Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Tuesday, January 31, 2006

Il liberismo come strumento di non-progresso

I temi di campagna elettorale piano piano si vanno focalizzando, dopo la fase nano-di-cataldo. Tornano alla ribalta i temi dell'economia e le visioni su come mettere in pratica dei processi di progresso e virtuosi per una popolazione di milioni di persone.
Ecco, cominciamo con un po' di teoria base base: un sistema liberista puro non può garantire in alcun modo il progresso. Non ci sarebbe uno stato ad investire nella ricerca e le ditte, mancando qualsiasi protezione come brevetti e copyright, non investirebbero nulla.
Insomma, la ricerca come tale è figlia di limitazioni poste al mercato puro. Limitazioni come quella di non poter produrre una cosa posta sotto brevetto. Un lacciulo terribile, ma che protegge l'investimento fatto in ricerca da un'industria. Ovviamente non parliamo neanche degli investimenti statali in progetti di ricerca universitari o similia; la NASA, il CERN, l'ESA, il dipartimento di matematica di Ulm. Tutti carrozzoni pagati con le tasse, gestiti magari in modo baronico. Ecco, chi vi vuole convincere che queste istituzioni, questi investimenti, questi carrozzoni non servono, vi dirà che i carrozzoni medesimi vi rubano soldi con i quali potreste comprare tante belle cose.
Non vi dicono che, stoppando la ricerca, vi rubano dalle tasche del futuro, dalle tasche dei vostri figli.

Le due facce della censura

Mettersi lì a censurare film, siti, giornali e quant'altro è una cosa da scemi.
Da scemi perchè crea un a reazione uguale e contraria: le persone si mettono a cercare le informazioni in modo ossessivo. È quanto è successo in Italia ad esempio sul caso Guzzanti, che ha prodotto uno spettacolo teatrale con una partecipazione immensa e un film decisamente di successo. È successo con Santoro, con il Papocchio, succede con i film tagliati.
In realtà "il potere" non si accorge che così separa la popolazioni in due: quelli che le informazioni non le hanno e quelli che devono diventare molto più smart per averle. A lungo andare i secondi faranno da guida per i primi.
Insomma, questa storia delle immagini bloccate di Piazza Tienanmen è proprio un esempio di come la censura non funziona; perchè se uno mette 1989 nel motore di ricerca, le immagini famose le trova, con addirittura la lista degli imprigionati. Grandiosa Google!

Sunday, January 29, 2006

La Canonizzazione

Eravamo in centomila in quelle giornate fredde a gridare in Piazza San Pietro: "Santo Subito". E lassù, nelle ovattate stanze vaticane ci hanno ascoltato.
Ora è il momento di riprovarci. Perchè LUI sta tentando la scalata all'unica poltrona che è rimasta, quella dell'uno e trino, quello dell'ubiquo. Fermiamolo prima che invada ogni città, ogni regione, ogni programma televisivo. Diamogli quel che si merita, non lo facciamo più sentire solo; in queste giornate piene di neve, lui sta portando l'attacco a tutto e tutti. Ma in verità si dico che LUI aspira solo alla santità. Per cui uniamoci tutti assieme per gridare: Santo Subito. E spostate, che nun se vede 'a televisione!

E spostate, che nun se vede 'a televisione!



In collaborazione con Giorgia.

Quando scocca la scintilla

Per un appassionato-maniaco di sistemi neuronali, reti, sistemi computazionali e reproducibilità del sistema umano, l'osservazione degli ultimi tre anni ha giovato molto. Sì perchè tre anni fa da queste parti si concepiva l'infanta, che nacque poi a Ottobre. Mi sono preso la briga di vedere come si sviluppa il pensiero associativo, quello logico e quello mnemonico.
A me sembra che ci sia un deciso sfasamento tra i tre. La capacità associativa era lì praticamente dalle nascita, diciamo da quando si era abituata al mondo esterno. Quella logica è venuta fuori ben bene con l'interazione manuale col mondo esterno, prima di un anno. La parte mnemonica è ancora scarsa. C'è ne è a breve termine, ma manca di persistenza.
Mi frullano strane idee sui sistemi artificiali di simulazione dell'intelligenza. E mi sembra che la maggior parte di chi ci ha lavorato non aveva bambini, o per lo meno non gli ha mai dato un'occhiata. Urge secondo esperimento per confermare alcune osservazioni e per cominciare a fare qualche simulazione..

Saturday, January 28, 2006

Il campionato più bello del mondo

Su Panorama si sperticano per portare un po' di argomenti seri alla campagna elettorale del nano. Ecco quindi l'articolo super-smart in cui il giornalista si affanna a leggere le statistiche sull'Italia con occhio penetrante:
Oltre il 75% degli intervistati, infatti, si è detto soddisfatto di vivere in Italia, e il 67,6% sostiene che vivere in questo Paese e "una fortuna". Il piacere di vivere nel Belpaese, però, diminuisce con l'aumentare del livello di istruzione, e infatti il 71,9% dei cittadini felici è in possesso della sola licenza elementare.
Non so voi, ma questi argomenti io li ho sentiti decine di volte: quant'è bella l'Italia, come si vive da noi non si vive da nessuna parte, come si mangia da noi, sì però in Italia, vorrei metterli su un Jumbo, etc etc.
Ecco, per amore di statistica, mi piacerebbe veramente che queste analisi venissero fatte su campioni significativi, intendendo come tali quelli che hanno vissuto un periodo significativo in almeno un altro paese; insomma, che senso ha statisticamente affermare che preferisci una determinata cosa quando non viene riportato se ne hai provata almeno un'altra? Ovviamente non si intendono qui periodi di vacanze, ma periodi di vita normale, i.e. studio oppure lavoro oppure alla-pari. Ecco, da loro mi piacerebbe sentire un giudizio. Sarebbe carino dare un'occhiata alla generazione Erasmus, a quelli emigrati negli anni 50 e 60, ai cervelli in fuga. Di queste persone mi piacerebbe avere statistica. Io butto là una scommessa, ma secondo me i dati percentuali risulterebbero invertiti.

Monday, January 23, 2006

Emma

Così, un po' per azzerare tutte 'ste diatribe sul partito democratico, sui radicali, sul posizionamento dei DS, sull'Unipol, e cavolate varie, mi piacerebbe sentir parlare di uomini, di ministri, e di ministre, di idee per il futuro e di politica.
C'è una cosa che sarebbe bello accadesse, nel caso il centro-centro-centro-centro-sx ce la faccia a reggere l'assalto di queste settimane: una candidatura ufficiale per Emma Bonino a ministro degli esteri.

Sunday, January 22, 2006

Vocabolario del grande fratello

Io praticamente non ho mai seguito i vari grandi fratelli. Non avevo la tv italiana quando comincio quello di mediaset. E non riesco ad appassionarmi a nessun mostro televisivo tedesco.
Però spesso mi gustavo gli articoli sui vari siti Internet trash, tipo Rep, il Corsera, TGCOM nonchè il sito stesso del grande fratello; siti che in qualche modo adoro come i film tipo "febbre da cavallo" o "l'allenatore nel pallone".
Una cosa mi è sempre sfuggita; perchè usano un vocabolario tutto forbito e precisino? Tipo:
La segue a ruota Laura, la modella e dietista di 26 anni di Prato, che ripensa al suo ex fidanzato e racconta a Lucio di essersi accorta di aver fatto tutto per lui e ora le piacerebbe essere contraccambiata.
Oppure:
Naturalmente i ragazzi ignoravano (e lo ignoreranno fino a giovedì prossimo) che la loro casa confina con un'altra, lussuosissima magione, alla quale accederanno solo alcuni e solo dopo il superamento delle prove imposte dal Grande Fratello.
Ora, parole come magione o contraccambiata sono rare nel lessico dei giornali italiani.
Per me c'è un motivo sociologico particolare, da brain wash, per usare questo tipo di vocabolario. Mi sfugge quale, ma sento che c'è.

Saturday, January 21, 2006

Lasciar parlare un sofista

Il sofist-detector funziona così: lasciate parlare una persona, e vedrete le contraddizioni enormi appena analizzate il discorso prendendo punti un po' distanti dello stesso.
Leggetevi questo editoriale del Foglio, di quelli che il nano è un fantastico statista mondiale e prendete questa frase:
Gli Stati Uniti non interferiscono negli affari interni di paesi sovrani, per di più se fedeli alleati.
e quest'altra:
Così Pentagono e dipartimento di stato hanno dato il via libera alla scelta italiana di annunciare il ritiro dei soldati entro il 2006, concordando tutti i dettagli militari con il ministro Antonio Martino e con Palazzo Chigi.
Decidete voi la soluzione della contraddizione:
1. La politica estera non viene gestita dal parlamento, e quindi non è un affare interno di un paese sovrano.
2. La politica estera viene gestita dal parlamento ma ratificata dal presidente americano.
3. Non è vero che il Pentagono ha dato l'ok al ritiro; è la solita frase del Foglio per far vedere che siamo pappa e ciccia con Bush.

Regola aurea

La richiesta di vedere i dati sulla pornografia memorizzati da google fatta dal governo americano ha in realtà scoperchiato un vaso interessante: la risposta di google è stata infatti del tutto negativa per evitare di violare la privacy dei cittadini.
Risposta che in qualche modo fa presupporre che, mediante i servizi in cui uno si deve registrare (Gmail su tutti), loro trackano le richeste fatte dai singoli utenti.
Insomma regola aurea: se uno si registra e usa spesso una web mail, sarebbe opportuno non fare altre attività con quel provider.

Friday, January 20, 2006

Roma-no

Oggi il solito bailamme per le parole di Prodi su Roma.
Senonchè il Prof. ha detto:
Linus: Le piace Roma?
Prodi: Sì. Checchè ne dicano... ad abitarci no perchè non si fa altro che consumarsi a parlare di politica. Non si può vivere come degli ossessi per la politica. Allora torno a Bologna e a Roma non ci vivo. Però la città è bella e i romani a modo loro sono simpatici.

Thursday, January 19, 2006

Lance Henriksen

Non so a voi, ma questa cosa del nano in tutte le trasmissioni televisive mi ricorda la scena di Alien in cui l'androide, un fantastico Lance Henriksen, impazzisce e comincia a muoversi in modo convulso e sputacchiando liquidi strani da tutte le parti.

Tuesday, January 17, 2006

Casa delle libertà

Primi bilanci della fantastica azione di governo da parte del ministro Ing:
E ha fornito alcuni dati che dimostrano "l'aumento straordinario" del ricorso a questo strumento (le intercettazioni), che "non ha uguali in tutto il mondo delle grandi democrazie": dai 32.000 "bersagli" del 2001 si e' passati nel 2005 a 106.000, con una spesa "aumentata da 126 milioni a 302 milioni di euro"
Con poi una frase che solo un Ing. può dire:
Una spesa che pero', ha precisato il ministro, non e' cresciuta "in modo proporzionale": attraverso una serie di misure "efficaci" adottate dal dicastero di via Arenula, ha rivendicato Castelli, "il costo unitario medio giornaliero e' stato ridotto da 80 a 20 euro, mentre quello di ogni bersaglio si e' quasi dimezzato, passando da 5.165 a 2.842 euro".
A Via Arenula il collega si impegnava a fondo a diminuire il costo unitario delle intercettazioni, mentre le stesse quadruplicavano in un quinquennio.

Sunday, January 15, 2006

Atterraggio della Stardust

Come accennato, stamani dovrebbe rientrare la Stardust, o meglio una sua capsula con dentro del materiale cometario raccolto mediante uno speciale gel.
Stanotte la sonda ha superato l'orbita lunare, ha scanciato la capsula che rientrerà in atmosfera e si è spostata su un orbita solare, dove rimarrà per i prossimi mesi.
Update: la sonda sta rientrando ora. Paracadute aperti.
Update 2: c'è segnale di ritorno dalla capsula. Atterraggio tra un minuto.
Update 3: Atterrata!
Update 4: Vertigo 1, un elicottero dell'USAF, sta avvicinandosi.
Update 5: l'elicottero ha localizzato il segnale e si sta avvicinando.
Update 6 (ed ultimo): il Vertigo 1 ha trovato la sonda. Grandiosi! Tra un paio d'ore sarà nella clean room

Saturday, January 14, 2006

Pinocchio

Allora, prima di Natale un tizio afferma:
A me risultano sondaggi diversi. L'ultimo fatto, tre settimane fa, faceva emergere una sostanziale parità, centrodestra al 48,6% e centrosinistra al 48,7%. Dopo quello, abbiamo sospeso i sondaggi, che riprenderemo dopo le vacanze natalizie e dopo una serie di miei passaggi in tv in programmi di approfondimento, dove andrò a spiegare quanto ha fatto il governo.
Dopo Natale lo stesso tizio afferma:
Abbiamo fatto una rimonta considerevole. Le ultime rilevazioni ci danno ora al 48,4% contro il 49,6% dei partiti dell'Unione.
Ricapitoliamo:
Dice che a Dicembre sono in parità e a Gennario, di fronte ad un divario di un punto, dice che ha recuperato. Nessun giornalista che si sia degnato di domandare come funziona l'aritmetica ad Arcore, ovviamente.

Friday, January 13, 2006

Due campagne elettorali

Nel volgere di qualche mese mi sono capitate due campagne elettorali: quella tedesca, seria diretta ponderata e corretta, e quella italiana, cominciata alla grande con una spazzolata di cacca distribuita dal nano. Siccome o l'ha fatta lui direttamente, o c'è di mezzo qualche comunista dei suoi collaboratori, non vedo questa fase come una strategia, ma come una tattica.
Semplicemente tre mesi di cacca nel ventilatore, elevato rumore di fondo, incapacità di discutere i temi economici, e tentativo di acchiappare i voti di chi non ci capisce niente.
Le differenze tra Italia e Germania si vede lontano un anno luce.

Thursday, January 12, 2006

Caselli the one and only

Lettera molto precisa ed accurata di Giancarlo Caselli a Giulianone. Ne incollo un passaggio chiave:
...
nel processo palermitano a carico del senatore Andreotti la Cassazione ha confermato in via definitiva ed irrevocabile la sentenza 2.5.03 della corte d’appello di Palermo relativa al senatore Andreotti che dichiara estinto per prescrizione il reato di associazione per delinquere “concretamente ravvisabile a carico” dell’imputato e da lui “commesso” (le parole sono proprio “concretamente ravvisabile a carico “ e “commesso”) fino alla primavera del 1980. In particolare, a pagina 1517-18 della sentenza sta scritto – riassumendo conclusivamente l’analitica e specifica dimostrazione contenuta nelle pagine precedenti – che “l’imputato ha, non senza personale tornaconto, consapevolmente e deliberatamente coltivato una stabile relazione con il sodalizio criminale ( “Cosa nostra” – n.d.r.) ed arrecato, comunque, allo stesso un contributo rafforzativo manifestando la sua disponibilità a favorire i mafiosi”.
...

Tuesday, January 10, 2006

Il cielo con un dito

Domenica prossima agli abitanti degli Stati Uniti occidentali sarà concesso uno spettacolo unico: la sonda Stardust rientrerà nell'atmosfera dopo un viaggio di quasi sette anni a zonzo per il sistema solare.
E rientrerà alla base con un carico di quelli storici; dal 1976, anno dell'ultima missione lunare russa, nessun satellite aveva riportato a terra dei pezzettini sigillati di un altro corpo celeste. Ci aveva provato la NASA più di un anno fa con la missione Genesis, che purtroppo ebbe un guasto al paracadute.
Ma se in quella sfortunata missione si trattava di riportare a casa alcuni microgrammi di "vento solare", cioè del flusso di particelle emesse dal sole, domenica si tratta di un carico che ha a che fare con noi stessi, con la vita propriamente e ruinamente detta: polvere raccolta con una speciale sostanza gelatinosa durante il passaggio ravvicinato avuto dalla sonda con la cometa Wild 2 esattamente due anni fa; e se l'incontro poteva ritenersi un successo di per sè, per la quantità di dati scientifici trasmessi a terra, il poter analizzare in una camera bianca ciò che una cometa semina sul proprio percorso dovrà dare delle conferme alla teoria sulla creazione più in voga al di fuori della Casa Bianca.
Le comete e gli asteroidi sono cio che è rimasto dalla formazione del sistema solare. All'incirca 5 miliardi di anni fa si cominciarono ad aggregare i primi abbozzi di pianeti e delle due stelle del nostro sistema solare. La seconda stella poi non ce la fece e si ridusse ad un ammasso gassoso di nome Giove. Altri sette pianeti propriamente detti (ormai a Plutone la carica gliela tolgono, piccolo com'è) presero forma dagli urti tra oggetti che andarono avanti per almeno un miliardo d'anni in modo molto frequente.
A sistema solare formato, i pianeti apparivano abbastanza sterili e privi di un'atmosfera adatta a dare il là all'evoluzione darwiniana. Ai due pianeti in condizioni di temperatura non eccessiva, la Terra e Marte, fu data in dono un bombardamento continuo di comete ed asteroidi. I primi a portare sostanze ricche di potenziale, come l'acqua e gli aminoacidi, i secondi a distruggere e far cambiare il corso dell'evoluzione.
Questa teoria scientifica, teoria nel senso galileiano del termine, ha ricevuto ormai conferme innumerevoli. Un esperimento tremendo l'abbiamo fatto durante l'incidente dello Shuttle Columbia avvenuto 3 anni fa, quando un canister con dei vermi dentro è passato attravarso il rientro distruttivo dello Shuttle e dopo l'impatto ci ha riconsegnato i vermetti vivi e vegetiM; provando che la vita può viaggiare nello spazio e affrontare un rientro "caloroso" nell'atmosfera terrestre.
Ma la prova a prova di ruinamenti ha bisogno di una misura diretta: abbiamo bisogno di vedere che c'è in quella polvere di stelle. Abbiamo bisogno di vedere come eravamo fatti prima di nascere. Per poi ammirare le rare notti in cui una cometa domina il cielo, e chi se lo scorda quella nottata sul Terminillo nell'Aprile del 1996, e trovarci noi stessi nel cielo.

Sunday, January 08, 2006

Inflazione alla tedesca

Al modo di governare l'inflazione che c'è in Germania porta un contributo notevole la stampa, non genuflessa ai poteri forti come in Italia. Beccatevi un'analisi ficcantissima di come il MediaMarkt (MediaWorld in Italia) e il Saturn giochicchiano con i prezzi e di come il 70% dei loro articoli sia più costoso che in altri negozi, malgrado l'abile strategia di marketing.
Questa è stampa

Saturday, January 07, 2006

Messaggino

Per tutti quelli che pretendevano dalla nuova cancelliera tedesca un tappetinamento poco prima del suo viaggio negli USA, un estratto all'intervista a Der Spiegel:
Eine Institution wie Guantanamo kann und darf auf Dauer so nicht existieren. Es müssen Mittel und Wege für einen anderen Umgang mit den Gefangenen gefunden werden.
(un istituzione come Guantanamo non può e non deve esistere alla lunga. Devono essere trovati altri sistemi per gestire i prigionieri).

Wednesday, January 04, 2006

Le elezioni le vince il nano

Da queste parti, purtroppo, si erano fatte previsioni giuste sul voto tedesco; in particolare sul non dare il cancelliere per spacciato e sulla necessità della grossa coalizione.
Ecco, a vedere l'aria che tira in Italia a soli tre mesi dalle elezioni metto insieme la seguente analisi:
1. Attacco concentrico sui DS
2. Piano di bombardamento mediatico del nano
3. Mancanza di coesione nel centro-centro-centro-centro-sinistra
4. Necessità di perpretrare la sua inviolabilità giudiziaria, sempre del nano
Risultato; io dico che le elezioni le vince il berlusca.

Sunday, January 01, 2006

L'esperimento che nessuno avrebbe voluto fare

Nei prossimi giorni saranno tre anni dalla distruzione del Columbia, durante la fase di rientro della missione STS-107. Le analisi dell'immensa quantità di relitti ha portato ad una scoperta di quelle notevoli: infatti un esperimento a bordo della navetta prevedeva la crescita di alcuni animali nello spazio. Incredibilmente il canister dell'esperimento è sopravvissuto alla distruzione dell'orbiter ed è arrivato intatto a terra, dopo essere stato esposto a velocità, temperature e quote paragonabili a quelle di un rientro di un meteorite.
Con enorme sorpresa degli scienziati, alcuni vermi contenuti nell'esperimento sono sopravvissuti a queste fasi estreme del rientro e del fortissimo impatto a terra.
Finora c'erano prove di materiali chimici complessi, organici e financo aminoacidi sopravvissuti all'interno di meteoriti. Questo esperimento non voluto prova che anche forme di vita propriamente dette e comunque molto complesse, potrebbero viaggiare dentro ad un meteorite e sopravvivere ad un rientro sulla terra.