Se avete qualche minuto, godetevi questi spezzoni:
Wednesday, February 08, 2012
Tuesday, February 07, 2012
Emergenze
Il freddo di questi giorni è la seconda emergenza nazionale, dopo quella della Costa Concordia, in cui il governo Monti non si impiccia negli affari gestiti dagli amministratori locali: niente bagni di folla come a Lampedusa, niente interviste ogni 5 minuti su tutti i giornali, niente parere-controparere-controcontroparere-contro....
Due vantaggi: niente esposizione mediatica per un governo che ha ben altri paduli da governare e, soprattutto, presa di responsabilità degli amministratori locali, Alemanni e Pisapii, che se si vogliono far rieleggere facciano il piacere di lavorare in modo professionale.
Due vantaggi: niente esposizione mediatica per un governo che ha ben altri paduli da governare e, soprattutto, presa di responsabilità degli amministratori locali, Alemanni e Pisapii, che se si vogliono far rieleggere facciano il piacere di lavorare in modo professionale.
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Italia
Senso dello Stato
Con quello che valgono i sondaggi, nel 2006 il centro sx era dato avanti di 5 punti, qui si apprezza la coalizione guidata dal PD che sta intorno ai +10 e non ha chiesto elezioni ne le sta preparando.
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Italia
Monday, February 06, 2012
Meteoriti
Dopo la scoperta di qualche settimana fa, nello stesso lago un'altra forma anomala, anche se questa volta non rotonda. Odora di fenomeno meteoritico.
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Spazio
Modelli editoriali
Die Welt regala l'iPad a chi si abbona alla versione elettronica della versione compatta del giornale, per 29,90 Euri al mese.
Sunday, February 05, 2012
Agli Alemanni
Qui in Germania le previsioni non vedono alcun miglioramento alla condizione che si è creata tra l'alta pressione siberiana e la bassa sulle Azzorre. Il che vuol dire continui afflussi di aria freddissima siberiana. Almeno fino a Carnevale.
Preparate pale, secchielli e sale.
Preparate pale, secchielli e sale.
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Clima
C'è grossa crisi
Se vi sentite giù, leggetevi questo pezzo molto ben documentato su Linkiesta: parla della crisi finanziaria del 1330, a cui seguirono una marea di sciagure di tutti i tipi, non ultima la peste.
Come fanno gli altri paesi senza scontrino fiscale
I giorni scorsi, ma a volerci ricamare sopra la storia va avanti da quasi 30anni, sono riuscite fuori le storie dei controlli a tappeto contro i commercianti che non fanno lo scontrino. Con imprevedibili psicosi collettive e improbabili aumenti di fatturato dopo i controlli.
Lo scontrino è un modo per registrare a valle, nell'ultimo momento in cui una merce lascia il mondo aziendale e entra in quello delle persone fisiche, il volume degli affari. Un modo ingegnoso e tecnicamente funzionante per tassare i commercianti e forzarli a avere transazioni corrette a ritroso verso le aziende che hanno prodotto i beni in vendita (l'ho fatta facile, ma non è questo il punto di cui vorrei parlare). Che ha un piccolissimo drawback: se il commerciante non fa lo scontrino, tutto il sistema di controllo va a puttante.
La domanda è: come fanno gli altri paesi? Su quale parte della catena di distribuzione si concentrano? Come mai in molti paesi Europei, malgrado lo scontrino non abbia valore fiscale, non esiste evasione al dettaglio come in Italia?
La risposta è lunga, e sicuramente se Monti rimane un altro po' prima o poi arriverà anche lì, ma ha alcuni punti cardine semplici:
1. Spostare ancora più in là la catena di controllo, facendo scaricare alle persone fisiche più transazioni. In particolare tutte quelle che coinvolgono miglioramenti produttivi (libri e corsi di aggiornamento, computer e sistemi informatici, ..). Ovviamente questo non permette di beccare quello che non fa lo scontrino sul cappuccio e cornetto o sul pacchetto di sigarette, ma si concentra su settori che comunque movimentano un gran volume.
2.1. Concentrarsi sulle transazioni intermedie, quelle che coinvolgono grosse aziende. Se seguiamo il percorso della stecca di sigarette dopo la produzione fisica, ci troviamo di fronte ad una serie di passaggi tutti tracciabili: trasporto in nave o aereo, con consequente arrivo alla dogana marittima o aereoportuale. Quello è il primo punto in cui investire, e in una nazione con l'esposizione ai mari come in Italia, è tosta. Però il contrabbando è un punto fondamentale, perchè se le merci entrano in nero, costringono tutta la catena di distribuzione successiva a rimanere in nero. Quindi in soldino, radar, potenziamento dei reparti costieri delle FFGG, sistemi infrarossi, satelliti, e quant'altro.
2.2. Concentrarsi sulle transazioni intermedie, facendo in modo che i volumi rimangono gli stessi al netto dei magazzini. Se ho importato 500mila stecche di sigarette, per le leggi di Maxwell sui flussi dei campi elettromagnetici, o le distribuisco, o le tengo in magazzino o le butto al macero. Ognuno dei tre passaggi (e per i beni deperibili il terzo è sostanziale) può e deve essere monitorato in modo preciso. E non solo per il bene del fisco, ma dell'azienda stessa e dei suoi conti.
2.3. Concentrarsi sulle transazioni intermedie, portando l'analisi alla fine dei flussi, dal commerciante al dettaglio. Per il quale a questo punto il discorso è più facile, perchè le giacenze sono molto piccole (il tabacaio non ha un magazzino di 5mila mq) e per il quale vale il principio IN-OUT sul medio-corto periodo: quello che ha acquistato dal distributore regionale deve essere stato venduto. E va tassato. Se non l'ha venduto, deve portare i numeri contabili su quanto ha in magazzino o quanto ha dato indietro.
3. Sembra una stupidaggine, ma un giorno bisogna smetterla tutti assieme di dire stronz... stupidaggini contro le tasse, che evaderle oltre una certa percentuale è diritto naturale, meno tasse per tutti, e stupidaggini simili: la pressione fiscale è determinata da un sacco di fattori, su tutti il numero di persone che le tasse stesse le pagano e i servizi che con le medesime si pagano. Ridurre le tasse senza agire su questi due fattori è una cagata pazzesca. E chi la pensa così dovrebbe essere cortesemente invitato a lasciare l'arco costituzionale, esattamente con la manovra fatta per un altra fetta alcuni anni fa.
Sembra una cosa orwelliana, invece fanno così dappertutto e non c'è bisogno dello scontrino fiscale. Non dimenticatevi però che se vi convertite avrete un tabaccaio o un edicola che non rappresenterà più questa gran sicurezza economica per le prossime 72 generazioni; diventa un lavoro come un altro, come in Francia, in USA, in Giappone, in Danimarca, in Svezia..
Lo scontrino è un modo per registrare a valle, nell'ultimo momento in cui una merce lascia il mondo aziendale e entra in quello delle persone fisiche, il volume degli affari. Un modo ingegnoso e tecnicamente funzionante per tassare i commercianti e forzarli a avere transazioni corrette a ritroso verso le aziende che hanno prodotto i beni in vendita (l'ho fatta facile, ma non è questo il punto di cui vorrei parlare). Che ha un piccolissimo drawback: se il commerciante non fa lo scontrino, tutto il sistema di controllo va a puttante.
La domanda è: come fanno gli altri paesi? Su quale parte della catena di distribuzione si concentrano? Come mai in molti paesi Europei, malgrado lo scontrino non abbia valore fiscale, non esiste evasione al dettaglio come in Italia?
La risposta è lunga, e sicuramente se Monti rimane un altro po' prima o poi arriverà anche lì, ma ha alcuni punti cardine semplici:
1. Spostare ancora più in là la catena di controllo, facendo scaricare alle persone fisiche più transazioni. In particolare tutte quelle che coinvolgono miglioramenti produttivi (libri e corsi di aggiornamento, computer e sistemi informatici, ..). Ovviamente questo non permette di beccare quello che non fa lo scontrino sul cappuccio e cornetto o sul pacchetto di sigarette, ma si concentra su settori che comunque movimentano un gran volume.
2.1. Concentrarsi sulle transazioni intermedie, quelle che coinvolgono grosse aziende. Se seguiamo il percorso della stecca di sigarette dopo la produzione fisica, ci troviamo di fronte ad una serie di passaggi tutti tracciabili: trasporto in nave o aereo, con consequente arrivo alla dogana marittima o aereoportuale. Quello è il primo punto in cui investire, e in una nazione con l'esposizione ai mari come in Italia, è tosta. Però il contrabbando è un punto fondamentale, perchè se le merci entrano in nero, costringono tutta la catena di distribuzione successiva a rimanere in nero. Quindi in soldino, radar, potenziamento dei reparti costieri delle FFGG, sistemi infrarossi, satelliti, e quant'altro.
2.2. Concentrarsi sulle transazioni intermedie, facendo in modo che i volumi rimangono gli stessi al netto dei magazzini. Se ho importato 500mila stecche di sigarette, per le leggi di Maxwell sui flussi dei campi elettromagnetici, o le distribuisco, o le tengo in magazzino o le butto al macero. Ognuno dei tre passaggi (e per i beni deperibili il terzo è sostanziale) può e deve essere monitorato in modo preciso. E non solo per il bene del fisco, ma dell'azienda stessa e dei suoi conti.
2.3. Concentrarsi sulle transazioni intermedie, portando l'analisi alla fine dei flussi, dal commerciante al dettaglio. Per il quale a questo punto il discorso è più facile, perchè le giacenze sono molto piccole (il tabacaio non ha un magazzino di 5mila mq) e per il quale vale il principio IN-OUT sul medio-corto periodo: quello che ha acquistato dal distributore regionale deve essere stato venduto. E va tassato. Se non l'ha venduto, deve portare i numeri contabili su quanto ha in magazzino o quanto ha dato indietro.
3. Sembra una stupidaggine, ma un giorno bisogna smetterla tutti assieme di dire stronz... stupidaggini contro le tasse, che evaderle oltre una certa percentuale è diritto naturale, meno tasse per tutti, e stupidaggini simili: la pressione fiscale è determinata da un sacco di fattori, su tutti il numero di persone che le tasse stesse le pagano e i servizi che con le medesime si pagano. Ridurre le tasse senza agire su questi due fattori è una cagata pazzesca. E chi la pensa così dovrebbe essere cortesemente invitato a lasciare l'arco costituzionale, esattamente con la manovra fatta per un altra fetta alcuni anni fa.
Sembra una cosa orwelliana, invece fanno così dappertutto e non c'è bisogno dello scontrino fiscale. Non dimenticatevi però che se vi convertite avrete un tabaccaio o un edicola che non rappresenterà più questa gran sicurezza economica per le prossime 72 generazioni; diventa un lavoro come un altro, come in Francia, in USA, in Giappone, in Danimarca, in Svezia..
Superiori
Questo pezzo sul Secolo è bellissimo; è stato scritto Venerdì ed elogia Alemanno perchè ha dato l'allarme meteo in tempo.
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Italia
Saturday, February 04, 2012
A quelli che dicono che Monti è di destra
Magari leggersi queste cose qui:
Ad esempio abbiamo lavorato molto con il sostegno dei partiti politici per attuare per la prima volta un trasferimento del peso fiscale dai settori produttivi alle proprietà, alle ricchezze, per contribuire ad un consolidamento fiscale senza colpire troppo le categorie più deboli.
Che è il concetto centrale delle economie vincenti: non lobby e proprietà, ma lavoro e innovazione. Sì alla tassazione delle proprietà, case, macchinoni, velieri e simili.
Ad esempio abbiamo lavorato molto con il sostegno dei partiti politici per attuare per la prima volta un trasferimento del peso fiscale dai settori produttivi alle proprietà, alle ricchezze, per contribuire ad un consolidamento fiscale senza colpire troppo le categorie più deboli.
Che è il concetto centrale delle economie vincenti: non lobby e proprietà, ma lavoro e innovazione. Sì alla tassazione delle proprietà, case, macchinoni, velieri e simili.
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Economia
La colpa è sempre di qualcun'altro
Giannone Alemanno se la prende con i metereologi:
Il bollettino meteo della protezione civile - dichiara il sindaco - parlava di 35 millimetri di neve e di modesti accumuli. Solo giovedì sera si parla, per la prima volta, di 10-15cm. Se l'avessimo saputo prima ci saremmo mossi in maniera diversa.
Nel caso non lo sapesse, le previsioni sono così: imprecise quelle a 10 giorni. Più precise a 5 giorni. Molto precise quelle a 48-24 ore.
Il bollettino meteo della protezione civile - dichiara il sindaco - parlava di 35 millimetri di neve e di modesti accumuli. Solo giovedì sera si parla, per la prima volta, di 10-15cm. Se l'avessimo saputo prima ci saremmo mossi in maniera diversa.
Nel caso non lo sapesse, le previsioni sono così: imprecise quelle a 10 giorni. Più precise a 5 giorni. Molto precise quelle a 48-24 ore.
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La nevicaaata del duemilaedodici
Non prendetevela con Alemanno. In quella del '56 gli americano furono costretti a lanciare viveri e soccosi dagli aerei.
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Roma
Friday, February 03, 2012
John Barnard
Trovo sempre incredibile che la forma rastremata delle pance sia sempre la stessa dall'intuizione di Barnard a inizio degli anni '80.
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Formula 1
Leggi
Ma la legge che hanno approvato ieri non era stata già decisa dal referendum anni fa?
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Italia
Photo stream
Il servizio cloud per le foto di Apple prometteva di salvare fino a 1000 foto per 30 giorni. Io ormai le mille le ho superate, e pure i 30 giorni. Ma sono tutte là.
E ho scoperto di non essere il solo.
E ho scoperto di non essere il solo.
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Apple
Tuesday, January 31, 2012
Perchè Monti ci sta riuscendo
Forse molti hanno avuto la sensazione che le riforme che Monti sta portando a termine o ha cominciato in pochi mesi sono quelle di un governo liberale con innesti di interventi sociali; spesso provvedimenti che il governo di sedicente destra ha venduto urbi et orbi per quasi due decenni ma non ha mai realizzato.
Qual'è il motivo per cui Monti ci sta riuscendo? Non è certamente la grossa base parlamentare, di cui ha ripetutamente goduto il Berlusca, e non è neanche la presenza di un super team di governo, anche il Berlusca aveva nelle sue fila economisti e analisti notevoli. Non è neanche il sostegno della società, anche qui il Berlusca (anche non considerando i suoi sondaggi) ha avuto spesso percentuali bulgare. L'opposizione di alcuni organi di stampa c'era e c'è adesso. E non è neanche la crisi mondiale che mette pressione per le riforme (quelle del 2001 e del 2008 erano anche occasioni di rinnovamento)
Io invece vedo la differenza nel metodo di lavoro che ha Monti, tipico di una certa cultura del nord (sia Italiano che Europeo): analisi, grosse e lunghe discussioni di affinamento con tutte le parti coinvolte, affinamenti del concetto, discussione con le parti politiche di riferimento, comunicazione precisa e decisa e implementazione. Tutte azioni fatte nel momento giusto del processo e con la giusta forza politica.
Dall'altra parte per venti anni si è messo come primo passo la comunicazione; innanzitutto quella elettorale, con promesse sinceramente fuori luogo di anni luce. Poi è cominciato il valletto delle mezze bugie: va a Villa Certosa a studiare i progetti (mentre poi si è saputo che aveva altri impegni), tornava stanco, i consigli dei ministri duravano 20 minuti e non c'era nessuna discussione con le parti sociali. E poi contrapposizione con tutti: comunisti, tedeschi, inglesi, francesi. Nessuno era d'accordo con la fantastica politica del sol levante. Poverino.
Gli inglesi ve l'avevano detto anni fa: unfit. Voi ve la siete presa con loro. Adesso pensateci se è il caso di chiedere scusa.
Qual'è il motivo per cui Monti ci sta riuscendo? Non è certamente la grossa base parlamentare, di cui ha ripetutamente goduto il Berlusca, e non è neanche la presenza di un super team di governo, anche il Berlusca aveva nelle sue fila economisti e analisti notevoli. Non è neanche il sostegno della società, anche qui il Berlusca (anche non considerando i suoi sondaggi) ha avuto spesso percentuali bulgare. L'opposizione di alcuni organi di stampa c'era e c'è adesso. E non è neanche la crisi mondiale che mette pressione per le riforme (quelle del 2001 e del 2008 erano anche occasioni di rinnovamento)
Io invece vedo la differenza nel metodo di lavoro che ha Monti, tipico di una certa cultura del nord (sia Italiano che Europeo): analisi, grosse e lunghe discussioni di affinamento con tutte le parti coinvolte, affinamenti del concetto, discussione con le parti politiche di riferimento, comunicazione precisa e decisa e implementazione. Tutte azioni fatte nel momento giusto del processo e con la giusta forza politica.
Dall'altra parte per venti anni si è messo come primo passo la comunicazione; innanzitutto quella elettorale, con promesse sinceramente fuori luogo di anni luce. Poi è cominciato il valletto delle mezze bugie: va a Villa Certosa a studiare i progetti (mentre poi si è saputo che aveva altri impegni), tornava stanco, i consigli dei ministri duravano 20 minuti e non c'era nessuna discussione con le parti sociali. E poi contrapposizione con tutti: comunisti, tedeschi, inglesi, francesi. Nessuno era d'accordo con la fantastica politica del sol levante. Poverino.
Gli inglesi ve l'avevano detto anni fa: unfit. Voi ve la siete presa con loro. Adesso pensateci se è il caso di chiedere scusa.
Monday, January 30, 2012
Affissioni abusive
In Italia il fenomeno delle affissioni abusive è talmente normale e storico che, se uno deve fare un film ambientato in un qualsiasi periodo storico del dopoguerra, la migliore scelta per far ambientare gli spettatori è quello di mettere dei cartelloni elettorali adeguati.
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