune e delle infermiere che le danno una mano 50 ore a settimana. Questo almeno per i primi 12 mesi di vita.

Sunday, February 11, 2007

Post preso dal futuro

A sinistra il presidente degli Stati Uniti, affiancata dal giovane vice-presidente:

Saturday, February 10, 2007

La meridiana in giardino

In California, per la precisione a Redding, esiste un ponte pedonale con un pennone a meridiana. L'effetto è gigantesco, specialmente se visto dal satellite. L'idea madre è quella del ponte dell'Amalillo, a Siviglia.

Wednesday, February 07, 2007

Uscirne

Con una curiosa legge dei 20 anni, gli italiani perdono l'amore per i loro condottieri. Alcuni cominciano a mollarlo prima. In attesa del 2013 e dopo la signora Miriam Bartolini, accogliamo gaudenti PiGi, i GayLib, Inyqua e Daw.
Un giorno lontano ci guarderemo tutti indietro e, come col puzzone, ci chiederemo: ma come è stato possibile?

Monday, February 05, 2007

Il clima nel sistema solare

Il Corriere ha pubblicato, riprendendolo da Newton, un articolo su fantomatici cambiamenti climatici in atto negli altri pianeti del sistema solare simili a quelli terrestri. Articolo che dire fuorviante è poco. Procediamo con ordine, analizzando tutti i pianeti e le lune provvisti di atmosfera nell'ambito del sistema solare:
1. I pianeti gassosi giganti (i.e. Giove, Saturno) hanno una massa tale da provocare riscaldamento endogeno per contrazione gravitazione. Si trovano a distanze enormi dal Sole. Per la cronoca, Giove si sta riscaldando negli strati alti dell'atmosfera, Saturno si sta raffreddando.
2. I pianeti gassosi minori (Urano e Nettuno) si stanno raffreddando ovvero sono stabili. Non sono citati nell'articolo.
3. Marte ha una pressione/temperatura atmosferica al suolo e negli strati bassi dell'atmosfera equivalente al cosiddetto punto triplo dell'acqua: una condizione in cui si passa da ghiaccio ad acqua a vapore per minime variazioni di temperatura e pressione. Con consequenze enormi sul clima. Attualmente si sta riscaldando.
4. Titano, luna di Saturno con atmosfera, ha un ciclo di effetto serra simile al terrestre, ma basato sul metano. In più ha delle forze mareali interne fortissime provocate da Saturno stesso. Su di esso non si hanno serie storiche.
5. Tritone, luna di Nettuno, ha una dinamica di ecosistema controllata da Nettuno stesso. Si trova a 4 miliardi e mezzo di Km dal Sole, mentre la terra si trova a 150 milioni di Km. Anche su Tritone non si hanno serie storiche.
6. Tutti i pianeti e le lune citate hanno cicli stagionali decisamente più lunghi di quelli terrestri (Marte il doppio, Giove 10 volte, Tritone 165 volte).
7. Venere, pianeta roccioso grande come la terra ma con atmosfera molto più densa, non è stato citato. I sui stati superiori dell'atmosfera si stanno raffreddando.
Insomma, di 9 pianeti, (Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Titano, Urano, Nettuno e Tritone), 3 si stanno raffreddando (Venere, Saturno, Urano), 3 (la Terra, Marte, Giove), 1 è stabile (Nettuno) e 2 (Tritone e Titano) non sono ancora validi dal punto di vista statistico. Ognuno di essi ha fenomeni e dinamiche interne che giustificano l'uno e l'altro cambiamento, a prescindere dalle variazioni pur presenti dell'impulso solare. I cambiamenti della Terra, modelli alla mano, si giustificano con cause foto-chimiche solo in percentuale minima. Per il resto, si cerca un colpevole.

Sunday, February 04, 2007

Dell'alternare consonanti e vocali

Ai puristi era già noto l'album in inglese di Battisti. Ma queste interpretazioni tedesche sono al limite del surreale.
L'album è un rarissimo Unser Freies Lied (il nostro canto libero).

Jim Allchin

Con un post molto carino che descrive la sua vita da pensionato, si è ritirato lo scorso 30 Gennaio, il giorno del rilascio di Vista, Jim Allchin.
Top manager di Microsoft, è stata l'incarnazione della lotta interna tra il filone Windows NT e il filone 95; lotta vinta da lui, senior executive del team NT. Allchin è però soprattutto famoso perchè coinvolto in molte mail a tre (con Gates e Ballmer) sulle strategie della Microsoft. Mail rese pubbliche durante i numerosi processi antitrust subiti dalla casa di Redmond.
Sebbene decontestualizzata, vorrei citare quella con cui diede una scossa al gruppo nel Gennaio 2004, per mettere Vista-Longhorn in condizione politica da raggiungere un livello di qualità e sicurezza paragonabile agli altri competitori sul mercato, OS-X e Linux:

I am not sure how the company lost sight of what matters to our customers (both business and home) the most, but in my view we lost our way. I think our teams lost sight of what bug-free means, what resilience means, what full scenarios mean, what security means, what performance means, how important current applications are, and really understanding what the most important problems [our] customers face are. I see lots of random features and some great vision, but that doesn’t translate into great products.
I would buy a Mac today if I was not working at Microsoft. ... Apple did not lose their way.

Saturday, February 03, 2007

Kyoto

Non so quanti di voi si sono smazzati il protocollo di Kyoto. Io non l'avevo letto prima. Ma ne avevo sentito parlare. Su tutto mi aveva stupito la non ratifica degli USA sapendo quanto stanno investendo nei cicli di produzione energetica alternativa. E soprattutto il fatto che l'avversità statunitense era stata iniziata da Gore, noto ecologista.
Poi, capitolo dopo capitolo, si capisce univocamente che c'è una distinzione marcatissima tra i processi di riduzione delle emissioni nei paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo. I primi devono essere molto rapidi e precisi nella loro riduzione di emissioni (Art. 3 e 4), i secondi non hanno limiti sulle emissioni (Art 11). Infine c'è il curioso principio che fa sì che la classifica dei buoni e cattivi sia stata effettuata in base alle emissioni pro capite. Per farla brevre, la Cina e l'India, quasi metà della popolazione terrestre, non hanno vincoli sulle emissioni.
Ora, saltando a piè pari la discussione marxiana sul fatto che così si genera un trasferimento industriale ed economico dai paesi ricchi a quelli poveri, ho come il vago sospetto che le emissioni globali aumenteranno. Solo un sospetto.
Magari mi sbaglio.

Thursday, February 01, 2007

Deriva argentina

Ping pong tra Fastidio e Roubini sulla deriva argentina dell'Italia. Il primo si è dimenticato il fattore "fiducia dei mercati".
Prima c'era la coppia Berlusconi-Tremonti. Ora c'è Prodi-TPS. C'è una differenza non da poco visto dal punto di vista di chi presta i soldi. Da una parte i condoni e le riduzioni anticipate delle tasse. Dall'altra una consistente politica di bilancio e poi (poi, poi, solo poi) la riduzione delle tasse (dal 2009).
Insomma, per i mercati contano i trend, e il trend Prodi-TPS è decisamente più serio. Period.
Insomma, io sto con Roubini.

1 Febbraio 2007

Richard Douglas Husband - 12 Luglio 1957, 1 Febbraio 2003
William Cameron "Willie" McCool - 23 Settembre 1961, 1 Febbraio 2003
Michael Phillip Anderson - 25 Dicembre 1959, 1 Febbraio 2003
Ilan Ramon - 20 Giugno 1954, 1 Febbraio 2003
Kalpana Chawla - 1 Luglio 1961, 1 Febbraio 2003
David McDowell Brown - 16 Aprile 1956, 1 Febbraio 2003
Laurel Blair Salton Clark - 10 Marzo 1961, 1 Febbraio 2003