Da mesi gridano al compotto. Poi leggi l'audizione del giudice Fancelli riguardo al voto degli italiani all'estero, e ti viene da pensare che l'Italia è un grande paese se ha sopportato per cinque-anni-cinque gente che ha legiferato in questo modo:
La prima domanda è: è stato un grande complotto? No. Ma è l’effetto di un sistema che a detta degli stessi tecnici, per via del voto postale, era impostato in maniera delirante fin dall’invio dei plichi, e chiuso in modo altrettanto incredibile da uno scrutinio assolutamente fuori misura, per rapporto fra personale dei seggi, condizioni logistiche e numero dei votanti. Non c’è stato dolo, o almeno nella maggior parte dei casi no. È bastato il sistema di voto. È lo stesso Fancelli ad ammetterlo, quando incalzato dal senatore di An, Filippo Berselli, esplode: «Dipende dal Parlamento modificare la norma. Diversamente, queste situazioni si verificheranno sempre, e ogni volta staremo qui a dire che le operazioni di voto degli italiani nel mondo sono uno schifo, che è successo di tutto, e chi più ne ha ne metta!». In qualsiasi altro Paese, se il massimo responsabile di uno scrutinio dicesse a una commisione parlamentare che le operazioni di voto sono state (e saranno) uno schifo si aprirebbe un watergate. Qui da noi è come se nulla fosse.
In qualsiasi altro paese coloro che hanno fatto una legge del genere non si farebbero vedere per i prossimi 156 anni. Altro che watergate.
5 comments:
Beh vabbè, ma tu mi vieni a chiamare sapendo che su queste cose ti dò mille volte ragione.
E non solo su questo: ma con questa storia dei brogli è saltato fuori che il voto elettronico di cui si vantava Stanca è una BUFALA GROSSA COME UNA CASA!
Io pensavo che n alcune province a rischio mafia e camorra, avessero messo davvero i cabinati punta e clicca come negli stati uniti.
Adesso scopro che invece dove c'era il voto elettronico ERA PURE PEGGIO.
I voti delle schede venivano letti ed inseriti a mano nel calcolatore perdendo un BOTTO di TEMPO!
Io credo che quelli della CdL siano veriamente dei COMPLESSATI!
Detto questo però, quelli de sinistra sono dei "furboni".
E adesso speriamo che la giunta per le elezioni del Parlamento dia il via libera al recount così ve ne andate a casa e la facciamo finita con quetsa pagliacciata di governo!
Fabrì DEVI ASSOLUTAMENTE LEGGERE QUESTA COSA http://www.okitalia.it/valeforn/?p=70
UAAUAUAUAUAUUAAU certo che i comunisti al governo ne hanno di fantasia...
;))))))))
Tu vedrai che se fanno questa cosa come minimo scoppia la GUERRA CIVILE!
PS: in Germania sono arrivate le immagini dell'operaio incazzato di Mirafiori? Pure Mirafiori si ribella...
Kaglio', quando io ti dico che vi hanno preso in giro, che vi hanno venduto per grande statista liberale un principiante che non sa niente di economia e politica,...
PS: Mirafiori non è più rossa da anni..
In quasi tutti i paesi dove esiste il voto postale (tranne forse la Svezia, guarda caso) si sentono storie simili: in America, compresi i voti dei soldati, nei recenti esperimenti per le elezioni locali britanniche, eccetera. L'idea stessa di infilare il voto in una busta e sperare nella correttezza del postino è abbastanza incompatibile con quello che pensiamo debbano essere le elezioni.
Alessio, in Germania tutti i cittadini ricevono la scheda con una busta pre-affrancata alcune settimane prima. Poi decidono se votare al seggio o via posta. Tutti. 80 milioni e rotti.
Non penso che ha a che fare col voto postale.
Ha a che fare con una legge (anzi due, quella sugli Italiani all'estero e quella proporzionale) fatte alla meglio e peggio da gente che non sa di cosa legifera.
Questo è il fatto che in qualsiasi paese sarebbe stato un water-gate.
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