Qui si pensa che il metodo scientifico sia la base del progresso umano; che il relativismo scientifico sia la base della scienza moderna; e che Darwin sia un grande.

Wednesday, August 31, 2005

Il peli rimasti attaccati alla lingua

Il giornalismo italiano è noto in tutte le latitudini per essere genuflesso; ancor peggio: lecchino. Il giornalista italiano medio prova a far di tutto per imbonire il proprio capo, sia esso un referente politico o uno economico. La frase del giorno, da un editoriale del Foglio, è la seguente:
Mosca. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha accolto con un impeccabile “buongiorno” il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, sulla porta della dacia sul Mar Nero, per parlare di iniziative comuni in settori futuristici: telecomunicazioni, aeronautica, sistemi di sicurezza.
Qui si riscontra proprio tutto questo leccaggio eccessivo. Quel dipingere il nano come uno statista che tratta di cose importanti con i grandi. L'italianità del buongiorno. E poi quel dipingere come "futuristici" tre temi che forse hanno a che fare con l'attualità (il primo e il terzo) o che sono tecnologia del passato (il secondo); ma che non hanno certo nulla che riguarda il futuro, o il futurismo. Sono commesse, marchette che ci si fa a vicenda: io ti compro questo, tu ti becchi quest'altro.
Glielo spiega qualcuno a queste mezze tacche che il futuro nasce nella ricerca, nell'impegno congiunto di governo, università e industria. Non nella dacia sul Mar Nero.
Slap slap slap.

Tuesday, August 30, 2005

È caduto un albero nella foresta

Ed aveva un sacco di telecamere per vedere come cadeva giù.
La scorsa settimana c'è stata l'ennesima alluvione in Cina, con un bilancio di devastazioni paragonabile a quello dell'uragano Katrina. Solo che il numero di telecamere presente era minore. Ed il dramma prende completamente un'altra dimensione.

Saturday, August 27, 2005

Se lo sapessero a Bari

Der Spiegel offre un questionario fatto di 30 domande, un po' lungo ma d'altra parte, per trovare il proprio orientamento alle prossime elezioni politiche. A me è uscito fuori un risultato da "oscar", decisamente inaspettato. Mi aspettavo un orientamento più gerardoso.

Friday, August 26, 2005

Du paalle

Lo scorrere della vita durante 13 ore di aereo è qualcosa di dilatatamente esagerato. Al ritorno mi sono visto 3 volte 3 l'ultimo film della coppia Travolta-Thurman, Be Cool. Che, visto sull'aereo, è veramente carino. E mi succede sempre così.
La prospettiva del film, che avevo magari già visto o che rivedrò dopo, è completamente diversa. L'ultimo neurone attivo presenta caratteristiche meno critiche. Nel rincoglionimento dovuto alla veglia-sonno-cena-colazione, sembra tutto diverso. I film mi durano di più nel mio cervello, ma sono dispostissimo a rivederli in sequenza.
E poi il 777 mi sembra avere le turbine più grosse e rumorose del mondo. Forse il fatto che ne abbia solo due malgrado sia così grosso, lo rende ancora più rumorose degli AirBus e del 747.

Thursday, August 25, 2005

Ho vinto qualcheccosa?

Da queste parti ieri la terra ha tremato; sono botte che in Italia scatenerebbero panico e danni. Ma che qui provocano solo fantastiche sensazioni di dondolamento, specialmente quando uno sta ai piani alti di un grattacielo.
Poi i telegiornali nipponici ieri sera erano pieni di previsioni del tempo. Piove di continuo, ma non avevo capito, tra un arigatò e un ahi, che si tratava di quest'affarino qui. Parecchi sperano che al contatto con la terraferma e i palazzoni di Tokyo si dia una calmata. A me basta che mi dia il permesso di ripartire.

Wednesday, August 24, 2005

La Sibbberia

Uno è abituato alle cartine della terra che, con vari tipi di proiezione, offrono dimensioni diverse a seconda della latiutudine. Tendono a restringere o a far apparire più piccole alcune zone, specialmente quelle del nord.
Ecco, la Siberia non è grande, di più. Ore e ore a volarci sù, vedendo steppe e fiumi che diventano laghi. Sterminata e fantastica. completamente disabitata, almeno a giudicare dalle luci che si intravedono nel perenne crepuscolo. Raggiungere gli Urali è affare da un film in aereo. Ma prima di arrivare a Vladivostok c'è da morire di inedia.
E tutto a 900 Km all'ora, che fà un chilometro ogni 4 secondi!

Tuesday, August 23, 2005

Io italiano

Uno degli aspetti più bello dello spostarsi tra i continenti, malgrado gli effetti devastanti del fuso orario, è RAI Internation. I canali saetllitari della RAI, sia quelli visibili in Europa che quello appena citato disponibile worldwide, sono completamente diversi da quelli in chiaro. Segno chiaro che alla RAI ce lo sanno chi sono i loro polli. Tanto i canali in chiaro sono volutamente di basso livello, con rare eccezioni, tanto quelli satellitari sono interessanti.
RAI International poi è un misto. Siccome è fatto per lo più a copy&paste, spesso ti becchi le repliche di Mirabella e Ambra, ma a volte fanno dei programmi speciali per gli italiani nel mondo.

Monday, August 22, 2005

Gli ultimi saranno gli ultimi

Ovviamente i grandiosi risultati dell'economia italiana, ULTIMA nel MONDO nel 2005 per crescita del prodotto interno, sono colpa dell'11 settembre, del ferragosto, del ponte dell'immacolata, del ginocchio che fa contatto col gomito, della crescita improvvisa di peluria in testa ad un settantenne, ...
Ovviamente nessuno si azzarderà a dire che il nano di economia non ci capisce, che lui sì è diventato un grande delle televisioni, ma non in un ambiente di mercato, che alla sfida della globalizzazione non ha risposte, e che se ne deve andare prima che faccia troppi danni. Nessuno.

Sunday, August 21, 2005

Il Corriere delle storie tese

In un fantastico pezzo, il Corriere cita, senza per questo metterci il nome, mio cuggino di Elio:
Uno che negli ultimi dodici mesi aveva avuto 250 rapporti non protetti. L’untore. Il primo paziente, vuole la vulgata, al quale nel 1980 sia stato diagnosticato l’Aids. Non è detto che la verità sia questa, ma si sa com’erano allora certe leggende metropolitane sull’Hiv: l’amante infetta che la mattina se ne va e lascia sullo specchio del wc la scritta a rossetto «benvenuto nel mondo dell’Aids»

Saturday, August 20, 2005

Crocifissione in sala mensa

A me le diatribe interna all'Ulivo sulle posizioni di Rutelli, su quelle di Bertinotti, su quelle di Di Pietro e al limite anche su quelle di Mastella stanno bene. Volenti o nolenti, si condividono alcuni valori e visioni della vita di uno stato moderno e democratico. È l'uomo come centralità, sia esso cattolico, marxiano o militare. L'uomo che governa i processi di trasformazione della società in fuonzione del progresso per l'uomo.
Quello che per me non c'entra nulla è Petruccioli, che, dopo anni di noncurante presidenza della commissione di vigilanza sulla RAI (vi ricordate Gasparri nella stessa funzione? sembrava il ministro delle comunicazioni) afferma che il calcio e quiz sono le colonne della Rai. Questi sono discorsi di destra, ma di destra estrema.

Friday, August 19, 2005

Avercelo nel sangue

Il bello del centro-centro-centro sinistra è quella sua capacità di interagire con diverse culture, di accettare il diverso, di capire l'importanza delle religioni e di dare spazio a tutti.
Col risultato matematico di dividersi tra centro, centro-centro, sinistra, sinistra-sinistra. E poi centro-sinistra. E poi sinistra-centro. E non solo; dividersi fa fico. E anche appoggiare un candidato della società civile quando è noto e stranoto che c'è solo un politico con la capacità di affrontare la complessità del sistema Italia (quel politico è Romano Prodi).
Tutto questo panegirico per dire che Ivan Scalfarotto è simpatico, bravo e c'ha idee interessanti. Sarebbe carino se qualcuno di quelli che lo appoggiano per fari i fighetti ci spiegasse anche come farebbe Ivan poi a mettere insieme tutto l'arcipelago della sinistra. Dovrebbe imporre il suo programma, che è così giusto e ficcante? Dovrebbe fregarsene del centro, del centro-centro, della sinistra e della sinistra-sinistra? Dovrebbe andare per la sua strada senza interessarsi della complessità del pensiero espresso dall'Ulivo in questi anni?
Insomma, dovrebbe comportarsi come un bravo leader di destra? Bastone e carota. Grazie, se avete questa cultura provate a cercarvi un leader di quelli col lifting e l'impianto.

Wednesday, August 17, 2005

Orde di ballerini

Questa settimana invece ci toccano i ballerini di tutto il mondo convenuti da queste parti per i German Open. Sono belle facce, ragazz* giovani che vanno in giro in centro; stamani la metro era piena di Lituani. Tesi, concentratissimi, i ragazzi con il petto scoperto (!!!).
Mi fa sempre un'emozione grande vedere gli spuurtivi prima di una gara. Gli occhi completamente assenti, gli sguardi con l'allenatore, le cuffiette, magri come scope.

Tuesday, August 16, 2005

Orde di sciamani

In questi giorni i papa-boys hanno invaso la tranquilla e ridente Svevia. Si sono presi un po' di vacanze in più e si incontravano nei giorni scorsi in giro tutti belli equipaggiati come da manuale. Compravano un po' di tutto. Sono le facce da ggiovani molto molto stereotipate; un po' di anellini infilzati nella pelle, facce pulite, molti ormoni.
Che il Ratzinga riesca a parlargli mi rimane difficile da capire; non ha la forza umana di Woytila. Ma che la Chiesa Cattolica nel 2005 riesca a mobilitare questi mega-party parla da sè. È un po' come paragonarsi a Vasco Rossi, però si sono ritagliati uno spazio.

Monday, August 15, 2005

Nanni

Che giudizio dà della situazione politica attuale?
Dal 1994 il paese è spezzato in due: non perché abbia vinto il centrodestra, che in fondo vinceva da quarantacinque anni, ma perché è entrato in politica Berlusconi, che ha formato (consapevolmente o meno) dei telespettatori-elettori che non vogliono riconoscersi in un patrimonio di valori che dovrebbe essere condiviso da tutti.
Prima un elettore comunista e un elettore democristiano riuscivano a comunicare, perché sentivano di avere qualcosa in comune: la costruzione di questa democrazia. Con Berlusconi invece questo dialogo si è spezzato.
In questi ultimi anni poi Berlusconi è addirittura peggiorato come politico: sia per mancanza di senso dello Stato che per manifesta incapacità. Per questo mi stupiscono i suoi alleati che hanno subito passivamente la sua arroganza, il suo disprezzo per l'opposizione, i suoi attacchi alla magistratura. Alleanza Nazionale dovrebbe essere un partito con senso dello Stato, l'Udc dovrebbe essere un partito moderato. E invece sono diventati tutti ostaggi di un estremista. Dei propri interessi.

Friday, August 12, 2005

Elezioni

Tra un mesetto da queste parti si vota. E nelle ultime settimane quello che era un vantaggio consolidato, anzi una maggioranza assoluta, della CDU si è via via assottiliata, almeno a sentire i sondaggi. Da un paio di giorni addirittura una coalizione di centro-destra (i democristiani della CDU e i liberali della FDP) non avrebbe più la maggioranza. Come più volte accennato, io a Schröder non lo darei per spacciato troppo presto. È uno navigato, e già nel 2002 fu protagonista di una rimonta clamorosa.
Quello che però in Germania è curioso è il fatto che i due partiti maggiori (CDU e SPD) sono contigui nell'elettorato; in Italia questo fattore è decisamente minore dato che ci sono più partiti nelle maggioranze e ciò permette agli scontenti di uno di trovarne un altro nella stessa coalizione.
In Germania la CDU e l'SPD sono entrambi partiti moderati e lo zoccolo duro dell'elettorato è molto piccolo. Questo vuol dire che la distanza in percentuale tra i due è circa la metà di quella che risulta dalle cifre; quando infatti uno scende di due punti, l'altro sale della stessa cifra. Oggi danno la CDU al 42 e la SPD al 29. E questo prima delle dichiarazioni suicide di un esponente della coalizione di centro-destra contro la parte est del paese. Se continua il trend tra quattro settimane ci sarà da divertirsi.

Tuesday, August 09, 2005

D'altro canto, caro amico, questo è il prezzo che dobbiamo pagare noi metereopatici

Un piccolissimo particolare che differenzia il nord-Europa dal belpaese (ma anche da Spagna, Grecia e Portogallo) è il fattore clima. Qui a volte il tempo è proprio una ciofega. Ci sono anni, come quello corrente, in cui Agosto assomiglia ad un Ottobre romano. Pioggia, vento freddo, al mattino meno di 10 gradi. E il corpo che non ci capisce una mazza. Se poi magari ci aggiungi una vacanza al mare sopra, i risultati per l'equilibrio della vitamina D sono pessimi. Non è robba per signorine.

Monday, August 08, 2005

Sotto la pelle del dio della guerra

Durante i mesi scorsi l'agenzia spaziale europea ha tribolato molto a mettere a punto il radar sub-ground sulla sonda MARSIS. Ci sono volute delicate fasi di dispiegamento dell'antenna solo per metterlo in funzione. Poi mesi di test.
Ora, dopo più di un anno, lo strumento ha cominciato a raccogliere dati scientifici. È assolutamente una prima nel mondo delle esplorazioni interplanetarie, per via della difficoltà a raccogliere dati significativi da un satellite che si muove ad una decina di Km al secondo intorno ad un pianeta. Con un complesso gioco di frequenze, lo strumento dovrebbe essere in grado in vedere sotto alla superficie di Marte a diverse profondità, da alcuni Km ad alcuni metri.
Questa si chiama ricerca, in questo caso tutta italiana; qui si creano le idee e i nuovi lavori per il futuro. Non ad arcore.

Thursday, August 04, 2005

Emigranti

E un altro se ne è andato dall'Italia. Giampaolo ha riempito la sua KA e ha preso la direzione di Berlino. Come un sogno, tutto mi ritorna in mente. Quei giorni frenetici di sette anni fa, il provare ad imparare un po' di Worten, il mettere su il desktop, le scenate della Leo, la mia contentezza interiore di provarci. A me la Germania ha dato molto: un altro modo di vedere la vita, il verde, gli occhi blu delle donne emancipate, la politica seria, le piazze delle città, le mie tre bionde che mi aspettano a casa.
Rifarei tutto, rivivrei ogni istante, ribacerei ogni labbro, ritoccherei ogni fiocco di neve.

Wednesday, August 03, 2005

Bush / 2

Su Macchinera ho postato anche l'articolo interessante di Alan Boyle riguardo alle affermazioni di Bush sull'intelligent design. Una teoria che segna uno dei punti più bassi della storia US, l'abdicazione volontaria al sogno americano di esplorare, di non avere confini.
Come già accennato, su Bush si possono avere idee diverse. Ma portare una negazione della scienza a compararsi con una delle teorie scientifiche più accreditate, l'evoluzione darwiniana, è veramente scarso. Ma se io di fronte al cofano aperto dell'automobile non mi ci raccapezzo, è un motivo per dire che la macchina è un prodotto di una intelligenza superiore, oppure dovrebbe essermi di sprono a studiare la meccanica?

Tuesday, August 02, 2005

Bush

Su Bush da queste parti si hanno opinioni contrastanti. Ha usato un metodo diretto per affrontare i porblemi internazionali in cui si era trovato e ha lanciato piani di ristrutturazione del comparto scientifico. Sono due meriti.
Poi però è uso a delle stupidaggini notevoli. Tipo questa. Sono prese di posizioni di persone con carenze nella cultura scientifica. Ma carenze grosse.

Monday, August 01, 2005

Sogni

Quello è stato. Lo Space Shuttle è stato un sogno di un'intera generazione. Il sogno che lo spazio divenisse come il cielo degli aerei di linea. Il sogno di un volo ogni due settimane, di costi per Kg trasportato bassissimo (sui 1000$). Il sogno che dopo quasi trent'anni si è rivelato pieno di errori.
Una sfilza ne ha commessi Nixon, che scelse personalmente la configurazione con gli ingovernabili razzi laterali a combustibile solido; che scelse la versione con i motori nello shuttle e il contenitore centrale non utilizzabile come missile. Eppoi la mancanza del seggioli ejettabili. Portare avanti un sistema così si è rivelato uno sforzo enorme dal punto finanziario. Cose che solo gli Stati Uniti si possono permettere, e che non hanno giovato al programma spaziale.
Oggi i due colossi, lo shuttle e la iss, si reggono uno sull'altro come due zoppi. E soprattutto tolgono quello che lo spazio ha sempre avuto, e avrà per almeno i prossimi cent'anni, così come dopo Colombo: lo spazio è ricerca e frontiera, non è un luogo per turismo e sistemi elefantiaci.
Insomma, mi sono svegliato tutto sudato.