Leggendo i vari ping pong sulla proposta di Iachino sul CorSera di usare maniere dirette contro chi non fa una mazza, e soprattutto alcune risposte dei sindacalisti, mi stavo chiedendo una cosa:
Quando è successo nella storia della sinistra che una parte è passata dalla difesa della centralità del lavoro e dell'uomo lavoratore (rispetto al denaro e alle commodities) alla difesa del posto di lavoro. Quand'è che si è aggiunto posto di alla parola lavoro? Insomma, si lavorava come bestie da sempre. Poi alla falce si è aggiunto il martello. Poi altri simboli, il combattente-partigiano della seconda guerra mondiale, Gagarin, la Tereskova. Tutta gente che lavorava e ispirava i lavoratori a sentirsi parte di un movimento che stava creando il progresso con il cervello e le mani.
Poi di colpo, paff. Cartellino, scartoffie, Fantozzi, fancazzismo e addirittura elogio dell'ozio, spesa proletaria e altre stronzate simili.
È un problema intrinseco dello statalismo? O delle persone se non sottoposte a stimoli? O abbiamo avuto dei coglioni nella classe dirigente della sinistra? Cavolo, ma non fare una mazza e prendere uno stipendio vuol dire rubare a casa mia.
PS: col titolo del post mi piace riappropriarmi intenzionalmente del rapporto lavoro-libertà dopo lo scempio fatto dai nazisti.
Thursday, August 31, 2006
Wednesday, August 30, 2006
Michelino non mollare
Qui si è completamente d'accordo con Todt nel dire che la Ferrari di questi ultimi gran premi è fortissima e se la giocherà fino in fondo. E vorremmo far notare che negli ultimi due GP sono accadute due situazioni due di quelle once-in-a-lifetime:
1. Il tipo di pioggia incessante dei primi giri in Ungheria, unica situazione in cui le Michelin sono migliori delle Bridgestone.
2. La Safety Car poco prima del primo cambio gomme ieri e il fuori pista di Michlino.
Entrambe le condizioni sono decisamente atipiche e, nel sottolineare comunque che Alonso è stato bravo a sfruttarle, si voleva qui ricordare che la Ferrari sta sempre decisamente in vantaggio da quando il mass dumper è fuori legge e che per altri quattro gran premi si dovrebbero verificare condizioni anomale per far sì che la situazione finisca come è oggi. Evento statisticamente non impossibile ma non molto probabile.
1. Il tipo di pioggia incessante dei primi giri in Ungheria, unica situazione in cui le Michelin sono migliori delle Bridgestone.
2. La Safety Car poco prima del primo cambio gomme ieri e il fuori pista di Michlino.
Entrambe le condizioni sono decisamente atipiche e, nel sottolineare comunque che Alonso è stato bravo a sfruttarle, si voleva qui ricordare che la Ferrari sta sempre decisamente in vantaggio da quando il mass dumper è fuori legge e che per altri quattro gran premi si dovrebbero verificare condizioni anomale per far sì che la situazione finisca come è oggi. Evento statisticamente non impossibile ma non molto probabile.
Sunday, August 27, 2006
Tuoni e lampi

In una riedizione del lancio dell'Apollo 12, avvenuto nel 1969, ieri la NASA ha sperimentato un fulmine sul Pad dell'Atlantis. La missione Apollo ebbe la sfortuna di essere colpita in volo, mentre lo Shuttle potrà godere di una speciale revisione nelle prossime ore. Per il lancio di domani ci sono un bel po' di dubbi.Update: qui il video.
Soddisfazioni
Ognuno di noi ha avuto da bambino alcuni oggetti che lo hanno perdutamente affascinato; ed ha sognato un giorno di poterli avere.
Thursday, August 24, 2006
Io amo la Scienza / 0
Così per cercare di andare dritto ad alcuni problemi e incomprensioni che ci sono nella comunicazione degli argomenti scientifici, si parlerà a breve su questi schermi di cos'è e cosa non è la scienza, del modo di fare scienza, del consenso fra scienziati, delle grandi toppe; e poi si parlerà di colui che la scienza moderna l'ha fondata, Galileo.
Stay tuned.
Stay tuned.
Thursday, August 17, 2006
Windows Live Writer
Su consiglio del collega romanista, ho installato il Windows Live Writer, con cui scrivo questo post. Non c'è che dire, un bel giocattolino.
Wednesday, August 16, 2006
Articolo 14
I titoli nobiliari non sono riconosciuti.
I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922 valgono come parte del nome.
L’Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge.
La legge regola la soppressione della Consulta araldica.
Poi uno legge:
E' nata pochi minuti fa a Ginevra la figlia dei Principi Emanuele Filiberto e Clotilde di Savoia. Ottime le condizioni di salute. Lo annuncia il portavoce di casa Savoia.
Tanti auguri al Sig. Emanuele Filiberto e alla di lui consorte.
I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922 valgono come parte del nome.
L’Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge.
La legge regola la soppressione della Consulta araldica.
Poi uno legge:
E' nata pochi minuti fa a Ginevra la figlia dei Principi Emanuele Filiberto e Clotilde di Savoia. Ottime le condizioni di salute. Lo annuncia il portavoce di casa Savoia.
Tanti auguri al Sig. Emanuele Filiberto e alla di lui consorte.
Sunday, August 13, 2006
Programmare con Windows Mobile 2005
Finalmente ho avuto un po' di tempo e cervello per mettere sù l'ambiente di sviluppo per il Dell X51V. Eccovi un paio di consigli:
1. Mettete su l'Active Synch 4.2
2. Collegate il Dell e tenetelo attivo tutto il tempo
3. Chiudete tutti i programmi sul Dell medesimo, tranne il client del'Active Synch
4. Installate il Visual Studio 2005 sul PC
5. Installate il Windows Mobile 2005 developer resource kit sul PC
6. Installate il Windows Mobile 2005 SDK
7. Se non lo fa automaticamente, installate il .NET CF 2.0 dal PC al Dell (è l'msi nella directory dotNET Compact Framework v2 Redistributable)
Fine del gioco. Non lo dico nemmeno, ma Visual Studio è e rimane il miglior IDE da quando l'uomo ha inventato il cavallo..
1. Mettete su l'Active Synch 4.2
2. Collegate il Dell e tenetelo attivo tutto il tempo
3. Chiudete tutti i programmi sul Dell medesimo, tranne il client del'Active Synch
4. Installate il Visual Studio 2005 sul PC
5. Installate il Windows Mobile 2005 developer resource kit sul PC
6. Installate il Windows Mobile 2005 SDK
7. Se non lo fa automaticamente, installate il .NET CF 2.0 dal PC al Dell (è l'msi nella directory dotNET Compact Framework v2 Redistributable)
Fine del gioco. Non lo dico nemmeno, ma Visual Studio è e rimane il miglior IDE da quando l'uomo ha inventato il cavallo..
Henry: Portrait of a Serial Killer
Stanotte RAI Tre ha passato Henry pioggia di sangue, il film mitizzato negativamente da Moretti su Caro Diario. Un film pesante, non c'è che dire. Ma un film che racconta l'America in modo bellissimo. Ispirato dalla storia vera di uno dei peggior serial killer della storia, Henry Lee Lucas, non è affatto quello schifo di film che faceva intendere Moretti: le due scene che passano su Caro Diario sono in realtà le due più cruente insieme all'uccisione di Otis. E comunque di assassinii se ne vedono direttamente pochi a confronto dei quasi 3000 confessati dal Lee Lucas (quasi uno al giorno per dieci anni).
A vederla bene è la storia di due persone, Henry e la sorella di Otis, che hanno avuto infanzie difficilissime, costellate di violenze e prostituzione. E che reagiscono a queste situazioni in modo diverso. Ora, dato per scontato che la storia sia vera, non capisco il moralismo nel non raccontarla o il commento sarcastico sulla crudezza di alcune scene. In realtà il film ha una storia ipnotizzante, la storia di una persona che uccide in continuazione e con modi diversi per non farsi prendere ovvero identificare come serial killer.
Per chi ha tempo, esiste anche un seguito ed un documentario.
PS: per noi amanti di Moretti, per chi lo ha visto in vespa un giorno alla Piramide e per chi aveva il poster di lui con la vespa, qui accanto la copertina del film nella versione estera.
Thursday, August 10, 2006
Patrimonio genetico comune
Il primo a teorizzare l'«impegno autogrill», 24 ore su 24 e 365 giorni l'anno fu infatti Marco Pannella. Che un dì spiegò che non andava in ferie da anni («Sono in vacanza sempre: dal 1˚gennaio al 31 dicembre! Se la vacanza è la ricerca del piacere, le cose che faccio me la danno»), che era stato un mucchio di volte a New York («conosco il tragitto aeroporto, hotel, palazzo Onu») senza mai avere la curiosità di visitarla e che dormiva «come i gatti». Quattro ore a notte. Più pause feline: «Sono in macchina, chiudo gli occhi e dormo. Poso la testa sulla scrivania e dormo. Mi allaccio la cintura in aereo e dormo».
Pasqua, Capodanno o Ferragosto per lui fanno lo stesso. Ricordate? Mesi fa propose, per l'amnistia, una grande Marcia di Natale. Imbarazzi: Natale? Sospiri: d'accordo, va bene. Ma proprio a Natale...
Pasqua, Capodanno o Ferragosto per lui fanno lo stesso. Ricordate? Mesi fa propose, per l'amnistia, una grande Marcia di Natale. Imbarazzi: Natale? Sospiri: d'accordo, va bene. Ma proprio a Natale...
Monday, August 07, 2006
Cineteca
Decine di giri con delle gomme non competitive, dando 2 secondi al giro a quelli gommati come lui. Grinta da vendere nei sorpassi (fatti e subiti), ruotate, resistenza al limite della correttezza, alettoni rotti e concentrazione enorme: una gara da cineteca, per nulla rovinata dalla rottura finale.
Michael, resta anche l'anno prossimo! Ci sarà la monogomma e nessuno avrà scampo!
Michael, resta anche l'anno prossimo! Ci sarà la monogomma e nessuno avrà scampo!
Wednesday, August 02, 2006
Io amo ancora lo Stato / 6 - La fotocamera digitale
È stato un po' difficile trattenersi dopo il post sull'astronomia. Avevo accennato alla fine alle enormi ricadute scientifiche e tecnologiche di una disciplina meravigliosa, finanziata in gran parte con fondi statali.E di una delle ricadute vorrei proprio accennare, perchè sta modificando profondamente un'industria, quella delle fotografia. Si parla oggi brevemente dei sensori elettronici (CCD o CMOS) che animano le vostre fiammanti macchine fotografiche digitali, videocamere, telefonini, videofonini e cazzilli vari. E si parla di un'industria nata dal nulla, nella quale per un tempo consistente le grosse case non si sono fatte prendere un po' sottogamba, al contrario delle major con gli mp3.
Cosa c'è dentro alla macchinetta digitale? C'è un sensorino quadrato composto di tanti sensorini; nella gran parte dei casi è un CCD (Charge-Couple Devide), nella minoranza dei casi un CMOS (come nella mia fantastica Canon); questi sensori sono oggi prodotti commerciali, ma hanno una storia che incrocia impieghi astronautici e militari.
La storia si perde negli albori della televisione. Lì ci fu il primo deciso interesse a codificare un'immagine (fissa o in movimento) in modo elettronico e di registrarla. Poi però negli anni '60, sotto l'impulso decisivo della NASA, il tutto si spostò nel campo del digitale. Il motivo fondamentale era nel fatto che un'immagine analogica perde il suo rapporto tra segnale e rumore in modo quadratico con la distanza. Lo stesso succede alla portante digitale, ma con la differenza che sul digitale si possono applicare sistemi di codifica che rendono la trasmissione decisamente più robusta e compressa.
Questa necessità, insieme con quella dei primi satelliti di sorveglianza militare, portò ad un impluso notevole nella ricerca del settore, concretizzatosi nel finire degli anni '60 con i primi dispositivi "commerciali", anche se non alla portata di tutti. Furono anni in cui si provò di tutto (e per di tutto intendo satelliti che facevano le foto e inviavano a terra i rullini da sviluppare, che dovevano essere agganciati al volo da elicotteristi provetti; per di tutto intendo la faccia nascosta della Luna, fotografata dai Russi con un sistema tipo polaroid di sviluppo a bordo e con uno scanner analogico che mandava le immagini a terra).
Lo sviluppo rimase per anni un campo da professionisti, fintanto che all'inizio degli anni '90 l'astronomia amatoriale cominciò a utilizzare questi sensori, all'inizio in B/N con i filtri, e poi anche nelle versioni raffreddate per diminuire il rumore termico.
A vedere il processo come una scatola nera abbiamo una tecnologia chimica che diventa elettronica; fatto che poi ha aggiunto la comodità di salvare e prapagare le foto si appoggia a tecnologie sviluppate in parallelo (PC e Web) e il risultato dell'input avuto dallo Stato è un'enorme incremento di produttività dell'intero sistema. Business case: 1:1000? Forse anche di più. Senza contare il fattore culturale, per il quale vi invito ad un giro su youtube.com.
Tuesday, August 01, 2006
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